SAFILO: MOODY’S RIVEDE A ‘POSITIVO’ L’OUTLOOK, CONFERMA RATING B3

(AGI) – Milano, 1 dic. – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato a B3 il rating di Safilo, ma al tempo stesso ha portato a ‘positivo’ l’outlook del giudizio sulla societa’ di occhialeria. La decisione e’ dovuta al miglioramento delle performance operative del gruppo nei primi 9 mesi del 2009. (AGI)
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SAFILO: MOODY’S RIVEDE A ‘POSITIVO’ L’OUTLOOK, CONFERMA RATING B3

(AGI) – Milano, 1 dic. – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato a B3 il rating di Safilo, ma al tempo stesso ha portato a ‘positivo’ l’outlook del giudizio sulla societa’ di occhialeria. La decisione e’ dovuta al miglioramento delle performance operative del gruppo nei primi 9 mesi del 2009. (AGI) mi1



RAPINA PER COMPRARE ABITI FIRMATI, 3 RAGAZZI ARRESTATI IN GALLURA

(AGI) – Olbia, 30 nov. – La sera della rapina due giovani armati avevano fatto irruzione nel banco dell’ore in via Vittorio Veneto a Olbia e dopo aver minacciato la commessa si erano fatti consegnare l’incasso della giornata, circa 3mila euro. Uno indossava un passamontagna, l’altro grandi occhiali da sole. Grazie alle immagini della videosorveglianza i carabinieri hanno identificato per primo Salvatore Porcu, che e’ stato pedinato mentre era in compagnia del minorenne, ritenuto complice della rapina, in quanto avrebbe fornito il passamontagna e l’arma.
I carabinieri hanno visto Porcu entrare in un noto negozio di abbigliamento del centro di Olbia per comprare abiti alla moda. Il prolungato pedinamento del giovane ha poi consentito ai carabinieri di risalire anche all’altro presunto complice, Mirko Piras.
Durante le perquisizioni eseguite nelle abitazioni dei tre giovani, sono stati sequestrati due passamontagna nascosti sotto un letto, che presentavano cuciture artigianali per rendere ancora meno visibile il volto di chi li avrebbe indossati. (AGI) Rob



SANITA’: MIRABELLI, DALLA REGIONE RISPOSTE EVANESCENTI

(AGI) – Catanzaro, 26 nov. – “Di fronte ad eccezioni forti e sostanziali sollevate durante l’incontro di ieri, la Regione replica con risposte evanescenti e poco chiarificatrici”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Rosario Mirabelli. “Al legittimo risentimento delle popolazioni penalizzate da un piano di rientro discutibile – aggiunge Mirabelli – la Regione risponde con l’azzeramento della risposta sanitaria, al punto di renderla priva di efficacia, trasformando ospedali efficienti in semplici poliambulatori, con punti di primo intervento. Si usano grandi paroloni senza conoscerne il senso, senza sapere che un pronto soccorso va integrato con un reparto di medicina generale. Si parla tanto di qualificazione professionale e di emigrazione sanitaria che e’ la voce di spesa piu’ grossa e che comporta anche un disavanzo annuo che oscilla da 220 a 240 milioni annui. Consigliamo al commissario ad acta e ai suoi fidi collaboratori di analizzare singolarmente le voci per patologia: i posti letto tolti (contravvenendo ad una norma nazionale che prevede il 3 per mille dei posti letto e non il 2,5 applicato con i decreti legge 18 e 106) andrebbero ridistribuiti per potenziare quei settori che comportano patologie per le quali la gente va fuori a curarsi. L’emigrazione dicono che sia al 4 per cento: verificheremo questi dati all’indomani della chiusura dei presidi di Praia a Mare e Trebisacce. In realta’ assistiamo ad un completo indebolimento della risposta sanitaria nella provincia di Cosenza, ad una inadeguata politica sanitaria non omogenea per il territorio e che registra carenze sostanziali con assenze quali urologia, gastroenterologia, oculistica e altro. Dobbiamo registrare purtroppo che di fronte alle legittime preoccupazioni sollevate dalle popolazioni, dai sindaci, dai comitati e anche dai pochi consiglieri regionali certamente non di maggioranza, c’e’ l’incapacita’ a poter intervenire per correggere macroscopici sbagli di impostazione contenuti nei decreti legge 18 e 106 e nell’atto aziendale del Direttore generale Scarpelli, frutto senza dubbio di una totale insensibilita’ nei confronti della provincia di Cosenza. Bisogna avere coraggio di chiedere se c’e’ la possibilita’ di venire incontro alle esigenze della popolazione, di modificare o integrare a quelle parti che possono ridare piu’ forza alla sanita’ calabrese. Nella speranza che l’arroganza di qualche commissario tecnico – conclude Mirabelli – non prevalga sul buon senso che dovrebbe invece essere al centro dell’azione politica del commissario ad acta, nonche’ governatore Scopelliti. Per cui aspettiamo di capire in che cosa consiste concretamente questa paventata, ma auspicabile apertura parziale di cui si prende atto dalla stampa regionale calabrese”. (AGI) Ros



NATALE: ADOC, 35% ITALIANI SCEGLIE L’E-COMMERCE PER I REGALI

(AGI) – Roma, 25 nov. – I negozi online sono il nuovo mezzo usato dagli italiani per acquistare i regali di Natale, convinti dai prezzi piu’ bassi rispetto ai negozi tradizionali e dalle continue promozioni. E’ quanto sostiene in una nota l’Adoc. “Gli italiani intendono rilanciare i propri consumi uscendo dai tradizionali canoni del commercio, spostandosi verso canali alternativi come l’e-commerce o i gruppi d’acquisto online – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – registriamo difatti un trend al rialzo dei negozi online (+15% rispetto al 2010), mentre nell’ultimo un italiano su tre ha comprato almeno una volta un coupon da utilizzare presso i partner che collaborano con i gruppi d’acquisto, dove si risparmia fino al 90%”. In ascesa anche i mercatini (+4%), dove e’ possibile fare il pieno di prodotti economici e di seconda mano. Un vero e proprio cambio di rotta dovuto anche alla miopia tutta italiana sull’inizio dei saldi. Negli Stati Uniti la stagione dei saldi parte da oggi, permettendo alle famiglie di disporre di un budget di circa 900 dollari, in Inghilterra partono prima di Natale, con un budget medio di 500 sterline. In Italia i saldi iniziano dopo le festivita’ natalizie, con le famiglie che arrivano stremate a causa delle spese sostenute. Con l’anticipo si potrebbe fornire uno slancio ai consumi natalizi, con vantaggi significativi per le famiglie ma anche per gli stessi commercianti. (AGI)
Red/Fri



NATALE: ADOC, 35% ITALIANI SCEGLIE L’E-COMMERCE PER I REGALI

(AGI) – Roma, 25 nov. – I negozi online sono il nuovo mezzo usato dagli italiani per acquistare i regali di Natale, convinti dai prezzi piu’ bassi rispetto ai negozi tradizionali e dalle continue promozioni. E’ quanto sostiene in una nota l’Adoc. “Gli italiani intendono rilanciare i propri consumi uscendo dai tradizionali canoni del commercio, spostandosi verso canali alternativi come l’e-commerce o i gruppi d’acquisto online – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – registriamo difatti un trend al rialzo dei negozi online (+15% rispetto al 2010), mentre nell’ultimo un italiano su tre ha comprato almeno una volta un coupon da utilizzare presso i partner che collaborano con i gruppi d’acquisto, dove si risparmia fino al 90%”. In ascesa anche i mercatini (+4%), dove e’ possibile fare il pieno di prodotti economici e di seconda mano. Un vero e proprio cambio di rotta dovuto anche alla miopia tutta italiana sull’inizio dei saldi. Negli Stati Uniti la stagione dei saldi parte da oggi, permettendo alle famiglie di disporre di un budget di circa 900 dollari, in Inghilterra partono prima di Natale, con un budget medio di 500 sterline. In Italia i saldi iniziano dopo le festivita’ natalizie, con le famiglie che arrivano stremate a causa delle spese sostenute. Con l’anticipo si potrebbe fornire uno slancio ai consumi natalizi, con vantaggi significativi per le famiglie ma anche per gli stessi commercianti. (AGI) Red/Fri



DERUBA ANZIANO NARCOTIZZATO, LA TRADISCONO OCCHIALI SOLE DI NOTTE

(AGI) – Siracusa, 25 nov. – Una donna che aveva rubato la carta bancomat a un anziano narcotizzato e’ stata arrestata dalla polizia a Siracusa mentre effettuava un prelievo a uno sportello automatico. A tradirla, gli occhiali da sole che aveva indossato per non farsi rinoscere, malgrado fosse notte fonda. Gli agenti si sono insospettiti e si sono avvicinati, per scoprire poi che la donna, Manuela Soru, portava anche una parrucca e che la carta magnetica in suo possesso era intestata ad un’altra persona. La donna ha ammesso allora di aver trafugato la carta nell’abitazione di un anziano che i poliziotti hanno trovatro riverso sul pavimento della cucina in stato soporifero perche’ aveva assunto inconsapevolmente un farmaco tranquillante. L’uomo e’ stato soccorso da personale del 118 e trasportato in ospedale. (AGI) Rap/Mzu



SPAGNA: IL PAESE DELUSO DA ZAPATERO SI AFFIDA A RAJOY

(AGI/AFP/REUTERS/EFE) – Madrid, 20 nov. – Sette anni dopo che la miopia di Aznar, nell’accusare l’Eta dell’attentato alla stazione madrilena di Atocha dell’11 marzo 2004 (e non al Qaeda), gli fece perdere 3 gionri dopo le elezioni, Mariano Rajoy si prende la rivincita’. Non solo ha trionfato sui rivali socialisti, al loro minimo storico con il 28,68 e 110 seggi (59 in meno del 2008) ma umilia il suo mentore facendo meglio di lui: 186 seggi su 350 contro i 183 conquistati da Aznar nel 2000, con il 44,58% e la garanzia della maggioranza assoluta per portare avanti il suo piano di austerity per salvare la Spagna dalla crisi in cui e’ sprofondata dal 2008.
Dopo 7 anni di zapaterismo gli spagnoli si sono stufati dell’incapacita’ dell’ex premier di affrontare le difficolta’, mentre erano entusiasti del suo riformismo sociale quando le cose andavano bene. Mariano Rajoy gia’ dal 20 dicembre potrebbe appordare alla Moncloa. Nelle sue prima dichiarazioni ha chiarito che punta a “battere la crisi”, chiarendo che gia’ a partire da domani sentira’ i presidenti di tutte le regioni per confrontarsi sulla crisi economica. Allo stesso tempo ha spiegato che non ci saranno miracoli per uscire dalle difficolta’, a partire dalla disoccupazione al 21,5%, ma con uno scatto di orgoglio ha spiegato che la Spagna dovra’ riconquistare il rispetto dell’Ue.
Cinquantasei anni, grigio quanto concreto, Rajoy deve affrontare una montagna di difficolta’. Spagnolo e galiziano, nato a Santiago di Compostela, tifoso del Real Madrid mentre Zapatero era per il Barcellona, cattolico e uomo di famiglia, nella campagna elettorale ha voluto dare una immagine di ‘forza tranquilla’ di mitterandiana memoria per dare al paese il “cambio” – obamiano prima maniera – di cui ha bisogno il Paese
Rajoy ha promesso tagli “ovunque” eccettuate le pensioni, affinche’ Madrid centri l’obiettivo di un deficit del 4,4% nel 2012 dal 9,3% dello scorso anno, al 3% – pineo rispetto dei parametri di Maastricht – nel 2013. I popolari puntano a rilanciare l’economi abbassando le imposte sulle imprese con un aliquota unica del 20% per le Pmi e promettono fino a 3.000 euro di sgravi per ogni posto di lavoro creato.
Domani il risultato sara’ giudicato dai mercati che venerdi’ avevano ripreso di mira la Spagna con uno spread superiore a 500 punti
Oltre le misure economiche dovra’ rassicurare non solo a parole la sinistra che teme una marcia indietrom sulle ‘conquiste’ di Zapatero. Gli omosessuali temono che rimetta in discussione la legge sui matrimoni gay. Lui ha detto che preferirebbe le ‘unioni civili’ ma non ha chiarito che cosa fara’. (AGI) Gis



SPAGNA: TV; TRIONFANO POPOLARI RAJOY, MAGGIORANZA ASSOLUTA

(AGI) – Madrid, 20 nov. – Crollano al loro minimo storico, il 30%, i socialisti Alfredo Pe’rez Rubalcaba che avrebbero conquistato tra 115 e 119 seggi, meno del precedente risultato peggiore nel 2000 quando con Jpaquin Almunia vinsero 125 deputati. In caLO l’affluenza di tre punti alle 18.
Per Rajoy, 56 anni, si tratta del vittoria che gli venne strappata nel 2004 per la miopia di Aznar che subito dopo il terribile attentato dell’11 marzo del 2004 alla stazione madrilena di Atocha, malgrado i popolari fossero dati per vincenti, pur di stravincere attribui’ all’Eta e non ai terroristi islamici la paternita’ dell’attacco che causo’ 191 morti e oltre 1.800 feriti. Tre gionri dopo, il 14 marzo, gli elettori punirono la menzogna daondo ai socialisti 164 seggi e ai popolari 148.
Il risultato segna la fine degli oltre 7 anni dell’era Zapatero schiacciata da una disoccupazione al 21,5%, la piu’ alta in Europa. (AGI) Gis



BORSA: CHIUDE IN LIEVE RIALZO, FTSE MIB +0,23%, SCIVOLA BPM

(AGI) – Milano, 18 nov. – Scivolone per Bpm, che chiude con una flessione del 6,95% l’ultima giornata dell’aumento di capitale. In territorio negativo anche Mps (-3,63%) e Mps (-0,07%) mentre salgono con decisione Intesa Sanpaolo (+2,44%), Unicredit (+1,14%) e Ubi Banca (+3,72%). Tra gli assicurativi, Generali guadagna lo 0,33% e Fonsai lima lo 0,17%.
In campo energetico, salgono Eni (+0,7%) ed Enel (+0,25%) mentre Saipem chiude a -0,41% e Tenaris a -1,16%. Flessioni nel settore industriale: Fiat chiude in calo del 3,16% e Fiat Industrial dello 0,24%, Pirelli cede l’1,47% e Finmeccanica il 2,78%.
In rosso Telecom (-1,62%) e Stm (-0,79%); bene Mediaset (+1,47%) e Campari (+3,24%), scende Parmalat (-1,75%). Nel lusso, Luxottica perde il 2,66% mentre Tod’s guadagna lo 0,49%.
Fuori dal Ftse Mib corre Safilo (+6,45%) dopo L’annuncio dell’acquisizione di Polaroid Eyewear. (AGI) Mi3/Car



BORSA: IN RIALZO A META’ SEDUTA SU CALO SPREAD, FTSE MIB +0,61%

(AGI) – Milano, 18 nov. – Conferma il rialzo a meta’ seduta la Borsa valori, di riflesso al calo dello spread, sceso a 475 punti. L’indice Ftse Mib segna un +0,61%, a 15.291 punti, All Share a +0,46%. Piazza Affari resta al top in Europa, con gli altri mercati sono in lieve ribasso. Bene banche ed energia, giu’ Finmeccanica.
Tra le banche Intesa strappa con un +3% dopo i ribassi precedenti. Unicredit guadagna l’1,74%, Bpm a -0,1% salda sugli 0,30 euro dell’aumento di capitale, nell’ultimo giorno utile per sottoscrivere le azioni. Giu’ Mediobanca.
Tra gli energetici, A2A +1,5%, Snam +1,7%, Saipem +1%. Tra le altre blue chip salgono Buzzi e Impregilo, Campari approftta di un report positivo per segnare un +3,1%. In ripresa Mediaset (+2,3%). Nuovo ribasso per Finmeccanica (-1,7%). Nel lusso Safilo guadagna il 4,7% dopo l’acquisto di Polaroid Eyewear. (AGI) Gla



BORSA: IN ROSSO CON EUROPA, FTSE MIB -0,6%; SCIVOLA FINMECCANICA

(AGI) – Milano, 18 nov. – Piazza Affari parte in rosso, assieme a tutte le altre principali borse europee. A Milano il Ftse Mib scivola dello 0,6% a 15.106 punti, mentre l’All share scende dello 0,58% a 15.889 punti. A penalizzare i listini sono ancora le tensioni sul debito sovrano dell’Eurozona.
Si muove in calo il comparto creditizio, con il Banco Popolare che perde l’1,6%, mentre Intesa Sanpaolo e Mediobanca perdono entrambe l’1,02%. Su, in controtendenza, Unicredit, che guadagna lo 0,47%. Positivo il risparmio gestito con Azimut, giu’ gli assicurativi.
Male l’energia, con Enel che perde lo 0,7%, Terna che scivola dello 0,88% e Tenaris giu’ dell’1,7%.
Deboli gli industriali: Finmeccanica perde il 3,69% e Fiat l’1,36%, cosi’ come Prysmian. Giu’ anche Pirelli a -0,74%.
Vendite su lusso e telecomunicazioni; negli alimentari, calo per Parmalat mentre rimbalza Davide Campari, che sale dell’1,75%. Fuori dal paniere principale, corre Safilo (+5,76%). (AGI)
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SAFILO: AZIONISTA HAL SUPPORTA FINANZIARIAMENTE ACQUISTO POLAROID

(AGI) – Milano, 18 nov. – Hal, il principale azionista di Safilo, attraverso la controllata Multibrands Italy, con cui detiene il 37,2% del gruppo italiano dell’occhialeria, supportera’ finanziariamente la maggior parte dell’acquisizione di Polaroid Eyewear da parte della stessa Safilo, fornendo un finanziamento che poi sara’ compensato da un aumento di capitale apposito. Lo rende noto un comunicato, in cui si spiega che Multibrands Italy mettera’ a disposizione almeno i due terzi dei fondi necessari, fornendo “nei giorni immediatamente precedenti al perfezionamento dell’acquisizione un finanziamento di circa 44 milioni di euro” e successivamente, se l’operazione sara’ stata approvata dall’assemblea dei soci, si impegnera’ a sottoscrivere un aumento di capitale riservato per lo stesso importo “attraverso la compensazione tra il credito riveniente dal finanziamento e il debito della sottoscrizione dell’aumento di capitale”.
La parte rimanente del prezzo di acquisto, pari circa a massimi 21 milioni di euro, sara’ finanziata da Safilo attraverso il ricorso a liquidita’ e/o linee di credito gia’ disponibili. L’assemblea straordinaria di Safilo e’ stata convocata per il 21 dicembre e all’ordine del giorno ha l’approvazione di un aumento pari, al massimo, al 10% del capitale sociale che prevede l’emissione di poco meno di 5 milioni di azioni a 9 euro l’una, che incorpora un premio di circa il 90% sulle attuali quotazioni. “Accogliamo con soddisfazione il sostegno dimostrato dal nostro azionista Hal, che permettera’ a Safilo Group di mantenere sostanzialmente inalterato il livello di leva finanziaria del Gruppo, fortemente migliorato nel corso dell’ultimo anno”, ha spiegato l’ad di Safilo, Roberto Vedovotto. (AGI) mi1



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