SUI TETTI CON PARRUCCA E OCCHIALI DA SOLE, DENUNCIATO A OLBIA

(AGI) – Olbia, 19 dic. – Si aggirava a Olbia in un pomeriggio di pioggia con il volto coperto da parrucca, occhiali da sole e un cappellino da tennis. Un giovane con numerosi precedenti di polizia che cosi’ travisato suonava alle porte delle case raccontando storie inverosimili e e saliva sui tetti e’ stato fermato ieri sera dai carabinieri della sezione radiomobile di Olbia in zona Bandinu. I militari sospettano che l’uomo volesse approfittare di porte e finestre eventualmente lasciate socchiuse per entrare nelle case e rubare. (AGI) Rob



MANOVRA: BONINO, NON SERVE RICOMINCIARE CON VETI E BARRICATE

(AGI) – Roma, 19 dic – “E’ un dibattito vecchio, nel senso che questi problemi sono sul tavolo da almeno un decennio. I radicali proposero un referendum, sull’articolo 18. Un referendum che fu perso perche’ da una parte Berlusconi disse che le riforme le avrebbe fatte lui, e dall’altra Cofferati diceva che violavamo i diritti umani. Io dico che occorre stare attenti, perche’ altrimenti si fara’ come per le pensioni: non avendole volute riformare per anni, si e’ dovuto intervenire tutto in un colpo”. Lo ha detto Emma Bonino, commentando oggi a Radio Radicale l’intervista a Susanna Camusso e quella a Rosy Bindi. “Cominciare per l’ennesima volta a fare le barricate e’ un modo di fare gia’ visto, che non paga, che non serve ai giovani, che non produce crescita. Dire preventivamente ‘no, non si tocca’, depone poco a favore della nostra classe politica. Penso sia diversa la posizione di chi dice che occorre superare questi vincoli e accompagnarli con gli ammortizzatori sociali, che non coprano solo il 30 per cento dei lavoratori di questo Paese, e di chi dice semplicemente ‘no, non si tocca’. Mi auguro che di questo e di mancate liberalizzazioni si parli presto”, ha detto la Bonino. La vicepresidente del Senato ha poi ricordato il tema dell’Europa “Dove e’ finito il tema dell’Europa? Dalla stampa sembra sparito. Eppure e’ determinante, non solo per mettere in sicurezza i conti ma perche’ – almeno cosi’ sembrava fino al vertice del 9 dicembre – tutti dovrebbero essere consapevoli che da un architrave europeo deve venire una risposta alla crisi. Oggi tutto questo, se faccio l’eccezione di una intervista che e’ stata pubblicata da L’Espresso, tutta questa attenzione non c’e’. Se invece si prende qualunque giornale internazionale, e’ di questo che si parla: di quello che succede, delle economie internazionali, di come se ne esce. Nella stampa e nella politica italiana e’ tutto stato archiviato, e tutti sono tornati ad occuparsi di veti incrociati, di stop alle riforme, ognuno impegnato a salvaguardare la propria parte di elettorato o le proprie corporazioni” “Una miopia, dalla stampa e dalla politica, da cui ci sveglieremo ben presto, scoprendo che non siamo intervenuti in un dibattito cruciale per noi. E allora ci lamenteremo di non esser stati avvertiti”, ha concluso la Bonino.(AGI) Mal



BULGARI ARRESTATI PER FURTO IN UN’ABITAZIONE NEL VIBONESE

(AGI) – Vibo Valentia, 16 dic. – I Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno arrestato, in flagranza di reato, due cittadini bulgari, responsabili di furto in abitazione. Si tratta di Perno Matev, 44 anni e Kristian Mileucov 22, operai, domiciliati a Ricadi, frazione Brivadi, nel vibonese. Il fatto e’ avvenuto la scorsa notte dove i due sono stati sorpresi dai carabinieri di Spilinga in localita’ “Masa” all’interno di un’ abitazione estiva disabitata di proprieta’ di una donna tedesca. I due erano in possesso di strumenti di effrazione e di refurtiva: un binocolo, un ricevitore, una stazione barometrica da muro; tre borse contenenti vari capi di abbigliamento, materiale elettronico , un paio di occhiali da sole, un set da scrivania ed altri effetti personali di vario tipo. Alla vista dei militari dell’Arma, si sono dileguati nelle campagne circostanti. Ma poco dopo attraverso delle bollette della luce e dell’acqua che erano custodite in una borsa sottratta alla vittima, i militati sono risaliti all’abitazione svaligiata e, attraverso la refurtiva, hanno collegato i due uomini al furto. Espletate le formalita’ di rito, i due ladri sono stati associati alla Casa Circondariale di Vibo Valentia a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. (AGI) Adv



SALUTE: VASCO ROSSI FINANZIA STUDIO BIOFILMS MICROBICI

(AGI) – Bologna, 13 dic. – “Il contatto e’ nato in seguito alla sua malattia: Vasco ha dimostrato una straordinaria sensibilita’, ha capito il messaggio, l’importanza di essere generosi con la ricerca scientifica”. Sono parole piene di riconoscenza verso il ‘Blasco’ nazionale quelle del prof. Davide Zannoni, direttore del Dipartimento di Biologia evoluzionistica sperimentale dell’Universita’ di Bologna, presso il cui laboratorio e’ stata finanziato dal rocker modense un assegno di ricerca per lo studio dei biofilms microbici: la donazione, del valore di 75.000 euro, portera’ il nome del cantante e di suo padre Giovanni Carlo Rossi. “L’idea e’ nata in laboratorio – spiega Zannoni – avendo saputo dalla portavoce di Vasco, Tania Sachs, che aveva avuto una endocardite. Si tratta di una malattia abbastanza comune – spiega il professore bolognese – causata da alcuni microrganismi patogeni che aderiscono su tutte le superfici, da quelle solide alle cellule umane, dai tubi, alle lenti a contatto, ai reni …. Qualunque tessuto, e favoriscono le organizzazioni multistrato, ovvero i biofilms….. Noi – continua Zannoni – stiamo studiano il linguaggio chimico che utilizzano i microrganismi per organizzarsi e fare questi biofilms”. Il laboratorio bolognese- uno dei tanti laboratori al mondo impegnato da 20 anni in questo campo – sta studiando una specie batterica in particolare, cercando di completare il percorso della catena dei biofilms, per saperne di piu’. “Vasco sta meglio, e’ riuscito ad uscirne” , racconta Zannoni; il rischio, in casi come quello del cantante, e’ che la fase della malattia tenda a cronicizzarsi, se non viene capita subito. “Se riusciamo a capire il linguaggio chimico dei biofilms- conclude Zannoni – riusciamo a intervenire prima”. (AGI) Ari



RAPINE: ROMA, “BONNIE E CLYDE” DELLE FARMACIE INCASTRATI DA VIDEO

(AGI) – Roma, 8 dic. – Sono state le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza a incastrare i “Bonnie and Clyde” del Casilino, la coppia di rapinatori romani che negli ultimi tempi erano diventati l’incubo delle farmacie del quartiere e della periferia sud della capitale.
Entrambi quarantenni, nullatenenti e con precedenti, si erano conosciuti da ragazzi nel “giro” del consumo e spaccio di stupefacenti, e da quel momento erano diventati amici e complici in tutta una serie di piccoli reati per lo piu’ finalizzati a mettere assieme i soldi necessari ad acquistare la dose giornaliera di eroina. Un “sodalizio” sciolto ora dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Casilina che hanno eseguito le due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma, in accoglimento delle richieste del sostituto procuratore Marcello Monteleone: T.A. (l’uomo) e M.S. (la donna) sono stati rinchiusi rispettivamente a Regina Coeli e a Rebibbia.
I “colpi” seguivano un copione ben preciso: i due indossavano occhiali da sole ed entravano nelle farmacie impugnando una pistola, successivamente rivelatasi giocattolo, per poi fuggire a bordo di una vecchia Fiat Uno rubata. I video girati nelle ultime tre rapine hanno permesso agli investigatori dell’Arma di procedere alla comparazione con centinaia di foto di pregiudicati fino a giungere all’individuazione della coppia: preziosa anche la collaborazione delle vittime che hanno lavorato con i carabinieri all’identikit, prima a quello della donna e poi a quello dell’uomo. In un caso, il 20 settembre, due farmacisti dell’Alessandrino si sono coraggiosamente ribellati al tentativo di rapina: uno si e’ gettato su “Bonnie”, facendola cadere a terra e costringendola ad abbandonare la refurtiva, l’altro su “Clyde”, che in quel momento impugnava la pistola, costringendoli alla fuga. Anche se, per rifarsi della delusione, i due nemmeno venti minuti dopo hanno “ripulito” la cassa di un’altra farmacia, al Tuscolano.
In casa dei due i carabinieri hanno trovato la pistola giocattolo priva di tappo rosso riproducente il modello “Beretta 92 FS” e un certo numero di indumenti indossati durante i colpi. (AGI) Bas



SMOG: SESTO S.G., TARGHE ALTERNE E BIGLIETTI DIMEZZATI, NO BLOCCO

(AGI) – Milano, 6 dic. – Sesto San Giovanni anticipa il proprio ‘no’ al blocco del traffico ipotizzato dal Comune di Milano per i giorni di venerdi’ e sabato e rilancia con una propria proposta che avanzera’ alla riunione del tavolo dei sindaci in programma questo pomeriggio: introduzione delle targhe alterne e dimezzamento del prezzo del biglietto di trasporto pubblico per incentivarne l’utilizzo. L’assessore all’Ambiente del Comune alle porte di Milano, Lella Brambilla, rileva la “difficolta’” di “bloccare totalmente il traffico in citta’ con cosi’ breve preavviso”, soprattutto alla luce della posizione del Comune rispetto al capoluogo e al trasporto pubblico per la quale proprio Sesto dovrebbe “garantire l’accesso ai parcheggi di interscambio della metropolitana”. Per questo, ha fatto notare la Brambilla, “bloccare il traffico a Sesto porterebbe alla paradossale situazione che i sestesi, per muoversi in citta’, dovrebbero usare un sistema di trasporto pubblico oggi carente, mentre agli esterni sarebbe garantito l’accesso”. Il Comune di Sesto San Giovanni ha quindi pronta una propria proposta, ovvero “di introdurre le targhe alterne fin dal prossimo lunedi’ e, contemporaneamente, di dimezzare il prezzo del biglietto dei mezzi pubblici cosi’ da incentivare gli spostamenti nell’area urbana”. Al di la’ delle soluzioni da reperire per far fronte all’emergenza smog, l’assessore di Sesto San Giovanni ha voluto rilevare “la miopia delle scelte storiche del comune di Milano in merito al trasporto pubblico in area metropolitana. Cosi’ come stanno oggi le cose – ha proseguito – chiudere Milano vuol dire soffocare l’hinterland. Sono sempre piu’ ineludibili, dunque, scelte strategiche per rendere piu’ efficiente il trasporto pubblico in ambito metropolitano, riducendo cosi’ il numero di veicoli presenti sulle strade”. (AGI) Mi5/Car



CLIMA: LEGAMBIENTE, ITALIA 30ESIMA CLASSIFICA PAESI PER GAS SERRA

(AGI) – Roma 6 dic. – L’Italia e’ al 30esimo posto della classifica di Germanwatch e Legambiente sui paesi maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra. Il dato emerge dal rapporto annuale sulle performance climatiche dei maggiori emettitori di gas serra realizzato da Germanwatch in collaborazione con Climate Action Network Europe e Legambiente per l’Italia, presentato oggi a Durban in occasione della conferenza Onu sul clima. Svezia, Regno Unito e Germania sono in testa alla graduatoria dei 58 paesi interessati dallo studio, dove i primi tre posti non sono pero’ stati assegnati, perche’ nessun paese ha ancora messo in atto politiche climatiche sufficientemente ambiziose da ridurre le emissioni di anidride carbonica per contenere il surriscaldamento globale almeno al di sotto di 2°C. “La posizione di Svezia, Regno Unito e Germania conferma la leadership europea nella lotta ai cambiamenti climatici e il ruolo importante che questi paesi dovranno giocare a Durban in questi giorni – dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente -. Ci auguriamo che l’Italia s’impegni al loro fianco; nonostante i passi avanti compiuti dal nostro paese nell’ultimo anno, rimane ancora molta strada da fare”. Nella graduatoria dello scorso anno, l’Italia si piazzava, infatti, alla 41esima posizione. La classifica viene determinata attribuendo un punteggio calcolato in base a tre parametri principali: il trend di riduzione delle emissioni, che pesa per il 50%; il livello assoluto di emissioni, che pesa per il 30%; le politiche climatiche per il 20%. Nel dettaglio, la risalita dell’Italia e’ dovuta essenzialmente alle politiche climatiche nazionali – dove passa dalla 58esima alla 49esima posizione – in particolare sul fronte dello sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Per quanto riguarda il livello assoluto di emissioni il nostro paese passa invece dalla 29esima alla 27esima posizione. Per il trend di riduzione delle emissioni dal 21esimo al 18esimo posto. Rispetto ai 27 paesi membri dell’Unione europea, l’Italia e’ in retroguardia, in 16esima posizione, a testimonianza del ritardo accumulato negli anni passati rispetto all’azione climatica, per la miopia delle politiche governative. Un risultato confermato anche dalla 15esima posizione sui 30 paesi OCSE considerati dal rapporto. “Rimane il sospetto che il miglioramento dell’Italia sia dovuto principalmente alla crisi economica. Siamo, comunque, ancora indietro rispetto ai maggiori paesi europei – conclude Cogliati Dezza -, un divario da colmare al piu’ presto, soprattutto ora, di fronte alla drammatica crisi in corso. Potenziare la green economy significa anche investire nelle tecnologie pulite e a basso contenuto di carbonio, rilanciando cosi’ lo sviluppo economico e la performance climatica del paese. Un primo segnale forte deve essere dato a Durban sostenendo l’Europa per rinnovare il protocollo di Kyoto e giungere a un nuovo accordo globale entro il 2015″.(AGI) Mld



LIBRI: “NUOVA CREATIVITA’” CONTRO LA CRISI NEI SAGGI DI GUZZI

(AGI) – Roma, 6 dic. – “E’ sorprendente la miopia delle classi dirigenti europee, la loro incapacita’ di riconoscere una vera e propria crisi di sistema, che mette in discussione un intero modo di vivere e di pensare. La civilta’ occidentale da decenni sta cadendo in una progressiva depressione che e’ spirituale e culturale, prima di diventare economica”: cosi’ il poeta e filosofo Marco Guzzi presenta il suo nuovo libro “Dalla fine all’inizio. Saggi apocalittici”, ed. Paoline. Il titolo puo’ sembrare nefasto, ma si tratta di una provocazione per provare a una nuova chiave di lettura su una crisi globale che non e’ solo finanziaria, nessuna Banca Centrale potra’ rianimare il corpo disanimato del Continente. “Solo una rivoluzione culturale, una revisione radicale delle nostre concezioni sulla natura e sul destino dell’uomo sulla terra – continua Marco Guzzi – apriranno ad un tempo di nuova creativita’ anche economica”.
Marco Guzzi nel 2009 e’ stato nominato da Benedetto XVI membro della Pontificia Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon. Autore di numerosi volumi, ha fondato i gruppi “Darsi pace” in cui, da dodici anni, provare a mettere in pratica le sue teorie filosofiche e spirituali di liberazione interiore. (AGI) Bia



FURTI IN SERIE A SASSARI, INCASTRATO DA IPHONE DI UNA VITTIMA

(AGI) – Sassari, 5 dic. – Un ladro seriale che aveva appena messo a segno il suo ultimo colpo e’ stato incastrato sabato sera a Sassari grazie al sistema di recupero dell’iPhone di una delle sue vittime. Giovanni Nadali, 47 anni, con numerosi precedenti per reati specifici, e’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Volanti per furto: indagato anche per ricettazione, e’ stato rinchiuso nel carcere sassarese di San Sebastiano. Tra la sua auto e le perquisizioni negli appartamenti di cui aveva la disponibilita’, gli agenti hanno recuperato un’incredibile refurtiva: decine di portafogli contenenti documenti di ogni tipo, chiavi di auto e appartamenti, svariate paia di occhiali da sole, computer, monitor, oltre trenta sim per cellulari, telefoni, televisori, videocamere, articoli di bigiotteria, perfino un tagliaerba e sacchetti pieni di monetine che non superano il valore di dieci euro, forse rubati dalle cassette delle offerte delle chiese.
I dettagli dell’arresto sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa dalla portavoce della questura di Sassari, Bibiana Pala. Sabato sera, attorno alle 21, tre atleti che giocavano a pallavolo nella palestra di via Togliatti a Sassari si sono accorti che qualcuno, entrato negli spogliatoi, aveva rubato le loro sacche. Uno di loro, che nella borsa custodiva un iPhone, grazie al sistema di localizzazione del telefono e’ riuscito a risalire all’esatta posizione del cellulare, comunicandola agli agenti intervenuti sul luogo del furto. Seguendo le coordinate, l’uomo e’ stato bloccato sulla sua auto, in localita’ Laccheddos, sulla strada che conduce a Osilo. A bordo del veicolo sono stati recuperati sei cellulari, undici sim card e cinque paia di occhiali. Le perquisizioni domiciliari, nell’abitazione di Nadali in via Florinas e in un’altra di via Canopolo, hanno permesso il recupero dell’ingente quantita’ di refurtiva che ora dovra’ essere catalogata e, quando possibile, restituita ai proprietari.
Al momento dell’arresto, l’uomo, che secondo gli investigatori e’ specializzato in furti nelle palestre, ha negato qualsiasi addebito.(AGI) Ss1/Rob



FURTI: LADRO SERIALE INCASTRATO DA IPHONE VITTIMA A SASSARI

(AGI) – Sassari, 5 dic. – Un ladro seriale che aveva appena messo a segno il suo ultimo colpo e’ stato incastrato sabato sera a Sassari grazie al sistema di recupero dell’iPhone di una delle sue vittime. Giovanni Nadali, 47 anni e con numerosi precedenti per reati specifici, e’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Volanti per furto: indagato anche per ricettazione, e’ stato rinchiuso nel carcere sassarese di San Sebastiano. Tra la sua auto e le perquisizioni negli appartamenti di cui aveva la disponibilita’, gli agenti hanno recuperato un’incredibile refurtiva: decine di portafogli con documenti di ogni tipo, chiavi di auto e di appartamenti, occhiali da sole, computer, monitor, oltre trenta sim per cellulari, telefoni, televisori, videocamere, articoli di bigiotteria, perfino un tagliaerba e sacchetti pieni di monetine che non superano il valore di dieci euro, forse rubati dalle cassette delle offerte delle chiese.
I dettagli dell’arresto sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa dalla portavoce della questura di Sassari, Bibiana Pala. Sabato sera, attorno alle 21, tre atleti che giocavano a pallavolo nella palestra di via Togliatti a Sassari si sono accorti che qualcuno, entrato negli spogliatoi, aveva rubato le loro sacche. Uno di loro, che nella borsa custodiva un iPhone, grazie al sistema di localizzazione del telefono e’ riuscito a risalire all’esatta posizione del cellulare, comunicandola agli agenti intervenuti sul luogo del furto. Seguendo le coordinate, l’uomo e’ stato bloccato sulla sua auto, in localita’ Laccheddos, sulla strada che conduce a Osilo. A bordo del veicolo sono stati recuperati sei cellulari, undici sim card e cinque paia di occhiali. Le perquisizioni domiciliari hanno permesso il recupero dell’ingente quantita’ di refurtiva. Al momento dell’arresto l’uomo, che secondo gli investigatori e’ specializzato in furti nelle palestre, ha negato qualsiasi addebito. (AGI) Ss1/Rob



TRAPIANTI: IMPIANTO STAMINALI CORNEALI A MODENA, DIMESSO PAZIENTE

(AGI) – Modena, 2 dic. – E’ stato dimesso oggi il paziente di 59 anni, originario della provincia di Sassari, operato martedi’ scorso, 29 novembre, dall’equipe della Struttura Complessa di Oculistica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dal prof. Gian Maria Cavallini, per l’impianto di cellule staminali sulla cornea. Il paziente sta bene, e’ sereno e il decorso post-operatorio prosegue regolarmente. Gia’ stamattina, quando e’ stato sbendato, il paziente ha percepito un sensibile miglioramento delle capacita’ visive dell’occhio sinistro, che prima dell’intervento, gli consentiva distinguere solo ombre e luci. L’uomo dovra’ sottoporsi per alcuni giorni a controlli quotidiani e poi a controlli ogni quindicinali per tre – quattro mesi. “Solo al termine di questo accurato follow-up sara’ possibile valutare la risposta del tessuto corneale all’innesto di cellule staminali- ha commentato Gian Maria cavallini – e le eventuali ulteriori terapie che, in assenza di questo primo intervento, non sarebbero state sufficienti”. Il paziente, che nel 1992 aveva subito la perdita della vista nell’occhio sinistro causa contatto con acido solforico, e’ stato sottoposto a Modena all’impianto di cellule staminali prelevate dall’occhio sano e coltivate con una tecnica inventata dal team di ricercatori del Centro di medicina rigenerativa “Stefano Ferrari “dell’Universita’ degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Per il recupero della funzione visiva, sara’ da valutare il coinvolgimento di altre strutture oculari per associare altre terapie. (AGI)
Ari Ari



TRAPIANTI: IMPIANTO STAMINALI CORNEALI A MODENA, DIMESSO PAZIENTE

(AGI) – Modena, 2 dic. – E’ stato dimesso oggi il paziente di 59 anni, originario della provincia di Sassari, operato martedi’ scorso, 29 novembre, dall’equipe della Struttura Complessa di Oculistica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dal prof. Gian Maria Cavallini, per l’impianto di cellule staminali sulla cornea. Il paziente sta bene, e’ sereno e il decorso post-operatorio prosegue regolarmente. Gia’ stamattina, quando e’ stato sbendato, il paziente ha percepito un sensibile miglioramento delle capacita’ visive dell’occhio sinistro, che prima dell’intervento, gli consentiva distinguere solo ombre e luci. L’uomo dovra’ sottoporsi per alcuni giorni a controlli quotidiani e poi a controlli ogni quindicinali per tre – quattro mesi. “Solo al termine di questo accurato follow-up sara’ possibile valutare la risposta del tessuto corneale all’innesto di cellule staminali- ha commentato Gian Maria cavallini – e le eventuali ulteriori terapie che, in assenza di questo primo intervento, non sarebbero state sufficienti”. Il paziente, che nel 1992 aveva subito la perdita della vista nell’occhio sinistro causa contatto con acido solforico, e’ stato sottoposto a Modena all’impianto di cellule staminali prelevate dall’occhio sano e coltivate con una tecnica inventata dal team di ricercatori del Centro di medicina rigenerativa “Stefano Ferrari “dell’Universita’ degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Per il recupero della funzione visiva, sara’ da valutare il coinvolgimento di altre strutture oculari per associare altre terapie. (AGI) Ari



TRAPIANTI: MODENA, PRIMO IMPIANTO CELLULE STAMINALI CORNEALI

(AGI) – Modena, 1 dic. – “Questa chirurgia – spiega il prof. Gian Maria Cavallini, Direttore della Struttura Complessa di Oculistica – apre in termini clinici la possibilita’ a quei pazienti che facilmente andavano incontro a fallimenti del trapianto di cornea di poter intraprendere un percorso terapeutico innovativo che potra’ garantire il ripristino della trasparenza corneale e della vista o una maggiore sicurezza di attecchimento della cornea trapiantata in caso di necessita’”. L’intervento e’ durato circa un’ora e mezza ed e’ stato svolto in anestesia locale. Le cellule staminali impiegate, invece, sono state preparate dal team dello spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate, una biotech a capitale misto pubblico e privato, votata alla produzione in GMP, allo sviluppo e alla distribuzione sul territorio europeo dei prodotti per terapie avanzate sviluppati dalla ricerca universitaria. “Questo intervento – commenta Stefano Cencetti, Direttore generale del Policlinico – inaugura l’applicazione clinica di un percorso di studio e di ricerca intrapreso gia’ da alcuni anni dai ricercatori dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia, il Prof. De Luca e la Prof. ssa Pellegrini, sulla cura delle patologie della superficie oculare, in particolare della cornea, che, a causa di patologie o piu’ frequentemente a seguito di ustioni, puo’ perdere la sua caratteristica trasparenza determinando una perdita della vista. Lo sviluppo di terapie basate su cellule staminali – conclude Cencetti – costituisce il naturale sviluppo dell’attivita’ del Policlinico di Modena, ruolo privilegiato per l’applicazione clinica della ricerca, grazie alla presenza di strutture assistenziali di eccellenza e di un centro di medicina rigenerativa universitario di assoluta qualita’”. (AGI) Ari



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