Archivio per il agosto, 2010

RAPINANO BANCA ARMATI DI PISTOLA NELLA BERGAMASCA

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – Bergamo, 16 ago. – – I rapinatori hanno aspettato che gli impiegati uscissero per la pausa pranzo e poi sono entrati in azione. Due malviventi con occhiali da sole e cappellino hanno puntato una pistola contro i due dipendenti della filiale di Suisio (Bg) del Monte dei Paschi di Siena e li hanno costretti a rientrre negli uffici e consegnare i soldi che erano nella cassa, in tutto circa 10.000 euro. Poi li hanno obbligati a entrare in bagno: non li hanno chiusi a chiave ma hanno ordinato loro di restare dentro. Solo dopo qualche minuto gli impiegati, non sentendo più rumori, sono usciti e hanno chiamato il 112. Dei banditi non c’era più nessuna traccia. La rapina non ha avuto testimoni. (AGI) Cre

RAPINA IN BANCA A SAN TEODORO, BOTTINO 30.000 EURO

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – Olbia, 16 ago. – Rapina nel primo pomeriggio alla Banca di Credito Sardo di San Teodoro. Due banditi, con indosso berretti da baseball, occhiali da sole e bermuda, sono entrati nel locale e hanno estratto una pistola, intimando ai cassieri di consegnare il danaro. Nella banca, al momento dell’irruzione, c’erano tre impiegati e alcuni clienti. Il mancato allarme del metal detector installato all’ingresso fa ritenere che i banditi abbiano utilizzato una pistola giocattolo. Impossessatisi del denaro, circa 30.000 euro, i due sono scappati a piedi. I carabinieri di Siniscola, che hanno istituito posti di blocco in tutta la zona, ritengono che ad attenderli ci fosse un complice a bordo di un’auto. Le ricerche sono state estese anche alla zona di Olbia. (AGI) Cli/Sol/Cog

FERRAGOSTO: OPERAZIONE CC SCALEA, TRE ARRESTI E NOVE DENUNCE

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – Cosenza, 16 ago. – Denunce anche per un cittadino marocchino, S.K., 34 anni, sorpreso a vendere diciotto paia di occhiali da sole contraffatti con varie marche, e V.N., 48 anni, cittadina russa, perche’ sprovvista di regolare permesso di soggiorno. A Belvedere Marittimo due giovani sono stati segnalati per uso di stupefacenti: F.R., 19 anni, e C.S., 18 anni, entrambi di Napoli, trovati in possesso di due spinelli di marijuana. Deferito in stato di liberta’ M.D.A., 39 anni, trovato in possesso di un coltello di genere vietato. Altri due giovani di 24 e 19 anni, I.C., di Nocera Inferiore, e E.F.L, di Torre del Greco, sono stati denunciati dopo essere stati sorpresi all’interno del recinto della stazione carabinieri di Belvedere Marittimo; i due si sono giustificati affermando di essersi riparati perche’ inseguiti da alcuni aggressori. A Verbicaro, u7n giovane, V.D.R., 21 anni, e’ stato segnalato come assuntore di stupefacenti dopo che i carabinieri hanno rinvenuto nella sua camera da letto 3 grammi di hashish e tredici semi di canapa indiana. A Diamante, altri due giovani sono stati segnalati come assuntori di droghe: L.C., 34 anni, di Grisolia, sorpreso con tre grammi di marijuana, e D.M, 18 anni, di Napoli. Denunciato, inoltre, per spaccio di sostanze stupefacenti un operaio di Maiera’. M.L., 19 anni, sorpreso a vendere 3,5 grammi di hashish. Infine, i militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia hanno denunciato due persone per guida sotto l’effetto di alcol: R.L.A., di Nola, con un tasso etilico di 1,19 e A.D.C., 31, con un tasso di 0,87; altra denuncia e’ scattata per un giovane di 27 anni di Diamante, trovato in possesso di un coltello a serramanico. (AGI) Ros/Cli

CONTRAFFAZIONI: SEQUESTRO A MAIERATO, DENUNCIATO MAROCCHINO

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – Vibo Valentia, 16 ago. – Un commerciante ambulante marocchino, E.A., 21 anni, da anni residente a Maierato, in provincia di Vibo Valentia, e’ stato denunciato per ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, mentre tutto il materiale, del valore di oltre 1.500 euro, e’ stato sequestrato in attesa delle decisioni dell’autorita’ giudiziaria. Il giovane era stato fermato ad un posto di controllo e quando i militari dell’Arma hanno deciso di perquisire l’autovettura hanno trovato decine di paia di occhiali e borse contraffatte con i marchi prestigiosi dell’alta moda come Prada, Rayban, D&G, Carrera e Armani. Complessivamente, in due borsoni, sono stati rinvenuti 70 paia di occhiali e 7 borse griffate e praticamente indistinguibili dalle originali. Gli uomini dell’Arma si sono insospettiti quando il commerciante ambulante, da anni residente nel piccolo centro, fermato al posto di blocco, ha fatto di tutto per evitare che i militari perquisissero la propria autovettura. In meno di un mese, i Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno sequestrato merce contraffatta per un valore di oltre 10.000 euro. (AGI) Ros/Cli

SALUTE: BOOM LENTI A CONTATTO STILE LADY GAGA, ALLARME OCULISTI

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – New York, 16 ago. – La passione per la cantante americana Lady Gaga puo’ portare alla cecita’. La moda delle lenti a contatto colorate per far sembrare le pupille piu’ grandi e gli occhi spalancati, esplosa dopo il grande successo di un video della popstar, ‘Bad Romance’, sta dilagando tra i teen ager americani, e gli oculisti lanciano l’allarme: le lenti non subiscono alcun controllo di qualita’, sono dannosissime e possono danneggiare anche permanentemente la vista. Nel video in questione, gli occhi della cantante sono stati alterati digitalmente per farli sembrare piu’ grandi e piu’ audaci. Puntualmente alcune aziende asiatiche hanno lanciato sul mercato speciali lenti a contatto che coprono anche parte della zona bianca degli occhi per far sembrare le pupille piu’ grandi. Le lenti sono illegali negli Stati Uniti, ma possono acquistate online da siti web stranieri a circa 20 dollari. Ma gli oculisti sono preoccupati: il rischio di infezioni, congiuntiviti e altri guai seri e’ in agguato. “C’e’ il serio rischio – avverte Assumpta Madu, dal Montefiore Medical Center di New Yor – che quacuno perda la vista entro 24 ore da un’infezione. E queste lenti non sono controllate, vengono vendute senza alcun controllo medico”. Un video di YouTube su come ottenere il look Bad Romance ha avuto piu’ di 11 milioni di visite. E migliaia di adolescenti hanno risposto all’appello. Chantal George, 19enne dalla Pennsylvania intervistata dalla BBC, utilizza le lenti da quasi due anni. “Per ora ne ho 15 paia”, ha detto. “E’ come indossare una nuova tonalita’ di make-up, o un nuovo vestito. E non ho paura per gli occhi, le consiglio anche alle amiche”. (AGI) Pgi

SANITA’: BUFARDECI, REGIONE ATTENTA A ESIGENZE DI SIRACUSA

venerdì, agosto 13th, 2010

(AGI) – Palermo, 13 ago. – “Raccolgo l’appello di Don Giovanni Caruso e faccio mie la preoccupazione e l’impegno per far si’ che ai cittadini del comprensorio di Avola e Noto sia garantito un livello efficiente nelle prestazioni e nel fabbisogno sanitario”. Lo dice Titti Bufardeci, assessore regionale alle Risorse agricole, che ha inviato al vicario foraneo di Avola un messaggio per rispondere all’appello lanciato proprio dal prelato nei giorni scorsi. “Da sempre -aggiunge- mi batto per garantire le migliori risposte per le esigenze di salute del territorio e da tempo, come tutti sanno, sono in prima linea per quel presidio fondamentale che e’ l’Utic (Unita’ terapia intensiva coronarica) di Avola-Noto, progetto ormai prossimo all’apertura che ho seguito sin dalla sua genesi. Una struttura che e’ una priorita’ per tutti. Sul piano delle strategie, poi -prosegue Bufardeci- sara’ anche necessario mantenere sul territorio l’operativita’ delle strutture complesse di otorino, oculistica e rianimazione. Credo che questo obiettivo sia raggiungibile perche’ in fondo basta analizzare periodicamente i livelli di prestazione, occupazione dei posti letti e peso degli interventi sanitari, cosi’ come avviene per le altre zone della Sicilia. Sono convinto che i parametri dell’ospedale Di Maria siano rispondenti ai requisiti necessari per mantenere le unita’ operative complesse”. Per Bufardeci, “non va dimenticato il tasso di mobilita’ sanitaria del territorio di Noto e Avola. Fatto che spinge a chiedere un potenziamento dei servizi per la salute dei cittadini”. L’assessore ricorda la disponibilita’ e l’impegno del collega alla Salute, Massimo Russo, e della giunta ad avviare un percorso di recupero strutturale per fare fronte alla carenza di organico. “Un esempio su tutti -dice- e’ la decisione di ricorrere alle procedure concorsuali per far entrare in organico almeno 100 medici. Sul piano piu’ complessivo e’ necessario avviare un percorso virtuoso per cancellare il deficit di organico nel settore sanitario a Siracusa, un deficit che riguarda il personale medico, i paramedici e gli infermieri. Di questi aspetti si dovra’ ovviamente tenere conto anche nel valutare il piano economico di rientro dell’Asp di Siracusa”. (AGI) Rap

CC VIBO SEQUESTRANO CAPI CONTRAFFATTI E DENUNCIANO MAROCCHINO

mercoledì, agosto 11th, 2010

(AGI) – Vibo Valentia, 11 ago. – Continua la lotta alla contraffazione da parte degli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia. Ancora una volta teatro dei servizi e’ stata la zona di Colamaio di Pizzo, presa d’assalto dai turisti in questo periodo. I militari della Stazione di Vibo Marina hanno sorpreso un cittadino marocchino di 21 anni, E.M., che aveva allestito una vera e propria bancarella tra gli ombrelloni ed i lettini della spiaggia napitina, dove aveva esposto decine di capi di abbigliamento, accessori e cd musicali clonati. I militari si sono accorti del mercatino illegale grazie al costante via vai di turisti attirati dai prezzi stracciati con cui venivano venduti i capi griffati Gucci, Prima Classe, Fendi, Fred Perry, Armani e decine di altri. Gli uomini dell’Arma hanno cosi’ immediatamente sequestrato 22 cd, 10 cinture, 9 maglie, 40 paia di occhiali da sole e 3 pantaloni, tutti perfettamente contraffatti e praticamente indistinguibili dagli originali. Merce avente un valore superiore ai 2.500 euro. Per l’immigrato e’ anche scattata la denuncia all’autorita’ giudiziaria con l’accusa di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. (AGI) Adv

VENDEVA MERCE CONTRAFFATTA, DENUNCIATO PAKISTANO NEL VIBONESE

martedì, agosto 10th, 2010

(AGI) – Vibo Valentia, 10 ago. – I Carabinieri della stazione di Vibo Marina lo hanno sorpreso sulla spiaggia mentre tentava di vendere a turisti e bagnanti oltre 50 paia di occhiali contraffatti, riportanti le marche D&G, Cavalli, Gucci, Prada e Rayban e lo hanno denunciato con l’accusa di ricettazione ed introduzione nello Stato italiana e commercio di prodotti con falsi segni. Il fatto e’ avvenuto a Pizzo Calabro, lungo la spiaggia di localita’ “Calamaio”. Si tratta di Y.M., pakistano di 56 anni, residente in Italia. Gli uomini dell’arma, diretti dal maresciallo Riccardo Astorina, che si erano confusi tra la folla, non hanno avuto problemi ad avvicinarsi all’uomo ed a chiedergli, oltre ai documenti, anche le fatture comprovanti l’originalita’ della merce. I militari hanno proceduto a sequestrare tutta la mercanzia in vendita, del valore di oltre 1000 euro, e a denunciare lo straniero con l’accusa di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. (AGI) Adv

SPORT: BILARDI, NECESSARIA NUOVA LEGGE REGIONALE

lunedì, agosto 9th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 9 ago. – Giovanni Bilardi, capogruppo della “lista Scopelliti” al Consiglio Regionale della Calabria, afferma in una nota che “la legge regionale 12/11/1984 n. 31 avente come oggetto interventi regionali per la formazione e lo sviluppo dello sport e del tempo libero , appare oggi, a ventisei anni dalla sua promulgazione, anacronistica ed obsoleta: uno strumento inutile – continua – per la politica dello sport dell’epoca in cui viviamo, pur con le modifiche e le integrazioni intervenute con le L.R. 14/93 e 42/95.

Una legge per lo sport che negli anni si èe’ vista affiancare da una serie di altre leggine, scevre da ogni visione globale, di chiaro sapore minoritario e di evidente miopia politico-amministrativa, che, seppur utili nell’immediato ed indispensabili nel contingente, non hanno trovato nel legislatore la capacita’ di creare un insieme programmatico con la L.R. 31/84 al fine di realizzare una legislazione sportiva che fosse univoca, esaustiva, progettuale e, soprattutto, finalizzata a promuovere le esigenze di operatori e di fruitori.

Su queste considerazioni – continua Bilardi – crediamo che 26 anni dopo la prima normativa legislativa la Regione Calabria si debba attrezzare di una legge congetturata per la formazione e lo sviluppo dello sport e della sua impiantistica che vada oltre i dettati della 31/84 e che compendi anche le finalita’ della 16/03 sulla incentivazione del trasporto ciclistico; della 10/01 sulla medicina dello sport e sulla tutela sanitaria delle attività motorie e sportive; della 5/98 sulla promozione e lo sviluppo della pratica sportiva per le persone disabili; della 17/92 a sostegno degli aeroclubs calabresi; della 28/88 inerente la medicina dello sport e la tutela sanitaria delle attivita’ sportivea”. (AGI) Adv

SANITA’:CATARATTA, E’ LIVORNESE IL RECORD TOSCANO DI VELOCITA’

lunedì, agosto 9th, 2010

(AGI) – Livorno, 9 ago. – Con una media di venticinque giorni di attesa e’ livornese il record toscano di velocita’ per le operazioni alla cataratta. “Si tratta di un risultato sorprendente – ammette Monica Calamai, direttore generale dell’Azienda USL 6 di Livorno – soprattutto se paragonato agli otto mesi necessari fino allo scorso anno. Il merito di questa svolta deve essere ripartito tra la nuova organizzazione che ha portato alla prenotazione tramite Cup degli interventi e la nuova guida del reparto di Oculistica che in pochi mesi e’ riuscita a riorganizzare una squadra di validi professionisti”. Dal primo febbraio scorso, infatti, l’Unita’ operativa e’ guidata da Marino De Luca che e’ riuscito non solo a introdurre tecniche innovative, come l’utilizzo dei microdrenaggi antiglaucoma o il laser impiegato per i difetti della vista degli astronauti della Nasa, ma anche ad azzerare molte liste di attesa. “Da quando sono arrivato – spiega Marino De Luca, direttore dell’Unita’ operativa di Oculistica – mi sono preoccupato soprattutto di eliminare le code alle quali erano costretti molti nostri pazienti. Ad oggi l’attesa media per una cataratta, operazione che a Livorno riguarda circa 2000 persone ogni anno, e’ di circa 25 giorni, ma in questo periodo estivo si arriva addirittura a una settimana. Per alcuni esami oramai fondamentali come la pachimetria corneale, ovvero la misurazione dello spessore della cornea, siamo passati da attese di mesi al raggiungimento del tempo reale con lo smaltimento “settimana per settimana” dei pazienti in lista”. Ma ad essere migliorata non e’ solo la quantita’ degli interventi, ma anche la qualita’. Nella rimozione della cataratta, ad esempio, adesso, viene utilizzato un nuovo strumento che abbatte sensibilmente le quantita’ di ultrasuoni necessari con una immediata riduzione delle ripercussioni sulla cornea. A questo va aggiunto l’utilizzo di nuove tecniche antiglaucoma o di laser “senza lama” per l’eliminazione dei difetti visivi che permettono recuperi veloci e la quasi completa scomparsa dei fastidi post-operatori. “Dal reparto di Oculistica – dice ancora Calamai – passano circa 25 mila persone ogni anno tra visite, esami, interventi di pronto soccorso ed operazioni. Tutto questo non sarebbe possibile senza una squadra ben affiatata composta dal primario e da 7 medici che certamente non si risparmiano e riescono a tirare fuori il meglio da tutto il personale e dai mezzi messi loro a disposizione. Di tutto questo io e, ne sono convinta, anche i cittadini non possiamo che ringraziarli”. (AGI) Sep

OCCHIALINI 3D:CIRCOLARE MINISTERO, MONOUSO O ATTENTA DISINFEZIONE

sabato, agosto 7th, 2010

(AGI) – Roma, 7 ago. – Il Consiglio ha ritenuto, relativamente agli occhiali 3D che non e’ possibile considerare monouso per tecnologia e costo, che sia possibile il ricondizionamento degli occhiali 3D attraverso appropriati processi di pulizia e disinfezione ed ha ribadito la necessita’ che nei casi in cui si preveda il riutilizzo degli occhiali da parte di utenti diversi, vengano adottati protocolli di pulizia e disinfezione appropriati per ogni singola tipologia di occhiale, anche in relazione alle caratteristiche dei materiali con cui sono realizzati, e atti a garantire il mantenimento della qualita’ della visione; tali protocolli garantiscano, dopo l’effettuazione del trattamento, l’assenza di microrganismi e parassiti patogeni; il confezionamento degli occhiali sia tale da evitare ricontaminazioni fino all’utilizzo da parte dell’utente. Di conseguenza, il Consiglio ha raccomandato che vengano specificate in modo formale dalla ditta produttrice di occhiali 3D le modalita’ raccomandate di ricondizionamento, producendo le opportune evidenze circa la garanzia di assenza di microrganismi e parassiti patogeni dopo il trattamento; per le tipologie di ricondizionamento gia’ in essere e non conformi alle specifiche indicate dal produttore, l’esercente debba rendere evidenti in modo formale le garanzie di cui sopra; venga reso noto in forma scritta agli utenti che gli occhiali, consegnati nell’apposita confezione, sono stati appropriatamente ricondizionati in modo da escludere la possibile trasmissione di agenti patogeni. (AGI)

Pgi

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OCCHIALINI 3D:CIRCOLARE MINISTERO, MONOUSO O ATTENTA DISINFEZIONE

sabato, agosto 7th, 2010

(AGI) – Roma, 7 ago. – Per evitare infezioni, e’ preferibile che gli occhialini 3D siano monouso, o laddove non possibile siano attentamente disinfestati. Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha firmato la Circolare “Occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici” alla luce delle nuove considerazioni espresse dal Consiglio Superiore di Sanita’ sull’argomento. “Con questa circolare – sottolinea Fazio -abbiamo voluto tutelare la salute dei cittadini e contestualmente si e’ evitato di penalizzare gli operatori commerciali.” Il provvedimento e’ stato inviato agli esercenti della sale cinematografiche, ai Dipartimenti di prevenzione delle Asl ed al Comando dei Carabinieri per la tutela della Salute (NAS). Nella Circolare si sottolinea che il Consiglio, constatata la presenza in commercio di diverse tipologie di occhiali 3D nonche’ la diversa tipologia di materiali con i quali questi sono realizzati, e preso atto delle diverse indicazioni riportate dai produttori in merito al riutilizzo o meno degli stessi occhiali, ha ribadito la necessita’ di una speciale attenzione ai possibili rischi di trasmissione di infezioni ed ha auspicato che le tecniche produttive possano evolvere garantendo, ove possibile, l’approccio monouso. Il Consiglio ha ritenuto, relativamente agli occhiali 3D che non e’ possibile considerare monouso per tecnologia e costo, che sia possibile il ricondizionamento degli occhiali 3D attraverso appropriati processi di pulizia e disinfezione ed ha ribadito la necessita’ che nei casi in cui si preveda il riutilizzo degli occhiali da parte di utenti diversi, vengano adottati protocolli di pulizia e disinfezione appropriati per ogni singola tipologia di occhiale, anche in relazione alle caratteristiche dei materiali con cui sono realizzati, e atti a garantire il mantenimento della qualita’ della visione; tali protocolli garantiscano, dopo l’effettuazione del trattamento, l’assenza di microrganismi e parassiti patogeni; il confezionamento degli occhiali sia tale da evitare ricontaminazioni fino all’utilizzo da parte dell’utente. Di conseguenza, il Consiglio ha raccomandato che vengano specificate in modo formale dalla ditta produttrice di occhiali 3D le modalita’ raccomandate di ricondizionamento, producendo le opportune evidenze circa la garanzia di assenza di microrganismi e parassiti patogeni dopo il trattamento; per le tipologie di ricondizionamento gia’ in essere e non conformi alle specifiche indicate dal produttore, l’esercente debba rendere evidenti in modo formale le garanzie di cui sopra; venga reso noto in forma scritta agli utenti che gli occhiali, consegnati nell’apposita confezione, sono stati appropriatamente ricondizionati in modo da escludere la possibile trasmissione di agenti patogeni. (AGI)

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OCCHIALINI 3D:CIRCOLARE MINISTERO, MONOUSO O ATTENTA DISINFEZIONE

sabato, agosto 7th, 2010

(AGI) – Roma, 7 ago. – Il Consiglio ha ritenuto, relativamente agli occhiali 3D che non e’ possibile considerare monouso per tecnologia e costo, che sia possibile il ricondizionamento degli occhiali 3D attraverso appropriati processi di pulizia e disinfezione ed ha ribadito la necessita’ che nei casi in cui si preveda il riutilizzo degli occhiali da parte di utenti diversi, vengano adottati protocolli di pulizia e disinfezione appropriati per ogni singola tipologia di occhiale, anche in relazione alle caratteristiche dei materiali con cui sono realizzati, e atti a garantire il mantenimento della qualita’ della visione; tali protocolli garantiscano, dopo l’effettuazione del trattamento, l’assenza di microrganismi e parassiti patogeni; il confezionamento degli occhiali sia tale da evitare ricontaminazioni fino all’utilizzo da parte dell’utente. Di conseguenza, il Consiglio ha raccomandato che vengano specificate in modo formale dalla ditta produttrice di occhiali 3D le modalita’ raccomandate di ricondizionamento, producendo le opportune evidenze circa la garanzia di assenza di microrganismi e parassiti patogeni dopo il trattamento; per le tipologie di ricondizionamento gia’ in essere e non conformi alle specifiche indicate dal produttore, l’esercente debba rendere evidenti in modo formale le garanzie di cui sopra; venga reso noto in forma scritta agli utenti che gli occhiali, consegnati nell’apposita confezione, sono stati appropriatamente ricondizionati in modo da escludere la possibile trasmissione di agenti patogeni. (AGI)

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