Archivio per il giugno, 2010

FALSI: SEQUESTRATO ABBIGLIAMENTO A DUE SENEGALESI NEL PALERMITANO

martedì, giugno 29th, 2010

(AGI) – Palermo, 29 giu. – Due senegalesi irregolari sono stati sorpresi dalla Guardia di finanza a vendere capi di abbigliamento e accessori con marchi contraffatti nel mercatino di Misilmeri (Palermo). Uno dei due, che era gia’ colpito da un provvedimento di espulsione, e’ stato arrestato. Sequestrati numerosi occhiali da sole, t-shirt, polo, costumi da bagno con i logo di produttori alla moda. (AGI) Rap/Mzu

RAPINA IN FARMACIA A TARANTO, BANDITO ARMATO FUGGE CON INCASSO

lunedì, giugno 28th, 2010

(AGI) – Taranto, 28 giu. – Un rapinatore, armato di pistola e con il volto coperto da occhiali da sole ed un cappellino, ha messo a segno stamani, poco dopo le 9, una rapina in una farmacia di via Orsini a Taranto. Sotto minaccia dell’arma, il malfattore ha costretto il titolare a consegnare 600 euro custoditi nel registratore di cassa, e poi e’ fuggito a piedi. Indagini della polizia sono in corso per risalire al responsabile.(AGI) cli/Tib

SANITA’: SIENA, CORSO DI NEURO-OFTALMOLOGIA CLINICA

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Siena, 25 giu. – Sotto la direzione scientifica del dipartimento di Scienze neurologiche, neurochirurgiche e del comportamento dell’Universita’ di Siena, il prossimo il 29 -30 giugno 2010 si terra’ presso il Centro didattico del Policlinico Le Scotte il primo corso di neuroftalmologia e neuroscienze della visione, sul tema dei disordini del nervo ottico e dei movimenti oculari. Moderatori della prima giornata saranno Aldo Caporossi, Maria Teresa Dotti, Antonio Federico; Nicola De Stefano, Eduardo Motolese e Alessandro Rossi saranno invece i moderatori della seconda giornata. Al corso interverranno esperti di universita’ italiane e statunitensi. Lo scopo del corso e’ quello di fornire, attraverso lezioni teoriche frontali e la presentazione di quadri clinici e correlati neuroradiologici, le basi per un approccio neuro-oftalmologico alla patologia neurologica. Lo studio del sistema visivo afferente occhio-cervello ed efferente cervello-occhio e delle sue alterazioni, riveste una grande importanza nella patologia neurologica. L’esame del fondo oculare offre al neurologo l’opportunita’ unica di ispezionare la retina, che e’ una porzione altamente specializzata di tessuto cerebrale, i vasi retinici che sono fisiologicamente ed anatomicamente simili ai vasi cerebrali e la testa del nervo ottico che nella sua porzione intraretinica e’ costituito da assoni nudi ed e’ pertanto un utile modello di indagine dei meccanismi di neuro-degenerazione. L’esame delle funzioni visive afferenti non soltanto ha un valore localizzatorio per alcuni disordini neurologici, ma consente di studiare l’integrazione dell’afferenza sensoriale e la sua elaborazione. L’esame del sistema visivo efferente insieme all’analisi clinica e strumentale delle sottoclassi di movimenti oculari, permettono di valutare un gran numero di patologie neurologiche centrali e periferiche. Infine lo studio delle saccadi e delle fissazioni e’ utile per valutare l’esplorazione visuospaziale e i difetti di attenzione, memoria e pianificazione del movimento. (AGI) Cli/Sep

SANITA’ LAZIO:FIALS-CONFSAL, SU LISTE ATTESA ASPETTIAMO POLVERINI

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Roma, 25 giu. – “Per la presidente del Lazio Renata Polverini l’abbattimento delle liste d’attesa per l’accesso ai servizi sanitari hanno costituito in campagna elettorale un argomento prioritario”, ha detto il segretario regionale della Fials Confsal Gianni Romano, “considerando che la stessa ex sindacalista si prodigava a dire che ‘per rendere piu’ facilmente accessibile il contatto tra assistenza e malato bisognava riorganizzare l’attuale Recup come centro informativo per le prenotazioni sul territorio affinche’ contenesse tutte le informazioni per l’assistito tali da facilitarlo nel compito di fare l’esame clinico richiesto’. Queste erano parole sue. Oggi attendiamo la presidente al banco di prova”. E aggiunge:

“Con un breve excursus nelle varie aziende sanitarie si riesce a conoscere i tempi per l’accesso a esami diagnostici salvavita e a rimanerne profondamente amareggiati. Basti pensare che per una Tac total body all’Istituto tumori Regina Elena di Mostacciano, piu’ conosciuto come Ifo, si aspettano 9 mesi; per un’ecografia 8 mesi; per una visita dermatologica 7 mesi. Altrettanto per una visita oculistica all’Ospedale oftalmico si attendono tra i 7 e gli 8 mesi. Per una visita cardiologica in un qualsivoglia presidio della Capitale non bastano meno di 30 giorni. Per un eco-cardio o un eco-colordoppler mai meno di 50 giorni. Certo si tratta di esami sofisticati con macchinari di avanguardia, ma sono quelli che si utilizzano per diagnosi accurate e per la prevenzione di certe specifiche patologie”. (AGI) Com/Ral

A 101 ANNI SOTTOPOSTA AD OPERAZIONE DI CATARATTA, STA BENE

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Lanciano (Chieti), 24 giu. – Un’anziana di 101 anni e’ stata sottoposta ad un intervento di cataratta nel reparto di Oculistica dell’ospedale di Lanciano (Chieti). La donna da tempo soffriva di disturbi visivi. L’intervento, eseguito ambulatorialmente, e’ perfettamente riuscito, non c’e’ stata alcuna complicanza e la paziente e’ potuta tornare a casa nella stessa mattinata. Un intervento singolare per l’eta’ della paziente sottoposta all’operazione eseguita dal primario Domenico Pellegrini. Nell’unita’ operativa di Oculistica del presidio ospedalieri di Lanciano nel 2009 sono stati eseguiti complessivamente 1100 interventi chirurgici tra distacco di retina, glaucoma, terapia per degenerazione maculare, chirurgia palpebrale e trapianti di cornee, anche se l’attivita’ di gran lunga prevalente rimane la chirurgia della cataratta, con 500 operazioni effettuate lo scorso anno.

“Nel nostro reparto – spiega Pellegrini – siamo in grado di trattare anche i casi piu’ complessi grazie all’utilizzo di tecniche e materiali all’avanguardia, come ad esempio dei particolari tipi di cristallino artificiale che permettono di correggere l’astigmatismo ed evitare, quindi, di dover ricorrere agli occhiali per leggere”. (AGI) cli/Plt

OCULISTICA: A LIVORNO IL LASER USATO PEE ASTRONAUTI DELLA NASA

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Livorno, 24 giu. – Il laser degli astronauti della Nasa sbarca a Livorno e lo fa nel reparto di Oculistica dove nei giorni scorsi e’ stato fatto il primo intervento “senza lama”. “Al momento siamo la prima struttura pubblica, nell’ambito della nostra Area Vasta – ammette con orgoglio Marino De Luca, direttore dell’Unita’ operativa di Oculistica – ad eseguire questo tipo di intervento il cui uso e’ stato recentemente approvato anche dalla Nasa per correggere i difetti della vista degli astronauti statunitensi. Si tratta di una forma molto avanzata della cosiddetta chirurgia refrattiva che riduce, fino ad eliminarli, difetti come la miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia, permettendo, nel contempo, un recupero visivo veloce e senza dolori o fastidi postoperatori”. La nuova tecnica utilizza due laser diversi: uno per la creazione del lembo corneale (laser a femtosecondi) e uno per rimodellare la cornea sottostante e migliorare la visione (laser ad eccimeri). “La novita’ della procedura – continua De Luca – sta proprio nell’utilizzo del primo laser: se infatti nella tecnica convenzionale il lembo corneale viene creato con una lama chirurgica, la nuova tecnica utilizza solamente il laser, per questo viene chiamata All-Laser, offrendo una maggiore precisione e controllo, riducendo rischi e complicazioni. Questo laser, in particolare, permette di essere ancora piu’ precisi, sicuri ed efficaci, garantendo di ottenere esattamente cio’ che serve in termini di ampiezza e spessore del lembo e quindi di qualita’ della visione”. Il laser a femtosecondi, cosi’ chiamato perche’ la durata di ogni impulso emesso dura proprio un femtosecondo ovvero un milionesimo di un miliardesimo di secondo, agisce all’interno della cornea producendo micro-bollicine. Queste vengono poi rotte, permettendo di sollevare il lembo e mettendo a nudo la parte sottostante di cornea da rimodellare per eliminare il difetto visivo. La procedura senza lama e’ resa possibile dalle velocita’ estremamente elevate degli impulsi che permettono una divisione dei tessuti a livello molecolare senza il trauma legato all’impatto e al calore. “Dopo l’introduzione della tecnica che prevede mini-drenaggi antiglaucoma – dice Monica Calamai, direttore generale dell’Azienda USL 6 di Livorno – e l’abbattimento dei tempi di attesa per l’operazione di cataratta, passati da alcuni mesi a pochi giorni, il reparto di Oculistica mette a disposizione dei cittadini un’ulteriore innovativa procedura. Credo che ancora una volta si possa dire di essere davanti a un altro fondamentale tassello dell’offerta di cure che l’Azienda mette a disposizione dei propri assistiti per avere una Sanita’ piu’ facile e piu’ veloce”. (AGI) Sep

CRIMINALITA’: PALERMO,BLOCCANO CORRIERE E GLI RAPINANO 16000 EURO

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Palermo, 23 giu. – Il corriere di una ditta e’ stato rapinato a Palermo della somma di 16 mila euro. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti intervenuti in via Filippo Corazza, due giovani giunti a bordo di un motociclo, non armati e col volto coperto da caschi e occhiali da sole, dopo avere bloccato l’uomo prendendolo per il collo, si sono impadroniti della busta contenente denaro e assegni. La polizia indaga anche in merito a una rapina ai danni di un rappresentante di una ditta di latticini il quale ha riferito che, mentre stava scaricando della merce in via Palmerino, due giovani, a volto scoperto, uno dei quali armato di coltello, lo hanno bloccato e gli hanno preso il portafoglio contenente la somma di 300 euro. (AGI) Mrg

SALUTE: ESPERTI RACCOMANDANO ALMENO 2 OCCHIALI DA SOLE DIVERSI

lunedì, giugno 21st, 2010

(AGI) – Roma, 21 giu. – Gli esperti affermano che la giusta protezione per gli occhi comincia con l’utilizzo di almeno due diversi tipi di occhiali da sole, a seconda della funzione che se ne fa. La grande maggioranza degli italiani (83%) pero’, sceglie il proprio occhiale da sole e lo utilizza nelle varie occasioni, senza porsi troppi problemi: in spiaggia come sulla neve, in barca come in citta’. Soltanto il 17% degli italiani, secondo la ricerca effettuata dall’Istituto Piepoli presentata oggi a Roma, possiede diverse paia di occhiali e li indossa a seconda della funzione prevalente. “La consapevolezza che si debba fare attenzione alle diverse funzioni e’ ancora piuttosto marginale”, spiega Vittorio Tabacchi, presidente della Commissione Difesa Vista, nel corso dell’incontro promosso dalla stessa a Roma. “Bisogna sceglierli e indossarli in base alle attivita’ che si svolgono, e’ una questione di riverbero, di raggi ultravioletti e rarefazione dell’aria. Non si puo’, ad esempio, guidare l’automobile indossando le stesse lenti (certamente troppo scure) con le quali si scia. Oggi ne esistono per ogni attivita’, addirittura specifiche per il golf o per la pesca – prosegue l’esperto a margine della conferenza stampa – Basta leggere il carteggio riportato nell’astuccio di ogni occhiale che indica che tipo di filtro possiede”. (AGI) Cli/Rm/Pgi

SALUTE: ESPERTO, ALLARME OCCHI, AUMENTANO CATARATTE E MACULOPATIE

lunedì, giugno 21st, 2010

(AGI) – Roma, 21 giu. – Cataratte, maculopatie e congiuntiviti irritative nei bambini. Sono alcune delle patologie legate alla vista, in aumento, a detta degli esperti, “e molte delle quali legate ai danni provocati dalle radiazioni, dall’inquinamento, dal buco dell’ozono e dalle lampade solari (l’abuso puo’ divenire un fattore di rischio anche per gli occhi). Altro fattore determinante – prosegue Pietro Ducoli, ricercatore IRCCS Fondazione G. B. Bietti Onlus, a margine della conferenza stampa ‘Estate e raggi UV: come difendere i nostri occhi’ – l’aumento dell’eta’ media, che dai 65 anni sfiora oggi i 78, proprio l’eta’ in cui molte di questi disturbi si verificano, ma non solo. Fino a 30 anni fa, ad esempio, la cataratta giovanile era un fatto eccezionale, oggi vedo almeno un caso a settimana – prosegue l’esperto – e aumentano a ritmo serrato le congiuntiviti irritative nei bambini”. “Il numero di persone affette da cataratta e’ in aumento in tutto il mondo”, conferma Gianni Mariutti dell’Istituto Superiore di Sanita’, che ricorda poi alcune buone pratiche di prevenzione da adottare nel periodo estivo. “Non bisogna dimenticare che l’assunzione di alcuni farmaci come antibiotici, antidepressivi e ipoglicemizzanti in combinazione con i raggi UV, possono provocare reazioni fotochimiche che peggiorano i danni alle strutture oculari. In particolare – prosegue Mariutti – e’ stato riscontrato che la tetraciclina (un diffuso antibiotico) in combinazione con i raggi UV solari, favorirebbero l’insorgenza della cataratta. Fare uso di occhiali da vista o da sole dotati di lenti che filtrino i raggi UV – conclude l’esperto – e’ percio’ una buona azione di prevenzione, soprattutto dei danni a lungo termine la cui rilevanza e’ tanto maggiore quanto piu’ aumenta l’aspettativa di vita delle persone”. (AGI) Cli/Rm//Pgi

CRESCE ACQUISTO OCCHIALI DA SOLE SU BANCARELLE, OCCHI A RISCHIO

lunedì, giugno 21st, 2010

(AGI) – Roma, 21 giu. – Aumentano, rispetto al 2007, gli acquisti di occhiali da sole in punti vendita diversi dall’ottico: crescono i negozi di sport, i supermercati e le bancarelle. Se nel 2007 il 4% degli italiani dichiarava di acquistare occhiali per strada o sui banchi del mercato, oggi la quota sale al 5%; il negozio di sport sale dal 4 al 9%; i supermercati dal 3 al 5%. Anche se l’83% degli italiani e’ ben consapevole dei danni che puo’ causare l’utilizzo di occhiali contraffatti, le vendite dell’ottico crollano, dal 56% del 2007 al 50% del 2010. Se ne e’ discusso oggi a Roma, presentando i dati della ricerca effettuata dall’Istituto Piepoli per conto di Fastcom su un campione di 1019 casi: i risultati hanno allarmato gli esperti e per questo la Commissione Difesa Vista ha promosso oggi un incontro a Roma, per informare sui potenziali rischi che corriamo in estate non difendendo adeguatamente gli occhi. “Purtroppo – ha dichiarato Vittorio Tabacchi, presidente della Commissione Difesa Vista – i danni causati dalla vendita di occhiali da sole di scarsa qualita’ aumentano e bisogna lanciare un messaggio di prevenzione. Abbiamo deciso di farlo oggi, nella giornata di inizio dell’estate, quando i nostri occhi dovrebbero divenire i protagonisti della prevenzione, insieme alla pelle”. Positivo il dato rispetto alla consapevolezza dei danni che si possono creare nei piu’ piccoli facendo indossare loro un prodotto non di qualita’ garantita: alla domanda ‘acquista o acquisterebbe occhiali da sole per suo figlio sulle bancarelle?’, risponde no il 75% del campione (era il 73% nel 2007); rimane ferma al 5% la quota dei si’. “L’occhio, nei bambini fino a 12 anni, e’ ancora immaturo e molto sensibile, – spiega nel corso dell’incontro Pietro Ducoli, ricercatore IRCCS Fondazione Bietti Onlus – ed i raggi ultravioletti possono arrivare a colpire la retina provocando danni, a lungo andare. In paesi come l’Australia ogni bambino gioca in spiaggia protetto da occhialini da sole e cappellino, in Italia questa pratica e’ meno diffusa, ma bisogna promuoverla per salvare la vista dei nostri figli”, conclude l’esperto.(AGI) Cli/Rm/Mao

SALUTE: OCCHI, 48% ITALIANI NON LI PROTEGGE CON LENTI AD HOC

lunedì, giugno 21st, 2010

(AGI) – Roma, 21 giu. – Proteggere gli occhi significa utilizzare occhiali da sole. Lo dicono (e lo consigliano) gli esperti, preoccupati dai risultati di un’indagine che svela la poca attenzione degli italiani nei confronti dei loro occhi. Il 48% del campione dichiara di non utilizzare con regolarita’ occhiali da sole: il 30% non li indossa mai pur essendone in possesso; il 18% li indossa solo raramente. Il 15%, invece, tende a usare le lenti sempre, con una punta del 17% tra le donne e in particolare del 26% tra le donne dai 18 ai 24 anni. “Proteggere gli occhi dai raggi solari con un paio di occhiali da sole di qualita’ deve diventare un’abitudine, come spalmarsi la crema solare quando ci si espone al sole”, ha sottolineato Vittorio Tabacchi, presidente della Commissione Difesa Vista, alla conferenza ‘Estate e raggi UV, come difendere i nostri occhi’, nel corso della quale sono stati discussi i risultati della ricerca effettuata dall’Istituto Piepoli su un campione di 1.019 italiani (dicembre 2009). “Eppure”, ha argomentato l’esperto, “tutti utilizzano creme protettive per la pelle; in pochi, invece, proteggono gli occhi. Bisogna fare attenzione alla qualita’ delle lenti: e’ fondamentale per essere sicuri che svolgano la loro importante funzione protettiva”. Quindi, ha raccomandato Tabacchi, “prima di acquistarne un paio consigliamo di verificare il marchio CE, che mette al riparo da contraffazioni pericolose sia per gli effetti delle lenti sia per le resine delle montature, che possono, a contatto con la pelle, sviluppare allergie o irritazioni”. (AGI) Cli/Rm/Gav

FIAT: CREMASCHI, DOPO SI’ REFERENDUM RIVOLTA ALLA PRIMA OCCASIONE

sabato, giugno 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 giu. – Anche se il referendum dei lavoratori di Pomigliano sull’accordo separato dovesse chiudersi con un plebiscito di si’ la Fiat “non avra’ mai” il consenso della Fiom e “alla prima occasione succedera’ quello che e’ successo a Melfi: la rivolta dei lavoratori”. E’ questo lo scenario prospettato dal segretario nazionale della Fiom, Giorgio Cremaschi, che definisce le parole dell’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, “parole di una persona che ha perso la bussola, gravi e ricattatorie”. Secondo Cremaschi, “Marchionne deve sapere che se anche il 102% dei lavoratori di Pomigliano votasse si’ al referendum farsa, non avrebbe ottenuto niente perche’ non solo restera’ il no della Fiom all’accordo ma anche il no morale di tutti i lavoratori. Non avra’ mai il consenso della Fiom – aggiunge – ma neanche il consenso estorto e costruito sul ricatto”. Per il sindacalista, quella dell’ad del Lingotto e’ “la miopia di un manager strapagato che non ha capito che per lavorare in Italia deve rispettare leggi e Costituzione”. Quanto a Termini Imerese, ricorda Cremaschi, “la Fiat ha annunciato la chiusura dello stabilimento con il trasferimento della produzione in Polonia e la perdita del posto di lavoro per 3.500 persone. Dovrebbe – conclude – ringraziare i siciliani per ogni auto che ancora esce”. (AGI) Cli

MANOVRA: INDENNITA’, LINARI (PD) REPLICA A CASTRICONE

giovedì, giugno 17th, 2010

(AGI) – Pescara, 17 giu. – “Intendo replicare alla nota stampa diffusa dal segretario provinciale del Pd di Pescara Antonio Castricone, che dissociandosi dalla mia scelta di sottoscrivere un documento inviato a Senato, Camera e Upi sui tagli alle indennita’ previste dalla Finanziaria e firmato dai capigruppo in Provincia, dimostra ancora una volta la sua miopia politica”. A parlare e’ il capogruppo del Pd Alla Provincia, Antonello Linai. “E’ facile – dice – scrivere che bisogna ridursi lo stipendio quando si e’ beneficiato e si beneficia tuttora di mamma ACA e mamma Provincia con assunzioni e favori. Se ho sottoscritto quel documento e’ perche’ difendo unicamente il lavoro che svolgo quotidianamente a beneficio della collettivita’ e con me quello di tanti che si dividono tra piccoli comuni e Provincia. I politici non sono tutti uguali e non sono solo quelli della casta. C’e’ tanta gente che lavora 16 ore al giorno e ricopre con dignita’ e coerenza il ruolo di rappresentanza che gli elettori gli hanno affidato. Una cosa sono le indennita’ dei consiglieri regionali – osserva Linari – ben altra quelle dei sindaci e dei consiglieri provinciali. Nel caso specifico la manovra, che vieta il cumulo di indennita’, viene a toccare le funzioni elettive dei rappresentanti del popolo e non risolve i problemi di bilancio. Con la manovra dovro’ rinunciare all’indennita’ della Provincia e cioe’ a 1.045 euro lordi. Per assurdo se 8 mila sindaci fossero anche consiglieri provinciali il risparmio ammonterebbe circa 5 milioni di euro. Poca cosa per lo Stato rispetto alla voragine da sanare. Antonio Castricone, ancora una volta – sostiene il capogruppo Pd – non ha riflettuto e vuole strumentalizzare, facendo poi una faccenda delicata e che riguarda tutti. Perche’ non si e’ impegnato il segretario del Pd nella battaglia che sto sostenendo da solo, senza alcuna parola che arriva dal mio partito, contro l’aumento delle tariffe dell’acqua, perche’ difende i suoi amici della casta, quella vera, che senza elezioni, ma solo grazie ad inciuci e giochi di potere si trova a ricoprire i vertici delle aziende a partecipazione pubblica? Questi – conclude Linari – sono i veri costi della politica che gravano direttamente sulle le famiglie”. (AGI) Com/Ett