Archivio per il dicembre, 2009

BORSA: CHIUDE IN CALO ULTIMA SEDUTA 2009, FTSE MIB -0,55%

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 dic. – Protagonisti della seduta i titoli delle autostrade, dopo l’annuncio delle nuove tariffe 2010: Atlantia chiude in rialzo dello 0,77% e, fuori dal Ftse Mib, Autostrada To-Mi +1,98% e Sias +1,79%.

In rosso il comparto bancario, con Intesa Sanpaolo -1,41% e Unicredit -0,74% dopo la conferma che il prossimo 7 gennaio si riunira’ il cda per mettere a punto i dettagli dell’aumento di capitale; Banco Popolare (-1,13%), dopo l’acquisto di buona parte dei diritti inoptati dell’aumento di capitale di Italease (+4,75%), ha annunciato che comprera’ le restanti azioni per poi chiedere la revoca della quotazione della controllata.

Tra gli assicurativi, reduci dal rally di fine anno, Generali cede lo 0,9% e Fonsai lo 0,36%, mentre Unipol riesce a conquistare il segno positivo (+0,16%).

Nel comparto energetico, Eni cede lo 0,39% ed Enel lo 0,37%, ma Saipem, in controtendenza, chiude in rialzo dello 0,21%; bene anche Snam rete gas (+0,58%) e Terna (+0,17%). In rosso Fiat (-0,68%), mentre la controllante Exor spicca a +1,42%; nuova seduta positiva per Lottomatica (+1,23%), che vanta pero’ un bilancio di Borsa tra i peggiori nel 2009. In calo Telecom Italia (-0,64%); tra gli editoriali, Mediaset -1,04% e Mondadori +0,32%.

Fuori dal listino principale, rialzi per Safilo (+0,61%) e Stefanel (+1,86%) all’indomani dell’annuncio di accordi con le banche creditrici. (AGI) Cli/Car

BORSA/FOCUS: SAFILO FESTEGGIA ACCORDO CON BANCHE (+2,6%)

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 dic. – Titoli Safilo in netto rialzo, in controtendenza, a Piazza Affari: nell’ultima seduta del 2009, la societa’ veneta festeggia con un balzo del 2,6% a 0,59 euro l’accordo raggiunto ieri con le banche creditrici, che hanno approvato il piano di ristrutturazione del debito e concesso una proroga al pagamento delle rate del finanziamento. Vivaci gli scambi, gia’ vicini alla media giornaliera dell’ultimo mese.

Sempre ieri Safilo ha annunciato, come previsto dal piano di salvataggio, di avere ceduto al fondo olandese Hal per 13,7 milioni di euro le catene di vendita al dettaglio ‘non strategiche’, vale a dire i negozi ‘Loop Vision’ in Spagna, ‘Just spectacles’ in Australia e quelli in Cina. (AGI) Cli/Car

SANITA’: INTESA COMUNI-ASP SU OSPEDALE UNICO NOTO-AVOLA

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Siracusa, 30 dic. – Un’intesa sulla riorganizzazione delle due presidi ospedalieri “Trigona” di Noto e “Di Maria” di Avola, che formano l’ospedale unico Noto-Avola e’ stata raggiunta ieri sera in un incontro tra i sindaci di Noto, Corrado Valvo, e di Avola, Tonino Barbagallo, e il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Franco Maniscalco. Secondo quanto riferisce il Comune di Noto, l’accordo punta a lasciare inalteralta l’attuale distribuzione dei reparti, accantonando la rimodulazione proposta dall’Asp e che sottraeva funzioni a Noto per attribuirle ad Avola. Dunque resteranno al “Trigona” Ortopedia, Ostetricia e Pediatria, e ci saranno anche la lungodegenza e il presidio territoriale ambulatoriale (pta) per le visite specialistiche. Il “Di Maria” di Avola, oltre a mantenere gli attuali reparti, ospiterebbe la riabilitazione. “Questo piano -dice il sindaco Valvo- da’ dignita’ alla sanita’ della zona Sud, potenziando l ospedale Noto-Avola il quale potra’ fare riferimento non soltanto alla consolidata esperienza maturata con i reparti gia’ in essere ma anche sul’ attivazione di nuovi reparti di estrema importanza quali lungodegenza a Noto e Cardiologia con l’Utic, Oculistica e riabilitazione ad Avola”. (AGI) Rap

SAFILO: AD HAL CATENE DI VENDITA NON STRATEGICHE PER 13,7 MLN

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Milano, 29 dic. – Safilo ha ceduto ad Hal, il fondo olandese che sta portando avanti il piano di salvataggio della societa’ veneta, le sue catene di vendita al dettaglio ‘non strategiche’, che comprendono i negozi ‘Loop Vision’ in Spagna, ‘Just spectacles’ in Australia e quelli in Cina, per un corrispettivo di 13,7 milioni di euro. Lo si legge in una nota del gruppo. Safilo mantiene le catene ‘Solstice’, 156 negozi negli Stati Uniti, e “per il momento”, i 59 negozi ‘Sunglass Island’ e ‘Island Optical’ in Messico. Intanto tutte le banche finanziatrici hanno approvato i contenuti dell’accordo di ristrutturazione del debito gia’ negoziati con Intesa Sanpaolo e Unicredit corporate banking; al gruppo e’ stata concessa la proroga al 30 giugno 2010 del pagamento delle rate del finanziamento in scadenza al 31 dicembre 2009. (AGI) Cli/Car

SALUTE: ALLARME PSICOLOGI, PARLARE DI CRISI FA MALE,ECCO I RIMEDI

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Milano, 29 dic. – La sindrome da crisi economica, la malattia del 2009 che affligge un numero sconcertante di italiani, deriva dal fatto che parlare continuamente di crisi ormai fa male alla salute psichica degli italiani. A lanciare l’allarme e’ un pool di psicologi dell’Associazione “Donne e Qualita’ della Vita”. Secondo quanto riportato risulta che ben un italiano su 4 ne e’ colpito. I sintomi principali sono, secondo gli psicologi, per il 43% la depressione, per il 24% l’ansia, per l’11% l’insonnia, per il 7% l’inappetenza, per il 6% la tristezza, per il 4% l’apatia, per il 2% la debolezza, e per l’1% rispettivamente eritemi, impotenza e caduta di capelli. La colpa sembrerebbe essere anche dei mass media che, da oltre un anno, bombardano le case degli italiani di messaggi di pessimismo, amplificando la gia’ negativa percezione comune. Come ricorrere ai ripari? Altro che medicinali, meglio grandi dosi di ottimismo. Gli psicologi hanno redatto una lista delle 10 terapie piu’ efficaci: andare a vedere spettacoli comici, cucinare per gli amici o per il partner, seguire corsi di ballo, fare lunghe passeggiate, andare in bicicletta, ascoltare musica classica, dedicarsi alla cura degli animali domestici, seguire corsi di giardinaggio, fare corsi di pittura e infine fare indigestione a colpi di spot. Oggi, infatti, il mondo dell’advertising diffonde imperterrito ottimismo e continua a generare sogni e speranze, oltre a voler rassicurare il consumatore. Passando dagli alcolici all’acqua minerale, dalla moda alle tecnologie fino ad arrivare ai mutui, in pubblicita’ e’ tutto un tripudio di messaggi che invitano a una visione positiva della vita e del consumo. Quindi via alla bevanda alcolica che incita a vedere la vita attraverso lenti colorate di rosa o un’acqua minerale che all’insegna, del “bicchiere mezzo pieno” lancia un inno alla positivita’. E ancora: una banca che pubblicizza i suoi prodotti con una esplosione di solarita’ con musica corroborante e sorrisi che portano l’osservatore alla serenita’, o in un altro spot, una bambina augura la buonanotte al papa’ che lavora oltreoceano, con un semplice segnale luminoso… “La pubblicita’, in questo periodo in particolare, ci trasmette, attraverso messaggi semplici, i valori della vita quotidiana – sostiene la psicologa Serenella Salomoni -. In tempi di crisi quello che riesce a farci star meglio e’ trarre soddisfazione dalle cose semplici. I messaggi delle pubblicita’ puntano in prevalenza sull’affettivita’: questo momento negativo ci porta proprio a ricercare momenti di incontro, in coppia, con gli amici, in famiglia, cercando di consolidare i legami piu’ profondi”. (AGI)

Red/Eli (Segue)

SALUTE: ALLARME PSICOLOGI, PARLARE DI CRISI FA MALE,ECCO I RIMEDI

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Milano, 29 dic. – La sindrome da crisi economica, la malattia del 2009 che affligge un numero sconcertante di italiani, deriva dal fatto che parlare continuamente di crisi ormai fa male alla salute psichica degli italiani. A lanciare l’allarme e’ un pool di psicologi dell’Associazione “Donne e Qualita’ della Vita”. Secondo quanto riportato risulta che ben un italiano su 4 ne e’ colpito. I sintomi principali sono, secondo gli psicologi, per il 43% la depressione, per il 24% l’ansia, per l’11% l’insonnia, per il 7% l’inappetenza, per il 6% la tristezza, per il 4% l’apatia, per il 2% la debolezza, e per l’1% rispettivamente eritemi, impotenza e caduta di capelli. La colpa sembrerebbe essere anche dei mass media che, da oltre un anno, bombardano le case degli italiani di messaggi di pessimismo, amplificando la gia’ negativa percezione comune. Come ricorrere ai ripari? Altro che medicinali, meglio grandi dosi di ottimismo. Gli psicologi hanno redatto una lista delle 10 terapie piu’ efficaci: andare a vedere spettacoli comici, cucinare per gli amici o per il partner, seguire corsi di ballo, fare lunghe passeggiate, andare in bicicletta, ascoltare musica classica, dedicarsi alla cura degli animali domestici, seguire corsi di giardinaggio, fare corsi di pittura e infine fare indigestione a colpi di spot. Oggi, infatti, il mondo dell’advertising diffonde imperterrito ottimismo e continua a generare sogni e speranze, oltre a voler rassicurare il consumatore. Passando dagli alcolici all’acqua minerale, dalla moda alle tecnologie fino ad arrivare ai mutui, in pubblicita’ e’ tutto un tripudio di messaggi che invitano a una visione positiva della vita e del consumo. Quindi via alla bevanda alcolica che incita a vedere la vita attraverso lenti colorate di rosa o un’acqua minerale che all’insegna, del “bicchiere mezzo pieno” lancia un inno alla positivita’. E ancora: una banca che pubblicizza i suoi prodotti con una esplosione di solarita’ con musica corroborante e sorrisi che portano l’osservatore alla serenita’, o in un altro spot, una bambina augura la buonanotte al papa’ che lavora oltreoceano, con un semplice segnale luminoso… “La pubblicita’, in questo periodo in particolare, ci trasmette, attraverso messaggi semplici, i valori della vita quotidiana – sostiene la psicologa Serenella Salomoni -. In tempi di crisi quello che riesce a farci star meglio e’ trarre soddisfazione dalle cose semplici. I messaggi delle pubblicita’ puntano in prevalenza sull’affettivita’: questo momento negativo ci porta proprio a ricercare momenti di incontro, in coppia, con gli amici, in famiglia, cercando di consolidare i legami piu’ profondi”. (AGI) Red/Eli (Segue)

SALUTE: ALLARME PSICOLOGI, PARLARE DI CRISI FA MALE,ECCO I RIMEDI

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Milano, 29 dic. – La sindrome da crisi economica, la malattia del 2009 che affligge un numero sconcertante di italiani, deriva dal fatto che parlare continuamente di crisi ormai fa male alla salute psichica degli italiani. A lanciare l’allarme e’ un pool di psicologi dell’Associazione “Donne e Qualita’ della Vita”. Secondo quanto riportato risulta che ben un italiano su 4 ne e’ colpito. I sintomi principali sono, secondo gli psicologi, per il 43% la depressione, per il 24% l’ansia, per l’11% l’insonnia, per il 7% l’inappetenza, per il 6% la tristezza, per il 4% l’apatia, per il 2% la debolezza, e per l’1% rispettivamente eritemi, impotenza e caduta di capelli. La colpa sembrerebbe essere anche dei mass media che, da oltre un anno, bombardano le case degli italiani di messaggi di pessimismo, amplificando la gia’ negativa percezione comune. Come ricorrere ai ripari? Altro che medicinali, meglio grandi dosi di ottimismo. Gli psicologi hanno redatto una lista delle 10 terapie piu’ efficaci: andare a vedere spettacoli comici, cucinare per gli amici o per il partner, seguire corsi di ballo, fare lunghe passeggiate, andare in bicicletta, ascoltare musica classica, dedicarsi alla cura degli animali domestici, seguire corsi di giardinaggio, fare corsi di pittura e infine fare indigestione a colpi di spot. Oggi, infatti, il mondo dell’advertising diffonde imperterrito ottimismo e continua a generare sogni e speranze, oltre a voler rassicurare il consumatore. Passando dagli alcolici all’acqua minerale, dalla moda alle tecnologie fino ad arrivare ai mutui, in pubblicita’ e’ tutto un tripudio di messaggi che invitano a una visione positiva della vita e del consumo. Quindi via alla bevanda alcolica che incita a vedere la vita attraverso lenti colorate di rosa o un’acqua minerale che all’insegna, del “bicchiere mezzo pieno” lancia un inno alla positivita’. E ancora: una banca che pubblicizza i suoi prodotti con una esplosione di solarita’ con musica corroborante e sorrisi che portano l’osservatore alla serenita’, o in un altro spot, una bambina augura la buonanotte al papa’ che lavora oltreoceano, con un semplice segnale luminoso… “La pubblicita’, in questo periodo in particolare, ci trasmette, attraverso messaggi semplici, i valori della vita quotidiana – sostiene la psicologa Serenella Salomoni -. In tempi di crisi quello che riesce a farci star meglio e’ trarre soddisfazione dalle cose semplici. I messaggi delle pubblicita’ puntano in prevalenza sull’affettivita’: questo momento negativo ci porta proprio a ricercare momenti di incontro, in coppia, con gli amici, in famiglia, cercando di consolidare i legami piu’ profondi”. (AGI) Red/Eli (Segue)

REGIONALI: ADINOLFI, PD VA VERSO IL DISASTRO SERVE RINNOVAMENTO

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 dic. – L’esponente del Pd Mario Adinolfi ha lanciato sul suo blog l’allarme per le regionali. “Nel Lazio e non solo D’Alema, Bersani e il loro luogotenente Mazzoli

stanno portando il Pd verso il disastro”, ha detto, “sono riusciti nel capolavoro di rompere con l’Idv mentre l’Udc sta per chiudere l’accordo con la Polverini”.

Dunque, ha sottolineato, “siamo in clamoroso ritardo, i vertici del Pd avevano promesso un candidato entro Natale e siamo in alto mare”.

“Sono state cancellate le primarie, umiliate le energie piu’ innovative, per tornare alla formula decrepita delle decisioni in mano agli oligarchi di partito e questi sono i risultati”, ha insistito, “la candidatura di Esterino Montino sarebbe una dichiarazione di sconfitta. Quello che si deve fare ora e’ semplice: ricucire immediatamente con l’Italia dei Valori e con i Radicali, avviare la nascita di una candidatura e di una lista del Pd improntate al rinnovamento piu’ vero per investire almeno sul futuro, sottoporre il frutto di questo lavoro rapido alle primarie democratiche. Stupisce che un nome come quello di Debora Serracchiani non sia venuto in mente ai dirigenti del nostro partito, ma a un senatore Idv come Stefano Pedica, evidentemente piu’ lungimirante”.

Per Adinolfi, “non e’ piu’ tempo di giochini di palazzo tra dirigenti sempre piu’ slegati dalla realta’, non e’ piu’ tempo di miopia. Occorre agire e rapidamente: all’interno del Pd del Lazio c’e’ un’area che si e’ stancata di delegare le decisioni a qualche dirigente presuntuoso che prepara il fallimento”. (AGI) Sab

RAITRE: ELISIR

sabato, dicembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 dic. – Numerosi gli argomenti della puntata di “Elisir”, in onda su Raitre domenica 27 dicembre alle 21.35. Ipertensione: perche’ a volte la pressione del sangue si alza? Quali sono le conseguenze per l’organismo? Come e’ possibile tenerla sotto controllo? Domande alle quali rispondera’ il professor Alberto Morganti, Ordinario di Medicina Interna all’Universita’ degli studi di Milano. Occhio che invecchia: con il passar degli anni i nostri occhi vanno incontro a problemi come la presbiopia e la cataratta. Quanto e’ importante la prevenzione? Quali sono i nuovi strumenti terapeutici a disposizione? Ne parlera` il dottor Francesco Loperfido, responsabile del servizio di oftalmologia dell’ospedale San Raffaele di Milano. Colonscopia virtuale: Quando e’ possibile sostituire la colonscopia tradizionale con quella virtuale? Dall’Universita’ di Pisa risponde il professor Carlo Bartolozzi. Tic e balbuzie: Quali sono le cause di questi disturbi che compaiono spesso in eta’ evolutiva? Quando bisogna preoccuparsi e quali sono le terapie? Lo si chiedera` al professor Gabriele Miceli, Ordinario di neurologia all’Universita’ di Trento. Anche il canto e la recitazione sono strumenti per combattere la balbuzie. Vediamo cosa ha scoperto Patrizia Schisa.Infine insieme al nuovo medico di famiglia, Daniela Livadiotti, per capire come affrontare in maniera corretta i quotidiani problemi legati alla salute e alla sanita’.Per intervenire in diretta, il numero di telefono e’ 800 05 02 91. (AGI) Com/Vic/Pro

MODA: MARCOLIN E CAVALLI RINNOVANO IN ANTICIPO DUE LICENZE

lunedì, dicembre 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 dic. – Il Gruppo Marcolin e il Gruppo Roberto Cavalli, hanno deciso di rinnovare, anticipatamente rispetto alla scadenza prevista (31 Dicembre 2010), il contratto di licenza per il design, la produzione e la distribuzione a livello mondiale di occhiali da sole e montature da vista delle linee Roberto Cavalli Eyewear e Just Cavalli Eyewear, fino al 31 dicembre 2015. Il rinnovo della partnership, si legge in una nota, coincide con un momento particolarmente importante per la Maison Cavalli, che nel 2010 festeggera’ il 40esimo anniversario. Per celebrare questo duplice importante traguardo, Marcolin e Roberto Cavalli stanno lavorando ad un ambizioso piano di sviluppo, che permettera’ di cogliere nuove ed ulteriori opportunita’ di crescita.

“Siamo orgogliosi di proseguire la collaborazione con uno dei marchi piu’ importanti del nostro portafoglio”, ha dichiarato Maurizio Marcolin, Style&Licensing Officer del Gruppo Marcolin. “Il rinnovo delle licenze con la Maison Cavalli conferma la solidita’ della relazione tra le due aziende e testimonia la volonta’ comune di sviluppare ulteriormente il business. Stiamo lavorando a stretto contatto per condividere una strategia di crescita che prevede un’ulteriore evoluzione nella ricerca e sviluppo del prodotto, il rafforzamento della distribuzione nei mercati chiave e la comunicazione forte e distintiva dell’immagine e del DNA della Maison.” Roberto Cavalli, Presidente del Gruppo Roberto Cavalli ha aggiunto: “Siamo molto soddisfatti del rinnovo dell’accordo con Marcolin che consolida la nostra partnership con uno dei Gruppi piu’ dinamici e all’avanguardia nel settore Eyewear”. (AGI)

Red

MODA: MARCOLIN RINNOVA LICENZE CAVALLI FINO AL 2015

lunedì, dicembre 21st, 2009

(AGI) – Milano, 21 dic. – Marcolin ha rinnovato fino al 31 dicembre 2015 i contratti di licenza per il design, la produzione e la distribuzione a livello mondiale di occhiali da sole e montature da vista delle linee ‘Roberto Cavalli Eyewear’ e ‘Just Cavalli eyewear’. Lo si legge in una nota congiunta dei due gruppi.

Il rinnovo – informa la nota – arriva in anticipo rispetto alla scadenza prevista (31 dicembre 2010). Il contratto, i cui termini sono in linea con quelli della divisione ‘Fashion&Luxury’ del portafoglio Marcolin, consolida una collaborazione nata nel 1999 con il lancio della prima collezione di occhiali Roberto Cavalli e proseguita nel 2005 dalla linea Just Cavalli.

Per celebrare il quarantesimo anniversario della maison Cavalli, che cadra’ nel 2010, “Marcolin e Roberto Cavalli stanno lavorando a un ambizioso piano di sviluppo – si legge ancora nella nota – che permettera’ di cogliere nuove ed ulteriori opportunita’ di crescita”.

“Il rinnovo delle licenze con la maison Cavalli – ha spiegato Maurizio Marcolin, style&licensing officer del gruppo – conferma la solidita’ della relazione tra le due aziende e testimonia la volonta’ comune di sviluppare ulteriormente il business. Stiamo lavorando a stretto contatto per condividere una strategia di crescita che prevede un’ulteriore evoluzione nella ricerca e sviluppo del prodotto, il rafforzamento della

distribuzione nei mercati chiave e la comunicazione forte e distintiva dell’immagine e del dna della maison”. (AGI) Cli/Car

IMMIGRATI: FINI, SU INTEGRAZIONE NO AD APPROCCIO MINIMALISTA

venerdì, dicembre 18th, 2009

(AGI) – Roma, 18 dic – “Auspico insomma – ha proseguito Fini – che su questi temi si continui a ragionare e a discutere senza il fiato corto di chi dice ‘intanto facciamo cosi’, poi si vede’. Non ci puo’ essere un approccio minimalista” al problema. “Perche’ – spiega ancora Fini – se si rimane prigionieri della miopia o peggio della paura ci arrivera’ il futuro dentro casa senza che ce ne siamo accorti. Non bisogna aver paura di una societa’ multietnica, ma si deve cercare di guidarla, governarla”. Ma Fini non sottovaluta certo il tema della sicurezza e spiega: “I problemi nascono dal fatto che l’approccio culturale e politico al fenomeno integrazione e’ stato centrato esclusivamente sul tema della sicurezza. Io non dico affatto che bisogna trascurare il problema, perche’ in tal modo si finirebbe per alimentare proprio quella xenofobia e razzismo che vogliamo combattere. Per questo il legislatore deve avere ben chiaro che si deve integrare gli stranieri nell’ambito di una doverosa strategia di sicurezza, perche’ e’ impensabile un’accoglienza indiscriminata senza sicurezza”. Infine, il presidente della Camera ha sottolineato come sia “pesantemente negativa la demagogia di chi dice ‘lo straniero resti a casa sua’ e altrettanto pesantemente negativa quella di chi dice ’siccome sono uomini e donne devono poter andare dove vogliono’”.(AGI) Lam

BERLUSCONI: FAMIGLIA CRISTIANA, ECCO FRUTTI DI ODIO E DISPREZZO

martedì, dicembre 15th, 2009

(AGI) – CdV, 15 dic. – E’ in atto una deriva politico-mediatica

che non ha nulla a che fare con “il normale confronto politico,

anche duro”, ma piuttosto con “la gogna, l’insulto personale,

il disprezzo che tracima da ogni gesto e da ogni parola: il

tutto avvolto nelle regole della societa’ spettacolo, ora

giunta al diapason con il volto insanguinato e dolorante del

premier offerto in pochi minuti a tutto il mondo”. Lo denuncia

Famiglia Cristiana in un editoriale sull’aggressione al

presidente Berluscon intitolato “I frutti insanguinati

dell’odio e del disprezzo”. “Adesso – rileva il settimanale -

tutti quelli che si dividono il campo della politica italiana

dicono che bisognava aspettarselo, ma fino a due minuti prima

dell’aggressione contro il presidente Berlusconi nessuno di

loro avrebbe rinunciato a lanciare la propria pietra

(metaforica, ma non meno pesante e deliberata di quella reale,

scagliata da uno psicopatico) sul suo viso o sui suoi

oppositori”. “La scorsa settimana – esemplifica l’articolo -

titoli da grand guignol, vignette minacciose (fino alla

ghigliottina), commenti offensivi pieni di dileggio avevano

impazzato sui giornali opposti, senza il minimo ritegno; per la

presente settimana era stata annunciata l’uscita dell’ennesimo

libro contro il Cavaliere, fatto di ritagli autobiografici,

letti al contrario”.

E anche dopo l’aggressione di Milano siamo in presenza

della “solita cataratta di e-mail nei social network di

Internet, equamente divisa fra chi inneggia alla vittima e chi

applaude l’aggressore”. In questo clima, per Famiglia

Cristiana, “non basta coprirsi con l’alterata condizione

mentale e psichica del responsabile, per allontanare da se’ e

dai propri comportamenti il sospetto o l’accusa di

provocazione, se non addirittura di connivenza”. (AGI)

Siz

151445 DIC 09 Red/Vai