Archivio per il novembre, 2009

BORSA/IL CASO: SAFILO IN CONTROTENDENZA, HAL ESTENDE OFFERTA

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Milano, 26 nov. – Safilo schiva le vendite diffuse a Piazza Affari sulla scia dei timori generati da Dubai e, dopo una seduta sempre in rialzo e una sospensione in asta di volatilita’, balza in chiusura del 5,99% a 0,54 euro per azione, dopo avere oscillato tra un minimo di 0,511 e un massimo di 0,569 euro. A mercati chiusi la holding olandese Hal, che ha messo a punto un piano di salvataggio per Safilo, ha spostato al prossimo 30 novembre il periodo di offerta per il bond da 195 milioni della societa’ in scadenza al 2013, che si sarebbe altrimenti concluso domani. Dopo la prima proroga stabilita lo scorso 18 novembre, alle 17 di oggi le adesioni – comunica Hal in una nota – erano pari al 42,45% del totale, ancora al di sotto della soglia del 60%, il minimo per garantire validita’ all’offerta. L’intero piano di ricapitalizzazione messo a punto dagli olandesi e’ subordinato all’esito positivo di questa offerta e, qualora fallisse, l’intero processo di salvataggio di Safilo potrebbe saltare. Hal fa sapere anche che il 30 novembre scadra’ un accordo di lock-up in base al quale alcuni detentori del bond si sono impegnati ad aderire all’offerta e che non ci saranno ulteriori proroghe. Del caso Safilo si e’ parlato oggi anche sulle pagine del Financial Times: negli Stati Uniti un gruppo di possessori di bond Safilo – scrive un editorialista – starebbe puntando a un rilancio degli olandesi e minaccia di “abbandonare l’offerta e mandare Safilo e i suoi ottomila impiegati nel dimenticatoio”. (AGI) Cli/ven

BORSA/FOCUS: BALZA SAFILO, VERSO CHIUSURA OFFERTA HAL SU BOND

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Milano, 26 nov. – Safilo balza a Piazza Affari e, dopo una sospensione in asta di volatilita’, segna un rialzo del 9,12% a 0,55 euro per azione, dopo essere salita fino a un massimo di 0,569 euro. Il titolo e’ particolarmente sensibile nei giorni cruciali per il salvataggio della societa’: domani scadono infatti i termini dell’offerta lanciata dal fondo olandese Hal per il bond Safilo da 195 milioni in scadenza al 2013, dopo la proroga stabilita lo scorso 18 novembre per la scarsita’ delle adesioni (alla scadenza originaria erano pari al 43%, contro la soglia minima del 60%). L’intero piano di ricapitalizzazione messo a punto dagli olandesi e’ subordinato all’esito positivo dell’offerta sul bond; qualora fallisse, il salvataggio potrebbe saltare. lasciando l’azienda in pesanti difficolta’.

Un appello a riflettere sulla vicenda arriva oggi anche dalle autorevoli pagine del Financial Times: secondo un editorialista del quotidiano, un gruppo di possessori di bond Safilo negli Stati Uniti starebbe puntando a un rilancio di Hal, minacciando di “abbandonare l’offerta e mandare Safilo e i suoi ottomila impiegati nel dimenticatoio” qualora gli olandesi non alzassero la loro offerta. Si tratta di “vandalismo societario” – scrive il quotidiano – che “costerebbe loro molto nel lungo termine”. Secondo il Financial Times, Hal avrebbe “buone possibilita’” di rimettere in sesto Safilo e “il caso Safilo si sta dimostrando un interessante test sull’intelligenza degli investitori”. (AGI) Cli/Ven

IVECO: ASSEGNATO PREMIO “TOP INVESTOR IN CHINA”

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Torino, 26 nov – La Fondazione Italia – Cina e Milano Finanza hanno conferito all’Iveco il Premio “Top Investor in China” , riconoscimento che viene assegnato alle aziende che hanno colto le opportunita’ offerte dalle relazioni tra Italia e Cina. A ritirare il premio e’ stato Oscar Groet , Iveco Vice President Business Development and New Markets, ieri sera a Milano, nell’ambito di una serata a scopo benefico, i cui proventi saranno devoluti a Lifeline Express, organizzazione no-profit che offre cure e operazioni chirurgiche gratuite a persone affette da cataratta grazie a treni-ospedale che si muovono nelle regioni piu’ remote della Cina. Iveco e’ stata fra le prime aziende occidentali ad investire in Cina. La prima collaborazione risale al 1985 quando siglo’ un accordo di licenza con la Nac per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Nel 1996 l’accordo si trasformo’ in una joint venture al 50% con la nascita di Naveco . Nel 2006 Iveco diventa partner di Nac anche per la produzione di veicoli medi e sigla al contempo una partnership con Saic per la produzione di veicoli pesanti e di motori. Saic, azienda leader nel settore automotive in Cina, ha acquisito a sua volta a fine 2007 le attivita’ automotive di Nac diventando partner unico di Iveco. La Cina gia’ oggi rappresenta il mercato piu’ vasto a livello mondiale per i veicoli commerciali ed industriali con un volume stimato di 3.200.000 unita’ per il 2009. La strategia Iveco in Cina si basa sostanzialmente su tre pilastri : crescere sul mercato domestico attraverso le proprie joint- ventures; aumentare il volume delle esportazioni; sviluppare una rete cinese di fornitori di qualita’. (AGI)

Red/Chc

ASP COSENZA: NOMINATI DIRETTORI DIPARTIMENTI OSPEDALIERI

mercoledì, novembre 25th, 2009

(AGI) – Cosenza, 25 nov. – “La Direzione Generale dell’ASP di Cosenza, avviata la riorganizzazione dei Dipartimenti ospedalieri, ha provveduto alla nomina dei nuovi Direttori di Dipartimento”. E’ quanto si legge in un comunicato dell’azienda sanitaria. “Il processo di riorganizzazione ha, infatti, comportato – continua la nota – la riduzione dei Dipartimenti da dieci a cinque e la conseguente revoca degli incarichi dei Coordinatori delle ex Asl. Il provvedimento dell’Asp di Cosenza risponde alla politica di riordino e razionalizzazione avviata nell’ultimo anno in ragione dell’accorpamento delle ex Asl, oltre che alle indicazioni espresse nel “Piano di rientro” di miglioramento dei servizi e contenimento della spesa. Per l’Area di Chirurgia e’ stato nominato Direttore di Dipartimento il dott. Mario Guarasci, Direttore Unita’ Operativa Complessa (UOC) di Chirurgia del Presidio Ospedaliero di Corigliano; Area di Medica dott.Giuseppe Musca, Direttore UOC di Medicina Ospedaliera dell’ Ospedale di Cetraro; Area dei sevizi sanitari dott. Giovanni Gigliotti, Direttore UOC del Laboratorio analisi del Presidio Ospedaliero di Lungro; Area Materno-Infantile, dott. Nicola D’Angelo, Direttore UOC, Coordinatore Consultori Familiari; Area dell’Emergenza dott. Vincenzo Taverna, Direttore UOC Pronto Soccorso del P. O. di Corigliano. E’ da evidenziare – continua il comunicato – che a ciascuna ariea dipartimentale afferiscono le Unita’ operative complesse: Area Chirurgica: Unita’ Operative Complesse di Chirurgia Generale, Urologia, Otopedia; Oculistica, Otorino; Area Medica: : Unita’ Operative Complesse di Medicina Generale, Geriatria, Cardiologia, UTIC, Lungodegenza medica, riabilitazione, neurologia, nefrologia, dialisi, reumatologia, oncologia medica, pneumologia, ematologia, Area dei Servizi Sanitari: laboratori analisi chimiche, virologia, microbiologia, centro trasfusionale, anatomia patologica, diagnostica per immagini; Area Materno-Infantile: Trans murale, Ginecologia ed Ostetricia, Ginecologia Preventiva, Pediatria, Neonatologia, Consultori Familiari, NPSI e Riabilitazione dell’Eta’ Evolutiva Area dell’Emergenza: CO-118, Pronto Soccorso, P.I. I., Anestesia e Rianimazione. (AGI) Adv

TV: RAINEWS24 ALLA RAI, “SPEGNETECI E TRASFERITECI TUTTI”

mercoledì, novembre 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 nov. – “I risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche in termini di ascolti. Ma la Rai dimostra di non ritenere Rainews24 una priorita’. Di fronte a tale miopia, non resta che chiedere lo spegnimento del canale e il conseguente trasferimento dei giornalisti in altre testate”. E’ quanto scrivono il Cdr e l’assemblea di Rainews24 in una nota, sottolineando di chiedere “da mesi, risposte sul futuro della testata, sulla strategia, la missione editoriale, gli investimenti. Da mesi, le richieste cadono nel vuoto. Al contrario, le uniche decisioni prese rischiano di penalizzare fortemente le capacita’ di crescita della testata nel momento decisivo del passaggio al digitale terrestre: tagli a un budget gia’ esiguo, carenza di mezzi di produzione e spazi di lavoro, retrocessione sulla nuova piattaforma dal canale 16 al canale 42. Da anni garantiamo il pluralismo informativo e culturale, asse portante della missione di servizio pubblico, dando voce a temi e soggetti che troppo spesso non trovano spazio negli altri mezzi di informazione”.

Il Cdr chiedera’ su questi temi “un incontro al Consiglio di amministrazione della Rai e ai responsabili per l’informazione di tutti i partiti politici”. (AGI)

Com/Bas

SAFILO: DELLA VALLE, NESSUNA PREOCCUPAZIONE PER FUTURO SOCIETA’

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Milano, 24 nov. – Nessuna preoccupazione per Safilo. Il patron di Tod’s, Diego Della Valle, a margine del Milano global fashion summit, ha risposto: “No, affatto” a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per il futuro della societa’.

Della Valle e’ azionista di Safilo con una quota pari al 2,059%, secondo quanto riporta la Consob. Il prossimo 27 novembre scadono i termini per l’offerta sul bond da 195 milioni, dopo la proroga concessa dagli olandesi di Hal lo scorso 20 novembre per il mancato raggiungimento del ‘quorum’ del 60% (43% la raccolta al 18 novembre).

Il piano di ricapitalizzazione di Safilo e’ subordinato alla positiva conclusione dell’offerta del fondo olandese sui bond: se l’offerta fallisse, il piano potrebbe saltare e la societa’ si troverebbe a fare i conti con un pesante indebitamento. (AGI)

Cli/Ven

AEREO CADUTO A PISA: LE MISSIONI UMANITARIE DELLA 46^ BRIGATA

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Di seguito un sunto molto sintetico di quelle che sono state le maggiori missioni umanitarie senza dimenticare che la 46.ma partecipa, come tutti gli altri reparti di volo dell’Aeronautica Militare Italiana, alla difesa dello spazio aereo nazionale con la peculiarita’ di avere compiti di supporto anche per le altre Forze Armate e Corpi dello Stato.

Ex Congo Belga 1960 – 1962 (21 caduti in missione trasporti umanitari – Massacro di KINDU)

Terremoti Turchia 1966 1970 1975 1992 1999

Soccorso alluvionati Algeria 1973

Soccorso popolazione Santo Domingo 1979

Inizio attivita’ Antincendio dal 1980 al 2000 (8 caduti – 1 equipaggio in Sardegna ed 1 eq. a Greve in Chianti)

Operazioni in Libano 1980 – 1982

Terremoti in Iran 1981 – 2004

Ponte aereo per la gravissima carestia in Etiopia 1984

Terremoto in Ecuador 1987

Soccorsi alla popolazione del Mali 1986 – 2004

Terremoti in Russia – Yerevan 1988 – 1990

Missione in supporto al C.N.R. in Antartide dal 1990 al 2000

Soccorsi alla popolazione del Kurdistan 1990- 1991

Soccorsi in Somalia ed Etiopia 1992 – 1993

Aiuti umanitari in Libano 1994

Aiuti umanitari in Ruanda 1995

Aiuti nella Ex Jugoslavia a partire dal 1992 – 1997 (1 equipaggio abbattuto sul cielo di Sarajevo 2 settembre 1992, 4 morti, durante trasporto medicine alla popolazione assediata della capitale bosniaca)

Aiuti alla popolazione di Timor East a partire dal 1999 fino a tutto il 2000

Terremoto in Marocco 2004

Soccorsi alla popolazione di Beslan (Ossezia) a seguito del sequestro della cuola da parte di terroristi Ceceni 2004

Uragano Katrina U.S.A. 2005

Maremoto Sud East asiatico (Tsunami) 2004 – 2005

Alluvione in Georgia 2005

Terremoto in Pakistan 2005

Missione “Ridare la Luce” in Mali dal 2005 al 2008 oltre 2.500 interventi di cataratta, 11.500 visite

Missione in Darfur a favore del contingente africano dell’O.N.U.

Prime elezioni democratiche in Congo RD luglio-dcembre 2006 (EUFOR RD CONGO)

Aiuti al popolo Saharawi nel deserto algerino 2006 – 2007 – 2008

Aiuti umanitari in Sudan 2008 (AGI)

Red (Segue)

OCULISTICA: SALVATA VISTA A BAMBINO 12 ANNI COLPITO DA PETARDO

sabato, novembre 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 nov. – Schegge negli occhi per l’esplosione di un petardo costruito artificialmente con i suoi amici: grazie a un delicato intervento chirurgico gli e’ stata salvata la vista. E’ quanto accaduto ad un bambino di 12 anni operato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove era stato ricoverato con gravi ferite agli occhi. “Il ragazzino aveva numerosi corpi estranei nella cornea e nella sclera di entrambi gli occhi, che rischiavano di fargli perdere la vista e presentava moltissime escoriazioni sul viso – si legge in una nota – I medici hanno agito prontamente, procedendo subito agli esami RX agli occhi, molto difficoltosi perche’ il bambino non riusciva ad aprirli, essendo pieni di schegge e scorie. L’equipe di specialisti ha immediatamente operato il piccolo paziente. Il primario anestesista del CTO, ilPierfrancesco Dauri, ha praticato un’anestesia locale. Poi gli oculisti sono riusciti a rimuovere tutti i corpi estranei sia dalla cornea che dalla sclera, dopodiche’ il bambino e’ stato medicato”. L’intervento, insomma, “e’ pienamente riuscito, anche se e’ durato un’oretta ed e’ stato particolarmente complicato – ha detto Romolo Apolloni, primario del reparto di Oculistica del Sant’Eugenio – Il bambino e’ ancora qui con noi in day hospital, ma contiamo di mandarlo a casa con la fasciatura e le bende sugli occhi e di toglierle domattina quando tornera’ da noi per la medicazione. Penso che probabilmente potremo rimuovere le bende definitivamente nel giro di qualche giorno”. (AGI)

Red/Pat

FIBROSI CISTICA: OCCHIALI GRIFFATI MARZOTTO PER LA RICERCA

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Continua la collaborazione tra Federfarma (Federazione nazionale dei titolari delle farmacie italiane), la casa farmaceutica Angelini e la Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica, una partnership nata nell’estate del 2009 che ha dato vita al progetto “La fibrosi cistica merita un occhio di riguardo”, una campagna rivolta alla lotta contro la Fibrosi Cistica, la malattia genetica grave piu’ diffusa che solo nel nostro Paese conta quasi tre milioni di portatori sani e oltre cinquemila malati accertati. Per sostenere la ricerca, una nuova linea di occhiali premontati per la presbiopia disegnati personalmente da Marta e Matteo Marzotto sara’ venduta in farmacia: per ogni occhiale acquistato verra’ donato un euro alla FFC. Il ricavato andra’ a finanziare uno dei nuovi programmi di ricerca selezionati dal Comitato Scientifico della Fondazione, il progetto FFC 11/2009, che permettera’ al Centro regionale Fibrosi Cistica dell’Azienda Ospedaliera Universita’ Mayer di Firenze di studiare l’impatto di infezioni persistenti sullo stato clinico dei pazienti con FC, uno studio multicentrico e longitudinale che vedra’ coinvolti 24 ricercatori. Per dare ulteriore risalto all’iniziativa di charity, sabato 21 novembre in alcune farmacie italiane dalle 11,00 alle 12,30 saranno presenti dei testimonial d’eccezione, tra cui Marta Marzotto, che indosseranno gli occhiali. Inoltre, nelle stesse farmacie, saranno presenti dei Delegati della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica che potranno dare informazioni sulla malattia e sulla ricerca. (AGI)

Red/Pgi

FURTI SU AUTO: DUE ARRESTI A CAGLIARI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Cagliari, 20 nov. – Due uomini sono stati arrestati dalla polizia a Cagliari perche’a ccusati di furti su auto. In manette sono finiti Paolo Artizzu di 52 anni e Pietro Cirina di 65 anni che sono stati bloccati nei parcheggi di viale Buoncammino dagli agenti di una volante. I poliziotti, intervenuti in seguito ad una segnalazione al 113 da parte di un passante che ha notato i due mentre armeggiavano su una Fiat Panda, hanno accertato che almeno due auto erano state forzate. In realta’, vista la refurtiva recuperata, si ipotizza che Artizzu e Cirina abbiano forzato diverse vetture. Negli zainetti dei due sono stati trovati occhiali da sole, cd, autoradio, un giubbotto, magliette, chiavi inglesi, torce e persino un reggiseno. (AGI)

Sol

PETROLIO: SCARONI, SENZA INVESTIMENTI RISCHIO IMPENNATA PREZZI

lunedì, novembre 16th, 2009

(AGI) – Stresa (Verbania), 16 nov. – Senza una seria politica di investimenti nell’esplorazione di nuovi giacimenti petroliferi e nello sviluppo di quelli gia’ esistenti, da parte delle compagnie petrolifere e dei paesi produttori, si rischia una nuova impennata dei prezzi del greggio. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’ Eni, Paolo Scaroni, intervenendo all’assemblea annuale dell’Unione Industriali del Verbano-Cusio-Ossola. “Di petrolio nel mondo ce n’e’. Ed anche tanto”, ha esordito Scaroni. “Tra le riserve certe, quelle probabili e quelle possibili, in totale ci sono sotto terra almeno 5 mila miliardi di barili in grado di soddisfare i consumi del mondo per i prossimi 70 anni”. Ma se di petrolio ce n’e’ tanto, perche’ i prezzi nel 2008 sono arrivati alle stelle? e perche’ anche in questi giorni, ai primi segnali di uscita dalla crisi, tornano velocemente a salire? si e’ chiesto l’amministratore delegato dell’Eni.

“Per molti anni il prezzo del petrolio e’ stato basso, troppo basso. E i Paesi produttori e le compagnie petrolifere non avevano ne’ interesse ne’ i mezzi finanziari per investire nelle esplorazione di nuovi giacimenti e nello sviluppo di quelli gia’ scoperti. Dunque – ha sottolineato Scaroni – se guardiamo a cosa e’ accaduto negli anni passati, possiamo dire che mentre di petrolio sotto terra ce n’e’ in abbondanza, la capacita’ di estrarlo, trasportarlo e raffinarlo non ha tenuto il passo con la crescita della domanda. Il caro-greggio del 2006-2008 non era quindi dovuto ad una scarsita’ della materia prima. E’, piuttosto, il prezzo che abbiamo pagato per la nostra miopia negli Anni 90. In questo momento, a seguito della crisi, ci troviamo in una fase in cui gli investimenti sono diminuiti considerevolmente, di almeno il 20% dal 2008 al 2009. Se questa diminuzione dovesse continuare – ha avvertito il top manager dell’Eni – se gli investimenti non riprendessero rapidamente, ci staremmo preparando alla prossima impennata dei prezzi del greggio, con tutte le conseguenti difficolta’ per la vita delle famiglie, i costi per le imprese e le prospettive di sviluppo dell’economia”. (AGI)

Pag/Zeb (Segue)

SALUTE: OCCHIALI GRIFFATI MARZOTTO PER RICERCA FIBROSI CISTICA

venerdì, novembre 13th, 2009

(AGI) – Roma, 13 nov. – Continua la collaborazione tra Federfarma (Federazione nazionale dei titolari delle farmacie italiane), la casa farmaceutica Angelini e la Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica, una partnership nata nell’estate del 2009 che ha dato vita al progetto “La fibrosi cistica merita un occhio di riguardo”, una campagna rivolta alla lotta contro la Fibrosi Cistica, la malattia genetica grave piu’ diffusa che solo nel nostro Paese conta quasi tre milioni di portatori sani e oltre cinquemila malati accertati. Per sostenere la ricerca, una nuova linea di occhiali premontati per la presbiopia disegnati personalmente da Marta e Matteo Marzotto sara’ venduta in farmacia: per ogni occhiale acquistato verra’ donato un euro alla FFC. Il ricavato andra’ a finanziare uno dei nuovi programmi di ricerca selezionati dal Comitato Scientifico della Fondazione, il progetto FFC 11/2009, che permettera’ al Centro regionale Fibrosi Cistica dell’Azienda Ospedaliera Universita’ Mayer di Firenze di studiare l’impatto di infezioni persistenti sullo stato clinico dei pazienti con FC, uno studio multicentrico e longitudinale che vedra’ coinvolti 24 ricercatori. Per dare ulteriore risalto all’iniziativa di charity, sabato 21 novembre in alcune farmacie italiane dalle 11,00 alle 12,30 saranno presenti dei testimonial d’eccezione che indosseranno gli occhiali. Inoltre, nelle stesse farmacie, saranno presenti dei Delegati della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica che potranno dare informazioni sulla malattia e sulla ricerca. Ogni settimana nascono quattro nuovi malati, ma ogni settimana ne muore uno. Secondo i dati del Registro Nazionale Fibrosi Cistica i malati in vita al 31/12/2004 erano 4099 e 1742 (42% del totale) avevano piu’ di 18 anni. L’eta’ alla diagnosi era entro gli 8 mesi di vita per il 50% dei malati, ed era invece in eta’ adulta per circa l’8%. L’unica strada per garantire una qualita’ di vita migliore ai malati e una sua piu’ lunga durata e’ trovare una cura definitiva, ecco perche’ e’ necessario aiutare concretamente la Fondazione nell’opera di stimolo e finanziamento della ricerca scientifica. I significativi progressi ottenuti dai recenti studi fanno pensare ad un traguardo non troppo lontano da raggiungere, come e’ emerso all’ultimo convegno scientifico organizzato dalla FFC nel capoluogo lombardo dal titolo “La via italiana della ricerca in fibrosi cistica”. Durante i dodici anni di intensa attivita’ la FFC ha finanziato 140 progetti di ricerca che hanno coinvolto oltre 400 ricercatori italiani e 124 laboratori e centri di ricerca, spesso aggregati tra loro attraverso una logica di proficua collaborazione. A sostenere il loro sforzo il prezioso contributo di numerosi Gruppi di sostegno e Delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale. La selezione dei progetti avviene secondo il metodo della peer review: ad effettuare la valutazione sono esperti “esterni” internazionalmente riconosciuti. (AGI)

Pgi

SANITA’: LIGURIA, AL VIA POTENZIAMENTO ASSISTENZA MALATI SLA

venerdì, novembre 13th, 2009

(AGI) – Genova, 13 nov. – Si formalizza il ruolo della clinica neurologica dell’azienda ospedaliera San Martino quale punto di riferimento regionale che organizzera’ l’assistenza ai malati di sclerosi laterale amiotrofica. Il ruolo della Clinica Neurologica del San Martino sara’ quello di coordinare un gruppo di lavoro con le strutture ospedaliere e territoriali di tutta la regione per offrire prestazioni assistenziali e di cura, coinvolgendo i medici di medicina generale, le associazioni dei parenti e i rappresentanti dei pazienti per la gestione globale della malattia. Lo ha confermato oggi l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo, intervenuto sul tema insieme al direttore generale della ASL 3 Genovese, Renata Canini, al direttore sanitario dell’ospedale San Martino di Genova, Gianni Orengo, al professor Giovanni Luigi Mancardi della Clinica Neurologica dell’Universita’ di Genova, alla professoressa Claudia Caponnetto del dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica dell’Universita’ di Genova e a Mario Melazzini presidente dell’AISLA, in occasione della presentazione del IX Congresso nazionale sulla SLA in corso oggi e domani ai Magazzini del Cotone. “In accordo con quanto la Regione sta portando avanti sul fronte della rete ligure per le malattie rare – ha ribadito l’assessore Montaldo – presso la clinica Neurologica verranno organizzati ambulatori dedicati alla SLA, concentrando intorno ai malati l’attivita’ multidisciplinare degli specialisti nell’ambito della riorganizzazione delle degenze e dell’attivita’ neuro”. Il programma che la Regione ha avviato insieme all’AISLA, l’associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e ai clinici che si occupano del tema si articola in sei punti: centro di riferimento regionale presso la clinica neuro dell’Universita’ di Genova; centro di riabilitazione e sollievo della ASL 3 Genovese presso la Colletta di Arenzano, frutto di una sperimentazione gestionale pubblico-privata che verra’ aperto entro i primi mesi del 2010 e sara’ dedicato alla riabilitazione intensiva attraverso 10 posti letto e i relativi servizi clinici e strumentali; apertura presso l’hospice di Albaro in via Montallegro di cinque posti dedicati ai malati di SLA; potenziamento dell’assistenza domiciliare, oggi garantita anche dalla collaborazione con l’AISM, l’associazione italiana sclerosi multipla; avvio dell’impiego di comunicatori vocali presso la ASL 3 Genovese per i pazienti che non possono piu’ comunicare verbalmente, attraverso un finanziamento regionale di 80.000 euro che sara’ ulteriormente potenziato grazie ai finanziamenti stanziati in precedenza dal Ministro Livia Turco. E’ prevista anche la formazione e l’assistenza psicologica per i parenti. Ammontano a circa 150 i malati liguri di sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa che colpisce le cellule nervose del midollo spinale e dei nervi cranici, con conseguente paralisi agli arti e l’interessamento dei muscoli destinati alla fonazione e alla deglutizione. Si tratta di un decorso progressivo che dura tre anni dall’esordio.(AGI)

Cli/Ge/Mao