Archivio per il ottobre, 2009

SALUTE:ITALIA,OLTRE 80% DEGLI OVER 60 SODDISFATTO PROPRIA VITA

mercoledì, ottobre 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 ott. – Fino ad alcuni decenni fa anche la letteratura scientifica considerava la senescenza in termini involutivi, come un periodo di decadimento fisico, sociale ed intellettivo. Oggi invece la Terza Eta’ viene considerata – lo conferma il professor Eugenio Aguglia ordinario di psichiatria all’Universita’ di Catania che interverra’ al convegno – una fase dello sviluppo dell’individuo che, come le altre fasi, si accompagna a processi di cambiamento. Gli anziani vedono dunque un futuro davanti a loro. Tra i progetti che desiderano realizzare c’e’ al primo posto fare attivita’ fisica e passeggiate per il proprio benessere (49,2), avere maggiori amicizie e rapporti con gli altri (45,3). Ma anche dedicarsi a un hobby (43,3), viaggiare (42,2) e impegnarsi in progetti sociali di solidarieta’ (41,2). Modera i lavori del convegno Guglielmo Pepe, editorialista di Salute/la Repubblica. Intervengono tra gli altri relatori il direttore di RepubblicaTv Massimo Giannini, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, il presidente della Conferenza Regioni e Province Autonome Vasco Errani, il direttore del Censis Giuseppe Roma, il professor Roberto Bernabei, past-president Societa’ Italiana di Gerontologia e Geriatria, la psicologa e psicoterapeuta Roberta Giommi dell’Istituto Internazionale di Sessuologia di Firenze, Paola Guerci presidente Movimento delle Donne di Roma, il presidente nazionale di Auser Michele Mangano, il professore di immunologia Claudio Franceschi dell’ Universita’ di Bologna, il professor Claudio Tondo, direttore Cardiologia 2 Ospedale Sancamillo Forlanini di Roma, la professoressa Monica Varano della Fondazione G.B. Bietti di Roma, il professor Roberto Labianca direttore dipartimento di oncologia ed ematologia Ospedali Riuniti di Bergamo, il professor Vito Gasparri, direttore UO di Oculistica Ospedale San Giovanni Fatebenefratelli di Roma, il professor Salvatore Minisola dell’Universita’ La Sapienza di Roma, il professor Eugenio Aguglia ordinario di psichiatria Universita’ di Catania e il professor Giuseppe Tonini direttore divisione oncologia medica Universita’ Campus Bio-Medico di Roma. (AGI)

Mld

ROMA FILM FEST: LA “CUOCA” MERYL STREEP E’ NELLA CAPITALE

mercoledì, ottobre 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 ott. – L’attrice Meryl Streep e’ a Roma. Giunta poco prima delle 8 all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Newark, la pluripremiata 60enne statunitense – due Oscar e 15 nominations all’attivo, 6 Golden Globes vinti – presentera’ domani, al Festival Internazionale del Film di Roma, “Julie & Julia”, l’ultimo film girato, con la regia di Norah Ephron. Cappotto e pantaloni blu, foulard fantasia, occhiali da vista, capelli raccolti con la coda, la diva di Hollywood, che e’ accompagnata dal marito, lo scultore Donal James Gummer, ritirera’ a Roma anche il Premio Marc’Aurelio ed il premio ‘Le cattedrali letterarie Europee’, riconoscimento attribuito a personalita’ della cultura mondiale, la cui consegna si svolgerà il 24 ottobre nella sede del Centro Studi Americani di Roma. Un po’ stanca per il viaggio, prima di uscire dalla sala arrivi per salire sulla Mercedes grigia dell’ospitalita’ del Festival, inforca gli occhiali da sole e, con un saluto in italiano – “Buongiorno” -, ringrazia sorridendo alcune persone che le si sono avvicinate per attestarle ammirazione. L’attrice, che domani alle 19.30 incontrera’ il pubblico nella sala Sinopoli nell’ambito della sezione “L’altro cinema-Extra”, ha messo questa volta tutta la sua arte per trasformarsi in cuoca. Ovvero diventare Julia Child autrice di un libro di ricette ‘Mastering the Art of French Cooking’, contenente 524 ricette. La diva ripartira’ da Roma nella giornata di domenica prossima.

Il film, che ha segnato anche il ritorno in forze per la spiritosa scrittrice, sceneggiatrice e regista Norah Ephron, della quale si ricordano “Insonnia d’amore” e “C’e’ posta per te”, e’ tratto dal romanzo di Julie Powell (nel film il ruolo e’ di Amy Adams) e racconta la vita di Julia Child, la leggendaria cuoca americana che ha cambiato per sempre il modo di cucinare in America. Visse, a partire dagli anni ‘50, a Parigi con il marito (nella pellicola e’ interpretato da Stanley Tucci) dove scopri’ l’amore non solo per il cibo ma anche per la cucina. Divenne in breve una grande chef non priva di cinismo, autrice di libri di ricette diventati bestseller e protagonista dagli anni ‘60 agli anni ‘90 di seguitissimi programmi tv. (AGI)

Vic

SALUTE:LENTI A CONTATTO NOTTURNE PER CORREGGERE PROBLEMI VISTA

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – New York, 20 ott. – Sviluppate negli Stati Uniti delle nuove lenti a contatto che possono rallentare i problemi di vista ai bambini se vengono indossate anche la notte. Agendo come un apparecchio per i denti, infatti, le lenti fanno una leggera pressione sugli occhi, per ristabilirne la forma naturale. A svilupparle e’ stata la I-GO overnight vision, azienda americana produttrice di lenti a contatto notturne che ha verificato il loro funzionamento tramite test clinici svolti negli Stati Uniti. Lo riporta il quotidiano britannico Daily Telegraph. “I problemi della vista sono causati dallo sviluppo non regolare del bulbo oculare. Ad esempio, nella miopia il bulbo e’ troppo allungato, e i raggi di luce si focalizzano davanti alla retina invece che su di essa, e come risultato gli oggetti lontani vengono visti sfocati”, ha spiegato Parwez Hossain, consulente del Royal College of Ophthalmologists. “Delle lenti che possano riplasmare gradualmente la forma dell’occhio possono essere molto utili nei bambini. E’ nella prima adolescenza, infatti, che lo sviluppo non regolare dell’occhio avviene e se si potesse intervenire in quel momento, i problemi di vista potrebbero essere rallentati se non addirittura arrestati”. I trial clinici, denominati SMART, hanno coinvolto 300 bambini attorno ai 14 anni e hanno fornito loro lenti appropriate per ridurre le diottrie. A un anno dall’inizio del trial, i bambini che avevano indossato le lenti non mostravano cambiamenti nella loro miopia, mentre quelli che non le avevano indossate avevano mediamente 0,4 diottrie in piu’. “E’ possibile che queste lenti possano essere una cura potenziale per la miopia e altri problemi di vista, se indossate per tempo”, ha detto Hossain. “Anche se non lo sapremo ancora per certo prima di qualche anno”. (AGI)

Red/Eli

SALUTE: LENTI A CONTATTO NOTTURNE CONTRO PROBLEMI VISTA

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – New York, 20 ott. – Sviluppate negli Stati Uniti delle nuove lenti a contatto che possono rallentare i problemi di vista ai bambini se vengono indossate anche la notte. Agendo come un apparecchio per i denti, infatti, le lenti fanno una leggera pressione sugli occhi, per ristabilirne la forma naturale. A svilupparle e’ stata la I-GO overnight vision, azienda americana produttrice di lenti a contatto notturne che ha verificato il loro funzionamento tramite test clinici svolti negli Stati Uniti. Lo riporta il quotidiano britannico Daily Telegraph. “I problemi della vista sono causati dallo sviluppo non regolare del bulbo oculare. Ad esempio, nella miopia il bulbo e’ troppo allungato, e i raggi di luce si focalizzano davanti alla retina invece che su di essa, e come risultato gli oggetti lontani vengono visti sfocati”, ha spiegato Parwez Hossain, consulente del Royal College of Ophthalmologists. “Delle lenti che possano riplasmare gradualmente la forma dell’occhio possono essere molto utili nei bambini. E’ nella prima adolescenza, infatti, che lo sviluppo non regolare dell’occhio avviene e se si potesse intervenire in quel momento, i problemi di vista potrebbero essere rallentati se non addirittura arrestati”. I trial clinici, denominati SMART, hanno coinvolto 300 bambini attorno ai 14 anni e hanno fornito loro lenti appropriate per ridurre le diottrie. A un anno dall’inizio del trial, i bambini che avevano indossato le lenti non mostravano cambiamenti nella loro miopia, mentre quelli che non le avevano indossate avevano mediamente 0,4 diottrie in piu’. “E’ possibile che queste lenti possano essere una cura potenziale per la miopia e altri problemi di vista, se indossate per tempo”, ha detto Hossain. “Anche se non lo sapremo ancora per certo prima di qualche anno”. (AGI)

Red/Eli

GLAUCOMA: DUE INTERVENTI ESEGUITI IN OCULISTICA A SIENA

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – Siena, 20 ott. – Ancora una volta, in primo piano la grande professionalita’ dell’U.O.C. Oculistica del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, diretta dal professor Aldo Caporossi, dove qualche giorno fa sono stati eseguiti, dal professore con la collaborazione del dottor Baiocchi e del dottor Balestrazzi, due interventi molto complessi di chirurgia del glaucoma. Gli interventi sono i primi svolti in Toscana e aprono la strada a nuove possibilita’ di cura per questa grave malattia. Si tratta di una chirurgia complessa che consente, attraverso un catetere guidato da una fibra ottica, di riaprire il canale di Schlemm, che con l’invecchiamento rischia di collassare. “Questo tipo di tecnologia – spiega il professor Caporossi – e’ estremamente complicata e richiede un tempo di esecuzione di circa un’ora e mezzo, destinato pero’ a ridursi con l’incremento della casistica”. I pazienti che sono stati operati, erano seguiti presso l’U.O.C. Oculistica da alcuni mesi e presentavano importanti problematiche legate al glaucoma. “L’esito positivo dell’operazione e’ stato seguito da un decorso regolare, con una significativa riduzione della pressione intraoculare”. L’eccellenza dell’U.O.C. Oculistica del policlinico senese e’ stata di recente protagonista sulla rivista Class, in particolare nel numero dello scorso mese di agosto, il nome del professor Caporossi compare nella lista dei migliori medici d’Italia del settore, in quello di settembre e’ l’Oculistica senese a essere menzionata al primo posto nell’ambito dell’Oftalmologia tra i migliori ospedali italiani e infine nel numero di questo mese, e’ possibile leggere l’intervista fatta a Caporossi, nella quale il professore illustra i punti di eccellenza della sua struttura. (AGI)

Sep

BORSA/FOCUS: SAFILO SOSPESE PER ECCESSO DI RIALZO

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – Milano, 20 ott. – Le Safilo non riescono a fare prezzo in apertura a Piazza Affari per eccesso di rialzo, beneficiando del piano di ricapitalizzazione varato dal cda della societa’ che prevede nuove entrate per 283 milioni tra aumento di capitale e cessioni di alcuni negozi. (AGI)

Pag

SAFILO: CDA APPROVA PIANO RICAPITALIZZAZIONE SOCIETA’

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – Milano 20 ott. – Il piano di ricapitalizzazione nel suo complesso – sottolinea la nota – e’ subordinato, tra l’altro, al successo dell’offerta di acquisto che HAL intende proporre sulle Obbligazioni HY. L’efficacia dell’Offerta e subordinata al raggiungimento di una percentuale di adesioni pari o superiore al 60%. Nel caso in cui, a seguito dell’Offerta, tale percentuale di adesione non fosse raggiunta, non verranno neppure intraprese le ulteriori iniziative sopra rappresentate. Ove, viceversa, detta percentuale di adesione all’Offerta fosse raggiunta, verranno poste in essere le seguenti operazioni: un aumento di capitale riservato verra sottoscritto e versato da HAL, nel limite del 10% del capitale sociale di Safilo, per un importo complessivo di circa 13 milioni di euro, incluso il sovrapprezzo (Primo Aumento di capitale); un aumento di capitale offerto in opzione ai soci per un importo complessivo di 250 milioni di euro (incluso il sovrapprezzo), con emissione di nuove azioni che saranno sottoscritte da HAL, garantito da Banca IMI e Unicredit Group (HVB Milano), nei limiti e secondo i termini di seguito indicati (Secondo Aumento di capitale); la ristrutturazione degli attuali accordi di finanziamento senior; la cessione, da parte di Safilo ad HAL, al prezzo di 20 milioni di euro, di talune catene di vendita al dettaglio non strategiche ed in perdita, al fine di apportare ulteriore liquidita alla Societa.

L’afflusso totale di capitali stimato per Safilo sara di circa 283 milioni di euro, destinati a parziale rimborso dell’attuale indebitamento finanziario per circa 185 milioni di euro nonche finalizzati a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria. Safilo convochera l’Assemblea Straordinaria degli azionisti per il 23 Novembre 2009 (in prima convocazione) per deliberare i citati aumenti di capitale. Il presente comunicato viene diffuso anche in lingua inglese, fermo restando che in caso di contrasto tra le due versioni dovra prevalere quella in italiano.(AGI)

Com/Pag

RAPINE: ARRESTATO VENTOTTENNE DI PESCARA

mercoledì, ottobre 14th, 2009

(AGI) – Pescara, 14 ott. – Un uomo di 28 anni di Pescara, Alessandro Cremonese, e’ stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Penne perche’ ritenuto responsabile della rapina effettuata ai danni della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona di Penne il primo ottobre scorso. A disporre l’arresto e’ stato il gip presso il Tribunale di Pescara, De Matteis, su richiesta del sostituto procuratore Di Serio. L’uomo sarebbe entrato in banca indossando parrucca e occhiali da sole. Avrebbe portato via circa7.500 euro e sarebbe fuggito a bordo di un’autovettura rubata. I carabinieri sono risaliti a Cremonese grazie alle testimonianze assunte in banca e dall’esame delle riprese del sistema di video sorveglianza interna. A quanto pare poco prima della rapina alla Bpls Cremonese avrebbe tentato altri colpi ai danni di altri due istituti di credito del centro vestino, ma avrebbe dovuto rinunciare perche’ gli sportelli stavano chiudendo. (AGI)

Cli/Plt

SANITA’: RICONVERSIONE DELLA RETE OSPEDALIERA REGIONALE

martedì, ottobre 13th, 2009

(AGI)- Pescara, 13 ott. – “Credo che questa forma di protesta sia una manifestazione politica e strumentale, e non fondata su obiettivi principi tecnico-sanitari”. Risponde chiaro e deciso, l’assessore alla Sanita’, Lanfranco Venturoni, ai reclami degli ortonesi contro una ipotetica chiusura del presidio ospedaliero. “Intanto – chiarisce – non si parla di chiusura – e al momento non ci sono le condizioni per modificare alcunche’. L’ospedale di Ortona subira’ un rimodellamento, ma sulla base di un progetto di riorganizzazione sanitaria , di cui evidentemente non si vogliono comprendere le ragioni”. In conferenza stampa, l’Assessore ha piu’ volte ribadito l’infondatezza della protesta, soffermandosi sulla spiegazione delle motivazioni che giustificano il Progetto riorganizzativo della rete ospedaliera abruzzese. “Attualmente vengono chiamati ed utilizzati – spiega l’Assessore – come ospedali (cioe’ strutture di ricovero per malati acuti) anche quelle strutture che ospedali non sono, perche’, ad esempio, sarebbero destinate al ricovero di malati cronici. Questo utilizzo improprio, non solo non e’ economico, ma riduce il livello di efficienza del servizio offerto agli utenti, anche perche’ la cura delle patologie cambia nel tempo. Solo un esempio, per far conprendere meglio il concetto: anni fa occorreva il ricovero di una settimana per l’intervento di cataratta, oggi non e’ nenache piu’ praticato in day ospital ma in ambulatorio. Per questo ragione – ribadisce Venturoni – stiamo lavorando ad un’opera di riconversione, localizzando le patologie acute negli ospedali, e “delocalizzando” le patologie croniche in strutture distrettuali ad hoc. Solo in questo modo si utilizzera’ ciascuna struttura in base alla propria specificita’, e si distribuiranno appropriatamente i ricoverati”. Tornando al caso Ortona, dunque, “e’ vero che trattasi di un ospedale per acuti a rischio – riprende – ma non ora, perche’ l’ospedale di Lanciano non e’ in grado di assorbire alcun reparto. Quando si creeranno le giuste condizioni si vedra’, in base alle specifiche esigenze, come riconvertire la struttura ortonese. Credo che alla citta’ di Ortona, e al Sindaco – ha concluso l’Assessore – non competa occuparsi di quali reparti debbano o no restare attivi, ma piuttosto che il proprio ospedale o distretto funzioni a perfezione”. (AGI)

Com/Plt

CONFINDUSTRIA: MASTROPASQUA ‘PERSONAGGIO DELL’ANNO’ IN ABRUZZO

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Chieti, 12 ott. – La statuetta, raffigurante il Guerriero di Capestrano, targata Giovani Imprenditori di Confinfustria Abruzzo, e’ stata consegnata oggi al professor Leonardo Mastropasqua, Direttore del centro regionale di eccellenza in Oftalmologia, dell’Universita’ G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e designato da i Giovani imprenditori di Confindustria Abruzzo “personaggio dell’anno”. “Abbiamo scelto un campo complesso come quello della Sanita’ – afferma il Presidente del Comitato regionale G.I. di Confindustria Abruzzo, Fabio Spinosa Pingue – proprio per mettere in evidenza che nella nostra regione esistono anche realta’ di eccellenza che concorrono alla crescita e allo sviluppo del territorio in un quadro di riferimento internazionale”. Un messaggio, quello di Confindustria, severo nei confronti degli immancabili esempi di mala sanita’, ma al tempo stesso di fiducia verso la sanita’ che funziona e di solidarieta’ nei confronti della Regione Abruzzo nel percorso di crescita e di ricostruzione. Un riconoscimento apprezzato dal direttore del Centro di Oftalmologia e dai suoi numerosi collaboratori: oltre 4mila interventi l’anno di cui il 40% da fuori regione, tecnologie all’avanguardia ed alta specializzazione. “Qualita’, formazione e ricerca” le tre parole d’ordine individuate da Mastropasqua che consentono di operare al meglio per il territorio e di competere a livello internazionale. ” E’ indispensabile individuare le eccellenze in ogni campo e investire risorse adeguate per il rafforzamento di cio’ che funziona meglio” sostiene il prof. Mastropasqua. ” Un esempio? La Sanita’ potrebbe essere organizzata puntando al potenziamento di tre livelli, come quello dei distretti territoriali, degli ospedali e dei centri di eccellenza legati alle universita’”. Non e’ un caso – continua – che il nostro Centro punti proprio alla qualita’ e alla ricerca internazionale, anche grazie al supporto scientifico dell’Ateneo d’Annunzio e, in particolare, del Centro Scienze dell’Invecchiamento”. (AGI)

Red/Plt

SANITA’:TORINO, INTERVENTO OCULISTICO SU BIMBA SARDA PREMATURA

venerdì, ottobre 9th, 2009

(AGI) – Torino, 9 ott – Un primo trattamento di urgenza e’ stato effettuato sabato scorso dall’e'quipe del dott. Anselmetti per evitare un aggravamento della ROP. Quindi la piccola e’ stata sottoposta ad una indagine approfondita mediante fluorangiografia e questa mattina e’ stata sottoposta a trattamento con il laser.

“Occorreranno 15 giorni per verificare la riuscita dell’intervento”, spiega Anselmetti. “Bisogna dare all’occhio il tempo di cicatrizzare mentre la retina deve ricollocarsi nella sua posizione anatomica. Inoltre, e’ un caso al limite di sopravvivenza perche’ i problemi oculari si accompagnavano nella paziente a problemi cardiorespiratori”. Il Centro ROP del Maria Vittoria opera dal 1984 e vanta una casistica di oltre 300 casi operati, il 15 per cento su prematuri provenienti da fuori regione e anche dell’estero. “Da 3 anni e mezzo disponiamo di attrezzature di avanguardia che ci permettono di effettuare la fluorangiografia, un esame che viene fatto in pochissimi centri in Italia (oltre a Torino, al Niguarda di Milano e al Gemelli di Roma) e che permette una diagnosi precisa con conseguente ottimizzazione del trattamento laser e miglioramento della prognosi”.

“La Retinopatia del pretermine e’ una patologia in forte aumento”, prosegue Anselmetti, che gia’ lunedi’ interverra’ su altri due gravi casi di ROP. “Nell’arco degli ultimi cinque anni si puo’ parlare di un incremento del 100 per cento di casi. Infatti, se i progressi della neonatologia hanno permesso la sopravvivenza di bimbi sempre piu’ prematuri, questo si accompagna a problemi come la retinopatia”.(AGI)

Chc

SANITA’:TORINO,INTERVENTO OCULISTICO SU BIMBA NATA PREMATURA

venerdì, ottobre 9th, 2009

(AGI) – Torino, 9 ott – Un primo trattamento di urgenza e’ stato effettuato sabato scorso dall’e'quipe del dott. Anselmetti per evitare un aggravamento della ROP. Quindi la piccola e’ stata sottoposta ad una indagine approfondita mediante fluorangiografia e questa mattina e’ stata sottoposta a trattamento con il laser. “Occorreranno 15 giorni per verificare la riuscita dell’intervento – spiega il dott. Anselmetti – Bisogna dare all’occhio il tempo di cicatrizzare mentre la retina deve ricollocarsi nella sua posizione anatomica. Inoltre si tratta di un vero e proprio caso al limite di sopravvivenza perche’ i problemi oculari si accompagnavano nella paziente a problemi cardiorespiratori”. Il Centro ROP del Maria Vittoria opera dal 1984 e vanta una casistica di oltre 300 casi operati, il 15 per cento su prematuri provenienti da fuori regione e anche dell’estero. “Da 3 anni e mezzo disponiamo di attrezzature di avanguardia che ci permettono di effettuare la fluorangiografia, un esame che viene fatto in pochissimi centri in Italia (oltre a Torino, al Niguarda di Milano e al Gemelli di Roma) e che permette una diagnosi precisa con conseguente ottimizzazione del trattamento laser e miglioramento della prognosi”. “La Retinopatia del pretermine e’ una patologia in forte aumento – prosegue il dott. Anselmetti che gia’ lunedi’ interverra’ su altri due gravi casi di ROP – Nell’arco degli ultimi cinque anni si puo’ parlare di un incremento del 100 per cento di casi. Infatti, se i progressi della neonatologia hanno permesso la sopravvivenza di bimbi sempre piu’ prematuri, questo si accompagna a problemi come la retinopatia”.(AGI)

Chc

SALUTE: 66% ITALIANI HA PROBLEMI VISTA, 17% NON LI CORREGGE

giovedì, ottobre 8th, 2009

(AGI) – Milano, 8 ott. – Il 66% degli italiani ha difetti visivi, ma il 17% non li corregge: i dati emergono in occasione della giornata mondiale della vista, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanita’ per mettere a fuoco le problematiche di un bene tanto prezioso quanto troppo spesso trascurato. Se infatti, nel 2008, gli italiani hanno usato 40 milioni di occhiali correttivi, sono ancora tanti, il 17%, ad avere remore ad utilizzarli. Eppure secondo i dati dell’Oms circa l’85% della cecita’ nel mondo e’ evitabile: i non vedenti sono oltre 45 milioni, solo una parte di quei 314 milioni di persone che sulla Terra soffrono di gravi problemi visivi. Particolarmente colpite le donne, il 56,3% (pari a 176,74 milioni di persone), generalmente a partire dai 50 anni, tanto che proprio alle donne e’ dedicato l’appuntamento 2009. Sul fronte della presbiopia una ricerca svolta da CRA e A.C. Nielsen sottolinea che sono il 14,6% gli italiani che, pur avendo questo difetto, non portano gli occhiali, mentre il 12,5%si affida all’autovalutazione e acquista le lenti in canali non specialistici. Curiosa la differenza di reazione tra i sessi: i maschi tendono a rimandare, mentre le donne, che dovrebbero essere piu’ colpite da questo cambiamento nella loro vita, aggirano il problema scegliendo montature molto ricercate e alla moda. E se l’ipermetropia e’ un problema che riguarda chi ha raggiunto gli “anta”, anche in eta’ piu’ giovane le donne possono incorrere in problematiche legate alla vista, soprattutto durante la gravidanza. Le visite regolari sono l’unica regola per stare tranquille ed escludere qualsiasi complicazione. (AGI)

Red/Ven