Archivio per il settembre, 2009

SALUTE:TERAPIA GENICA “RIDA’” I COLORI A 2 SCIMMIE DALTONICHE

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) – Washington, 16 set. – Ricercatori delle Universita’ di Washington e Florida, negli Stati Uniti, hanno utilizzato con successo la terapia genica per correggere in maniera definitiva il daltonismo su due scimmie-scoiattolo, primati molto speciali che non distinguono i colori rosso e verde (proprio come succede alle persone daltoniche). L’esperimento, raccontato su Nature, e’ interessante non tanto perche’ apre nuove speranze ai daltonici (che soffrono di un disagio che non altera particolarmente la vita di chi ne soffre e dunque probabilmente non sono particolarmente interessati a eventuali cure), quanto perche’ dimostra che e’ possibile aggiungere nuove capacita’ sensoriali a un cervello adulto.

Non solo. La cura genica potrebbe avvantaggiare coloro che soffrono di malattie in cui sono danneggiati i coni, le cellule piu’ importanti nella vista, cellule fotorecettive che si trovano nella retina, che forniscono acutezza visiva e permettono di vedere i colori. “Se troviamo la formula per realizzare questa cura negli esseri umani, come siamo riusciti nelle scimmie, pensiamo che ci saranno molte persone disposte a correggere i propri problemi visivi con questa strategia” ha detto Jay Neitz, autore principale dello studio.

La ricerca e’ iniziata una decina di anni fa, quando il professore Neitz e sua moglie Maureen, entrambi professori di oftalmologia, hanno cominciato ad allenare Dalton e Sam, due scimmietta scoiattolo della stessa specie del ’signor Nielsen’, la scimmietta di Pippi Calzelunghe. Le scimmie-scoiattolo di sesso maschie non distinguono il rosso e il verde perche’ sono prive di pigmenti nella retina che consentono di rilevare le lunghezze d’onda della luce. Per mesi Sam e Dalton sono stati ‘allenati’ a test di colore, simili a quelli che si utilizzano negli asili per insegnare ai bambini i colori: e solo successivamente le due scimmiette sono state sottoposte a iniezioni di un virus portatore di un gene grazie al quale la retina ha cominciato a fabbricare un sostanza chiamata opsina, coinvolta nella fabbricazione dei pigmenti visivi con i quali si possono distinguere il rosso e il verde. La strategia ha cominciato a funzionare cinque settimane dopo l’inizio della cura; anche se in realta’ c’e’ poi voluto piu’ di un anno e mezzo per provare con i test di colore le nuove abilita’ acquisite dalle due scimmiette.

La ricerca e’ una prova che il cervello puo’ riorganizzarsi con un’informazione completamente nuova, anche quando il periodo critico di plasticita’ cerebrale e di sviluppo e’ terminato. (AGI)

Bia

ASL CAGLIARI: NUOVO CENTRO OCULISTICO A QUARTU

mercoledì, settembre 16th, 2009

(AGI) – Cagliari, 16 set. – L’Asl di Cagliari ha aperto unnuovo Centro oculistico nel poliambulatorio di Quartu Sant’Elena, in viale Colombo 25, attivo dal lunedi’ al venerdi’. Vi operano otto medici oculistici e un medico anestesista coadiuvati da due tecnici ortottisti.

Nella struttura sara’ possibile effettuare l’esame del campo visivo (campimetria computerizzata), pachimetria (misurazione dello spessore della cornea), OCT (Tomografia a coerenza ottica per macula e papilla), laser yag (per capsulotomia post interventi di cataratta e iridotomia), laser Argon (per fotocoaugulazione retinica), fluorangiografia, angiografia dei vasi retinici che prevede l’utilizzo di mezzi di contrasto per cui durante l’esame e’ garantita la presenza dell’anestesista.

Nell’ambulatorio di ortottica, oltre alle campimetrie, si effettua le valutazione ortottica nei bambini come screening per amblioplia e strabismo.

Per prenotare una visita o un esame e’ possibile contattare il Centro unico di prenotazione (Cup) tramite il numero aziendale 070-474747 o il numero verde 1533. E’ possibile, inoltre, presentarsi allo sportello Cup del poliambulatorio di Quartu (da lunedi’ a venerdi’ 8.00-11.30 – mercoledi’ 15.30-17.30) o in uno degli sportelli della Asl di Cagliari.

Fa eccezione solo la prenotazione per la Tomografia a coerenza ottica per macula e papilla (Oct), prestazione esclusa dai livelli essenziali di assistenza: per questo esame e’ necessario presentarsi direttamente al centro oculistico in viale Colombo o chiamare i numeri 0706097560 – 7569. La prestazione ha un costo di 70 euro. (AGI)

Red-

RAI: MONACO (PD), PERCHE’ GARIMBERTI&C. NON SI DIMETTONO?

martedì, settembre 15th, 2009

(AGI) – Roma, 15 set. – “Ma che ci stanno a fare il presidente e i membri del Cda Rai non agli ordini del premier? Si contentano delle rimostranze di rito? Come non comprendere di essere funzionali e serventi al dispotismo del premier?”. Sono queste le domande che si pone Franco monaco, ulivista del Pd, commentando gli ultimi fatti accaduti in Rai. “L’opposizione sconta la miopia di essersi acconciata a occupare strapuntini inutili assegnati a uomini inutili nel quadro della legge Gasparri confezionata in casa Mediaset – continua Monaco -. Perche’ non farla finita con dimissioni chiarificatrici? Il Pd per primo paga i suoi errori: Veltroni propose la ‘rivoluzione’ dell’amministratore unico salvo imporre il proprio uomo nel Cda Rai il giorno stesso delle sue dimissioni da segretario Pd. Solo ponendo atti forti si puo’ partecipare con le carte in regola alla manifestazione del 19″. (AGI)

Red

DEAR AMERICA: TRA BUFFALO E MOSCA, MOSTRA SU EMIGRATI PUGLIESI

martedì, settembre 15th, 2009

(AGI) – Bari, 15 set.- Una storia densa di memoria raccontata attraverso la mostra “Dear America! Emigrati pugliesi tra Buffalo e Mosca. Giuseppe e Thomas Sgovio nei Gulag staliniani”, allestita nello stand del Consiglio regionale aperto al pubblico nella Fiera del Levante (padiglione 152 bis). Protagonisti due pugliesi, padre e figlio: Giuseppe e Thomas Sgovio. Emigrati a Buffalo e finiti poi nei gulag staliniani, entrambi hanno vissuto in prima persona le problematiche legate all’emigrazione e alle lotte operaie negli USA dei primi del Novecento. Il sogno poi di approdare nella terra sovietica si e’ concluso con dieci anni ai lavori forzati nei gulag sovietici. Nel 1946 Thomas e’ stato poi liberato, per essere nuovamente arrestato nel 1948 a Kolima, in Siberia e liberato definitivamente solo dopo la morte di Stalin. Suo padre, intanto, era morto in carcere. “Una storia sintomatica dell’epoca dell’emigrazione pugliese. Evidenzia la sofferenza dei nostri nonni e non solo. E’ un percorso di vita intrecciato alle dinamiche del Novecento sia dal punto di vista umano che politico – commenta il presidente del Consiglio regionale, Pepe – che ha ispirato il protocollo di collaborazione tra Consiglio regionale e il Buffalo State College per l’avvio di progetti culturali: un percorso civile e culturale riferito alla storia dell’emigrazione e ai valori di liberta’, tolleranza e rispetto della dignita’ umana”. Nel padiglione, tra gli oggetti personali esposti in tre bacheche, il poggia scarpe per il lavoro da “sciuscia’”, il borsello di Thomas, la maschera antizanzare usata in Siberia, il passaporto e gli occhiali da sole, il tutto a cura di “Teca del Mediterraneo”, la Biblioteca multimediale del Consiglio. A Buffalo, presso lo State University College, verra’ allestita il 26 settembre un’esposizione di reperti originali, a seguire un seminario di studi con la partecipazione di ragazzi italiani, statunitensi e russi. Tutte le iniziative si avvalgono della collaborazione dell’Archivio storico di Stato di Mosca. Sia in Italia che in America le mostre rimarranno aperte fino a dicembre.(AGI)

Com/Tib

CRIMINALITA’: ARRESTATO A PALERMO PER FURTO SU AUTO

lunedì, settembre 14th, 2009

(AGI) – Palermo, 14 set. – Il pregiudicato Pietro Caracappa, 30 anni, e’ stato arrestato dalla polizia per furto aggravato con l’accusa di aver rubato da un’auto in sosta in via Ughetti. Gli agenti, intervenuti dopo una segnalazione, hanno visto due individui armeggiare su un suv Hyunday “Santa Fe” e che al loro arrivo sono fuggiti a bordo di due scooter. Caracappa e’ stato bloccato dopo un inseguimento e trovato in possesso di attrezzi a scasso e di un navigatore satellitare e un paio di occhiali da sole asportati dalla vettura. Il suo complice e’ riuscito a fuggire. (AGI)

Rap/Mzu

IRRUZIONE IN BANCA: DUE ARRESTI SUL FATTO

giovedì, settembre 10th, 2009

(AGI) – Varese, 10 set. – Dal loro punto di vista sono stati molto sfortunati i due banditi che stamattina, attorno alle 11.30, hanno preso di mira la filiale Unicredit che si affaccia sulla Provinciale ad Azzate (Varese). Sono stati bloccati dai carabinieri ancor prima che potessero uscire. Secondo quanto si apprende, si tratta di due uomini di origini napoletane. Entrati in azione con i volti coperti da cappellini e occhiali da sole, una volta davanti alle casse hanno esibito una pistola intimando ai due impiegati di aprire la cassaforte. Al momento dell’irruzione erano presenti anche quattro clienti, tutte donne. I malviventi pero’ hanno dovuto attendere qualche minuto (una ventina) di troppo essendo l’apertura del forziere controllata da un computer. Minuti preziosi che hanno consentito ai carabinieri di arrivare con le manette da stringere attorno ai loro polsi. Per la fuga avrebbero dovuto avvalere di una Y blu trovata nel parcheggio dietro al ristorante Montallegro. Si presume la presenza di un terzo uomo rimasto all’esterno e che, capita la malaparata, ha tagliato la corda.(AGI)

Cli/Mi

SALUTE: STAMINALI AMNIOTICHE PER CURA RETINITI E MACULOPATIE

giovedì, settembre 10th, 2009

(AGI) – Busto Arsizio (VA), 10 set – Dalle cellule staminali amniotiche potrebbero arrivare speranze di cura per alcune patologie degli occhi come la retinite pigmentosa o le maculopatie. Il Biocell Center di Busto Arsizio (www.biocellcenter.it), l’Harvard Medical School, dipartimento di Oftalmologia e la Fondazione Irccs, Ospedale Maggiore, Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano, hanno siglato un accordo di ricerca sulla terapia cellulare per degenerazioni retiniche con cellule staminali da liquido amniotico. Obiettivo primario del progetto e’ la standardizzazione di un protocollo sperimentale per il differenziamento in epitelio pigmentato retinico e fotorecettori di cellule staminali da liquido amniotico, e la successiva fase di verifica sulle possibilita’ di inoculare tali differenziamenti in modelli murini di retinite pigmentosa e in modelli di degenerazione maculare, per cui ad oggi, non esiste alcun tipo di terapia ne’ farmacologia, ne’ chirurgica. In altre parole, fine ultimo delle tre istituzioni coinvolte nell’ambizioso progetto, e’ quello di differenziare le cellule staminali da liquido amniotico in cellule di origine retinica, quali ad esempio l’epitelio pigmentato retinico o di fotorecettori, e successivamente verificare, attraverso uno studio pilota, la loro applicazione e funzionalita’ su modelli murini di patologie collegate a degenerazioni retiniche. Al termine del progetto – che potrebbe avvenire in 12/24 mesi – l’obiettivo e’ l’avvio di una fase di test sull’uomo, nell’ambito delle competenze del Massachusetts General Hospital, primo istituto clinico della Boston area e dell’intero Stato. “Siamo entusiasti di collaborare con i nostri colleghi italiani allo sviluppo di terapie per patologie degenerative che possono portare alla cecita’. – commenta la professoressa Joan W. Miller, direttore del dipartimento di Oftalmologia del Massachusetts eye and ear infirmary, Harvard Medical School – Crediamo che le cellule staminali amniotiche rappresentino un approccio molto innovativo che in futuro, speriamo, potra’ portare a nuovi trattamenti, e forse anche a cure, per patologie dell’occhio”. Secondo il professor Giuseppe Simoni, direttore scientifico di Biocell Center, “Il vantaggio di effettuare il differenziamento utilizzando cellule staminali da liquido amniotico sta principalmente nel fatto che, comparate con le staminali embrionali, per cui gia’ alcuni studi sono stati fatti senza successo, le amniotiche sono piu’ stabili dal punto di vista cromosomico e dovrebbero quindi evitare la formazione di teratomi, ovvero tumori”. Si tratterebbe del primo esempio di protocollo differenziativo per tessuto retinico da staminali da liquido amniotico che potrebbe ridurre, se non eliminare del tutto, le problematiche evidenziate, utilizzando staminali embrionali, di formazione di tetaromi. “Se i risultati saranno positivi, si potra’ pertanto affermare che le cellule staminali mesenchimali amniotiche sono in grado di differenziarsi anche in cellule della retina. – afferma il Dottor Renato Colognato, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Biocell Center – Si potra’ aprire la strada alla cura di diverse patologie che portano alla cecita’, come la retinite pigmentosa o la maculopatia degenerativa, e si aprirebbero anche speranze per molti altri malati”. (AGI)

Mld (Segue)

COLPISCE AL VOLTO UN 16ENNE PER RUBARGLI OCCHIALI DA SOLE

mercoledì, settembre 9th, 2009

(AGI) – Roma, 9 set. – Era appena sceso alla stazione ferroviaria “Lido Centro” del treno metropolitano quando e’ stato avvicinato da un pregiudicato albanese di 22 anni che gli ha scagliato un violento pugno al volto facendolo rovinare a terra. La vittima, un 16enne romano residente ad Ostia, e’ stato sopraffatto dal suo aggressore che lo ha derubato degli occhiali da sole. Lo straniero stava per impossessarsi anche dal marsupio ma proprio mentre lo stava afferrando gli sono piombati addosso i Carabinieri della Stazione di Ostia. I militari, che erano nelle vicinanze per un servizio di vigilanza alla stazione ferroviaria, hanno notato la scena e sono corsi in aiuto del giovane. Il pregiudicato, arrestato con l’accusa di rapina, e’ stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo. (AGI)

Red/Cva

VENEZIA CINEMA: CLOONEY E LA CANALIS AL LIDO, FAN IN DELIRIO

martedì, settembre 8th, 2009

(AGI) – Venezia, 8 set. – Dopo l’arrivo di Chavez di ieri, alla Mostra del Cinema si ritorna ad impazzire per le star del cinema. E chi meglio di George Clooney per far tornare a parlare di divi, divine e gossip? Il bel George e’ arrivato ieri sera all’aeroporto Nicelli al Lido di Venezia, in elicottero proprio come Chavez. Ma la notizia che ha fatto subito il giro del Lido e’ che Clooney e’ arrivato accompagnato dalla sua nuova fiamma, Elisabetta Canalis, quasi a confermare le voci del loro flirt estivo. Clooney era vestito di bianco e aveva la mano destra fasciata, a causa di un incidente di qualche settimana fa, per il quale si era recato in Svizzera a farsi medicare. La Canalis invece indossava un semplice abito estivo nero. Entrambi con occhiali da sole anti-paparazzo, Clooney e Canalis hanno preso alloggio presso l’Hotel Cipriani di Venezia e sono attesi alla prova del tappeto rosso di domani sera, quando George accompagnera’ la proiezione del suo nuovo film ‘The Man Who Stares at Goats’ in Sala Grande. I fan sono gia’ in delirio e i fotografi sono partiti a caccia di scatti da rubare ai due ‘piccioncini’. (AGI)

Cli/Ve/Cau

FURTI IN SPIAGGIA AL POETTO, DENUNCIATI TRE GIOVANI

lunedì, settembre 7th, 2009

(AGI) – Cagliari, 7 set. – Sospettato, assieme a due complici, di almeno due furti di borse e zaini sulla spiaggia del Poetto, ha fornito false generalita’ agli agenti che l’avevano fermato per identificarlo, forse non consapevole del fatto che la legge sulla sicurezza ha inasprito la pena per questo tipo di reato. Un giovane disoccupato di Quartu Sant’Elena, Massimiliano Sarritzu, 19 anni, e’ stato arrestato – per false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identita’ personale – dalla Squadra volanti di Cagliari, che l’aveva rintracciato nell’ambito di indagini su furti ai bagnanti avvenuti vicino a Marina Piccola, all’altezza del chiosco Malibu’. Assieme ad altri due giovani – un 29enne di Quartucciu gia’ noto alle forze dell’ordine, e un coetaneo di Quartu – Sarritzu e’ stato denunciato anche per furto aggravato e continuato in concorso.

Il terzetto e’ sospettato di aver sottratto uno zainetto e dei pantaloncini con 540 euro, oltre a occhiali da sole, patente di guida e cellulare, a un bagnante che ha denunciato il furto alla polizia fornendo una descrizione dettagliata di tre giovani che ha visto allontanarsi dal luogo in cui aveva lasciato i suoi effetti personali. I tre sono stati riconosciuti anche da una donna che pochi giorni aveva denunciato ai carabinieri il furto in spiaggia della sua borsa.

Sarritzu e’ stato fermato dai poliziotti assieme a uno dei presunti complici ed entrambi hanno fornito false generalita’. Ma mentre l’amico ha preferito evitare guai e dichiarare alla polizia la sua vera identita’, Sarritzu ha continuato a dare un nome falso anche una volta condotto in questura. Al processo per direttissima il giudice ha convalidato l’arresto e condannato il giovane a sei mesi con obbligo di dimora nel comune di residenza.(AGI)

Rob

FAMIGLIA: RUINI, NON SI OSTACOLI RILANCIO DEMOGRAFICO

sabato, settembre 5th, 2009

(AGI) – Cernobbio, 5 set. – Nessuna dichiarazione sul caso che ha imperversato in questi giorni sulla stampa e che ha portato alle dimissioni del direttore di Avvenire, Dino Boffo. Alla sua prima ‘uscita’ al workshop Ambrosetti, nella cornice del lago di Como, il cardinale Camillo Ruini – ex presidente della Cei – declina qualsiasi richiesta dei giornalisti, rispettando il tema della tavola rotonda in programma: ‘Impatti della demografia sulla societa’. “La Chiesa auspica – dice fra l’altro all’assemblea degli imprenditori, politici e economisti riuniti a villa d’Este – che coloro che hanno capacita’ e responsabilita’ di proporre stili di vita e di comportamenti operino anch’essi in questa direzione o quantomeno non in senso contrario”. Si riferisce al fatto, appena premesso, che “al di la’ delle polemiche, la Chiesa cerca di contribuire con la sua azione pastorale e culturale al rilancio demografico dell’Italia”.

Arrivato in tarda mattinata in riva al lago di Como, il cardinale saluta gli ospiti, si siede accanto ad Enrico Letta durante il pranzo offerto ai partecipanti, ’scappa’ di nuovo dai cronisti. Sul caso Boffo nessuno riesce a farlo parlare ed evita anche si soffermarsi di fronte a qualsiasi altro tentativo di domanda. Ore 18, l’orario della tavola rotonda. Ruini parla nella sala gremita: indica alcune soluzioni che possono favorire la famiglia e sottolinea che “la gradualita’” di queste puo’ essere “inevitabile, ma non puo’ far venire meno organicita’ e costanza delle scelte al di la’ della maggioranza e degli schieramenti”. Mette l’accento sulla “tendenza della nostra classe dirigente, politica, culturale, imprenditoriale, sindacale – a preoccuparsi dei problemi a breve e non a lungo termine. Si impone – sottolinea ancora – uno sforzo collettivo per mettere da parte, nell’ambito demografico, ogni miopia”. L’importanza della famiglia – prosegue – va riconosciuta “secondo una tradizione radicata nella popolazione, ma che non trova altri riscontri nella cultura pubblica prevalente”. L’immigrazione – dice – non basta a risolvere da sola il problema dell’equilibrio demografico, sia per i limiti fisiologici di capacita’ di accoglienza sia per la tendenza degli immigrati stessi ad adeguarsi agli orientamenti che prevalgono nei paesi di accoglienza, quanto al numero dei figli. Sostiene che una “politica organica e di lungo periodo” e’ la “sola adeguata” e “necessaria per affrontare la natalita’”. Poi aggiunge che non si deve “rendere questa scelta svantaggiosa economicamente e troppo gravosa”: una ripartizione del carico fiscale che tenga conto del numero dei componenti della famiglia; una politica della casa che renda accessibile l’abitazione alle giovani coppie a “costi non proibitivi”;una politica del lavoro che consenta ai giovani di accelerare l’ingresso nel mondo produttivo e offra “garanzie almeno per la continuita’ dei contributi previdenziali”. l’incremento e “possibilmente – dice – la gratuita’ dei nidi d’infanzia ” e delle materne. Non e’ la prima volta che la Chiesa si affaccia a villa d’Este: nel 2001 e’ stato lo stesso Ratzinger, allora cardinale. Una riflessione sull’Europa il tema che gli era sto affidato. Nel 2003 e’ stata la volta del primo arcivescovo di un’importante capitale europea. il cardinale Jean-Marie Lustiger di Parigi che sorprese tutti nel sostenere che non si dovesse dire pregiudizialemnte no alla Turchia. Angelo Scola, patriarca di Venezia, si e’ affacciato sul lago di Como nel 2006: religione e politica il tema del suo intervento. (AGI)

Mao/Cli

FALSI: SEQUESTRATI 2.500 PEZZI A CATANIA,DENUNCIATI SENEGALESI

sabato, settembre 5th, 2009

(AGI) – Catania, 5 set. – Sono oltre 2 mila e 500 inprodotti di abbigliamento e accessori contraffati per un valore di mercato di circa 100 mila euro sequestrati durante dei controlli dei carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante in corso Sicilia. Molti cittadini extracomunitari alla vista dei militari sono fuggiti lasciando sul posto i loro carrettini pieni di occhiali da sole, cinture, portafogli e borse, tutti contraffatti. Denunciati a piede libero per introduzione nello Sstato e commercio di prodotti contraffatti tre giovani cittadini senegalesi, tra i quali una donna. Un loro connazionale e’ stato invece denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. (AGI)

Cli/Pa/Rap

SUSSURRI&GRIDA: MODA MALATA, PRESTO AL VIA LA CORSA AI MARCHI

venerdì, settembre 4th, 2009

(AGI) – Milano, 4 set. – Mentre gli stilisti litigano fra di loro per il calendario delle sfilate dell’imminente settimana della moda milanese, sta per partire nel settore una “corsa ai marchi”: ne sono convinti gli analisti esperti di griffe che, osservando le condizioni in cui versano molte delle societa’ di moda quotate a Piazza Affari, scommettono che presto si scatenera’ la compravendita dei marchi. Qualche candidato? Secondo gli addetti ai lavori saranno soprattutto le case storiche ad acquistare, mentre tra le quotate – come spiega un analista consultato dall’Agi – “tra i nomi piu’ solidi c’e’ ad esempio Tod’s”. Dopo It holding, in amministrazione straordinaria da febbraio, e’ toccato pochi giorni fa a Mariella Burani di annunciare ingenti perdite semestrali (142,1 milioni di euro), che hanno azzerato il patrimonio netto, facendo scattare l’art. 2447 del codice civile nonche’ la sospensione e tempo indeterminato dalle contrattazioni; lunedi’ prossimo, a quanto pare, i vertici del gruppo incontreranno gli advisor Mediobanca e Kpmg per mettere a punto un piano di salvataggio. Intanto, pero’, la controllata che non e’ stata sospesa, Antichi Pellettieri, ha perso in una settimana il 25,54% del suo valore di Borsa. Tra i gruppi messi in difficolta’ dalla crisi ci sono anche Stefanel, con i revisori che hanno parlato di “rilevanti incertezze” sulla continuita’ aziendale, o, nel limitrofo settore degli occhiali di marca, Safilo, gravata da un pesante indebitamento. “Il lusso e’ ovviamente un settore che piu’ di altri ha risentito della crisi e della caduta dei consumi – spiega l’analista – ma le societa’ pagano anche il peso di una crescita a volte azzardata negli ultimi anni: la prudenza di chi ha mantenuto, ad esempio, l’indebitamento basso e’ stata premiante” (vedi gruppo Armani). Mentre nelle sale operative si scommette su chi sara’ la prossima vittima del virus della moda, gli analisti invitano alla prudenza: “Non vedo seri rischi di default – spiega all’Agi uno di loro – piuttosto potremmo vedere delle aggregazioni”. Certo, invece, che dopo i vari rinvii sine die della quotazione di Prada, per un po’ non si vedranno nuovi ingressi in Borsa dal mondo della moda. (AGI)

Cli/Ven