Archivio per il luglio, 2009

NIENTE SOLDI IN CASSA, RAPINATI PORTAFOGLI IMPIEGATI POSTALI

martedì, luglio 21st, 2009

(AGI)- Chieti, 21 lug.- E’ di 500 euro il bottino di una rapina commessa questa mattina all’Ufficio postale ubicato presso il centro residenziale Levante di Chieti. Un uomo armato di pistola e con il volto in parte coperto dal colletto della maglia e da un paio di occhiali da sole, e’ entrato nell’ufficio dove si trovavano due impiegate un tecnico e sotto al minaccia dell’arma ha chiesto i soldi. Ma siccome in cassa non c’era denaro il rapinatore si e’ fatto consegnare il portafogli della due impiegate ed e’ quindi fuggito a piedi. Sul fatto indaga la Squadra Mobile della Questura di Chieti.(AGI)

Cli/Plt

SICUREZZA: ROMA, SERVIZIO CONTROLLO QUESTURA DEL TERRITORIO

domenica, luglio 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 lug. – Nel corso dei servizi pianificati nell’ambito del “Patto per Roma Sicura”, proseguono da parte della Questura i controlli finalizzati al contrasto dei fenomeni dell’abusivismo commerciale, dell’accattonaggio e al contrasto della prostituzione su strada. Per quanto riguarda l’attivita’ di contrasto all’abusivismo commerciale, effettuato prevalentemente in zona centro, sono state controllate 15 persone, di cui 13 cittadini del Bangladesh, un senegalese e un rumeno. Sono stati effettuati due sequestri amministrativi e 5 penali, per un totale di 100 pezzi di merce contraffatta quali vestiario, borse, foulard, cinte, ombrelli, orologi, occhiali da sole. I servizi mirati all’attivita’ antiprostituzione su strada, sono stati effettuati: nella zona di viale Palmiro Togliatti e via Prenestina dove sono state controllate, identificate e contravvenzionate 16 cittadine rumene, 10 delle quali sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione per i dovuti accertamenti; nella zona di via Tiburtina dove sono state controllate e accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione, 8 prostitute rumene; nella zona di via Salaria, sono state controllate, contravvenzionate e accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione, 7 prostitute di varie nazionalita’, e un cliente e’ stato controllato e contravvenzionato; nella zona di viale Marconi, via Cristoforo Colombo e San Paolo sono state controllate e contravvenzionate 13 prostitute rumene, di cui una e’ stata accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione per i dovuti accertamenti. Per quanto riguarda l’esito dei servizi effettuati nella giornata precedente, una prostituta cinese e’ stata munita di decreto di espulsione e accompagnata presso il Cie; a una prostituta romena e’ stato notificato il decreto di allontanamento dal territorio nazionale, e una sua connazionale e’ stata accompagnata al Cie; un cittadino bengalese e’ stato munito di decreto di espulsione nonche’ dell’ordine del Questore. Le pattuglie della Questura hanno inoltre effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona di Genzano, effettuando alcuni posti di controllo. Questi i risultati conseguiti: 34 persone controllate (di cui 3 accompagnate per l’identificazione); 10 veicoli controllati (di cui uno sottoposto a sequestro penale); una persona deferita all’Autorita’ Giudiziaria; 2 controlli amministratici; 2 attivita’ commerciali controllate. (AGI)

Red/Eli

BOLZANO: TROVATA MORTA ANCHE LA MADRE DELLA BIMBA

domenica, luglio 19th, 2009

(AGI) – Bolzano, 19 lug. – Ha deciso di uccidersi assieme alla sua piccola Martina di appena 5 mesi. Doppia tragedia famigliare ieri a Caldaro in Alto Adige. Dopo il ritrovamento del cadavere della bimba avvenuto ieri attorno alle ore 19, nella notte e’ stato trovato anche quello della madre, Evi Drescher di 44 anni. Il corpo senza vita della donna e’ stato rinvenuto non distante da quello della figlia in una vasca di cemento adibita all’irrigazione in una zona semi-isolata tra i vigneti nei pressi del lago di Caldaro, circa 15 chilometri a sud di Bolzano. La salma e’ stata individuata grazie a una telecamera introdotta all’interno delle vasca. Le ricerche sono state condotte da circa 200 uomini tra carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco, sommozzatori e nuclei cinofili. All’interno della vasca sono stati trovati anche gli occhiali da sole della donne ed esternamente anche la carrozzina . Come ha affermato il magistrato della Procura della Repubblica di Bolzano Giancarlo Bramante l’ipotesi piu’ probabile e’ quello dell’omicidio-suicidio. Sul corpo della piccola Martina, affetta da sindrome di Down, non vi e’ alcun segno di violenza. Evi Drescher nell’ultimo periodo pare soffrisse di forti crisi depressive post parto e fosse da qualche mese in cura presso un medico. Stando al marito, Enzo Bagala’, 45 anni muratore originario della Calabria attualmente in stato di choc, la moglie non avrebbe mai manifestato intenzioni suicide. Per il momento e’ escluso il fatto che la donna sia caduta con la bambina in braccio perche’ l’apertura del canale della vasca ha le dimensioni 40 x 60 centimetri. L’ultimo uxoricidio in Alto Adige risale al 10 settembre 2005 quando a Merano Christina Rainer, 39 anni, casalinga, aveva ucciso con una decina di coltellate il figlio Julian. La donna ha ucciso davanti all?altro figlio trovato terrorizzato in un angolo della casa dai soccorritori. Nel pomeriggio la donna, durante l?interrogatorio presso il commissariato di Polizia a Merano nel corso del quale stava confessando il delitto, ha tentato il suicidio lanciandosi dalla finestra. (AGI)

Cli/Bz

BORSA/IL CASO: SAFILO VOLA SU INTERESSE BERGGRUEN

martedì, luglio 14th, 2009

(AGI) – Milano, 14 lug. – Titoli Safilo in forte rialzo oggi in Borsa, dopo che la societa’ di investimenti Berggruen holding ha ribadito il suo interesse per la societa’ nonostante il recente rifiuto, da parte dell’azionista di riferimento della societa’ di occhiali, la famiglia Tabacchi, della sua offerta di un’integrazione con la societa’ Fgx International. Dopo una prolungata fase in asta di liquidita’, il titolo ha chiuso la seduta con un rialzo del 21,12%, che non basta a invertire l’andamento negativo del passato: per quanto riguarda l’ultimo mese, il bilancio e’ comunque negativo del 17,67%, quello di sei mesi e’ -41,72%, e di un anno -66,61%. (AGI)

Ven

LIBERIA: TAYLOR ALL’AJA SI DIFENDE “CONTRO DI ME SOLO BUGIE”

martedì, luglio 14th, 2009

(AGI/REUTERS) – L’Aja, 14 lug. – Charles Taylor e’ salito sul banco dei testimoni e di fronte al tribunale dove e’ chiamato a rispondere di istigazione all’omicidio, stupro, mutilazione, riduzione in schiavitu’ e sfruttamento di bambini soldato ha liquidato le accuse come “bugie e disinformazione”.

Contro Taylor, 61 anni, ci sono 11 capi di imputazione relativi al periodo in cui in Liberia e Sierra Leone infurio’ una guerra civile costata la vita a 250mila persone. “Non sono colpevole di alcuna di queste imputazioni, ha detto l’ex presidente di fronte alla Corte speciale nominata all’Aja. Secondo la procura Taylor guido’ i ribelli del Fronte rivoluzionario unito (Ruf) in una campagna di terrore contro i civili per conquistare il controllo delle miniere di diamanti in Sierra Leone e destabilizzarne il governo. “E’ venuta fuori una mia descrizione piuttosto incredibile” ha commentato Taylor, “l’accusa mi associa a questi fatti per via della disinformazione, delle bugie e delle chiacchiere sparse intorno a me”.

La difesa di Taylor e’ cominciata questa settimana un anno dopo l’avvio del processo. “Ho 14 tra figli e nipoti” ha detto, “ho un forte spirito umanitario e tutta la vita ho lottato per cio’ che ho pensato fosse giusto”. In abito scuro e occhiali da sole, l’ex presidente liberiano e’ il primo dei 249 testimoni chiamato dalla difesa e la sua deposizione andra’ avanti per settimane. Il suo racconto segue quello di 91 persone chiamate dall’accusa a riferire delle violenze, degli infanticidi e dei casi di cannibalismo in Sierra Leone. Courtenay Griffiths, avvocato di Taylor, ha gia’ detto che non neghera’ che questi fatti siamo accaduti, ma sosterra’ che Taylor non ebbe con essi alcun legame e che anzi si era impegnato per negoziare la pace in Sierra Leone. (AGI)

Uba

MINORENNI RAPINANO AMBULANTE PAKISTANO IN SPIAGGIA, ARRESTATI

lunedì, luglio 13th, 2009

(AGI) – Napoli, 13 lug. – Tre studenti, due 16nni e uno di 17 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri dopo aver aggredito e rapinato della merce un ambulante pakistano. Il fatto e’ accaduto sulla spiaggia di Meta di Sorrento, nel Napoletano. Il terzetto e’ stato bloccato dai militari mentre si allontanava frettolosamente da una spiaggia libera in localita’ Marina di Alimuri. In possesso dei ragazzi, nascosti nei loro zaini, sono state trovate decine di occhiali da sole, orecchini, monili ed oggetti di bigiotteria: merce rapinata ad un venditore ambulante durante una violenta aggressione. L’extracomunitario, di 24 anni, domiciliato a Napoli, e’ stato soccorso ed accompagnato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. I medici gli hanno diagnosticato un trauma contusivo al volto, giudicandolo guaribile in cinque giorni. Il bottino della rapina, del valore di circa 700 euro, e’ stato recuperato e restituito al pakistano. I tre studenti, che devono rispondere di rapina aggravata, sono stati portati al Centro di prima accoglienza di Napoli, al Viale Colli Aminei. (AGI)

Cli/Msc

RAPINA IN SUPERMERCATO A BARI, DUE BANDITI FUGGONO CON INCASSO

sabato, luglio 11th, 2009

(AGI) – Bari, 11 lug.- Una rapina e’ stata messa segno ieri in un supermercato di via Caldarola a Bari. Due individui, di cui uno armato di pistola, si sono impossessati del danaro contenuto in due registratori di cassa per un valore in corso di quantificazione. I malfattori, entrambi con occhiali da sole e cappellini con visiera di colore chiaro, sono fuggiti a piedi. Indagini della polizia sono in corso per risalire ai due banditi.(AGI)

Red/Tib

BORSA: SETTIMANA NEGATIVA CON TIMORI PER RIPRESA, -5,77%

venerdì, luglio 10th, 2009

(AGI) – Milano, 10 lug. – Solo Snam rete gas conserva un frazionale rialzo (+0,06%) tra i titoli del paniere Ftse Mib, per il resto compatti in negativo. Pesanti i finanziari che, dopo avere guidato nei mesi scorsi la ripresa, continuano a risentire della rotazione ciclica dei settori: tra i bancari, Banco Popolare ha lasciato sul terreno il 10,25%, Bpm -8,65% in scia alle scarse adesioni al prestito convertendo, Unicredit -7,96% e Intesa Sanpaolo -3,76%. Mediolanum cede l’8,95% e, nel comparto assicurativo, Generali segna -5,45%, Fon-sai -7,41%.

Netti ribassi anche per gli energetici (Eni -5,78%, Enel -6,24%, Saipem -7,1%) e nel lusso, con Bulgari -10,25%.

Giu’ gli industriali, con Fiat -7,06% e Pirelli -6,95%, con Pirelli Re, che ha chiuso l’aumento di capitale con adesioni al 99,361%, che crolla e perde in cinque giorni il 17,15%; Finmeccanica registra invece un calo meno evidente (-2,83%), sostenuta da inizio settimana dalle voci di un ingresso in vista dei libici nel capitale sociale.

Tra le telecomunicazioni, Telecom -5,57% mentre Telecom Italia Media guadagna in controtendenza il 4,66%, oggi spinta da ipotesi di stampa di una cessione in vista. Sul listino completo, maglia nera per Safilo, -22,53% dopo avere incassato in settimana un declassamento da Standard&Poor’s e un’indagine per contraffazione da parte della guardia di finanza di Udine. (AGI)

Cli/Car

RAPINE IN BANCA NEL CAGLIARITANO, ARRESTATO 50ENNE DI SERRENTI

venerdì, luglio 10th, 2009

(AGI) – Cagliari, 10 lug. – Antonio Marras, 50 anni, di Serrenti, gia’ noto alle forze dell’ordine per un precedente arresto nell’ambito di un traffico di cocaina nel Medio Campidano, e’ stato arrestato dai carabinieri nella tarda serata di ieri con l’accusa di concorso in rapina aggravata. L’uomo e’ accusato di essere un componente della banda che metteva a segno le rapine indossando parrucche, fazzoletti per coprire il volto e giubbotti sportivi. Sono stati un paio di occhiali da sole, utilizzati nell’ultimo colpo al Banco di Sardegna di Monastir il 3 luglio scorso, che hanno consentito ai carabinieri di incastrare Marras ritenuto un membro della banda che, dallo scorso aprile, si era specializzata in rapine negli uffici postali e istituti di credito del Cagliaritano. Nell’ambito delle indagini sull’ultima rapina, i militari hanno sospettato dell’uomo dopo averlo notato il giorno successivo al colpo nei pressi della banca. Marras, tenuto sotto controllo dai carabinieri, non ha saputo fornire spiegazioni sulla sua presenza nel paese. Ieri una pattuglia ha bloccato sulla statale 131 l’auto sulal quale viaggiava con un’amica. Nella borsa della donna, i militari hanno trovato e sequestrato banconote in contanti per 12 mila euro, fra cui quattro appartenenti a una “mazzetta spia” dell’istituto di credito rapinato a Monastir, il cui colpo frutto un bottino di 29 mila euro. Nella successiva perquisizione nell’abitazione di Marras a Serrenti, i militari hanno ritrovato gli occhiali da sole utilizzati per il colpo – come e’ stato possibile stabilire da filati e testimonianze -, due passamontagna, un pantalone sportivo e un giubbotto blu in dotazione alla Polizia di Stato.

L’uomo, secondo gli inquirenti, e’ accusato di aver rapinato, assieme ad almeno altri tre complici, l’ufficio postale di Pirri il 29 aprile e quello di Elmas il 6 maggio, la filiale della Bnl di via Peretti a Cagliari il 15 maggio. la banda e’ accusata anche della tentata rapina alla Bnl di Carbonia del 28 maggio, del colpo al Banco di Sardegna di Serramanna del 29 maggio e a quelli del Banco di Sardegna di Guspini il 12 maggio e di Monastir il 3 luglio. I colpi hanno fruttato un bottino complessivo di circa 135 mila euro.

Le indagini sono in corso perche’, oltre a Marras, i militari indagano su altre tre persone, di cui una gia’ in stato di arresto per un altro reato compiuto nei giorni successivi alla rapina di Monastir. (AGI)

Cli/Sol/Cog

SANITA’: TOSCANA, SFORZO STRAORDINARIO PER ABBATTERE ATTESE

mercoledì, luglio 8th, 2009

(AGI) – Firenze, 8 lug. – Tempi piu’ brevi, definiti eomogenei sul territorio regionale per le visite specialistiche, e servizi radiologici “sotto pressione” per aumentare l’offerta di prestazioni diagnostiche. Con una nuova delibera, approvata dalla giunta regionaledella Toscana, l’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi impegna nuovamente i servizi sanitari sul fronte delle liste di attesa e mette sul piatto un investimento di 2.500.000 milioni di euro per nuove tecnologie e risorse professionali. “L’impegno per accorciare le liste di attesa in sanita’ – dice l’assessore Rossi – e’ un fatto di democrazia e non solo un elemento tecnico-sanitario. Mai allentare l’attenzione o abbassare la guardia. Dobbiamo anzi trovare soluzioni sempre nuove e diverse, al passo con l’evoluzione dei servizi e delle tecnologie. Interveniamo nuovamente sulla specialis tica e la diagnostica chiamando tutto il sistema a uno sforzo straordinario”. Il primo punto contenuto nel provvedimento stabilisce che a decorrere dal 30 ottobre prossimo il tempo massimo di attesa per le visite di chirurgia generale e di urologia non potra’ superare i 15 giorni. Nel caso in cui l’Azienda sanitaria non riuscisse a fornire la prestazione entro questa scadenza, almeno in uno dei suoi presidi, pubblico o del privato accreditato, dovra’ corrispondere al cittadino un indennizzo di 25 euro. Il meccanismo, comprensivo di bonum-malum, e’ analogo a quello introdotto nel febbraio del 2006 per le sette principali visite specialistiche (cardiologica, ginecologica, oculistica, neurologica, dermatologica, ortopedica e otorinolaringoiatria) ed esteso nel novembre dello stesso anno (con l’obbligo di rispettare il tempo massimo di 30 giorni) a circa 120 prestazioni di radiologia scheletrica e diretta d’organo, di radiologia tradizionale e di eco grafia. Ma il ventaglio e’ destinato ad allargarsi ancora. A partire dal primo gennaio 2010 infatti il primo accesso entro 30 giorni dovra’ essere assicurato dalle Asl anche per le visite specialistiche di allergologia, reumatologia, endocrinologia e pneumologia. Per ottenere questo risultato i Comitati di area vasta, che svolgono compiti di programmazione e coordinamento delle prestazioni e dell’organizzazione sanitaria, sono tenuti a presentare progetti per incrementare le competenze specialistiche necessarie per raggiungere l’obiettivo. Il provvedimento interviene infine con grande energia sul problema della diagnostica strumentale, per assicurare ai cittadini un accesso in tempi piu’ rapidi e tempestivi alle prestazioni di risonanza magnetica, Tc e Ecocolor-doppler. Ogni Area vasta dovra’ disporre a partire dal primo settembre 2009 di almeno un polo radiologico ad alta produttivita’, che disponga di tecnologia di Risonanza magnetica ad a lta e bassa intensita’ di campo, attivo tutto l’anno. (AGI)

Sep

OPERAVA IN CLINICA CONVENZIONATA E SI FACEVA PAGARE,CONDANNATO

martedì, luglio 7th, 2009

(AGI) – Pescara, 7 lug. – Il tribunale collegiale di Pescara ha condannato a tre anni di reclusione l’oculista Giuseppe Tarantino, 39 anni, di Altamura (Bari), per concussione nei confronti di due pazienti. Mentre e’ stato assolto perche’ il fatto non sussiste dall’accusa di concussione nei confronti di altri sei pazienti. Il pm Gennaro Varone aveva chiesto tre anni. Per l’accusa il medico pugliese, che nel 2004 fu arrestato, si faceva pagare gli interventi laser per curare la miopia solo che in realta’ le operazioni erano gratuite in quanto la clinica privata di Pescara dove operava, completamete estranea ai fatti, e’ convenzionata con la Asl. A far scattare le indagini uno dei terremotati di San Giuliano di Puglia (Campobasso) il cui figlio doveva essere operato da Tarantino. Il medico si e’ sempre difeso sostenendo che i soldi richiesti (520 euro), erano per le prestazioni rese prima e dopo l’intervento. Il tribunale collegiale, presieduto da Lino De Santis, ha anche condannato Tarantino al risarcimento delle parti offese e lo ha sospeso dal servizio per cinque anni.

Cli/Plt

BORSA: CHIUDE IN ROSSO CON BANCHE ED ENERGIA, FTSE MIB -2,03%

lunedì, luglio 6th, 2009

(AGI) – Milano, 6 lug. – Nel comparto bancario, guida i ribassi Banco Popolare (-4,05%), che venerdi’ aveva messo a segno la migliore performance sul listino principale; giu’ anche Intesa Sanpaolo (-2,63%) dopo la bocciatura dell’Antitrust al nuovo patto Credit Agricole-Generali, in rosso Unicredit (-2,85%), Bpm (-2,78%), Mediobanca (-2,15%) e Bmps (-3,07%). Tra gli energetici, giu’ Eni (-2,67%), Saipem (-4,07%) ed Enel (-2,16%), mentre un titolo piu’ difensivo come Snam rete gas chiude positivo in controtendenza (+0,48%). Fiat cede l’1,2%, sopra i minimi toccati in mattinata, nel giorno dell’annuncio della joint venture con la Gac, mentre l’accordo in vista in Cina per Pirelli, preannunciato dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, permette al titolo di riportarsi sulla parita’ in chiusura (+0,08%); crolla Pirelli Re (-8,47%), che venerdi’ ha chiuso l’aumento di capitale. In luce Finmeccanica (+1,34%) con la controllata Ansaldo Sts (1,8%); Telecom Italia chiude a -1,25%, mentre Tiscali balza a +6,2% dopo il perfezionamento della vendita a Carphone Warehouse delle attivita’ britanniche, annunciato questa mattina. Nel comparto editoriale, male Rcs (-4,72%); nel lusso recupera sul finale Luxottica (+0,4%) e, tra gli assicurativi, Generali cede l’1,37% nonostante l’acquisto del 30% della cinese Guotai. Giu’ le costruzioni, con Impregilo -1,84%, e i titoli del cemento; tra i titoli minori, Safilo cede in chiusura il 6,22%. (AGI)

Cli/Pag

CONSUMI:CODACONS,VENDITE ALIMENTARI CALANO DELL’ 1,3%

lunedì, luglio 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 lug. E’ polemica Codacons-Confcommercio. Quest’ultima difatti sottolinea che “anche se la situazione resta non favorevole, per i consumi si comincia ad intravedere la fine del tunnel”.

Per il Codacons Confcommercio dimostra che “sono abbagliati, farebbero bene a mettersi degli occhiali da sole”.

“Se, infatti, continua il Codacons, secondo i loro dati, per i prodotti alimentari si registra a maggio una contrazione dei volumi acquistati dell’ 1,3%, calo che ad aprile era solo dello 0,7%, ci domandiamo dove vedano questo miglioramento, visto che si tratta di una riduzione praticamente doppia”.

Da sempre il Codacons “evidenzia l’importanza del settore alimentare come misura della crisi in atto, sia perche’ si tratta di beni necessari, acquistati anche da persone in difficolta’, sia perche’ e’ un settore ancora sottoposto a forti dinamiche inflattive nonostante il calo della domanda”.

Ebbene “tutti i dati, da quelli Istat a quelli della Confcommercio, dimostrano la crisi del settore e l’importanza che avrebbe un intervento del Governo, sia per ridurre la filiera che per potenziare la vendita diretta, sia per ridurre i prezzi che per aumentare i consumi”.(AGI)

Bru