(AGI) – Milano, 28 lug. – Le schede di R&S consentono di individuare i migliori gruppi quotati per una vasta serie di voci del conto economico e dello stato patrimoniale, oltre che per molti altri parametri. Ecco una sintesi: – Export: l’azienda a maggior vocazione estera si conferma nel 2008 Luxottica, con un fatturato oltre frontiera pari al 97,1% del totale (95,1% nel 2007), davanti a Bulgari (88,5%), Safilo (86,1%), Indesit (85,7%) e Pirelli (82,6%).
- Capacita’ di fare profitti: il rapporto utile corrente/fatturato premia Snam Rete Gas (40,4%), davanti a Terna (39,7%), Atlantia (32%), Tenaris (29,3%), Autostrada To-Mi (22,6%).
- Profitto sul capitale (Roe): Prysmian e’ al 112,9, Dalmine al 76, Erg al 50,9, Saipem al 49,6, Tenaris al 35,1.
- Rendimento del capitale investito (Roi): Dalmine 34,1%, Tenaris 32,9%, Eni 31,2%, Prysmian 30,4%, Danieli 24,3%.
- Ricerca e sviluppo: St guida con spese pari al 21,9% del fatturato, Finmeccanica e’ al 12%, Danieli al 5%, Piaggio al 4,6%, Fiat al 3,3%.
- Pubblicita’ e promozione: De Agostini vanta spese pari al 20,3% del fatturato, Campari al 18,3%, Bulgari all’11,3%, Safilo all’8,7%, Rcs al 6,8%.
- Costo del lavoro per dipendente: 27mila euro per Indesit, 30mila per Impregilo, 31mila per Safilo, Parmalat ed Edizione. Si tratta di gruppi con elevata percentuale di dipendenti in paesi esteri con basso costo della manodopera.
- Pay-out: il gruppo piu’ generoso, che distribuisce piu’ dividendi in rapporto all’utile e’ Mediaset, con una media del 90% nel 2004-2008, davanti a Terna (86,5%), Enel (83,2%), Hera (82,7%), Acea (76,6%).
- Solidita’: il valore e’ dato dal rapporto del capitale netto tangibile in percentuale dei debiti finanziari. Parmalat e’ prima con un valore del 377,7%, Exor ha il 323,6%, Caltagirone il 259,9%, St il 245,1%, Bulgari il 215,8%. Vi sono gruppi con patrimonio netto negativo, ossia con attivi immateriali superiori al patrimonio netto.
- Obbligazioni: i gruppi che hanno un maggior presenza di bond sul totale dei debiti finanziari a medio/lungo termine sono Campari (89,8%), Telecom e Gemina (76,3%), Exor (73,1%), St (68,1%). (AGI)
Gla