(AGI) – Roma, 10 giu. – Muammar Gheddafi e’ arrivato a Roma per la visita di Stato di tre giorni in Italia. L’Airbus con a bordo il leader libico e’ atterrato a mezzogiorno all’aeroporto di Ciampino, un’ora dopo il previsto. Il colonnello, in alta uniforme, i consueti occhiali da sole, e’ sceso lentamente lungo la scaletta dell’aereo ed e’ stato accolto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che lo ha abbracciato e ha scambiato con lui qualche battuta.
I due leader hanno poi ascoltato insieme gli inni nazionali eseguiti dalla banda dell’Esercito, dopo che dal picchetto militare interforze erano stati chiamati gli “Onori al leader della Rivoluzione”. Il premier italiano ha voluto andare comunque a Ciampino nonostante un fastidioso torcicollo ne avesse messo in dubbio la presenza. Alla cerimonia davanti alla Sala Vip del 31mo Stormo erano presenti anche il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e l’ambasciatore libico a Roma, Hafed Gaddur. Oltre ai tiratori scelti e a decine di uomini dele forze dell’ordine italiane, a vigilare c’erano anche le donne della scorta di Gheddafi con la divisa kaki e il basco rosso.
Il primo impegno per Gheddafi e’ al Quirinale, dove e’ in programma una colazione con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nel tardo pomeriggio il leader libico sara’ a Palazzo Chigi dove insieme al presidente del Consiglio firmera’ una serie di intese bilaterali. Tra queste un accordo per evitare le doppie imposizioni, un memorandum per la facilitazione del rilascio dei visti, un memorandum di cooperazione economica e scientifica nel settore delle risorse marine e uno scambio di lettere per borse di studio a un centinaio di studenti libici.
Imponenti le misure di sicurezza nella capitale, su cui vige un divieto di sorvolo per tutta la durata della visita mentre tiratori scelti sorvegloano tutti i percorsi. A Villa Pamphili, il parco romano dove e’ stata montata la gigantesca tenda beduina che accompagna il leader libico nei suoi viaggi all’estero, e’ stato vietato ogni genere di eventi e manifestazioni. Gheddafi dormira’ nel casino del Bel Respiro, capolavoro rinascimentale dell’Algardi. La visita di Gheddafi suggella la riconciliazione tra l’Italia e la sua ex colonia, sancita dal Trattato di amicizia e cooperazione firmato a Bengasi nell’agosto 2008 e consolidata dall’applicazione degli accordi sulla lotta all’immigrazione clandestina. Terminata la parte ufficiale della visita, Gheddafi si tratterra’ nella Citta’ Eterna anche nella giornata di sabato che sara’ dedicata ad alcuni incontri sotto la tenda. (AGI)
Sar