Archivio per il aprile, 2009

VISTA: FEDEROTTICA, 95% BAMBINI SI PONE MALE DAVANTI A TV E PC

giovedì, aprile 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 apr. – La situazione italiana riflette quella sempre piu’ allarmante di molti altri Paesi. In occasione del congresso verranno infatti presentati dal professor Silvio Mariotti, oftalmologo e coordinatore del Programma per la prevenzione della cecita’ Vision 2020 – lanciato nel 1999 dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ con l’International Agency For the Prevention of Blindness – gli ultimi dati dell’Oms sulla compromissione visiva provocata da errori refrattivi non corretti. Su 314 milioni di persone con deficit visivi, 153 milioni, quasi la meta’, presentano anomalie visive determinate da errori refrattivi non corretti, seconda causa di ipovisione dopo la cecita’. E di queste 8 milioni sono cieche a causa di mancata prevenzione e correzione.

Non si tratta solo di Paesi del Terzo e Quarto mondo, anzi la percentuale sembra aumentare proprio in quelli industrializzati. Nei gruppi di eta’ da 5 a 15 anni, infatti, la non correzione e’ dovuta soprattutto alla mancanza di screening, che si registra piu’ elevata nelle aree urbane e industrializzate. Cosi’ in Italia il 40% degli alunni presenta un difetto visivo ma non utilizza gli occhiali, il 75% dei lavoratori al video terminale soffre di disagi oculari come affaticamento, visione offuscata e mal di testa, mentre in generale il 25% di coloro che lavorano al pc presentano anche problemi muscolo-scheletrici. Il difetto visivo non corretto naturalmente si riflette anche sulla visione e sulla qualita’ della vita dell’anziano. Secondo gli studi epidemiologici presentati al congresso da Robert Sanet (direttore del reparto di Optometria a San Diego) l’80% della compromissione visiva degli anziani – che influisce su equilibrio, stabilita’ posturale e mobilita’ – puo’ essere corretta sia aggiornando la prescrizione degli occhiali sia rimuovendo chirurgicamente la cataratta.

Da esperimenti diretti e’ stato infatti dimostrato che sui 12 milioni di persone oltre i 65 anni di eta’ in Italia la percentuale di cadute potrebbe diminuire del 15% grazie a interventi preventivi. “Annualmente si dovrebbero eseguire i seguenti esami – raccomanda Sanet -. Acuita’ visiva, stato refrattivo, valutazione oculomotoria, valutazione globale binoculare, test di sensibilita’ al contrasto, valutazione dell’interazione visione/equilibrio, valutazione della salute oculare”. Prevenzione e sicurezza diventano pertanto fondamentali per l’attivita’ dell’ottico optometrista nella riduzione non solo del difetto visivo ma di una serie di conseguenze di una cattiva visione come posture scorrette e scarso apprendimento nei bambini, riduzione di incidenti stradali e patologie legate a postura e affaticamento negli adulti, cadute, scarsa deambulazione e disequilibrio negli anziani. A Verona dal 25 al 27 aprile il 35esimo Congresso dell’Albo degli optometristi “Qualita’ e sicurezza, il contributo dell’ottico optometrista” dedica sessioni di approfondimento scientifico con numerosi appuntamenti tra eventi Ecm (educazione continua in medicina), accreditati nell’ambito di formazione voluta dal ministero della Salute, e altre relazioni, simposi, iniziative sociali mirati alla sensibilizzazione e all’educazione della professione per la tutela e il benessere visivo.

A testimoniare la sensibilita’ da parte delle istituzioni per l’impegno portato avanti dalla categoria la partecipazione del sottosegretario di Stato al Lavoro, Salute, Politiche sociali Francesca Martini, all’inaugurazione del 25 aprile alle 19.30 presso la Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona. Presenti anche i massimi esponenti delle universita’ italiane sedi dei corsi di laurea in Ottica e Optometria, rappresentanti internazionali delle scienze optometriche e oftalmologi di chiara fama, a dimostrazione di come la sinergia fra le diverse professionalita’ sia a vantaggio esclusivo del benessere della popolazione italiana e mondiale. (AGI)

Red/Eli

VISTA: FEDEROTTICA, 95% BAMBINI SI PONE MALE DAVANTI A TV E PC

giovedì, aprile 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 apr. – La situazione italiana riflette quella sempre piu’ allarmante di molti altri Paesi. In occasione del congresso verranno infatti presentati dal professor Silvio Mariotti, oftalmologo e coordinatore del Programma per la prevenzione della cecita’ Vision 2020 – lanciato nel 1999 dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ con l’International Agency For the Prevention of Blindness – gli ultimi dati dell’Oms sulla compromissione visiva provocata da errori refrattivi non corretti. Su 314 milioni di persone con deficit visivi, 153 milioni, quasi la meta’, presentano anomalie visive determinate da errori refrattivi non corretti, seconda causa di ipovisione dopo la cecita’. E di queste 8 milioni sono cieche a causa di mancata prevenzione e correzione.

Non si tratta solo di Paesi del Terzo e Quarto mondo, anzi la percentuale sembra aumentare proprio in quelli industrializzati. Nei gruppi di eta’ da 5 a 15 anni, infatti, la non correzione e’ dovuta soprattutto alla mancanza di screening, che si registra piu’ elevata nelle aree urbane e industrializzate. Cosi’ in Italia il 40% degli alunni presenta un difetto visivo ma non utilizza gli occhiali, il 75% dei lavoratori al video terminale soffre di disagi oculari come affaticamento, visione offuscata e mal di testa, mentre in generale il 25% di coloro che lavorano al pc presentano anche problemi muscolo-scheletrici. Il difetto visivo non corretto naturalmente si riflette anche sulla visione e sulla qualita’ della vita dell’anziano. Secondo gli studi epidemiologici presentati al congresso da Robert Sanet (direttore del reparto di Optometria a San Diego) l’80% della compromissione visiva degli anziani – che influisce su equilibrio, stabilita’ posturale e mobilita’ – puo’ essere corretta sia aggiornando la prescrizione degli occhiali sia rimuovendo chirurgicamente la cataratta.

Da esperimenti diretti e’ stato infatti dimostrato che sui 12 milioni di persone oltre i 65 anni di eta’ in Italia la percentuale di cadute potrebbe diminuire del 15% grazie a interventi preventivi. “Annualmente si dovrebbero eseguire i seguenti esami – raccomanda Sanet -. Acuita’ visiva, stato refrattivo, valutazione oculomotoria, valutazione globale binoculare, test di sensibilita’ al contrasto, valutazione dell’interazione visione/equilibrio, valutazione della salute oculare”. Prevenzione e sicurezza diventano pertanto fondamentali per l’attivita’ dell’ottico optometrista nella riduzione non solo del difetto visivo ma di una serie di conseguenze di una cattiva visione come posture scorrette e scarso apprendimento nei bambini, riduzione di incidenti stradali e patologie legate a postura e affaticamento negli adulti, cadute, scarsa deambulazione e disequilibrio negli anziani. A Verona dal 25 al 27 aprile il 35esimo Congresso dell’Albo degli optometristi “Qualita’ e sicurezza, il contributo dell’ottico optometrista” dedica sessioni di approfondimento scientifico con numerosi appuntamenti tra eventi Ecm (educazione continua in medicina), accreditati nell’ambito di formazione voluta dal ministero della Salute, e altre relazioni, simposi, iniziative sociali mirati alla sensibilizzazione e all’educazione della professione per la tutela e il benessere visivo.

A testimoniare la sensibilita’ da parte delle istituzioni per l’impegno portato avanti dalla categoria la partecipazione del sottosegretario di Stato al Lavoro, Salute, Politiche sociali Francesca Martini, all’inaugurazione del 25 aprile alle 19.30 presso la Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona. Presenti anche i massimi esponenti delle universita’ italiane sedi dei corsi di laurea in Ottica e Optometria, rappresentanti internazionali delle scienze optometriche e oftalmologi di chiara fama, a dimostrazione di come la sinergia fra le diverse professionalita’ sia a vantaggio esclusivo del benessere della popolazione italiana e mondiale. (AGI)

Red/Eli

SAFILO: CIRIANI (FVG), SARA’ ATTIVATO TAVOLO NAZIONALE

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Trieste, 22 apr. – “Il tavolo nazionale sulla situazione della Safilo sara’ attivato e la convocazione avra’ luogo nei primi giorni di maggio”. Ad annunciarlo e’ il vicepresidente della regione Fvg e assessore alle Attivita’ produttive, Luca Ciriani, a conclusione dell’incontro svoltosi oggi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo economico. “Oltre a questo importante risultato – prosegue Ciriani – il Ministero chiedera’ al gruppo Safilo di non adottare nessuna decisione prima che il tavolo si riunisca, per fare in modo che tutti gli sviluppi della vicenda siano frutto di un confronto tra le parti a livello nazionale”. Il vicepresidente ha inoltre chiesto al responsabile dell’Unita’ Anticrisi del Ministero, Giampiero Castano, che “al Tavolo nazionale vengano chiamate anche le rappresentanze sindacali regionali la cui voce, alla luce del diretto coinvolgimento nella vicenda, e’ quanto mai importante”. (AGI)

Cli/Ts/Est

CRISI: FRIULI VG, DATI PESANTI I* TRIMESTRE 2009 (CIG + 134%)

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Trieste, 22 apr. – “Quello del monitoraggio dei dati e’ solo uno dei tanti fronti aperti dalla Regione in risposta al momento che stiamo attraversando” ha notato l’assessore, rilevando che gli altri prevedono la progettazione e la gestione degli ammortizzatori in deroga, il ddl regionale sulle norme anticrisi, la gestione del pacchetto incentivi per l’assunzione dei lavoratori coinvolti: il tutto senza trascurare temi quali lo sviluppo della cultura della sicurezza e della legalita’ ed il contrasto al lavoro sommerso.

L’assessore ha quindi evidenziato che il primo momento in cui le dinamiche della crisi si sono manifestate con particolare intensita’ e’ stato il quarto trimestre 2008, con una diminuzione dell’occupazione di 3mila unita’, dato pesante ma inferiore alle aspettative e bilanciato dalla diminuzione di 3mila unita’, rispetto allo stesso periodo del 2007, delle persone in cerca di lavoro. “In pratica – ha spiegato Rosolen – l’andamento registrato in questo trimestre e’ stato meno negativo rispetto alle aspettative, decisamente piu’ pessimistiche, e ha finito per influenzare l’andamento complessivo del mercato del lavoro nel 2008″.

L’assessore ha quindi ricordato che nei prossimi giorni sara’ conclusa la procedura degli ammortizzatori in deroga con l’accordo che sara’ sottoscritto assieme al ministro al Welfare Maurizio Sacconi. “Il Friuli Venezia Giulia puo’ contare su 45 milioni, di cui 30 per il sostegno alla perdita di reddito dei lavoratori e 15 per la gestione delle politiche attive, risorse importanti che potranno essere ulteriormente incrementate sulla base dell’effettivo andamento della spesa”. Intanto, nel corso degli ultimi sei mesi, la Regione ha provveduto alla dichiarazione dei piani di crisi ed alla progettazione dei rispettivi piani di fronteggiamento nei settori della gomma-plastica e del legno in provincia di Gorizia, della meccanica e del legno nel Pordenonese, della chimica e degli spedizionieri a livello regionale. In questo momento, inoltre, si sta valutando la medesima prassi per il settore delle occhialerie, e questo sia in relazione ai problemi della Safilo che per il coinvolgimento della Carnia nella crisi dell’occhiale nel Cadorino. (AGI)

Cli/Ts

ARRESTATO PER RAPINA E GUIDA SENZA PATENTE 17ENNE A TARANTO

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Taranto, 22 apr.- Gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato un diciassettenne per rapina e guida senza patente. Il ragazzo nei giorni scorsi, insieme ad un suo coetaneo, entrambi a bordo delle rispettive moto, hanno avvicinato due ragazzi in Viale Virgilio impossessandosi di un paio di occhiali da sole di proprieta’ di uno dei due. Alla reazione di questi, il diciassettenne lo ha affrontato schiaffeggiandolo, fuggendo subito dopo. La vittima ha pero’, rilevato il numero di targa della moto del suo aggressore e gli agenti sono risaliti al diciassettenne che, posto di fronte all’evidenza, ha finito per ammettere le proprie responsabilita’. (AGI)

Cli/Sec

SEQUESTRI NEL MERCATINO NEI PRESSI DELL’ATENEO A BARI

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Bari, 22 apr. -Alcune pattuglie della Polizia Municipale di Bari durante un controllo nel mercatino multietnico, che si svolge giornalmente davanti all’ingresso dell’Ateneo, hanno sorpreso ieri un venditore di bigiotteria ed occhiali da sole con tutta la merce esposta su una grande bancarella, privo di qualsiasi autorizzazione commerciale. All’abusivo, un trentaseienne cittadino del Bangladesh, residente nel quartiere del Liberta’, gli agenti hanno sequestrato la merce: 47 occhiali da sole, 22 bracciali in cuoio, 11 collane in metallo, 10 bracciali,95 anelli in metallo e 78 con pietre, 4 paia di orecchini in acciaio, 18 paia di orecchini magnetici, uno specchietto da borsa. I vigili urbani hanno elevato un verbale di 5.000 euro. Altri due venditori, sempre di bigiotteria ed oggetti etnici, alla vista degli agenti hanno abbandonato in tutta fretta, la merce esposta su improvvisate bancarelle e si sono dati alla fuga. La merce abbandonata e’ stata sequestrata.(AGI)

Red

CRISI: TONDO ALLA FABER, CI SONO ENERGIE PER RILANCIO FVG

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI) – Trieste, 20 apr. – Il contatto diretto con le aziende e il territorio e’ molto importante in un periodo come quello che l’economia sta attraversando e rendersi conto di persona delle diverse situazioni consente di considerare in modo piu’ adeguato i provvedimenti gia’ decisi e quelli da adottare. Il presidente della Regione Renzo Tondo lo ha detto visitando lo stabilimento Faber di Cividale (Ud), accompagnato dal sindaco della citta’ Attilio Vuga e dal presidente della societa’ Lucio Lussu. L’azienda produce bombole senza saldatura per gas compressi e occupa 500 dipendenti nei due stabilimenti di Castelfranco Veneto e di Cividale, dove lavorano la maggior parte degli occupati. Si tratta di bombole particolari, utilizzate, tra l’altro, per l’attivita’ subacquea e sulle automobili quali serbatoi per il gas metano, destinate per oltre il 65 cento all’esportazione. I vertici della Faber hanno illustrato al presidente Tondo le particolarita’ del processo produttivo ed hanno spiegato che “la crisi economica e finanziaria mondiale si sente, ma l’azienda regge. Il territorio – ha commentato Tondo – presenta situazioni diverse, con punti di crisi come Safilo e Caffaro che richiedono, per motivazioni anche diverse, un forte impegno ed hanno la massima attenzione della Giunta regionale, ma anche con aziende che danno segnali di tenuta e di buona prospettiva”. “Stiamo monitorando costantemente la situazione e presto sara’ in consiglio regionale il provvedimento gia’ predisposto dalla Giunta per aiutare imprese e lavoratori in questa fase difficile. Fa’ bene vedere un’impresa che regge anche in questo momento e aiuta ad essere ottimisti, non di maniera – ha detto ancora il presidente – ma perche’ abbiamo la convinzione che ci sono le forze e le capacita’ di rilanciare l’economia regionale nel suo complesso. Questa crisi finira’ e noi vogliamo essere pronti per un nuovo sviluppo”.

Cli

ASL SASSARI: TUNNEL CARPALE, VERSO ATTIVAZIONE DAY SERVICE

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI) – Sassari, 20 apr. – Sara’ attivato nei prossimi mesi, negli ospedali di Sassari, Alghero e Ozieri, il Day Service per la “Liberazione del tunnel carpale”, previsto dalla delibera regionale numero 37/9 del 25 settembre 2007.

Le direttive dell’assessorato regionale alla Sanita’ prevedono l’istituzione, su tutto il territorio regionale, di differenti tipologie assistenziali chirurgiche e mediche di Day Service, tra le quali le Pcca (prestazioni complesse di chirurgia ambulatoriale) che riguardano appunto prestazioni di tipo chirurgico. Tra queste, oltre alla “asportazione della cataratta” ed alla “litotrissia renale”, rientra la “Liberazione del tunnel carpale”.

Il Day Service e’ un nuovo modello organizzativo che prevede un percorso assistenziale non piu’ in regime di ricovero, ma in regime ambulatoriale. Il nuovo percorso sanitario permettera’ di affrontare problemi clinici di tipo diagnostico e terapeutico attraverso l’erogazione di prestazioni multiple integrate tra diversi specialisti, attivabile ogni qual volta la situazione clinica del paziente non giustifichi il ricovero in regime ordinario o diurno, ma richieda un inquadramento globale diagnostico e terapeutico da effettuarsi in tempi necessariamente brevi.

Nel 2006 la struttura che ha eseguito il numero maggiore di interventi sul territorio dell’Asl di Sassari e’ stata quella di Ozieri, con oltre il 52 per cento, seguita dal Policlinico Sassarese (22 per cento), quindi l’ospedale Marino di Alghero (14 per cento) e quello di Sassari con quasi il 7 per cento.

Nel 2007 si e’ registrato un notevole incremento dell’attivita’ per l’ospedale sassarese, che passa ad oltre il 15 per cento, e per quello di Alghero che si attesta oltre il 17 per cento, mentre l’attivita’ della struttura di Ozieri e’ il 45 per cento del totale. Sempre stabile al 22 per cento l’attivita’ del Policlinico sassarese.

L’attivita’ ha evidenziato, negli anni presi in esame, come sia stata elevata la mobilita’ attiva (pazienti che provengono da altre Asl); in alcuni casi (per Ozieri nel 2006) ha sfiorato anche il 60 per cento del totale dei pazienti che si sono sottoposti all’intervento.

Il prossimo passo sara’ quello di elaborare una serie di protocolli per la realizzazione di percorsi assistenziali dedicati all’utenza. (AGI)

Red-

CECITA’: STAMINALI CURANO LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE

domenica, aprile 19th, 2009

(AGI) – Londra, 19 apr. – Dopo tante polemiche e promesse le cellule staminali si sono dimostrate capaci di curare per la prima volta una malattia: si tratta della degenerazione maculare senile della retina, la piu’ comune causa di cecita’ negli over 50. La terapia, scrive il Sunday Times, e’ stata messa a punto da un gruppo di ricercatori britannici secondo cui entro i prossimi sei-sette anni l’intervento diventera’ un’operazione di routine che non durera’ piu’ di un’ora. Il trattamento consiste nella sostituzione di uno strato di cellule degenerate con nuove cellule create dalle staminali embrionali, le cellule primitive indifferenziate in grado di trasformarsi in qualsiasi tessuto umano. La Amd colpisce la zona centrale della retina, la macula, che progressivamente si deteriora. Le staminali mutate in copie delle cellule retiniche vengono posizionate su una membrana artificiale inserita nella parte posteriore della retina. Gli studi sono stati condotti dai dipartimenti di oftalmologia dell’University College di Londra e dell’ospedale di Morfields. Inevitabili le polemiche etiche perche’ per creare questo tipo di staminali si debbono impiegare embrioni, una possibilita’ esplicitamente prevista dalla legislazione britannica. Dietro lo sviluppo della cura, rivela il Times, c’e’ il sostegno alla ricerca della statunitense Pfizer, la piu’ grande azienda farmaceutica al mondo. (AGI)

Gis

TERREMOTO: AL ‘S.SALVATORE’ VISITE OCULISTICHE IN UN CAMPER

domenica, aprile 19th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 19 apr. – Nel parcheggio dell’ospedale ‘San Salvatore’ de L’Aquila prosegue l’attivita’ degli oculisti. In un camper posteggiato nell’ospedale da campo i medici della Clinica Oculistica garantiscono l’assistenza alla popolazione colpita dal terremoto. ‘Alcuni miei aiuti ed infermieri ancora dormono in auto o in tenda – dice in una nota il professor Leopoldo Spadea, direttore della Clinica Oculistica – ma comunque sono presenti e prestano il loro servizio specialistico’. Al camper non arrivano solo i pazienti de L’Aquila. Alcuni giorni fa il professore stava lavorando sul camper con un’infermiera e uno specializzando quando sono arrivati due pazienti: ‘Padre e figlio – racconta Spadea -, che mi dicono: ‘Veniamo da Campobasso (non interessata dal terremoto e distante circa 2,5 ore da L’Aquila); abbiamo saputo che qui c’era lei ed abbiamo pensato di farci fare una bella visita!’. (AGI)

Fri

TERREMOTO:LECCO,VENDITA 22.000 OGGETTI SEQUESTRATI A AMBULANTI

giovedì, aprile 16th, 2009

(AGI) – Lecco, 16 apr. – Migliaia di oggetti sequestrati ai venditori abusivi della citta’ saranno messi in vendita domenica e il ricavato andra’ a favore dei terremotati dell’Abruzzo. L’iniziativa e’ stata illustrata nel corso della conferenza stampa svoltasi a Palazzo Bvara di Lecco, sede del Municipio. E’ prevista la vendita di oltre 22.000 oggetti che gli agenti della Polizia Locale di Lecco hanno sequestrato dal 2006 a oggi: 1.084 accendini, 529 anelli, 215 animaletti in vetro, 127 automobiline radiocomandate, 447 batterie, 1703 braccialetti, 1109 cinture, 489 ciondoli, 845 collane e catenine, 154 copricapo vari, 1263 cover per cellulari, 108 custodie per occhiali, 2.054 occhiali da sole, 119 orecchini, 196 portachiavi, 331 stampe, 123 sciarpe, ed altro. Il tutto ad esclusione di oggetti falsificati e contraffatti, soggetti a distruzione come previsto dalla Legge, e giocattoli non idonei alla garanzia di massima sicurezza secondo le norme CEE. Agli oggetti confiscati si aggiungono merci rinvenute dalla Polizia Locale che ne assume la proprieta’, trascorso un anno dal rinvenimento, senza reclamo alcuno per l’avvenuto smarrimento. Inizialmente i fondi derivanti dalla vendita avrebbero dovuto essere destinati alle famiglie bisognose lecchesi, attraverso buoni da utilizzare presso supermercati che avrebbero aderito all’iniziativa. La vendita si svolgera’ in piazza Garibaldi a Lecco, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30. Saranno presenti gli assessori, il sindaco Antonella Faggi e gli agenti della Polizia Locale. Personale incaricato sara’ disponibile anche tra le 12.30 e le 15.00. Il materiale in vendita sara’ distribuito su diversi banchetti a loro volta suddivisi secondo tre fasce di prezzo: 1 – 5 – 10 euro. L’aspettativa e’ quella di raccogliere una somma minima intorno ai 22.000 euro. (AGI)

Cli

SAFILO: INCONTRO FRIULI VG PER STABILIMENTI GRUPPO

martedì, aprile 14th, 2009

(AGI) – Udine, 14 apr. – ‘Ognuno per la sua parte deve attivarsi per conseguire un obiettivo comune: la salvezza degli insediamenti produttivi e dell’occupazione della Safilo in Friuli Venezia Giulia. Su questo siamo tutti determinati e impegnati’. Cosi’ il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle Attivita’ produttive, Luca Ciriani, si e’ espresso all’incontro svoltosi oggi nella sede della Regione a Udine con i capigruppo in Consiglio regionale, i parlamentari dell’area udinese, i sindaci dei Comuni di Martignacco e Precenicco, i rappresentanti della Provincia di Udine, delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori della Safilo. Un incontro molto partecipato, che nei vari interventi ha fatto registrare ‘una concreta unita’ d’intenti ed e’ stato utile – ha affermato Ciriani – per il contributo di idee e di proposte operative che ha offerto’. In buona sostanza si tratta di operare per rendere possibile un Tavolo nazionale sull’azienda in crisi, per avviare quindi una trattativa unica, ‘al quale il Friuli Venezia Giulia si possa presentare unito e forte, stretto attorno all’obiettivo di scongiurare la chiusura dell’attivita’ produttiva’. Per raggiungere un tale risultato da un lato vi sono i parlamentari che solleciteranno un incontro con il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola proprio per avviare il Tavolo nazionale; dall’altro vi e’ la Regione impegnata da tempo nei confronti della proprieta’ per rappresentare la disponibilita’ a mettere in moto tutti gli strumenti regionali volti a sostenere l’azienda e a riavviarla verso una dimensione di sviluppo. Pari impegno vi e’ anche da parte delle organizzazioni sindacali, mentre la Regione sollecitera’ anche quello di Confindustria provinciale e regionale. ‘La volonta’ di portare avanti una trattativa unitaria e complessiva, quindi – ha concluso il vicepresidente – c’e’ ed e’ chiara. Anche le ipotesi per giungere a una soluzione positiva sono diverse. Pertanto attendiamo la convocazione del Tavolo nazionale ed a quella sede do appuntamento a tutte le parti interessate’. (AGI)

Cli/Ts

CRISI:SAFILO, ARCIVESCOVO UDINE CON I LAVORATORI A RISCHIO

sabato, aprile 11th, 2009

(AGI) – Udine, 11 apr. – Pasqua in fabbrica per i lavoratori della Safilo, preoccupati per la drammatica situazione che vede 780 posti di lavoro a rischio. Questa mattina l’arcivescovo di Udine, mons. Pietro Brollo, ha portato la solidarieta’ della Chiesa friulana. ‘Non vengo a portare soluzioni, ma a testimoniare vicinanza’, ha detto incontrando i lavoratori, le loro famiglie, con numerosi bambini, i dirigenti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e le autorita’. L’arcivescovo Brollo si e’ interrogato sui motivi della crisi e sulle possibili soluzioni, esprimendosi con una osservazione generale. ‘Stiamo pagando – ha detto – uno squilibrio mondiale per il quale non ci siamo mai impegnati a fondo. Abbiamo vissuto nel benessere scordandoci che gran parte dell’umanita’ vive nella poverta’ materiale e nel sottosviluppo’. ‘Sono preoccupato – ha aggiunto Brollo – soprattutto per la disoccupazione, che colpisce i piu’ deboli, i lavoratori ed e’ un dramma per le famiglie. E’ questa la grande sofferenza provocata dalla crisi’. L’arcivescovo ha infine manifestato ‘la speranza che si trovi soluzione ai problemi’. (AGI)

Red