Archivio per il marzo, 2009

TENTO’ VIOLENZA SESSUALE A GENOVA, 4 ANNI 2 MESI A MAROCCHINO

giovedì, marzo 26th, 2009

(AGI) – Genova, 26 mar. – Si era tinto i capelli di biondo e aveva messo lenti a contatto azzurre. Quindi, nel centro storico di Genova, un marocchino venticinquenne aveva avvicinato una ragazza ed aveva tentato di stuprarla. La giovane si era strenuamente difesa ed era riuscita a sfuggire all’aggressore. Era la sera del 4 dicembre 2004. Due gionri dopo la ragazza, nei vicoli, aveva riconosciuto l’aggressore mostrandolo ad una mico a cui aveva chiesto di essere vendicata. Ma quando l’amico aveva avvicinato il venticinquenne marocchino, questi lo aveva ferito con una coltellata. La ragazza ed il ferito avevano sporto denuncia alla polizia, descrivendo l’aggressorte come un giovane “biondo con gli occhi chiari”. Non fu un’indagine semplice, ma alla fine il giovane era stato rintracciato e denunciato. Stamani il Tribunale di Genova lo ha condannato ad una pena di quattro anni e due mesi, di cui due anni per la tentata violenza e due anni e due mesi per l’aggressione all’amico della ragazza. (AGI)

Cli/Ge/Cau

BIO-TESTAMENTO: DORINA BIANCHI, DA PDL SOLO MANFRINA

mercoledì, marzo 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 mar. – “Devo fare autocritica: ero convinta che ci fosse, da parte della maggioranza, la volonta’ di dare seguito ai buoni propositi espressi pubblicamente. Le scelte di voto compiute nell’Aula del Senato smentiscono in modo clamoroso gli appelli che erano giunti nelle settimane scorse e che pure avevano ricevuto un’accoglienza non formale e non priva di frizioni nell’opposizione. Pensavamo si volesse scrivere seriamente una buona legge. Prendo atto che era solo manfrina, o come direbbe il presidente del Consiglio, volgare teatrino. La maggioranza ha preferito anteporre l’interesse elettorale a quello dei cittadini, e da cittadina mi dispiace constatare questa miopia. E’ proprio vero che le speculazioni a fini elettorali alle quali, da opposte barricate ideologiche, abbiamo assistito in questi giorni, e’ qualcosa che non ha nulla a che vedere con il bene comune”. Lo dichiara Dorina Bianchi, capogruppo del Pd in commissione Sanita’ al Senato. (AGI)

Els

DEGENERAZIONE MACULARE: 1260 CASI ANNO IN PUGLIA,NUOVO FARMACO

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Bari, 23 mar. -E’ disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale per le persone affette da degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE) neovascolare, Ranibizumab, l’anticorpo monoclonale di Novartis, sviluppato specificamente per uso oftalmico.

Ranibizumab, gia’ raccomandato dal National Institute for Clinical Excellence (NICE), rigoroso ente britannico che esamina il costo-beneficio dei farmaci, e’ il primo ed unico farmaco anti-angiogenico che ha dimostrato, in un ampio programma di studi clinici su oltre 7.500 pazienti, di migliorare la visione, prevenire l’evoluzione della malattia fino alla perdita della vista e quindi, anche la qualita’ della vita dei pazienti. Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della DMLE; in Italia si stima che circa 260.000 persone sono affette dalla forma piu’ grave, quella neovascolare che registra 20.000 nuovi casi ogni anno, di cui 1.260 in Puglia.

In Italia il nuovo farmaco e’ soggetto a prescrizione medica ed e’ ora disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale presso le strutture ospedaliere e le strutture ad esse assimilabili in classe H Osp1, per i pazienti con degenerazione maculare neovascolare attiva e con acuita’ visiva con la migliore correzione >2/10.(AGI)

Red

DEGENERAZIONE MACULARE: 1.800 CASI NEL LAZIO, NUOVO FARMACO

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 mar. – E’ ora disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale per le persone affette da degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE) neovascolare, ranibizumab, l’anticorpo monoclonale di Novartis, sviluppato specificamente per uso oftalmico. Ranibizumab, gia’ raccomandato dal National Institute for Clinical Excellence (NICE), rigoroso ente britannico che esamina il costo-beneficio dei farmaci, e’ il primo ed unico farmaco anti-angiogenico che ha dimostrato, in un ampio programma di studi clinici su oltre 7.500 pazienti, di migliorare la visione, prevenire l’evoluzione della malattia fino alla perdita della vista e quindi, anche la qualita’ della vita dei pazienti. Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della DMLE; in Italia si stima che circa 260.000 persone sono affette dalla forma piu’ grave, quella neovascolare che registra 20.000 nuovi casi ogni anno, di cui 1.800 nel Lazio. “Ranibizumab arrestando la formazione dei neovasi con il massimo rispetto della retina sana, migliora in una percentuale significativa, la funzionalita’ visiva del paziente, consentendo il recupero della propria autonomia nello svolgimento delle attivita’ della vita quotidiana. – afferma Filippo Cruciani del Dipartimento Scienze Oftalmologiche dell’Universita’ La Sapienza di Roma – Con ranibizumab si apre sia per il paziente che per il medico una nuova prospettiva di cura e un nuovo approccio alla malattia: si puo’ infatti comunicare al paziente un’evoluzione piu’ positiva rispetto al passato quando ci si limitava a trattarlo con la consapevolezza che era possibile solo rallentare la progressione della malattia”. “La rimborsabilita’ di ranibizumab – afferma Mark Never, Amministratore delegato di Novartis in Italia – rende finalmente disponibile anche in Italia gratuitamente una terapia che rappresenta un importante passo in avanti nella cura della DMLE neovascolare. L’innovativo modello di rimborso concordato con l’AIFA concilia il diritto dei pazienti ai farmaci piu’ innovativi ed efficaci in un contesto di impiego attento delle risorse economiche pubbliche”. E’ stato infatti raggiunto con le Autorita’ un accordo che prevede il monitoraggio dell’intero percorso terapeutico, dalla diagnosi al trattamento e alla valutazione dei risultati ottenuti al fine di assicurare l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilita’ economica. (AGI)

Red/Pgi

DEGENERAZIONE MACULARE: IN CALABRIA 600 CASI, NUOVO FARMACO

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Catanzaro, 23 mar. – E’ disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale, per le persone affette da degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE) neovascolare, ranibizumab, l’anticorpo monoclonale di Novartis, sviluppato specificamente per uso oftalmico. Ranibizumab, – spiega una nota – gia’ raccomandato dal National Institute for Clinical Excellence (NICE), rigoroso ente britannico che esamina il costo-beneficio dei farmaci, e’ il primo ed unico farmaco anti-angiogenico che ha dimostrato, in un ampio programma di studi clinici su oltre 7.500 pazienti, di migliorare la visione, prevenire l’evoluzione della malattia fino alla perdita della vista e quindi, anche la qualita’ della vita dei pazienti. (1-4) Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della DMLE; in Italia si stima che circa 260.000 persone sono affette dalla forma piu’ grave, quella neovascolare che registra 20.000 nuovi casi ogni anno, di cui 600 in Calabria. “Ranibizumab arrestando la formazione dei neovasi con il massimo rispetto della retina sana, migliora in una percentuale significativa, la funzionalita’ visiva del paziente, consentendo il recupero della propria autonomia nello svolgimento delle attivita’ della vita quotidiana. – afferma Filippo Cruciani del Dipartimento Scienze Oftalmologiche dell’Universita’ La Sapienza di Roma – Con ranibizumab si apre sia per il paziente che per il medico una nuova prospettiva di cura e un nuovo approccio alla malattia: si puo’ infatti comunicare al paziente un’evoluzione piu’ positiva rispetto al passato quando ci si limitava a trattarlo con la consapevolezza che era possibile solo rallentare la progressione della malattia”. “La rimborsabilita’ di ranibizumab – afferma Mark Never, Amministratore delegato di Novartis in Italia – rende finalmente disponibile anche in Italia gratuitamente una terapia che rappresenta un importante passo in avanti nella cura della DMLE neovascolare. L’innovativo modello di rimborso concordato con l’AIFA concilia il diritto dei pazienti ai farmaci piu’ innovativi ed efficaci in un contesto di impiego attento delle risorse economiche pubbliche”. E’ stato infatti raggiunto con le Autorita’ un accordo che prevede il monitoraggio dell’intero percorso terapeutico, dalla diagnosi al trattamento e alla valutazione dei risultati ottenuti al fine di assicurare l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilita’ economica. (AGI)

Com/Adv

SALUTE: 1.500 CASI DEGENERAZIONE MACULARE OGNI ANNO IN SICILIA

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Palermo, 22 mar. – Sono 1.500 ogni anno in Sicilia i casi di degenerazione maculare legata all’eta’ neovascolare (Dmle), che in Italia colpisce circa 260.000 persone nella forma piu’ grave. E’ ora disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale per le persone affette da degenerazione Dmle ranibizumab, l’anticorpo monoclonale di Novartis, sviluppato specificamente per uso oftalmico. E il primo ed unico farmaco anti-angiogenico che ha dimostrato, in un ampio programma di studi clinici su oltre 7.500 pazienti, di migliorare la visione, prevenire l’evoluzione della malattia fino alla perdita della vista e quindi, anche la qualita’ della vita dei pazienti. “La rimborsabilita’ di ranibizumab – afferma Mark Never, Amministratore delegato di Novartis in Italia – rende finalmente disponibile anche in Italia gratuitamente una terapia che rappresenta un importante passo in avanti nella cura della DMLE neovascolare. L’innovativo modello di rimborso concordato con l’AIFA concilia il diritto dei pazienti ai farmaci piu’ innovativi ed efficaci in un contesto di impiego attento delle risorse economiche pubbliche”. E’ stato infatti raggiunto con le autorita’ un accordo che prevede il monitoraggio dell’intero percorso terapeutico, dalla diagnosi al trattamento e alla valutazione dei risultati ottenuti al fine di assicurare l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilita’ economica. (AGI)

Rap

SALUTE: 460 ABRUZZESI CON DEGENERAZIONE MACULARE

lunedì, marzo 23rd, 2009

Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE) neovascolare; in Italia si stima che circa 260.000 persone sono affette dalla forma piu’ grave, quella neovascolare che registra 20.000 nuovi casi ogni anno, di cui 460 in Abruzzo. E’ ora disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale per le persone affette da DMLE ranibizumab, l’anticorpo monoclonale di Novartis, sviluppato specificamente per uso oftalmico. Ranibizumab, gia’ raccomandato dal National Institute for Clinical Excellence (NICE), rigoroso ente britannico che esamina il costo-beneficio dei farmaci, e’ il primo ed unico farmaco anti-angiogenico che ha dimostrato, in un ampio programma di studi clinici su oltre 7.500 pazienti, di migliorare la visione, prevenire l’evoluzione della malattia fino alla perdita della vista e quindi, anche la qualita’ della vita dei pazienti. “Ranibizumab arrestando la formazione dei neovasi con il massimo rispetto della retina sana, migliora in una percentuale significativa, la funzionalita’ visiva del paziente, consentendo il recupero della propria autonomia nello svolgimento delle attivita’ della vita quotidiana. – afferma Filippo Cruciani del Dipartimento Scienze Oftalmologiche dell’Universita’ La Sapienza di Roma – Con ranibizumab si apre sia per il paziente che per il medico una nuova prospettiva di cura e un nuovo approccio alla malattia: si puo’ infatti comunicare al paziente un’evoluzione piu’ positiva rispetto al passato quando ci si limitava a trattarlo con la consapevolezza che era possibile solo rallentare la progressione della malattia”. “La rimborsabilita’ di ranibizumab – afferma Mark Never, Amministratore delegato di Novartis in Italia – rende finalmente disponibile anche in Italia gratuitamente una terapia che rappresenta un importante passo in avanti nella cura della DMLE neovascolare. L’innovativo modello di rimborso concordato con l’AIFA concilia il diritto dei pazienti ai farmaci piu’ innovativi ed efficaci in un contesto di impiego attento delle risorse economiche pubbliche”. E’ stato infatti raggiunto con le Autorita’ un accordo che prevede il monitoraggio dell’intero percorso terapeutico, dalla diagnosi al trattamento e alla valutazione dei risultati ottenuti al fine di assicurare l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilita’ economica. “La sostenibilita’ economica delle terapie e’ strettamente legata al diritto dei pazienti di accesso alle cure. Questo vale in particolare per i farmaci biotecnologici innovativi che spesso rappresentano un’importante alternativa terapeutica, se non l’unica, per alcune categorie di pazienti. – afferma Walter Ricciardi, direttore Osservatorio Nazionale sulla salute nelle Regioni Italiane e Istituto di Igiene dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma. (AGI)

Com/Ett

RAPINA OCCHIALI A COETANEO, EGIZIANO 17ENNE ARRESTATO A ROMA

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 mar. – Ha rapinato un coetaneo degli occhiali da sole. Un egiziano di 17 anni e’ stato arrestato la scorsa notte dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma a Testaccio. Il giovane si e’ avvicinato alla sua vittima, un 17enne romano, e dopo averlo preso a schiaffi e pugni gli ha portato via gli occhiali da sole. Il malcapitato non si e’ perso d’animo ed ha chiesto aiuto al 112. La gazzella dei Carabinieri, intervenuta immediatamente, grazie alla testimonianza della vittima e’ riuscita ad identificare e bloccare il ragazzo egiziano che stringeva ancora tra le mani gli occhiali. Fermato con l’accusa di rapina, e’ stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli mentre la refurtiva recuperata e’ stata restituita alla vittima. (AGI)

Com/Fri

SALUTE: 260.000 CON DEGENERAZIONE MACULARE, NUOVO FARMACO

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Origgio, 23 mar. – Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE) neovascolare; in Italia si stima che circa 260.000 persone sono affette dalla forma piu’ grave, quella neovascolare che registra 20.000 nuovi casi ogni anno. E’ ora disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale per le persone affette da DMLE ranibizumab, l’anticorpo monoclonale di Novartis, sviluppato specificamente per uso oftalmico. Ranibizumab, gia’ raccomandato dal National Institute for Clinical Excellence (NICE), rigoroso ente britannico che esamina il costo-beneficio dei farmaci, e’ il primo ed unico farmaco anti-angiogenico che ha dimostrato, in un ampio programma di studi clinici su oltre 7.500 pazienti, di migliorare la visione, prevenire l’evoluzione della malattia fino alla perdita della vista e quindi, anche la qualita’ della vita dei pazienti. “Ranibizumab arrestando la formazione dei neovasi con il massimo rispetto della retina sana, migliora in una percentuale significativa, la funzionalita’ visiva del paziente, consentendo il recupero della propria autonomia nello svolgimento delle attivita’ della vita quotidiana. – afferma Filippo Cruciani del Dipartimento Scienze Oftalmologiche dell’Universita’ La Sapienza di Roma – Con ranibizumab si apre sia per il paziente che per il medico una nuova prospettiva di cura e un nuovo approccio alla malattia: si puo’ infatti comunicare al paziente un’evoluzione piu’ positiva rispetto al passato quando ci si limitava a trattarlo con la consapevolezza che era possibile solo rallentare la progressione della malattia”. “La rimborsabilita’ di ranibizumab – afferma Mark Never, Amministratore delegato di Novartis in Italia – rende finalmente disponibile anche in Italia gratuitamente una terapia che rappresenta un importante passo in avanti nella cura della DMLE neovascolare. L’innovativo modello di rimborso concordato con l’AIFA concilia il diritto dei pazienti ai farmaci piu’ innovativi ed efficaci in un contesto di impiego attento delle risorse economiche pubbliche”. E’ stato infatti raggiunto con le Autorita’ un accordo che prevede il monitoraggio dell’intero percorso terapeutico, dalla diagnosi al trattamento e alla valutazione dei risultati ottenuti al fine di assicurare l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilita’ economica. “La sostenibilita’ economica delle terapie e’ strettamente legata al diritto dei pazienti di accesso alle cure. Questo vale in particolare per i farmaci biotecnologici innovativi che spesso rappresentano un’importante alternativa terapeutica, se non l’unica, per alcune categorie di pazienti. – afferma Walter Ricciardi, direttore Osservatorio Nazionale sulla salute nelle Regioni Italiane e Istituto di Igiene dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma. (AGI)

Pgi

TIRA CON L’ARCO E CENTRA OCCHIO PASSANTE IN UN PARCO A ROMA.

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 mar. – Scocca la freccia prima del via libera dell’istruttore e centra l’occhio di un anziano passante. E’ l’incredibile incidente che ha rischiato di trasformare in tragedia quella che doveva essere solo una tranquilla giornata di sport.

Sabato pomeriggio, al Parco della Cellulosa nel quartiere Casalotti, era in programma un’esibizione di atleti di tiro con l’arco aperta anche al pubblico. E proprio la performance intempestiva di un principiante 45enne ha rovinato la festa: la freccia partita dalle corde tese del suo arco, in anticipo sui tempi pattuiti con l’istruttore, ha colpito di rimbalzo il viso di un 72enne impegnato a fare un po’ di attivita’ fisica, causandogli lo scoppio del bulbo oculare. Condotta presso l’ospedale Oftalmico, la vittima e’ stata sottoposta ad intervento chirurgico ed e’ tuttora ricoverata pur non versando in pericolo di vita.

Gli agenti del Commissariato Aurelio, diretti da Federico Gazzellone, e del Gabinetto interregionale di Polizia scientifica, diretto da Giovanna Petrocca, immediatamente intervenuti, hanno ricostruito l’episodio e denunciato in stato di liberta’ per lesioni colpose in concorso due persone, il maldestro arciere e l’istruttore responsabile del controllo. (AGI)

Bas

PDL: PIONATI, BENE FINI; INDISPENSABILE DESTRA DEMOCRATICA

domenica, marzo 22nd, 2009

(AGI) – Roma, 22 mar. – “Quello di Fini e’ stato un discorso di grande lucidita’ e spessore, che dimostra la maturita’ e la fondamentale importanza della destra democratica per il futuro del Paese”. Lo afferma Francesco Pionati, segretario nazionale dell’Alleanza di Centro per la liberta’.

“Oggi piu’ che mai – ggiunge – e’ evidente che le forze moderate devono muoversi verso il Pdl e rafforzare il centrodestra, sulla base dei comuni valori rappresentati dal Ppe, nel sistema bipolare. Ogni velleita’ terzopolista e’ una pericolosa professione di miopia politica che deve essere contrastata con determinazione”. (AGI)

Com/Sim

SANITA’: CHIODI SI CONGRATULA PER INTERVENTI D’AVANGUARDIA

sabato, marzo 21st, 2009

(AGI) – L’Aquila, 21 mar. – ‘La sanita’ abruzzese non e’ fatta solo di scandali e di sprechi, ma e’ fatta soprattutto di punti di eccellenza, di grandi professionalita’, di umanita’ ed abnegazione’. E’ quanto sottolineato dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, nel complimentarsi con i sanitari delle strutture di Chieti e Teramo che in questi giorni si sono resi protagonisti, in positivo, per interventi di alta specializzazione. Il presidente si e’ riferito, in particolare, ad una innovativa pratica sul cristallino eseguita, tra i primi in Italia, dall’equipe del professor Leonardo Mastropasqua, presso il Centro di Oftalmologia dell’Universita’ di Chieti-Pescara e all’operazione vitale di neurochirurgia al ‘Mazzini’ di Teramo, eseguita dal prof. Danilo Lucantoni su di un paziente rifiutato da ben 15 ospedali del Lazio. ‘E’ questa l’ennesima dimostrazione – ha aggiunto il presidente Chiodi – di un Abruzzo con poli sanitari all’avanguardia nel panorama nazionale, che crescono e si affermano, nonostante la situazione economica disastrosa. Nei nostri ospedali – ha, quindi, proseguito il Presidente – ci sono fior fiori di professionisti che tengono alto il nome della regione e che formano tanti giovani medici ed infermieri’. Per il presidente Chiodi ‘e’ necessario scindere la sanita’ che funziona, la buona sanita’, da quella che spreca’. ‘Per questo – ha ribadito – la nostra linea sul contenimento della spesa va in tale direzione: tagliare le strutture sanitarie per le quali non v’e’ adeguata domanda di prestazioni da parte dei cittadini per investire di piu’ nelle Eccellenze e nella qualita’ dei servizi’. Il Presidente ha ricordato che tutte le province abruzzesi, chi per una specializzazione chi per un’altra, vantano centri d’elite ‘ai quali e’ nostra intenzione dedicare tutta l’attenzione possibile, in particolare per il recupero di un’immagine che vicende extra sanitarie hanno, purtroppo, compromesso’. (AGI)

Com/Ett

CRISI: SINDACATI FVG, POSITIVO INCONTRO ODIERNO CON SCAJOLA

venerdì, marzo 20th, 2009

(AGI) – Udine, 20 mar. – Definito ‘positivo’ dai Sindacati l’incontro di questa mattina con il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola avvenuto all’aeroporto di Ronchi dei Legionari (Gorizia). Le confederazioni di Cgil, Cisl e Uil, assieme alla rispettive categorie, commentano con favore gli impegni assunti oggi dal rappresentante del Governo per il territorio friulano.

‘Il ministro Scajola – spiegano Franco Belci per Cgil, Giovanni Fania e Paolo Mason per Cisl e Fernando Ceschia per la Uil – ha garantito l’interesse e l’impegno del Governo sulla Safilo e sulla Caffaro, che a questo punto diventano a tutti gli effetti due emergenze di carattere nazionale. Questo – si legge in una nota – e’ di per se’ un fatto positivo, fermo restando che la gravita’ della situazione impone di passare subito dagli impegni a fatti concreti, capaci di incidere sulle scelte dei due gruppi. Scelte che in questo momento vanno in direzione opposta rispetto agli interessi dei lavoratori e delle comunita’ interessate, aprendo scenari inquietanti sul futuro del nostro tessuto produttivo e sulle sue prospettive di ripresa’. Le preoccupazioni dunque rimangono anche per i rappresentanti di Filcem, Femca e Uilta, Roberto Di Lenardo, Augusto Salvador e Luigino Oddo. ‘Non siamo tranquilli – affermano – perche’ i problemi non sono ancora risolti: tuttavia e’ un passo importante e positivo aver aperto due porte su Safilo, quella del tavolo nazionale e quella del Made in Italy e l’aver posto l’attenzione sul rilancio della chimica per Caffaro, con l’impegno assunto di coinvolgere il ministero dell’Ambiente’. (AGI)

Cli