Archivio per il febbraio, 2009

SALUTE: GIOCARE ALL’APERTO PUO’ PROTEGGERE I BIMBI DA MIOPIA

lunedì, febbraio 9th, 2009

(AGI) – New York, 9 feb. – I bambini che regolarmente passano tempo all’aperto hanno meno probabilita’ dei coetanei che preferiscono stare al chiuso di diventari miopi, secondo i ricercatori. In diversi studi pubblicati dalla rivista Optometry and Vision Science, gli scienziati mostrano che i bambini che trascorrono piu’ tempo all’aperto durante il giorno tendono ad avere una vista migliore da lontano rispetto a coloro che scelgono le attivita’ al chiuso. I motivi non sono chiari, ma il fenomeno non sembra dipendere dai livelli di attivita’ fisica; piuttosto, l’esposizione alla luce solare potrebbe giocare un ruolo. Inoltre, stare all’aperto spesso costringe i bambini a concentrarsi sugli oggetti in lontananza e studi condotti sugli animali suggeriscono che questo influisce sullo sviluppo dell’occhio aiutando a prevenire la miopia. Dall’altro lato, i nuovi studi non hanno trovato prove che dimostrino in maniera inequivocabile che lavorare fissando lo sguardo sempre su oggetti vicini – per esempio leggendo o usando un computer – aumenti il rischio di miopia dei bambini. In una delle ricerche, i Dr. Jane Gwiazda e Li Deng del New England College of Optometry di Boston hanno sottoposto a un questionario i genitori di 191 bambini di 13 anni e hanno misurato la vista dei ragazzi ogni anno. Nel complesso i ricercatori hanno scoperto che i bambini che hanno sviluppato la miopia passavano in media 8 ore all’aperto a settimana, rispetto alle 13 ore dei ragazzi non miopi. I bambini miopi tendevano anche a guardare piu’ televisione, mentre non e’ stata trovata una correlazione col tempo trascorso leggendo, studiando o usando il computer. In altri due studi – uno australiano, l’altro di Singapore – i ricercatori hanno trovato connessioni simili tra il tempo trascorso all’aperto e un minore rischio di miopia. (AGI)

Red

SALUTE: GIOCARE ALL’APERTO PUO’ PROTEGGERE I BIMBI DA MIOPIA

lunedì, febbraio 9th, 2009

(AGI) – New York, 9 feb. – I bambini che regolarmente passano tempo all’aperto hanno meno probabilita’ dei coetanei che preferiscono stare al chiuso di diventari miopi, secondo i ricercatori. In diversi studi pubblicati dalla rivista Optometry and Vision Science, gli scienziati mostrano che i bambini che trascorrono piu’ tempo all’aperto durante il giorno tendono ad avere una vista migliore da lontano rispetto a coloro che scelgono le attivita’ al chiuso. I motivi non sono chiari, ma il fenomeno non sembra dipendere dai livelli di attivita’ fisica; piuttosto, l’esposizione alla luce solare potrebbe giocare un ruolo. Inoltre, stare all’aperto spesso costringe i bambini a concentrarsi sugli oggetti in lontananza e studi condotti sugli animali suggeriscono che questo influisce sullo sviluppo dell’occhio aiutando a prevenire la miopia. Dall’altro lato, i nuovi studi non hanno trovato prove che dimostrino in maniera inequivocabile che lavorare fissando lo sguardo sempre su oggetti vicini – per esempio leggendo o usando un computer – aumenti il rischio di miopia dei bambini. In una delle ricerche, i Dr. Jane Gwiazda e Li Deng del New England College of Optometry di Boston hanno sottoposto a un questionario i genitori di 191 bambini di 13 anni e hanno misurato la vista dei ragazzi ogni anno. Nel complesso i ricercatori hanno scoperto che i bambini che hanno sviluppato la miopia passavano in media 8 ore all’aperto a settimana, rispetto alle 13 ore dei ragazzi non miopi. I bambini miopi tendevano anche a guardare piu’ televisione, mentre non e’ stata trovata una correlazione col tempo trascorso leggendo, studiando o usando il computer. In altri due studi – uno australiano, l’altro di Singapore – i ricercatori hanno trovato connessioni simili tra il tempo trascorso all’aperto e un minore rischio di miopia. (AGI)

Red

COMUNICAZIONE: POMILIO BLUMM SBARCA A DUBAI CON LUXOTTICA

venerdì, febbraio 6th, 2009

(AGI) – Pescara, 6 feb. – La Pomilio Blumm di Pescara amplia i propri orizzonti puntando sul mercato arabo con il progetto “The Bridge” siglato con una delle aziende leader del mercato in Medio Oriente con quartier generale a Dubai. In questo ambito sono già stati raggiunti accordi con alcuni dei più importanti marchi e brand del made in Italy presenti nei mercati mediorientali, come Luxottica. “The Bridge” rappresenta, infatti, un innovativo sistema di marketing focalizzato esclusivamente su due mercati, quello degli Emirati Arabi e quello italiano, ed è destinato a supportare le principali imprese italiane sul mercato arabo ed i grandi investitori arabi sul mercato italiano dove oggi sono presenti ed in continua fase di acquisizione. Proprio in questi giorni, l’impresa di comunicazione italiana con il progetto “The Bridge” si è aggiudicata uno degli incarichi più prestigiosi nel business in Medio Oriente direttamente da Luxottica, leader mondiale nella produzione di occhiali, in particolare con i marchi RayBan e Vogue. A tal proposito, Pomilio Blumm – fa sapere la stessa societa’ – ha aperto una nuova importante base operativa a Dubai, centro nevralgico del business negli Emirati Arabi, con circa 40 addetti in join-venture con uno dei principali operatori del mercato dell’advertising arabo, che già annovera fra i propri clienti Master Card, Hilton ed altri grandi gruppi internazionali. “The Bridge” nasce per assistere le aziende più famose del made in Italy nel loro sviluppo negli Emirati, da Pirelli a Tecnogym, da Azimut al Cirque du Soleil. I vertici di Pomilio Blumm hanno instaurato contatti con grandi nomi e anche grandi progetti come quello che coinvolge il Qatar per lo sviluppo immobiliare legato all’isola artificiale “The Pearl”. In questi giorni l’impresa sta esplorando anche il mercato libico e quello del Marocco per il quale sta lavorando a due grandi progetti di marketing territoriale. “Questi risultati premiano la visione internazionale della nostra società – afferma il presidente, Franco Pomilio – e sono oltremodo importanti se si considera la crisi economica in atto a livello mondiale ma che non ha coinvolto ancora i mercati emergenti. Si tratta di una dimensione professionale e culturale che abbiamo sempre allenato e che ci vede impegnati da alcuni anni su programmi di sviluppo internazionali e che ci consente di rappresentare nel mondo la nostra regione così poco conosciuta per la contemporaneità ed innovatività dei propri servizi professionali come la comunicazione strategica ed integrata che noi proponiamo”. Ma l’agenzia italiana si sta rafforzando anche nel mercato della comunicazione istituzionale in Italia con nuovi incarichi per il POR in Abruzzo e nuove iniziative sui mercati internazionali per la Regione Piemonte. Recentemente ha, inoltre, presentato a Cortina D’Ampezzo il nuovo servizio Meteomont per la meteorologia in montagna, promosso dal Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile, che ha visto un’attenzione da “prima pagina” sui principali media italiani. (AGI)

Com/Ett

IMMIGRATO BRUCIATO: OSPEDALE, NO A VISITA MAMMA AGGRESSORE

martedì, febbraio 3rd, 2009

(AGI) – Roma, 3 feb. – Non faremo entrare la mamma del giovane aggressore Samuele F., se arrivera’ a visitare Navtej Sing, come dichiarato ieri al Tg2. Questa la decisione della direzione sanitaria del Sant’Eugenio, riportata dalla responsabile alla comunicazione Maria Degli Esposti. “Nel frattempo, questa mattina si e’ proceduto ad una consulenza oculistica con esito negativo. Nonostante la vernice spruzzatagli sul volto – spiega Degli Esposti – la visibilita’ e’ buona. Al momento il sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta, e’ entrato a fare visita al paziente per portargli la sua solidarieta’”. (AGI)

Cli/Glc