SANITA’: 31MILA PUGLIESI CONVIVONO CON DEGENERAZIONE MACULARE
giovedì, gennaio 15th, 2009(AGI) – Bari, 15 gen. -Oltre 12 mila baresi e 31 mila pugliesi convivono con la Degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE), prima causa di gravi danni alla vista e di handicap visivo nel mondo occidentale, e dovrebbero “nutrire la vista”. “L’occhio, in particolare la retina – spiega Laura Tonini, medico oculista, dottorato di ricerca in scienze cliniche Universita’ di Torino, della S.C. di Oftalmologia Infantile, Ospedale Oftalmico di Torino – e’ un organo estremamente sensibile, che necessita di un corretto apporto vascolare e nutritivo. I fotorecettori e il tessuto retinico hanno bisogno di vitamine e molti altri nutrienti”.”La DMLE – precisa Francesco Bandello, Direttore della Clinica Oculistica, Universita’ degli Studi di Udine – costituisce la causa di oltre il 50% dei casi di grave handicap visivo, raggiungendo, nei paesi industrializzati, il vertice di questa particolare classifica. In ogni caso, senza arrivare agli estremi, rappresenta un’insidia pericolosa per la vista degli over 50, una malattia cronica che arriva a compromettere attivita’ quotidiane come leggere, guardare la televisione, prendersi cura di se’”. Si calcola che in Puglia la degenerazione maculare legata all’eta’ colpisca circa 31 mila persone ed il suo impatto e’ destinato ad aumentare a causa dell’incremento dell’aspettativa di vita: nella regione si registrano, infatti, oltre 4 mila nuovi casi ogni anno. Negli ultimi anni la nutrizione applicata all’occhio si e’ molto sviluppata, soprattutto perche’ sono stati messi in evidenza gli effetti positivi di un’ampia serie di nutrienti sulla prevenzione di una della piu’ temute malattie dell’invecchiamento: la degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE).(AGI)
Red/Sec (Segue)
