Archivio per il dicembre, 2008

STUDIO UE: AL SUD DONNE PIU’ LONGEVE, AL NORD UOMINI PIU’ SANI

martedì, dicembre 2nd, 2008

(AGI) – Bruxelles, 2 dic. – Nei paesi dell’Europa meridionale le donne vivono piu’ a lungo degli uomini. Al Nord del Continente, invece, gli uomini si ammalano meno delle donne. Sono questi, in estrema sintesi, i risultati del progetto ‘Share’ (’Survey of health, ageing and retirement in Europe’ – ‘Sondaggio su salute, invecchiamento e pensionamento in Europa’), finanziato dall’UE. I dettagli sulla ricerca sono stati pubblicati sul notiziario europeo Cordis. ‘Share’ e il suo corollario ‘Compare’ sono stati finanziati con circa 5,8 milioni di euro dal quinto e sesto programma quadro dell’UE (5′PQ e 6′PQ) nell’ambito delle aree tematiche ‘Qualita’ della vita’ e ‘Cittadini’. Il sostegno e’ stato anche fornito dalle agenzie nazionali di finanziamento di Austria, Belgio, Francia, Svizzera, USA e Israele. L’obiettivo di ‘Share’ era di fornire dati affidabili sulle condizioni di vita degli anziani europei, per i ricercatori e i responsabili delle politiche impegnati nel campo della salute pubblica, economia e scienze sociali. Dal suo inizio, nel 2004, sono stati raccolti dati su 30 mila persone dai 50 anni in su, in 15 paesi europei. Inizialmente lo studio ha concentrato l’attenzione su salute, lavoro, sicurezza finanziaria, pensioni, struttura famigliare e relazioni. “Una neonata svizzera ha un’aspettativa di vita di quasi quattro anni in piu’ rispetto alla sua controparte danese, e questa differenza risulta quasi uguale tra la Danimarca e la vicina Svezia. E’ necessario capire cosa si nasconde dietro a queste evidenti differenze (genetica, stili di vita o accesso alle cure sanitarie?) per meglio capire l’invecchiamento umano. I dati di Share contribuiranno a questa comprensione”, e’ scritto sul rapporto del progetto. In generale, i risultati hanno indicato che gli europei meridionali vivono piu’ a lungo, ma che si ammalano piu’ spesso degli anziani dei paesi dell’Europa del nord. Le loro controparti settentrionali generalmente godono di una salute migliore e sono piu’ ricchi. In termini di salute generale, i danesi (seguiti dagli svedesi e dagli svizzeri) risultano essere i piu’ soddisfatti: il 40 per cento di essi ritiene di non godere di una salute ottimale e circa il 10 per cento ritiene di possedere una salute carente o molto cattiva. Problemi fisici come la cataratta sono piu’ spesso riportati dagli ultraottantenni, piuttosto che dalle persone con un’eta’ tra i 50 e i 59 anni. Le donne sembrano avere piu’ problemi di salute degli uomini; tuttavia gli uomini soffrono piu’ spesso di malattie potenzialmente letali come il diabete e le patologie cardiache e polmonari. In tutti i paesi studiati, gli uomini sembrano piu’ soggetti all’obesita’ rispetto alle donne. (AGI)

Red (Segue)

NAPOLITANO: UE, MIOPIA CLASSI DIRIGENTI A RICONOSCERNE RUOLO

martedì, dicembre 2nd, 2008

(AGI) – Napoli, 2 dic. – Si fa ancora fatica a rilanciare il ruolo dell’Europa anche se si registrano passi avanti. C’e’ ancora una grandissima miopia nelle classi dirigenti e nelle leadership politiche nazionali. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla Fondazione Mezzogiorno-Europa, sottolinea: “Noi abbiamo una certa reminiscenza di interesse perche’ stanno accadendo delle cose che prepotentemente dimostrano il ruolo che l’Europa e’ chiamata ad assumere. Ruolo, pero’, ampiamente contestato e oggetto di giudizi molto sommariamente liquidatori. E – aggiunge – non sarei cosi’ sicuro che tutto vada per il meglio. Registriamo passi avanti – osserva Napolitano – non tanto sul piano istituzionale, perche’ siamo penosamente in attesa della ratifica del piu’ modesto Trattato di Lisbona, ma si registrano passi avanti nel senso di una certa capacita’ di azione e di intervento dell’Europa in circostanze recenti, che vanno dalla crisi della Georgia alla crisi finanziaria mondiale”. Ma, pone l’accento ancora il presidente della Repubblica, “si fa ancora molta molta fatica a rilanciare questo ruolo, per quanto, fuori dall’Europa, sia continuamente rilanciato e riconosciuto. C’e’ ancora una grandissima miopia nelle classi dirigenti e nelle leadership politiche nazionali. C’e una resistenza ad accettare gli svolgimenti coerenti del punto di partenza della costruzione europea, quello di una condivisione di sovranita’, di un esercizio in comune di poteri condivisi efficaci. Mi pare che anche in questo momento rimanga un nocciolo molto, ma molto duro”.

(AGI)

Mao/Dma

SKY: TESTONI (PDL), SINISTRA E’ MIOPE

lunedì, dicembre 1st, 2008

(AGI) – Roma, 1 dic. – “La miopia della sinistra italiana e’ pari alla sua arroganza. I suoi esponenti non riescono a guardare mai oltre il loro naso, sotto il quale ristagna la fatidica puzza”. Lo dice Piero Testoni (Pdl), che aggiunge: “La misura di Giulio Tremonti che aumenta l’ Iva per la tv satellitare dovrebbe ricondurre questi soloni a buon mercato a ricordare quello che Ugo La Malfa disse nel lontano ‘77, in piena austerita’, a proposito dell’introduzione della Tv a colori: ‘non si puo’ spendere per le suppellettili quando c’e’ da edificare il muro di casa’”. (AGI)

Cav

CRISI: MONTEZEMOLO, ABBIAMO GRANDE FACILITA’ CREARCI ALIBI

lunedì, dicembre 1st, 2008

(AGI) – Trieste, 1 dic. – “Viviamo in un Paese che ha grande facilita’ di crearsi degli alibi”. Cosi’ il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, intervenendo a un convegno nell’ambito di “Nobels Colloquia” a Trieste sui temi della crisi dei mercati. “Abbiamo avuto l’alibi dell’11 settembre che fortunatamente non ci ha colpito da vicino, c’e’ stato l’alibi con lo spettro della globalizzazione, poi quello della grande preoccupazione della Cina. Credo che su cio’”, ha detto ancora Montezemolo, “dobbiamo riflettere e pensare anche a quello che ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella sua bellissima prolusione all’Universita’ di Gerusalemme e cioe’ che di fronte alla crisi economica alcune classi dirigenti e leadership nazionali stanno dando prova di miopia e debolezza, facendo credere che tutti i problemi siano nati da questa crisi e che invece vengono da molti anni”. Secondo Montezemolo, “noi siamo un Paese che veniamo da 15 anni di non scelte e non coraggio di affrontare i nostri veri problemi strutturali”. (AGI)

Cli/Ts/Mau

SANITA’: ASL TORINO RICORDERA’ CON TELEFONATA VISITA PRENOTATA

lunedì, dicembre 1st, 2008

(AGI) – Torino, 1 dic. – I pazienti che hanno prenotato una visita presso l’Asl Torino 1, non correranno piu’ il rischio di dimenticare l’appuntamento. Presto sara’ infatti disponibile un servizio di “recall” automatico, che telefonera’ all’utente per confermare o cancellare la prenotazione effettuata per una visita medica o un esame specialistico presso le strutture sanitarie dell’Asl. Nel capoluogo piemontese, si tratta della prima iniziativa del genere: “Un sistema innovativo – spiega il direttore generale dell’Asl To1, Ferruccio Massa -, che portera’ molti vantaggi. Il paziente verra’ contattato telefonicamente da un richiamatore automatico pochi giorni prima della prestazione prenotata per confermare o annullare l’appuntamento. Gli utenti non rischieranno cosi’ di dimenticare l’impegno e l’Asl, da parte sua, potra’ riassegnare ad altri pazienti i posti che si sono liberati, evitando inutili sprechi di tempo e denaro”. Finora, sottolinea l’Azienda sanitaria, a causa di pazienti prenotati e che poi non si presentavano alla visita, si perdeva circa il 7% delle prestazioni, con picchi del 15, 18%, soprattutto per quelle visite specialistiche con tempi di attesa piu’ lunghi, tipo odontoiatria o oculistica. Il nuovo sistema di “recall” automatico punta proprio a superare queste difficolta’, migliorando il servizio in termini di efficienza. Il sistema informatico – fornito da Telecom Italia, vincitrice dell’appalto – prevede, inoltre, un sistema di cancellazione “on demand” (i pazienti potranno con una semplice telefonata e senza attese disdire un appuntamento ed eventualmente riprenotarlo) e un sistema automatico di avviso di indisponibilita’ del medico, grazie al quale il paziente verra’ avvertito nel caso in cui si debba concordare un nuovo appuntamento, per esempio per malattia del medico o per un guasto delle apparecchiature. (AGI) Red/Chc 011601 DIC 08

Red/Chc

SANITA’: ASL TORINO RICORDERA’ CON TELEFONATA VISITA PRENOTATA

lunedì, dicembre 1st, 2008

(AGI) – Torino, 1 dic. – I pazienti che hanno prenotato una visita presso l’Asl Torino 1, non correranno piu’ il rischio di dimenticare l’appuntamento. Presto sara’ infatti disponibile un servizio di “recall” automatico, che telefonera’ all’utente per confermare o cancellare la prenotazione effettuata per una visita medica o un esame specialistico presso le strutture sanitarie dell’Asl. Nel capoluogo piemontese, si tratta della prima iniziativa del genere: “Un sistema innovativo – spiega il direttore generale dell’Asl To1, Ferruccio Massa -, che portera’ molti vantaggi. Il paziente verra’ contattato telefonicamente da un richiamatore automatico pochi giorni prima della prestazione prenotata per confermare o annullare l’appuntamento. Gli utenti non rischieranno cosi’ di dimenticare l’impegno e l’Asl, da parte sua, potra’ riassegnare ad altri pazienti i posti che si sono liberati, evitando inutili sprechi di tempo e denaro”. Finora, sottolinea l’Azienda sanitaria, a causa di pazienti prenotati e che poi non si presentavano alla visita, si perdeva circa il 7% delle prestazioni, con picchi del 15, 18%, soprattutto per quelle visite specialistiche con tempi di attesa piu’ lunghi, tipo odontoiatria o oculistica. Il nuovo sistema di “recall” automatico punta proprio a superare queste difficolta’, migliorando il servizio in termini di efficienza. Il sistema informatico – fornito da Telecom Italia, vincitrice dell’appalto – prevede, inoltre, un sistema di cancellazione “on demand” (i pazienti potranno con una semplice telefonata e senza attese disdire un appuntamento ed eventualmente riprenotarlo) e un sistema automatico di avviso di indisponibilita’ del medico, grazie al quale il paziente verra’ avvertito nel caso in cui si debba concordare un nuovo appuntamento, per esempio per malattia del medico o per un guasto delle apparecchiature. (AGI)

Red/Chc