Archivio per il dicembre, 2008

SANITA’: GARGANO (PD), STORACE SIA CAUTO, DA LUI VIENE MORALE?

domenica, dicembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 dic. – Inviterei Storace a un po’ piu’ di cautela: ma proprio da lui viene la morale? Quanto accertato dalla Asp e’ gravissimo: ma visto l’enorme buco finanziario lasciato dalla giunta di destra probabilmente sotto Storace c’era anche chi di cataratta veniva operato 2000 volte.

Lo afferma il consigliere regionale del Pd Simone Gargano, componente della Commissione Sanita’, per il quale, “bene ha fatto Marrazzo a puntualizzare quanto e’ stato fatto da quando al governo nel Lazio e’ il centrosinistra. Ogni truffa – nota – va stroncata sul nascere per evitare che ci sia chi specula sulla pelle della collettivita’”. (AGI)

Red/Pat

SANITA’: STORACE, ATTENDIAMO DICHIARAZIONE MARRAZZO SU TRUFFA

domenica, dicembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 27 dic. – Attendiamo una dichiarazione di Marrazzo per sapere come mai un cittadino del Lazio puo’ essere operato di cataratta 1600 volte in un anno”.

Lo dice il segretario nazionale e capogruppo in Campidoglio da ‘La Destra’, Francesco Storace per il quale “il risanatore si conferma un chiacchierone”. (AGI)

Red/Pat

SANITA’: CANALI, GRAVISSIMA TRUFFA SCOPERTA DA ASP-LAZIO

domenica, dicembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 dic. – Sono sbigottito: e’ una mega truffa, 10 milioni di euro, ai danni delle Asl che, se fosse vera, sarebbe gravissima e sconcertante non tanto per l’eventuale reato quanto per la convinzione di impunita’ che sottintende i fatti scoperti e cioe’ tanto nessuno controlla, indaga.

E’ questo l’amaro commento del Presidente della Commissione Sanita’ della Regione Lazio, Luigi Canali alla scoperta da parte dell’Asp, Agenzia per la Sanita’ Pubblica del lazio, della mega truffa di 10 milioni di euro ai danni delle Asl per prestazioni ed interventi chirurgici abonormi effettuati nel periodo 2005-2007. “Convochero’ i dirigenti dell’Asp – annuncia Canali – in commissione subito perche’ relazionino a dovere la commissione e sollecitero’ il Presidente Marrazzo ad intervenire: va stroncata prima possibile questa convinzione dell’impunita’ radicata nell’immaginario”.

Ecco alcune cifre della frode emersa dai controlli dell’Asp tra il 2005 e il 2007: 1600 operazioni di cataratta in un anno e per un solo paziente; 2241 tra visite, tac, ecografie e analisi eseguite in 12 mesi, pari a 8 prestazioni al giorno, sempre per un solo paziente. “Va ripristinato il nucleo di verifica e intervento alle dirette dipendenze dell’Assessorato alla Sanita’ – continua Canali – perche’ questa situazione non e’ tollerabile: neanche per le Asl dove purtroppo a quanto emerge controlli non ne sono stati fatti”. Possibile, insomma, che nessuna delle Asl romane e laziali, in particolare quella di Civitavecchia dove sarebbero state ripetute le operazioni di cataratta su 741 malati da 300 a 1600 volte, non si siano accorte di quanto abnormi ed anomale fossero le richieste di rimborso per interventi e prestazioni? “E’ proprio questo dato sconcertante che mi spinge a pensare alla convinzione di impunita’ che c’e’ in giro e che e’ molto molto piu’ grave del reato stesso – conclude Canali – Questa convinzione d’impunita’ va stroncata subito”. (AGI)

Pat

VITELLO SI RIBELLA, MACELLAIO RISCHIA DI PERDERE UN OCCHIO

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI) – Savignano Irpino (Avellino), 27 dic. – Il vitello deve aver quasi subdorato che salire sul camion avrebbe significato andare a morte, alla macellazione, ed ha reagito con le sole armi di cui disponeva: le corna. E ora un macellaio rischia di perdere l’occhio destro a causa delle lesioni riportate. L’incidente e’ avvenuto questa mattina a Savignano Irpino, nell’avellinese, vittima Gabriele Venuti, 39enne titolare di una macelleria a Mirabella Eclano (altro centro irpino), mentre era intento a caricare sul proprio autocarro un vitello acquistato da un allevatore del luogo, in contrada Ischia. Il macellaio e’ ricoverato nell’ospedale civile di Benevento con prognosi riservata, dove i sanitari del reparto di oculistica stanno facendo il possibile per tentare di salvare l’occhio, gravemente danneggiato dall’impatto con l’animale. Indagini di rito sono condotte dai carabinieri della stazione di Savignano Irpino, con tanto di informativa sull’incidente sul lavoro – perche’ come tale dev’essere classificato – al procuratore capo di Ariano Irpino, Luciano D’Emmanuele, e al sostituto procuratore Marina Campidoglio. (AGI)

Vic

USA: L’FDA APPROVA IL FARMACO PER ALLUNGARE LE CIGLIA

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI/REUTERS) – Boston (usa), 27 dic. – L’azienda produttrice del Botox, la Allergan Inc, ha reso noto che la Food and Drug Administration ha approvato un farmaco che serve ad allungare la ciglia. Ma la notizia che potrebbe esser salutata dalle donne di mezzo mondo come una rivoluzione, in realta’ e’ di carattere essenzialmente sanitario.

Il farmaco Latisse e’ infatti destinato a curare una malattia nota come ipotricosi delle ciglia, a causa della quale i malati non hanno sufficiente peluria a protezione degli occhi. Spesso coperte da ‘mascara’ per regalare allo sguardo un look piu’ seduttivo, in realta’ le ciglia hanno un’importantissima funzione: servono a evitare che polvere e sporcizia entrino negli occhi e causino lesioni.

Il componente attivo del Latisse e’ il bimafrost, lo stesso utilizzato da un farmaco contro il glaucoma, il Lumigan anch’esso prodotto dall’Allergan; e tra gli effetti secondari notati nei pazienti che prendono il Lumigan c’era la crescita delle ciglia.

Il Latisse e’ un farmaco prescritto a dosi giornaliere che il paziente applica alla base della ciglia con un applicatore sterile e ad uso esclusivo per ciascun occhio. Una volta sospesa la cura, il paziente ritorna progressivamente allo stadio antecedente alla cura. L’Allergan conta che il picco di vendite della soluzione Latisse potra’ raggiungere i 500 milioni di dollari annui. Tra gli effetti collaterali registrati, rossore e prurito degli occhi, oscuramento della palpebra; e anche se non osservato negli studi clinici, il farmaco potrebbe scurire la parte colorata dell’occhio (l’iride), rendendola piu’ marrone, una condizione che sarebbe permanente. L’Allergan conta di lanciare il prodotto nella prima parte del 2009. (AGI)

Bia

OCCHIALERIA: MARCOLIN, RINNOVATE LICENZE MISS SIXTY E REPLY

giovedì, dicembre 18th, 2008

(AGI) – Houston, 18 dic. – Il gruppo Marcolin, aziende leader dell’eyewear, ha rinnovato gli accordi di licenza con con Fashion Box per il design, la produzione e la distribuzione a livello mondiale di occhiali da sole e montature da vista con il marchio Replay Eyes e ha prorogato fino al 2012 l’accordo di licenza con Miss Sixty.

“Il rinnovo dell’accordo con Fashion Box e’ la naturale conseguenza di una collaborazione che da oltre dieci anni e’ motivo di soddisfazione per entrambe le aziende – ha commentato Maurizio Marcolin, Style & Licensing Officer del Gruppo – Replay e’ un marchio in continua espansione, che ha saputo conquistare sempre maggiore visibilita’”.

La collaborazione con la griffe Miss Sixty, guidata dal fondatore Renato Rossi, e’ iniziata nel 2000 e “siamo soddisfatti di confermare nuovamente la partnership – ha aggiunto Marcolin – perche’ Miss Sixty e’ una brand in continua evoluzione e crescita, che occupa nel nostro portafoglio un ruolo importante nel segmento femminile, rivolto ad un target giovane”. (AGI)

Ril

ENI: PER I LAVORATORI “FANTASTICO” VIVERE SULLA PIATTAFORMA

mercoledì, dicembre 17th, 2008

(AGI) – Houston, 17 dic. – Negli Stati Uniti e’ obbligatorio un patentino per lavore sulle piattaforme. Casco, occhiali da sole, stivali di gomma e cuffie per le orecchie sono indispensabili per muoversi sui cinque piani d’acciaio dal pavimento grigliato di Allegheny. Ventuno imbarcazioni di salvataggio arancioni, che sembrano dei piccoli pulmini galleggianti, circondano la piattaforma. Ogni quindici giorni vengono messe in acqua per verificarne il corretto funzionamento. L’allarme di evacuazione, in caso di uragani ad esempio, e’ inequivocabile: un suono fisso e assordante. Per gli incendi o le fuoriuscite di gas sono previsti codici sonori differenti. “Lavoro su questa piattaforma da 10 anni e spero che continui ad essere produttiva ancora per molto – ha raccontato Gerald, coordinatore di una delle due squadre di Allegheny – per me e’ una seconda casa e non cambierei questo lavoro con nessun altro al mondo. E poi lavorare per gli italiani, cioe’ per l’Eni, e’ fantastico. Hanno molto rispetto del lavoro, non sono pressanti e sanno ascoltare. Ho rifiutato paghe piu’ alte pur di restare a lavorare per l’Eni perche’ la qualita’ della vita e’ piu’ alta”. Essendo il boss, Gerald ha il “privilegio” di svegliarsi tutti i giorni alle 4.45 del mattino quando si svolge il primo meeting su come e’ andata la notte. La squadra e’ di 13 persone (compreso il cuoco) e a lavorare di notte sono solo in due. Poi si fa colazione a base di uova, prosciutto, pancakes e biscotti. Alle 10.30 e’ gia’ ora del pranzo. Il cuoco e’ fondamentale e viene sottoposto ad una rigorosa selezione. La cena e’ alle 4.35 e il secondo “rapporto” della giornata viene fatto alle 5.45.

Gerald, che e’ stato anche tra le comparse del film Armaggeddon, con Bruce Willis, girato su una piattaforma nel 1998, vive a Lake Arthur dove ogni settimana lo aspettano una moglie, tre figli e sei nipoti. “I cellulari non funzionano ma parlo con mia moglie tutti i giorni – ha raccontato – quando torno a casa mi aspettano a braccia aparte: questi ritmi consentono di godersi di piu’ la famiglia e di litigare meno con la consorte”. Sulla piattaforma invece le donne non sono poi tanto gradite. “C’e’ stato un periodo in cui nella squadra in cui lavoravo c’erano due donne e quindici uomini. Le donne sono competenti e preparate ma quando ci sono loro – ha detto Gerald – e’ un distrastro. Si litiga tutto il tempo mentre la vita sulla piattaforma richiede armonia assoluta”. Anche Chad lavora sulle piattaforme da un decennio e per l’Eni da tre anni. “L’ambiente qua e’ davvero confortevole e nonostante la convivenza forzata con i colleghi ci si vede anche fuori dal lavoro – ha spiegato – almeno due volte l’anno. Io non farei nient’altro. E’ questa la mia vita. In fondo per andare al lavoro prendiamo l’elicottero mentre gli altri passano ore nel traffico, veniamo pagati bene e quando vediamo il gas e il petrolio scorrere nei tubi ci vengono i brividi a pensare quanti soldi pompiamo”. (AGI)

Ril

SANITA’: TUMORE OCCHIO, TERAPIA 1* IN EUROPA A SIENA

mercoledì, dicembre 17th, 2008

(AGI) – Siena, 17 dic. – Per la prima volta in Europa e’ stata messa a punto a Siena, presso il policlinico Santa Maria alle Scotte, una nuova terapia per la cura del retinoblastoma, il tumore dell’occhio piu’ diffuso nei bambini. L’importante risultato e’ stato realizzato grazie alla collaborazione della dottoressa Doris Hadjistilianou, responsabile del centro retinoblastoma dell’U.O.C. Oculistica, e del dottor Carlo Venturi, direttore della Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica del policlinico Santa Maria alle Scotte. Di cosa si tratta? “E’ una nuova opportunita’ terapeutica – spiega Doris Hadjistilianou – che si aggiunge a quelle tradizionali e che puo’ permettere di evitare l’enucleazione dell’occhio attraverso una tecnica di chemiochirurgia, eseguita dal neuroradiologo e che abbiamo studiato presso lo Sloane Kettering Centre di New York. Prima dell’intervento i pazienti vengono accuratamente selezionati, in base alle caratteristiche cliniche della malattia, dall’oculista”. La tecnica di chemiochirurgia che e’ stata messa a punto e’ una metodica angiografica di microcateterismo. “Attraverso un catetere sottilissimo e flessibile, che viene introdotto all’altezza dell’inguine nell’arteria femorale – spiega in dettaglio Venturi – possiamo arrivare sino all’arteria oftalmica da cui origina l’arteria centrale dell’occhio, e somministrare selettivamente una sostanza chemioterapica attiva ed efficace, con minima invasivita’ oculare, che aggredisce il tumore e che ha bassissima tossicita’ per la retina”. (AGI)

Cab (Segue)

NATALE: ONG TDH, DONA UN ORTO O UN’ECOGRAFIA NEL SUD DEL MONDO

lunedì, dicembre 15th, 2008

(AGI) – Roma, 15 dic. – Un antidoto etico a regali usa e getta, inutili o di circostanza. Con i ‘Superegali’ della ong internazionale Terre des Hommes (Tdh) il risultato raddoppia: si puo’ scegliere un regalo utile che diventa anche donazione e testimonianza di impegno per i diritti dell’infanzia nel sud del mondo. Da una visita oculistica e occhiali (14 euro) all’orto di piante officinali (40 euro), da un’ecografia (15 euro) al kit irrigazione (30), da una borsa di studio (60 euro) al personal computer (200 euro), i ‘Superegali’ si possono scegliere, ordinare e pagare sul sito www.superegali.org. Testimonial dell’iniziativa, Luciana Littizzetto, da anni sostenitrice di Tdh Italia.

Il meccanismo e’ semplice: con la donazione si ‘compra’ un Superegalo e in cambio si riceve una cartolina di ringraziamento da stampare o inviare al destinatario. Un bambino e la sua comunita’ nei Paesi in cui Terre des hommes e’ presente riceveranno in dono il Superegalo scelto. (AGI)

Gav

ANTIABUSIVISMO: OPERAZIONE CARABINIERI A ROMA, 8 ARRESTI

lunedì, dicembre 15th, 2008

(AGI) – Roma, 15 dic. – Otto arresti e nove denunce sono il bilancio di un’operazione antiabusivismo dei Carabinieri che ha interessato tutto il territorio della Capitale e della Provincia. Arrestati e denunciati sono responsabili, a vario titolo di ricettazione, violazione delle norme a tutela del diritto d’autore, detenzione e vendita di prodotti contraffatti. Si tratta, per lo piu’, di cittadini nordafricani provenienti dal Marocco e dal Senegal con eta’ compresa tra i 25 ed i 55 anni. Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno sequestrato 4310 tra CD e DVD illecitamente riprodotti e sprovvisti del marchio SIAE, sui quali erano stati “masterizzati” film ancora in programmazione nelle sale cinematografiche, giochi per consolle, compilation musicali e software per PC. Sequestrato anche un ingente quantitativo di borse, scarpe, orologi, penne, portafogli, cinture, occhiali da sole e capi d’abbigliamento delle griffe piu’ in voga, il tutto con marchi e stemmi contraffatti.(AGI)

Red

ABUSIVISMO: OPERAZIONE CC DI ROMA, 8 ARRESTI, 9 DENUNCE

lunedì, dicembre 15th, 2008

(AGI) – Roma, 15 dic. – I Carabinieri di Roma hanno concluso un’operazione antiabusivismo che ha interessato tutto il territorio della Capitale e della Provincia. 8 persone sono state arrestate mentre altre 9 sono state denunciate a piede libero; sono responsabili, a vario titolo di ricettazione, violazione delle norme a tutela del diritto d’autore, detenzione e vendita di prodotti contraffatti. Si tratta, per lo piu’, di cittadini nordafricani provenienti dal Marocco e dal Senegal con eta’ compresa tra i 25 ed i 55 anni. Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno sequestrato 4310 tra CD e DVD illecitamente riprodotti e sprovvisti del marchio SIAE, sui quali erano stati “masterizzati” film ancora in programmazione nelle sale cinematografiche, giochi per consolle, compilation musicali e software per PC. Sequestrato anche un ingente quantitativo di borse, scarpe, orologi, penne, portafogli, cinture, occhiali da sole e capi d’abbigliamento delle griffe piu’ in voga, il tutto con marchi e stemmi contraffatti. (AGI)

Red/Noc

RAPINE: ASCOLI, ARRESTATO AUTORE DI CINQUE “COLPI” NEL PICENO

mercoledì, dicembre 10th, 2008

(AGI) – Ascoli Piceno, 10 dic. – Rapinatore solitario ‘pizzicato’ nel piceno e incastrato per altri quattro colpi. A seguito dell’arresto di F.G., 49 anni, in flagranza di reato il 12 settembre durante un colpo alla Banca Toscana di Castel di Lama, in provincia di Ascoli, la squadra mobile della questura locale ha analizzato altre rapine nelle quali ricorreva lo stesso ‘modus operandi’. In base alle indagini, alle quali hanno collaborato anche i carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli, e’ stato possibile attribuire allo stesso malvivente la responsabilita’ di altri colpi nel territorio piceno, tra il capoluogo e Castel di Lama, nella valle del Tronto. Per la questura, F.G. ha commesso le rapine perche’ “verosimilmente oberato da numerosi debiti”. In particolare, il rapinatore sarebbe responsabile del colpo all’Ufficio postale di Ascoli ‘Succursale 1′ del 10 giugno (bottino di 4mila euro circa), messo a segno con una calza da donna sul viso e dichiarando dichiarando di avere un’arma nascosta sotto la maglia. A lui e’ attribuita anche la rapina ai danni della Banca Carisap di Ascoli, in via Tranquilli, del 7 luglio, e poi di nuovo nell’ufficio postale Succursale 1, il 19 dello stesso mese. Secondo le indagini, rapinatore ha potato a termine sempre a luglio, un altro colpo alla filiale di Castel di Lama della Banca Popolare di Ancona, situata in via Salaria (bottino di 9.900 euro). In quella circostanza F.G. indossava un cappellino e un paio di occhiali da sole, e minacciava gli impiegati mostrando un coltello nascosto tra le pieghe di un fazzoletto. A conclusione delle attivita’ investigativa, il gip presso il Tribunale di Ascoli Piceno, Annalisa Gianfelice, su richiesta del pm Umberto Monti ha emesso nei suoi confronti la misura cautelare della detenzione in carcere, e l’uomo e’ stato condotto nella struttura di Marino del Tronto, alla periferia di Ascoli. (AGI)

Cli/Ap

SANITA’: TORINO, NEONATA SALVATA DA CECITA’ AL MARIA VITTORIA

giovedì, dicembre 4th, 2008

(AGI) – Torino, 4 dic. – Una neonata con 23 settimane di vita e 440 grammi di peso, affetta da retinopatia del prematuro (ROP) e’ stata salvata dalla cecita’ con un intervento realizzato nell’ospedale Maria Vittoria di Torino, reparto Oculistico, diretto dal dr. Giovanni Anselmetti. La piccina, giunta al Maria Vittoria dalla Sardegna con un aereo militare, e sottoposta a fluorangiografia, e’ stata trattata con il laser. La retinopatia del prematuro, tra le maggiori cause di cecita’ nei bambini prematuri, e’ considerata una malattia destinata ad aumentare in quanto la sopravvivenza dei bambini prematuri e’ in crescita arrivando a 22 settimane di eta’ gestazionale, cosa ritenuta impensabile fino a 10 – 15 anni fa. Il centro dell’Ospedale Maria Vittoria, punto di riferimento regionale per la ROP, ha una telecamera digitale di ultima generazione che consente l’acquisizione delle immagini del fondo oculare dei bambini. Con l’uso di specifici filtri si realizza un esame molto sofisticato ai bambini prematuri ma di enorme aiuto per il trattamento laser: la fluorangiografia. Al centro dell’Ospedale Maria Vittoria primo in Italia a usare tale metodica per ottimizzare il trattamento laser nella ROP ACUTA,arrivano bambini da tutte le regioni Italiane. Il centro e’ gestito congiuntamente dai medici della divisione oculistica e dai medici della terapia intensiva neonatale, diretta dalla dottoressa G. Guala, il cui supporto logistico e’ definito “indispensabile per operare i piccoli pazienti”. La fama del Centro regionale Rop, come ha ricordato il Direttore Generale dell’ASL TO2 Torino Nord, Giulio Fornero, di cui fa parte il Maria Vittoria, ha ormai superato i confini del Piemonte, confermando l’eccellenza di due delle specializzazioni storiche del nosocomio: l’oculistica e la maternita’ e infanzia.(AGI)

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