Archivio per il novembre, 2008

OTTICA: NOMINATO NUOVO PRESIDENTE GRUPPO RANDAZZO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Palermo, 28 nov. – Agostino Randazzo e’ stato nominato presidente della Angelo Randazzo srl e responsabile operativo. L’assemblea ha nominato Paola Randazzo vicepresidente con delega all’identita’ aziendale e al controllo e Marina Randazzo Consigliere. La Angelo Randazzo srl e’ leader nel mercato dell’ottica, con un fatturato di oltre 100 milioni di euro e opera con i marchi Randazzo, Optissimo e Ottica Romani sviluppando la propria attivita’ su tutto il territorio nazionale con piu’ di 100 punti vendita diretti e 75 corner all’interno della grande distribuzione. (AGI)

Rap/Mzu

CHIUSO PER CARENZE IGIENICHE POLIAMBULATORIO RODI GARGANICO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Foggia, 28 nov.- I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Bari, nell’ambito di controlli nel settore dell’assistenza socio-sanitaria, hanno scoperto gravi carenze di natura igienica e strutturale nel poliambulatorio di Rodi Garganico (Fg). Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che negli ambulatori di cardiologia, dermatologia, neurologia, odontoiatria, ma anche oculistica e urologia, non erano assicurate le condizioni minime di sicurezza e di igiene, sia per il personale dipendente che per gli utenti. Inoltre i carabinieri hanno accertato in molti locali l’infiltrazione di acqua piovana e vistose scrostature delle pareti, con proliferazione di muffe e il distacco dell’ intonaco. A seguito del controllo dei militari del NAS, il direttore generale della Asl di Foggia ha disposto, di concerto con personale tecnico dello Spesal, la sospensione immediata delle attivita’ del poliambulatorio, su cui peraltro gravava un’ ordinanza di trasferimento del sindaco di Rodi Garganico.(AGI)

Cli/Tib

NAPOLITANO: IN UE MIOPIA BLOCCA LE RIFORME

giovedì, novembre 27th, 2008

(AGI) – Gerusalemme, 27 nov. – “E’ giocoforza mettere l’accento, in Europa, su quel rafforzamento dei meccanismi decisionali e istituzionali comuni che invece trova ancora ostacoli nella miopia e nella debolezza in troppi casi delle classi dirigenti e delle leadership politiche nazionali”. Lo ha detto Giorgio Napolitano interevendo oggi all’universita’ ebraica di Gerusalemme.

Napolitano ha anche messo in guardia “contro le chiusure e i protezionismi nazionali” che stanno emergendo nell’Unione Europea, e “potremmo dire sono potenziali e velleitari ritorni ai nazionalismi di un tempo”. (AGI)

Nic/Glc

TENTA RAPINARE DUE VOLTE IN 4 MESI STESSO UFFICIO, ARRESTATO

martedì, novembre 25th, 2008

(AGI) – Sesto Imolese (Bo), 25 nov. – I Carabinieri di Medicina (BO), in collaborazione con i colleghi della Stazione di Sesto Imolese, hanno arrestato un pregiudicato di Catania, G. A., 28 anni, domiciliato nella frazione di Sasso Morelli del Comune di Imola (BO), che ieri, per la seconda volta nell’arco di quattro mesi, ha tentato di rapinare l’Ufficio Postale che dista poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Nella tarda mattinata un uomo, poi identificato per il catanese, incappucciato ed armato di un cutter, ha fatto irruzione in quell’Ufficio Postale intimando agli impiegati di farsi consegnare i soldi. L’immediata attivazione dell’allarme antirapina lo ha pero’ costretto a scappare a piedi per le vie di quel centro, senza che riuscisse a portar via alcunche’. I Carabinieri pero’ tenevano sotto osservazione il pregiudicato siciliano da tempo, sospettando che fosse il responsabile di un’analoga rapina avvenuta il 18 agosto 2008 allo stesso Ufficio Postale di Sasso Morelli, nel corso della quale il malfattore si era impadronito di 2.000 euro, sempre armato di cutter e con il volto celato da grandi occhiali da sole e da un berretto. I militari dell’Arma, pertanto, si sono subito appostati davanti all’abitazione del G. A. e quando, poco dopo, e’ rincasato a bordo di una Fiat 500, lo hanno bloccato e perquisito, trovandolo in possesso del cutter e del cappuccio usati nel tentativo di rapina appena compiuto. Nell’autovettura dell’uomo sono stati trovati, inoltre, una parrucca, occhiali da sole e un berretto, gli stessi probabilmente usati per la rapina dell’agosto di quest’anno, per la quale il G. A. ha ammesso la propria colpevolezza. Il rapinatore e’ stato dunque condotto al carcere della “Dozza” di Bologna a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. (AGI)

Mir

SALUTE: UN ITALIANO SU 2 HA PROBLEMI VISTA, A RISCHIO L’88%

martedì, novembre 25th, 2008

(AGI) – Milano, 25 nov. – Il 70% delle informazioni provenienti dal mondo esterno passa dalla vista che pero’ e’ un problema per 1 italiano su 2. Ma potrebbe esserlo anche per l’88% di coloro che giornalmente fanno uso di un computer per lavoro, studio, o anche solo per gioco. I disturbi della vista infatti sono tanto diffusi quanto, troppo spesso, trascurati. Se ne e’ parlato durante la presentazione dei risultati di una ricerca condotta dalla Commissione Difesa Vista, questa mattina al Comune di Milano, alla presenza dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. Dallo studio emerge che un italiano su 5 non si e’ mai sottoposto a un controllo oculistico; 35 milioni (piu’ del 60% della popolazione) non fanno una visita da oltre tre anni; una persona su 4 ha un disturbo non corretto e la fascia di eta’ piu’ trascurata e’ quella dai 18 ai 45 anni. Oltre 14 milioni di italiani, tra i 14 e i 79 anni, sottovalutano i problemi della vista e credono che misurare le diottrie in un centro ottico valga quanto un check-up medico specializzato. “I controlli oculistici sono invece fondamentali e vanno effettuati a seconda dell’eta’ perche’ permettono di prevenire efficacemente le diverse problematiche della vista – ha spiegato l’assessore Landi di Chiavenna -. Non dimentichiamo che anche a causa dell’invecchiamento della popolazione si assiste a un incremento dei disturbi visivi. Un momento critico e’ quello dei 40 anni, quando comincia a presentarsi la presbiopia e si puo’ manifestare il glaucoma, da prevenire solo con la diagnosi precoce. Ma la profilassi deve cominciare sin da piccoli. Molti non lo sanno, ma e’ importante essere seguiti da un oculista dalla nascita all’adolescenza, periodo in cui possono manifestarsi i principali difetti visivi”. (AGI)

Cre (Segue)

SALUTE: UN ITALIANO SU 2 HA PROBLEMI VISTA, A RISCHIO L’88%

martedì, novembre 25th, 2008

(AGI) – Milano, 25 nov. – Il 70% delle informazioni provenienti dal mondo esterno passa dalla vista che pero’ e’ un problema per 1 italiano su 2. Ma potrebbe esserlo anche per l’88% di coloro che giornalmente fanno uso di un computer per lavoro, studio, o anche solo per gioco. I disturbi della vista infatti sono tanto diffusi quanto, troppo spesso, trascurati. Se ne e’ parlato durante la presentazione dei risultati di una ricerca condotta dalla Commissione Difesa Vista, questa mattina al Comune di Milano, alla presenza dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. Dallo studio emerge che un italiano su 5 non si e’ mai sottoposto a un controllo oculistico; 35 milioni (piu’ del 60% della popolazione) non fanno una visita da oltre tre anni; una persona su 4 ha un disturbo non corretto e la fascia di eta’ piu’ trascurata e’ quella dai 18 ai 45 anni. Oltre 14 milioni di italiani, tra i 14 e i 79 anni, sottovalutano i problemi della vista e credono che misurare le diottrie in un centro ottico valga quanto un check-up medico specializzato. “I controlli oculistici sono invece fondamentali e vanno effettuati a seconda dell’eta’ perche’ permettono di prevenire efficacemente le diverse problematiche della vista – ha spiegato l’assessore Landi di Chiavenna -. Non dimentichiamo che anche a causa dell’invecchiamento della popolazione si assiste a un incremento dei disturbi visivi. Un momento critico e’ quello dei 40 anni, quando comincia a presentarsi la presbiopia e si puo’ manifestare il glaucoma, da prevenire solo con la diagnosi precoce. Ma la profilassi deve cominciare sin da piccoli. Molti non lo sanno, ma e’ importante essere seguiti da un oculista dalla nascita all’adolescenza, periodo in cui possono manifestarsi i principali difetti visivi”. (AGI)

Cre (Segue)

SANITA’: BOLOGNA, ACCORDO USL-SPECIALISTI AMBULATORIALI

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Bologna, 24 nov. -Informatizzazione degli ambulatori dei medici specialisti, grazie alla quale in un prossimo futuro sara’ possibile inviare i referti specialistici direttamente al medico curante e prenotare, direttamente dall’ambulatorio del medico specialista, le successive visite di controllo; visite domiciliari urgenti entro 7 giorni; 4.500 visite specialistiche in piu’ nei prossimi 3 mesi. Sono i maggiori elementi di novita’ dell’accordo tra Azienda USL di Bologna e le organizzazioni sindacali SUMAI e CISL dei medici specialisti ambulatoriali interni. L’accordo contribuira’ a migliorare il tema delle liste d’attesa e a favorire l’integrazione dei medici specialisti ambulatoriali con i medici di medicina generale delle Cure Primarie, per una maggiore valorizzazione dei servizi territoriali. L’accordo raggiunto da’ continuita’ ai precedenti accordi (2006-2007) e contemporaneamente si propone come ulteriore sviluppo del documento “Strategia per lo sviluppo delle Cure primarie” approvato dalla Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria di Bologna. L’accordo, per un valore economico pari a circa 143.000 euro, prevede, in particolare, la realizzazione di 4.500 nuove visite specialistiche in piu’ nei prossimi 3 mesi (1.500 visite cardiologiche, 1.000 dermatologiche, 2.000 oculistiche) che, entro 15 giorni, saranno rese disponibili al Centro Unico di Prenotazione. Con il nuovo accordo i medici specialistici, con il potenziamento dell’integrazione multidisciplinare, la riduzione degli accessi inappropriati ai Pronto Soccorso, l’aumento dell’assistenza domiciliare integrata, nuovi percorsi di assistenza per le malattie croniche, diventano parte del modello di assistenza territoriale. L’Azienda USL di Bologna e le organizzazioni sindacali SUMAI e CISL dei medici specialisti ambulatoriali interni, attraverso l’accordo appena siglato, condividono l’obiettivo dell’appropriatezza e, in particolare, dell’appropriatezza prescrittiva. A tal fine concordano di realizzare un momento formativo dedicato alla condivisione del Prontuario Terapeutico provinciale ed eventi formativi dedicati ad obiettivi di appropriatezza per le prescrizioni di singole specialita’. Sono 209 i medici specialisti ambulatoriali interni nell’Azienda USL di Bologna. Il 94,74% opera sul territorio e il 5,16% in ospedale. Le specialita’ dove operano maggiormente sono Odontoiatria (17.70%), Oculistica (13%), Ostetricia Ginecologia (11%). (AGI)

Mir

SANITA’: OCULISTICA, MEDAGLIA ORO PROF. ALDO CAPOROSSI

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Siena, 24 nov. – Uno dei piu’ importanti traguardi nel mondo dell’oculistica e’ stato raggiunto dal professor Aldo Caporossi, direttore dell’Oculistica del policlinico Santa Maria alle Scotte: la Societa’ Oftalmologica Italiana gli ha conferito la medaglia d’oro “Maestri dell’Oftalmologia”. Si tratta del piu’ prestigioso riconoscimento che un oftalmologo possa ricevere nella sua carriera in Italia. “Proprio nel giorno del mio compleanno, il prossimo 28 novembre – dichiara commosso Caporossi – saro’ premiato a Roma ed e’ per me un onore ricevere questo premio perche’ mi vengono riconosciute dedizione, impegno, creativita’ e professionalita’ spese in tutti questi anni”. Laureato nel 1973 e specializzato nel 1977, Caporossi e’ direttore dell’Oculistica senese dal 1997 ed e’ il secondo oculista universitario a ricevere tale riconoscimento mentre e’ ancora in attivita’. Prima di lui anche il professor Renato Frezzotti, indimenticabile luminare dell’oculistica senese, aveva ricevuto tale premio gia’ in pensione ed e’ gratificante, per la storia scientifica senese, avere nella propria memoria recente ben due Maestri dell’Oftalmologia. Il professor Caporossi ha eseguito circa 35.000 interventi. La premiazione si terra’ alle ore 12 presso l’Hotel Hilton di Roma. (AGI)

Cab

AZIENDA MISTA SASSARI: VERSO RADDOPPIO PADIGLIONI CLINICHE

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Sassari, 21 nov. – Ad alcuni medici che reclamavano un investimento regionale superiore ai tre milioni immediatamente disponibili, affermando di dover utilizzare strumenti vecchi di trent’anni e avendo liste d’attesa di settecento persone, come nel caso di Oculistica, l’assessore Dirindin ha risposto chiedendo di lavorare “con umilta’ e senso di responsabilita’”.

“Mi fa male al cuore sentire queste parole – ha detto, bollando le critiche come “quantomeno ingenerose” – dato che l’azienda mista si a’ costituita a luglio 2007 e alcune responsabilita’ erano di chi ha gestito in precedenza il sistema sanitario”. Dirindin ha poi ricordato che dal 2004 ad oggi la Regione ha assegnato alla Sanita’ un miliardo e settanta milioni di euro, pia’ del doppio rispetto alla giunta precedente. I primi interventi – ha aggiunto Dirindin – assieme al direttore generale dell’Aou, Renato Mura – riguarderanno comunque Oculistica e Urologia.

All’incontro con la stampa, oltre allo staff dirigenziale dell’Azienda, hanno partecipato anche il rettore dell’universita’ di Sassari Alessandro Maida e il preside di Medicina Giulio Rosati. Subito dopo a’ stato inaugurato il nuovo reparto di Chirurgia pediatrica, dedicato alla memoria di Gianni Cherchi, primo presidente dell’Aou di Sassari, morto poco tempo dopo il suo insediamento. Il nastro e’ stato tagliato dal figlio e dalla moglie del manager scomparso. (AGI)

Cli/Rob

SANITA’: MEDICI FAMIGLIA, IPERTENSIONE PATOLOGIA PIU’ DIFFUSA

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 nov. – Sempre piu’ ipertesi in Italia: a fotografare il fenomeno, dal loro osservatorio previlegiato “sul campo”, i medici di famiglia della Simg, che collocano proprio l’ipertensione in testa alle malattie per le quali i loro pazienti si fanno visitare. Grazie all’utilizzo sistematico del database Health Search, sviluppato da Simg e attivo da oltre 10 anni, i medici hanno ottenuto un’attuale e completa fotografia dei bisogni di salute in Italia: l’ipertensione rappresenta la patologia che causa il maggior numero di visite ambulatoriali (15,3%) seguita da diabete mellito (4,8%) e dislipidemie (3,1%). Le persone affette da malattia coronarica sono quelle che si recano con maggiore frequenza presso il proprio medico ma sorprende anche l’alta percentuale di visite ambulatoriali per i malati di epilessia (6,2 visite/anno), di patologie della tiroide (6 visite/anno) e di glaucoma (4,5 visite/anno). Diversi studi hanno dimostrato che il medico di famiglia visita nel corso di un anno il 65% della propria popolazione di assistiti e nel corso di 3 anni circa il 95%. Inoltre, contribuisce nell’arco dei 12 mesi al 65% del consumo complessivo di farmaci: su 100 visite, oltre 70 terminano con una prescrizione farmaceutica, circa 30 con una richiesta di accertamento diagnostico-strumentale ed oltre 10 con una richiesta di visita specialistica. Dai dati riportati nel V Rapporto emerge un trend crescente nella prevalenza di ipertensione che varia dal 18,4% al 22,0% del 2007, con stime sensibilmente maggiori nelle donne (19,8% nel 2003 vs. 23,2% nel 2007) rispetto agli uomini (16,8% nel 2003 vs. 20,8% nel 2007). Dalle analisi effettuate, si registra per molte patologie un costante aumento di prevalenza, determinato da vari fattori, compresa la capacita’ del medico di famiglia di diagnosi anticipate, in presenza di sintomi precoci. Oltre all’ipertensione, nel corso degli anni 2003-2007 l’ictus e’ passato dall’1,9% al 2,5%, il diabete mellito di tipo II dal 5% al 6,2%, la depressione maggiore dal 3% al 4,3%. “Questo rapporto – sottolinea Claudio Cricelli, presidente Simg – puo’ rappresentare uno strumento di aggregazione, di discussione e di confronto tra i medici e con il mondo della sanita’, dell’economia e della scienza. Materiale che offre alla SIMG e a tutta la medicina generale la base di sviluppo di ipotesi di lavoro, di nuovi modelli organizzativi, di infinite opportunita’ di innovazione e ricerca. Ritengo che la chiave di lettura di questo rapporto sia profondamente innovativa e costituisca un momento di riflessione per tutti coloro coinvolti nella programmazione sanitaria del nostro Paese”. (AGI)

Pgi

AERONAUTICA: MEDAGLIA A CORPO SANITARIO PER IMPEGNO IN AFRICA

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 nov. – L’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria ha conferito la medaglia d’oro del premio “Umanizzazione della Medicina 2008″ al Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare. La medaglia e’ stata concessa con la seguente motivazione “Per l’impegno nell’iniziativa umanitaria “Ridare la luce” svolta, negli ultimi 5 anni, dai medici militari nell’area sub-sahariana, una delle zone piu’ povere del continente africano. Il personale del Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare e’ stato protagonista in ogni missione di pace e umanitaria italiana all’estero degli ultimi anni e ha messo a disposizione della popolazione locale, con continuita’, le proprie professionalita’ mediche. Il riconoscimento e’ stato consegnato dal professor Angelo Capparoni, Presidente dell’Accademia, nelle mani del gen. ispettore capo Manlio Carboni, Capo del corpo sanitario dell’Aeronautica Militare. Dal 2004 il Corpo sanitario dell’Aeronautica militare, in collaborazione con il Fatebenefratelli, ha svolto 9 missioni nelle zone piu’ povere dell’Africa Sub-sahariana, per curare la popolazione dalle malattie della vista, come la cataratta. Ad oggi, grazie alla missione “Ridare la luce”, sono state effettuate oltre 20000 tra visite e operazioni chirurgiche agli occhi. Questa attivita’, oltre al nobile fine di aiutare chi ha bisogno, consente di investire in termini di prevenzione contro quelle emergenze sanitarie che possono trasformarsi un domani in crisi sociali, con ripercussioni internazionali. (AGI)

Vim

RAPINE: IN DUE ASSALTANO BANCA A TERNI, 4000 EURO IL BOTTINO

mercoledì, novembre 19th, 2008

(AGI) – Terni, 19 nov – A coprire il volto solo gli occhiali da sole e, in tasca un taglierino, da brandire pero’ solo al momento opportuno. Cosi’ nel pomeriggio due giovani, dall’aspetto assolutamente insospettabile, si sono presentati allo sportello della Cassa di Risparmio di Orvieto nel centro storico di Terni facendosi consegnare all’incirca 4.000 euro. Nella banca si trovavano 6 impiegati ed un solo cliente. Compiuta la rapina, i due si sono allontanati a piedi dileguandosi tra la folla e facendo perdere le tracce. Nelle indagini sono impegnati i Carabinieri del Comando Provinciale che oltre a raccogliere le testimonianze dei presenti, stanno esaminando le immagini delle telecamere a circuito chiuso dalle quali potrebbero derivare elementi utili per risalire agli autori del fatto. (AGI)

Cli

MIGNINI-PETRINI: SCIOPERO CONTRO CHIUSURA 3 STABILIMENTI SU 6

mercoledì, novembre 19th, 2008

(AGI) – Roma, 19 nov – Si sono rotte le trattative tra le Segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e l’azienda di mangimi Mignini-Petrini sul futuro produttivo ed occupazionale del gruppo. L’azienda aveva, infatti, presentato nei giorni scorsi un piano di riorganizzazione che comprendeva la chiusura degli stabilimenti di Bastia Umbra (Pg), di Modugno (Ba) e di Legnaro (Pd), per un totale di 60 lavoratori considerati in esubero. A fronte di questa drammatica decisione – con la chiusura di tre siti produttivi su sei – le organizzazioni sindacali hanno proposto all’azienda l’utilizzo della Cgis, il mantenimento di alcuni dei lavoratori messi in esubero e la definizione di un piano sociale in grado di sostenere adeguatamente il reddito dei lavoratori e delle loro famiglie. A queste proposte l’azienda ha risposto negativamente, rendendosi disponibile solo ed esclusivamente ad attivare un tavolo presso il Ministero del Welfare per la definizione della Cgis. Alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori non e’ restato, pertanto, che proclamare lo stato di agitazione attraverso il blocco degli straordinari e delle flessibilita’ e uno sciopero di 4 ore dell’intero gruppo per il 20 novembre. “La Mignini-Petrini” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Roberto Montagner – “ha presentato un piano di tagli e di chiusure mentre noi ci aspettavamo un piano che parlasse di sviluppo e di crescita e che fosse in grado di prestare maggiore attenzione al lavoro dipendente”. “Siamo basiti dall’atteggiamento espresso dall’azienda” – ha continuato Montagner – “che sta mostrando una miopia industriale tale da fargli abbandonare tre realta’ produttive su sei dando vita ad un trauma occupazionale e produttivo privo di ogni spiegazione”.(AGI)

Ale