Archivio per il settembre, 2008

SALUTE: INDAGINE SEAT PG, A TORINO 7.132 OPERATORI SANITARI

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 set – Sono 7132 gli operatori nel settore della salute a Torino. In particolare, tra le diverse categorie, le piu’ numerose sono risultate quelle dei medici generici e specialisti (2703), dei dentisti (1741) e delle farmacie(768). I dati sono contenuti in un’indagine sul Sistema della Salute a Torino, presentata da Seat PG, in occasione della distribuzione delle nuove Pagine Gialle, che contengono le “Pagine della Salute”. Per dinamicita’, invece, spiccano le associazioni di volontariato e di solidarieta’ che hanno registrato una crescita, anno su anno, del 14,5% e gli studi di psicologia e di psicoanalisi che hanno messo a segno un +16%. Tra i 7132 operatori vi sono poi 605 laboratori odontotecnici, 424 ambulatori di veterinaria, 303 case di riposo, 125 servizi di infermieri e assistenza domiciliare, 120 ambulatori e consultori, 112 case di cura e cliniche private, 95 centri di analisi, 43 A.S.L., 27 ospedali, 26 scuole per portatori di handicap e rieducazione, 24 strutture di pronto soccorso e 16 servizi di ambulanze private. Il relativo indotto, in termini di apparecchiature e prodotti medicali, e’ formato da 1216 operatori, tra cui: 640 negozi di occhiali e lenti a contatto, 292 negozi di articoli di ortopedia e medico-sanitari, 106 fornitori di apparecchi medicali ed elettromedicali, 63 di apparecchi per odontoiatria, 52 di apparecchi acustici per sordita’, 48 di medicinali e altri prodotti farmaceutici, 15 di apparecchiature ecografiche e radiologiche. Un significativo spazio sul territorio, emerge ancora dall’indagine di Seat, e’ occupato dagli operatori specializzati nelle medicine alternative: 29 studi si occupano di agopuntura, 11 di chiropratica, 9 di naturopatia e 9 di omeopatia. Ed ancora sono presenti sul territorio torinese 274 studi di psicologia e psicoanalisi, 159 studi di fisiokinesiterapia, 11 centri di podologia, 7 colonie estive ed elioterapiche; 2 studi di nutrizionismo e 2 di pedagogia. “Pagine della Salute” e’ una guida pratica alle grandi e piccole emergenze sanitarie, pubblicata all’interno delle PagineGialle, realizzata dal settore Salute del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, disponibile anche su internet. (AGI)

Chc

MEDICINA: PREMIATO GIOVANE RICERCATORE CATANZARESE

sabato, settembre 27th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 27 set. – Il ricercatore Francesco Sofi, originario di Catanzaro ed attualmente all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, ha ricevuto il premio della SISET per i migliori lavori scientifici presentati da giovani al di sotto dei 35 anni di eta’ al Congresso nazionale della Societa’ Scientifica. Il lavoro per il quale gli e’ stato conferito il riconoscimento riguarda l’individuazione di un nuovo marker per identificare l’occlusione venosa retinica. E’ una delle patologie vascolari oculistiche piu’ frequenti che porti a cecita’, seconda solo alla retinopatia diabetica. L’occlusione venosa retinica (RVO) riguarda molte piu’ persone di quanto si possa immaginare, e le conseguenze sono decisamente pesanti con ridotta acuita’ visiva di entita’ variabile e la possibilita’ di sviluppo di glaucoma. I suoi fattori di rischio hanno molto in comune con quelli delle malattie cardiovascolari, ma non sono sufficienti a spiegarla interamente. La diffusione tutt’altro che modesta di questa patologia e il suo alto effetto disabilitante hanno spinto i ricercatori a indagare piu’ in profondita’. Sul banco degli imputati ci sono i soliti “sospetti”: ipertensione, fumo, obesita’, dislipidemia. In pratica gli stessi coinvolti nell’ambito delle patologie cardiovascolari. Ecco perche’ i ricercatori sono andati a caccia di un nuovo, specifico marker che potesse “affilare” le armi a disposizione dei medici. E sembra che la strada imboccata sia quella giusta. “Si tratta della lipoproteina (a), un fattore di rischio associato sia alle trombosi venose che a quelle arteriose, ma il cui ruolo e’ ancora poco chiaro nel caso della trombosi retinica – spiega Francesco Sofi, – Finora gli studi sulla possibile implicazione della Lp(a) nelle patologie retiniche hanno prodotto risultati piuttosto conflittuali, inoltre sono stati condotti su un numero troppo esiguo di pazienti. Noi abbiamo esteso il raggio d’indagine studiando 262 persone affette da RVO e comparandole con altrettanti soggetti sani. E’ venuto fuori che alti livelli di Lp(a), superiori a 300 mg/L, sono associati a un maggiore rischio di occlusione venosa retinica. E questo indipendentemente da altri fattori”. Che la Lp(a) sia un nuovo marker per l’identificazione della patologia? “E’ possibile- continua Sofi- ma e’ necessario fare ulteriori ricerche in questa direzione”. (AGI)

Ros

SANITA’: FORMIGONI INAUGURA 4 NUOVE AREE OSPEDALE MONZA

sabato, settembre 27th, 2008

(AGI) – Milano, 27 set. – La nuova palazzina di malattie infettive, l’Unita’ Operativa di Oculistica con reparto e ambulatori, il blocco operatorio di Oculistica, con 3 sale operatorie, l’Unita’ Operativa di Ginecologia. Questi i quattro nuovi reparti dell’Ospedale San Gerardo di Monza, inaugurati oggi dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e dagli assessori regionali alla Sanita’, Luciano Bresciani, e alla Qualita’ dell’ambiente, Massimo Ponzoni, con delega alla Provincia di Monza e Brianza.

Il costo complessivo dei quattro interventi e’ pari a circa 17,5 milioni di euro e le risorse destinate da Regione Lombardia ai progetti sono pari a 3,1 milioni di euro. Il presidente Formigoni ha apprezzato la grande partecipazione di cittadini, sindaci e autorita’, oltre a medici e infermieri dell’Azienda Ospedaliera sottolineando che la “comunita’ di Monza e Brianza si stringe attorno al proprio ospedale, un luogo che esprime l’identita’ della propria provincia e rappresenta un elemento di forza della nostra realta’ territoriale”.

“Il San Gerardo – ha continuato il presidente Formigoni – e’ il quarto ospedale pubblico in Lombardia per dimensioni e costituisce un sicuro punto di riferimento e una garanzia non solo per Monza ma anche per il suo territorio. Una tappa importante nella trasformazione in atto del San Gerardo da ospedale di circolo a polo di riferimento. Le opere che inauguriamo oggi si inseriscono nel piu’ ampio quadro di ammodernamento strutturale e tecnologico che, dieci giorni fa, ha compiuto un ulteriore passo avanti con la firma dell’Accordo di Programma siglato da Regione, Azienda Ospedaliera e Comune di Monza per la cessione dell’area della sede storica dell’ospedale”. (AGI)

Fea

ROMA: CONTINUANO CONTROLLI POLIZIA, NUOVI ARRESTI E FERMI

mercoledì, settembre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 set. – Nuovi arresti e fermati nella Capitale durante i servizi di controllo del territorio da parte della polizia di Stato.

Sedici persone fermate ieri dagli agenti di polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal dr. Raffaele Clemente. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno effettuato servizi mirati al contrasto dell’abusivismo e dell’accattonaggio.

Dei sedici fermati tre erano bengalesi, tre senegalesi, tre brasiliani, un cinese, due rumeni e quattro di nazionalita’ da accertare. gli abusivi sono stati tutti accompagnati presso presso l’Ufficio Immigrazione, diretto dal dr. Maurizio Improta.

Nel corso dell’attivita’ di controllo sono state sequestrate cinque auto giocattolo, dodici cavalletti, tredici sciarpe, quarantatre oggetti in legno e bracciali vari, sette borse, cinquantuno oggetti di bigiotteria, dieci paia di occhiali da sole, due orologi e ventitre cappelli.(AGI)

Red (Segue)

SANITA’: BOLOGNA, INAUGURATO NUOVO POLIAMBULATORIO DI 4.200 MQ

mercoledì, settembre 24th, 2008

(AGI) – Bologna, 24 set. – E’ stato inaugurato questa mattina a Bologna il nuovo Poliambulatorio “Max Ivalo Chersich”: 4.200 metri su quattro piani ed uno interrato in via Beroaldo. Il nuovo Poliambulatorio, un investimento da parte dell’Azienda USL pari a 5.697.000 euro, sara’ uno dei principali nodi della rete dei servizi territoriali bolognesi, con l’obiettivo di garantire la continuita’ dell’assistenza presso il proprio domicilio e l’interazione tra i servizi sanitari e sociali. In particolare, il nuovo Poliambulatorio, nell’ottica di un’integrazione sempre piu’ efficace e appropriata nel campo delle Cure Primarie, offrira’ ai cittadini l’assistenza della medicina di gruppo “Esculapio 2008″, il servizio di continuita’ assistenziale (ex Guardia Medica) con relativo ambulatorio e la specialistica ambulatoriale. Attorno alla Medicina di Gruppo “Esculapio 2008″ e al Servizio di Continuita’ Assistenziale ruotano tutti i servizi offerti dal nuovo Poliambulatorio, a cominciare dallo Sportello Unico Distrettuale dove e’ possibile effettuare scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra, prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali, pagamento e rimborsi ticket, stampa dei certificati di vaccinazione, rilascio tessere esenzioni ticket. Il nuovo Poliambulatorio ospita, inoltre, i seguenti servizi: – servizio infermieristico domiciliare; ambulatori di assistenza medica e infermieristica di base con punto prelievi; consultorio familiare; ambulatori specialistici di cardiologia, oculistica, odontoiatria e dermatologia; ambulatori per assistenza a immigrati ed emarginati gestiti dall’associazione SOKOS; Unita’ Disabili Adulti; Ufficio Assistenza Primaria e Unita’ di valutazione Geriatrica; Servizio Sociale Adulti Quartiere San Donato; Punto di distribuzione diretta dei Farmaci. (AGI)

Mir

MALATTIE CORNEA: AL GEMELLI IL PUNTO SU NUOVI MEZZI DIAGNOSI

mercoledì, settembre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 set. – Una discussione a tutto campo sulle piu’ importanti novita’ in tema di patologia corneale, strumentazione diagnostica avanzata, progressi in terapia medica e chirurgica delle patologie infiammatorie, infettive e rifrattive della cornea verra’ affrontata in occasione del Convegno “Evoluzioni in patologia e chirurgia corneale”, promosso dall’Istituto di Oftalmologia dell’Universita’ Cattolica di Roma diretto dal prof. Emilio Balestrazzi. Obiettivo del Convegno, che si svolgera’ venerdi’ 26 settembre 2008 presso l’Auditorium della Cattolica (L.go F. Vito 1, inizio lavori ore 9.30), e’ di fare il punto sul trattamento delle malattie della cornea, attraverso il confronto tra alcuni dei maggiori esperti italiani.

“Il Convegno affrontera’ le patologie infiammatorie e infettive della superficie oculare – spiega Emilio Balestrazzi, presidente e promotore del simposio – come le cheratiti infettive, che risultano legate a patologie sistemiche, a interventi di chirurgia oculare, impiego di steroidi e infezioni erpetiche”. “Per quanto riguarda le infezioni batteriche, gli agenti eziologici piu’ frequenti sono i germi Gram negativi nei portatori di lenti a contatto, soprattutto nei giovani, mentre i Gram positivi prevalgono negli anziani – aggiunge Chiara Manganelli, ricercatrice presso l’Istituto di Oftalmologia dell’Universita’ Cattolica – mentre l’Herpes rappresenta la seconda causa di cecita’ corneale unilaterale per le recidive. Anche le infezioni micotiche o da Acanthamoeba risultano molto temibili per le difficolta’ di diagnosi e terapia. La prevenzione e’ particolarmente importante sia con il controllo della patologia della superficie oculare nei portatori di lenti a contatto mentre per la malattia erpetica e’ utile la vaccinazione”. “La correzione dei difetti rifrattivi – continua Balestrazzi – cioe’ la possibilita’ di rimodellare la cornea attraverso il laser a eccimeri, consente di correggere in modo soddisfacente miopia, ipermetropia e astigmatismo. L’impiego di nuovi strumenti quali i sistemi di imaging del segmento anteriore o il laser a femtosecondi, unitamente alle conoscenze piu’ avanzate sulle basi dei difetti di rifrazione come le aberrazioni di ordine elevato e i processi di biomeccanica e di cicatrizzazione corneale, permettono di superare le tecniche piu’ convenzionali”. Il laser a femtosecondi, da circa 3 anni in uso presso l’Istituto di Oftalmologia del Gemelli, consente di ottenere tagli corneali di estrema precisione con il raggiungimento di risultati funzionali validi, mentre sono in corso ulteriori studi per evitare complicanze e migliorare i risultati. (AGI)

Red/Est (Segue)

MUSICA: ANDREA BOCELLI, 50 ANNI SOTTO L’ASTRO DEL SUCCESSO

domenica, settembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 set. – ‘Se Dio avesse una voce, sarebbe molto simile a quella di Andrea Bocelli’, commento’ un’estasiata Celine Dion in occasione di un duetto col tenore toscano che domani compira’ 50 anni. Approdato alla lirica per pura inclinazione naturale, il cantante da giovanissimo e’ gia’ una piccola celebrita’ a Lajatico, suo paese natale, dove si esibisce occasionalmente per amici e parenti. La passione per le note e lo studio degli spartiti vengono immediatamente ostacolati da un glaucoma che lo rende cieco e dalle apprensioni familiari, che lo instradano verso una piu’ concreta carriera forense in realta’ mai vagheggiata dal cantante. A strapparlo dall’anonimato un’audizione tenuta nel 1992 da Zucchero Fornaciari per la realizzazione di un provino da sottoporre a Pavarotti. E’ l’inizio di una parabola che ha dell’incredibile: Big Luciano, commosso da tanta poderosita’ canora, lascera’ che sia Bocelli a calcare in sua vece i palcoscenici d’Europa sulle note di ‘Miserere’. Il 1994 e’ l’anno del battesimo ufficiale nel mondo della lirica: Andrea stravince a Sanremo e diventa a pieno titolo una pop star, conquistandosi gli elogi della critica e il consenso delirante della platea. Si susseguono frenetici gli impegni con gli astri del firmamento musicale internazionale: memorabili le sue esibizioni con Whitney Houston, Roger Hodgson, Brian Adams e John Miles sotto i riflettori di ‘Night of the Proms’, immenso show promozionale che fa tappa in Francia, Germania, Olanda, Belgio e Spagna. Proprio in questi paesi ‘il Re della Romanza’, come di qui in poi verra’ designato, spopola col singolo ‘Con te partiro’ e con la meravigliosa ‘Vivo per lei’, interpretati insieme a Sarah Brightman nelle versioni inglesi.

Red/Cva (Segue)

GEORGIA: MEDVEDEV, WASHINGTON NON MINI NOSTRI RAPPORTI

giovedì, settembre 18th, 2008

(AGI/AFP) – Mosca, 18 set. – I legami economici e politici tra Russia e Stati Uniti non dovrebbero essere minati da questioni di cosi’ poco conto. Il presidente russo Dimitri Medvedev, durante un incontro con gli ambasciatori esteri al Cremlino, ha ricordato l’importanza del rinnovato rapporto tra Mosca e Washington, dopo i tempi difficili della Guerra Fredda.

“Barattare gli obiettivi raggiunti con cose di poco conto, rinnovando gli stereotipi degli anni passati, rappresenterebbe solo una miopia politica – ha detto Medvedev – nonostante un approccio totalmente differente su alcuni problemi internazionali, siamo convinti di avere tutto l’interesse per stabilire una cooperazione costruttiva a lungo termine”. Il presidente russo si e’ riferito direttamente a legami commerciali, energetici, e finanziari che ormai legano da molti anni le due potenze, un tempo agguerrite rivali.

Le parole di Medvedev arrivano poche ore prima dell’atteso discorso del Segretario di Stato, Condoleezza Rice, che nel pomeriggio terra’ un discorso a Washington sullo stato delle relazioni tra Stati Uniti e Russia dopo la recente crisi in Georgia. (AGI)

Red

SICUREZZA STRADALE: ALLARME ASAPS, OVER 60 UN PATENTATO SU 5

martedì, settembre 16th, 2008

(AGI) – Roma, 15 set. – “La sicurezza stradale del terzo millennio – sottolinea Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – dovra’ fare i conti con questi numeri. Un popolo al volante sempre piu’ in la’ con gli anni, sempre meno reattivo, sempre meno performante”. Uno sguardo ai dati Istat della sinistrosità del 2006, consente di rilevare che fra i conducenti di veicoli, le vittime ultrasessantenni sono state 865 (764 maschi e 101 femmine) pari al 23,1%, leggermente superiore alla percentuale dei patentati, “ma su questo aspetto possono incidere anche elementi legati ad una maggiore fragilita’”. 30.103 invece i feriti (23.208 maschi e 6.895 femmine), il 12,8% del totale. “E’ difficile – ammette Biserni – fotografare i contorni delle responsabilita’ nel sinistro fra i conducenti secondo le eta’, ma riteniamo indispensabile una piu’ puntuale e precisa verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti, con l’ampliamento degli accertamenti sulle condizioni visive, auditive e cognitive attraverso una puntuale anamnesi del medico di famiglia del patentato”. Non a caso, anche l’Ue “si sta ponendo il problema e per talune condizioni, in presenza di parametri psicofisici limitati, individua categorie di patenti con limitazione della guida alla sole ore diurne, oppure con divieto di accesso alla rete autostradale o con limitazione a specifiche categorie di veicoli”. Pochi ma preziosi i consigli messi a punto dall’Asaps per il conducente anziano: “valutare in modo critico la propria abilita’ e capacita’, evitando come spesso accade di svalutare o sottovalutare eventuali problemi o difficolta’” (su questo aspetto gioca un ruolo importante anche la famiglia); “sottoporsi a visita medica e oculistica una volta l’anno”;.

“informarsi degli effetti dei medicinali sulla guida”; “guidare di giorno, evitando le ore di punta e facendo piu’ soste durante il viaggio”; in presenza di problemi o difficolta’ “rinunciare alla patente e utilizzare i mezzi di trasporto pubblici”. “Il futuro della sicurezza stradale – conclude Biserni – dovra’ inevitabilmente confrontarsi oltre che con le stragi del sabato sera, tipiche del popolo di patentati piu’ giovane, anche con le ‘patenti grigie’”. (AGI)

Bas

SICUREZZA STRADALE: ALLARME ASAPS, OVER 60 UN PATENTATO SU 5

martedì, settembre 16th, 2008

(AGI) – Roma, 15 set. – “La sicurezza stradale del terzo millennio – sottolinea Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – dovra’ fare i conti con questi numeri. Un popolo al volante sempre piu’ in la’ con gli anni, sempre meno reattivo, sempre meno performante”. Uno sguardo ai dati Istat della sinistrosità del 2006, consente di rilevare che fra i conducenti di veicoli, le vittime ultrasessantenni sono state 865 (764 maschi e 101 femmine) pari al 23,1%, leggermente superiore alla percentuale dei patentati, “ma su questo aspetto possono incidere anche elementi legati ad una maggiore fragilita’”. 30.103 invece i feriti (23.208 maschi e 6.895 femmine), il 12,8% del totale. “E’ difficile – ammette Biserni – fotografare i contorni delle responsabilita’ nel sinistro fra i conducenti secondo le eta’, ma riteniamo indispensabile una piu’ puntuale e precisa verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti, con l’ampliamento degli accertamenti sulle condizioni visive, auditive e cognitive attraverso una puntuale anamnesi del medico di famiglia del patentato”. Non a caso, anche l’Ue “si sta ponendo il problema e per talune condizioni, in presenza di parametri psicofisici limitati, individua categorie di patenti con limitazione della guida alla sole ore diurne, oppure con divieto di accesso alla rete autostradale o con limitazione a specifiche categorie di veicoli”. Pochi ma preziosi i consigli messi a punto dall’Asaps per il conducente anziano: “valutare in modo critico la propria abilita’ e capacita’, evitando come spesso accade di svalutare o sottovalutare eventuali problemi o difficolta’” (su questo aspetto gioca un ruolo importante anche la famiglia); “sottoporsi a visita medica e oculistica una volta l’anno”;. “informarsi degli effetti dei medicinali sulla guida”; “guidare di giorno, evitando le ore di punta e facendo piu’ soste durante il viaggio”; in presenza di problemi o difficolta’ “rinunciare alla patente e utilizzare i mezzi di trasporto pubblici”. “Il futuro della sicurezza stradale – conclude Biserni – dovra’ inevitabilmente confrontarsi oltre che con le stragi del sabato sera, tipiche del popolo di patentati piu’ giovane, anche con le ‘patenti grigie’”. (AGI)

Bas

REGIONE: EQUIPE SOCIO-PEDAGOGICHE, INTERROGAZIONE DI BORRELLO

sabato, settembre 13th, 2008

(AGI) – Reggio Calabria, 13 set. – Il vice presidente del Consiglio regionale Antonio Borrelllo ha presentato una interrogazione per il presidente della giunta regionale e per “gli assessori alle politiche sociali” sulla vicenda delle equipe socio-psico-pedagogiche. In premessa Borrello afferma “che nel lontano 2003 e’ stata approvata la L.R. n. 23 del 2003 sui servizi sociali per disciplinare funzioni, competenze e modalita’ gestionali di un settore cenerentola, il sociale, da sempre relegato ai margini dalla miopia politica di quanti lo hanno solo immaginato quale serbatoio funzionale ad una gestione tipicamente assistenziale; che da una rilettura delle norme in questione si registrano gravi inadempienze e ritardi in capo agli Enti, Regione, Province e Comuni, chiamati ad attivare gli strumenti necessari in grado di assicurare efficacia ad un settore deputato ad offrire servizi primari a categorie disagiate; che l’articolo 37 della legge in questione prescriveva, tra l’altro, che tutto il personale appartenente alle equipes socio-psico-pedagogiche (circa 500) fosse assegnato alla Aziende Sanitarie ed agli Enti Locali, destinatari di ogni competenza, previa ricognizione dei profili professionali; gli stessi Enti avrebbero dovuto rideterminare le rispettive dotazioni organiche per l’inglobamento dello stesso; che il trasferimento del personale sarebbe stato attuato senza criterio, in maniera molto parziale, tant’e’ che mentre quel poco trasferito alle Aziende sanitarie opera in condizioni di assoluta precarieta’, dentro una totale disorganizzazione giuridico-funzionale – basti pensare alla contraddizione tra profilo di inquadramento ( collaboratore amministrativo) e mansione svolta- altro, piu’ numeroso, continua a rimanere imboscato presso la Giunta regionale; che per non smentire la storia calabrese il caos regna sovrano tra riforme inattuate e latitanza dei servizi”. Borrello, quindi, chiede di conoscere “quanti e quali Comuni hanno ottemperato ai compiti loro attribuiti dalla Legge ed in quanti e quali casi e se la Regione ha esercitato i poteri sostitutivi; quanti e quali Comuni e Aziende Sanitarie hanno rideterminato le dotazioni organiche prevedendo l’inserimento del nuovo personale; l’elenco nominativo del personale trasferito e gli Enti di destinazione, nonche’ del personale rimasto ad operare presso la Giunta regionale; come pensano di procedere per recuperare il tempo perduto accelerando tutte le procedure per pervenire in tempi brevi a dare un assetto finalmente strutturale ed efficiente ad un settore che coinvolge centinaia di migliaia di cittadini calabresi appartenenti agli strati piu’ deboli della realta’ regionale”. (AGI)

Red

CALTANISSETTA: FURTI ALL’OSPEDALE, UNA DENUNCIA

sabato, settembre 13th, 2008

(AGI) – Palermo, 13 set. – Nel corso delle ultime settimane, le pattuglie “Cobra” della Squadra Mobile di Caltanissetta, in seguito a una ventina di denunce sporte per furti commessi all’interno di autoveicoli parcheggiati dinanzi l’ospedale di Caltanissetta, hanno intensificato la vigilanza nella zona. Alcuni giorni fa alcune pattuglie Cobra, in borghese, hanno intercettato un uomo, Salvatore G, di anni 44, con precedenti per furto, danneggiamento, porto abusivo di armi, calunnia, mentre si aggirava tra le autovetture. Insospettiti, gli agenti hanno fermato e identificato l’uomo. Ieri, a suo carico e’ stato effettuata una perquisizione domiciliare autorizzata dal pm della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta Alessandro Aghemo. E’ stata sequestrata una consistente mole di materiale di sospetta provenienza furtiva, tra cui borse mediche, stetoscopi, cellulari di varie marche, orologi, penne di valore, computer portatili, capi di abbigliamento, occhiali da sole e da vista, attrezzature da lavoro, Gps satellitari “Tom Tom” e di altre marche, macchine fotografiche di diverse marche, Pen drive USB, utensili, Cd Rom, scarpe, porta-tesserini. Sono stati altresi’ ritrovate alcune tessere Bancomat. Il materiale sequestrato era custodito all’interno di circa 30 valige di medie e grandi dimensioni e si trovava nell’abitazione e nel garage del soggetto. L’uomo, che non ha saputo dare alcuna giustificazione circa il possesso di tale materiale in cosi’ ingente quantita’, e’ stato pertanto segnalato per il reato di furto aggravato e continuato.

Il materiale sequestrato, d’intesa con l’A.g., si trova custodito presso i locali della Questura. Pertanto, si invitano i cittadini che avessero subito un furto nella zona del piazzale dell’ospedale a presentarsi presso la Squadra Mobile di Caltanissetta, dal 15 al 30 settembre 2008, dalle ore 09.00 alle ore 12.00 di tutti i giorni feriali, per ottenere la restituzione di quanto sottratto. (AGI)

Sat

DIABETE: 40% DEI MALATI SVILUPPA RETINOPATIA CON RISCHIO VISTA

giovedì, settembre 11th, 2008

(AGI) – Roma, 11 set. – La retinopatia diabetica, l’affezione della retina che colpisce i pazienti affetti da diabete da oltre 8 anni, e’ piu’ diffusa di quanto si creda. Colpisce infatti (secondo l’Unione Italiana Ciechi – dati emersi nel corso della conferenza stampa di presentazione dello studio Direct, Diabetic Retinopathy Candesartan Trials al 44′ Congresso EASD)il 30-40%circa delle persone affette da diabete di tipo 1 e 2, facendo registrare ogni anno tra i 60.000 e i 1000.000 nuovi casi.

Diversi i gradi della malattia e le possibili conseguenze: la sua evoluzione e’ assai varia e va da una forma iniziale (retinopatia diabetica non proliferante, a sua volta divisa in lieve, moderata e grave) alla manifestazione piu’ avanzata, la forma proliferante, considerata un grave segno prognostico ‘quoad vitam’. A conferma della sua gravita’ sono stati calcolati infatti il 25% ed il 50% dei decessi tra i malati nei 2 e 5 anni seguenti la sua insorgenza. Le principali conseguenze della retinopatia diabetica (distacco di retina trazionale, emorragia vitreale, maculopatia essudativo edematosa, proliferazione fibro-gliale epiretinica, glaucoma), sono tra le maggiori cause di cecita’.

Secondo l’Unione Italiana Ciechi la patologia e’ la prima causa di ipovisione o di cecita’ in eta’ lavorativa. Come prevenire gli esiti drammatici della patologia? Certamente il paziente diabetico, seppur in assenza di disturbi evidenti, deve richiedere al proprio oculista il fondo dell’occhio, esame che puo’ mettere in evidenza delle piccolissime emorragie della retina e degli ‘essudati’, piccoli depositi di sostanza grassa. In seguito infatti, le emorragie possono diventare piu’ importanti, provocando gli annebbiamenti detti comunemente ‘mosche volanti’. In assenza di cure la vista diminuisce, in genere, progressivamente ma episodi di emorragie endo-oculari vitreali possono far diminuire l’acutezza visiva bruscamente. Pertanto l’esame del fondo oculare e’ indispensabile, una volta l’anno, per tutti i soggetti diabetici; solo cosi’ si potra’ valutare l’esigenza o meno di esami piu’ approfonditi come la fluoroangiografia (fotografie del fondo oculare dopo iniezione di mezzo di contrasto).

Piu’ in generale, il consiglio dell’Unione Italiana Ciechi a tutti i soggetti diabetici e quello di “un rapporto frequente e regolare con il proprio oculista, visto che l’incidenza di cecita’ da diabete e’ di 2/3 casi su 100.000 abitanti l’anno (sotto i 70 anni) e di 6-12 casi su 100.000 abitanti l’anno, sopra i 70 anni”.(AGI)

Cli/Sma