Archivio per il maggio, 2008

SALUTE:ESPERTI,CONTRO CECITA’ NO A FUMO, SI A OCCHIALI DA SOLE

mercoledì, maggio 14th, 2008

(AGI) – Roma, 14 mag. – Controlli e informazione, poche e semplici regole da seguire per preservarsi dal rischio Degenerazione Maculare legata all’eta’: non fumare (perche’ il fumo accresce del 21% le probabilita’ di sviluppare la DMLE), evitare fin da giovani l’eccessiva esposizione alla luce, utilizzare occhiali da sole, seguire un’alimentazione sana povera di grassi e ricca di sostanze antiossidanti e sottoporsi periodicamente a visite specialistiche di controllo dopo i 40 anni. Sono i consigli degli esperti che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della Campagna di prevenzione contro la Degenerazione Maculare promossa da SIFI. I fattori di rischio aggiuntivi, spiegano gli esperti, sono il sesso (le donne sono maggiormente predisposte e se fumatrici aumentano le possibilita’ di ancora il 35% in piu’ rispetto agli uomini), la predisposizione ereditaria (i figli dei genitori affetti da DMLE hanno in media il 46% di possibilita’ di contrarre la malattia), la pelle e gli occhi chiari, ipertensione e disturbi cardiovascolari. (AGI)

Cli/Rm/Pgi

SALUTE: CONTRO CECITA’ NO A FUMO, SI’ A OCCHIALI DA SOLE

mercoledì, maggio 14th, 2008

(AGI) – Roma, 14 mag. – Controlli e informazione, poche e semplici regole da seguire per preservarsi dal rischio Degenerazione Maculare legata all’eta’: non fumare (perche’ il fumo accresce del 21% le probabilita’ di sviluppare la DMLE), evitare fin da giovani l’eccessiva esposizione alla luce, utilizzare occhiali da sole, seguire un’alimentazione sana povera di grassi e ricca di sostanze antiossidanti e sottoporsi periodicamente a visite specialistiche di controllo dopo i 40 anni. Sono i consigli degli esperti che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della Campagna di prevenzione contro la Degenerazione Maculare promossa da SIFI. I fattori di rischio aggiuntivi, spiegano gli esperti, sono il sesso (le donne sono maggiormente predisposte e se fumatrici aumentano le possibilita’ di ancora il 35% in piu’ rispetto agli uomini), la predisposizione ereditaria (i figli dei genitori affetti da DMLE hanno in media il 46% di possibilita’ di contrarre la malattia), la pelle e gli occhi chiari, ipertensione e disturbi cardiovascolari. (AGI)

Cli/Rm/Pgi

DERIVATI: ISAE, ALTI RISCHI PER FINANZA ENTI LOCALI

mercoledì, maggio 14th, 2008

(AGI) – Roma, 14 mag. – Esistono i rischi di una gestione finanziaria degli Enti locali che “ecceda nella leva dei derivati e dei contratti finanziari complessi con le banche”. L’allarme giunge dall’ultimo rapporto dell’Isae in cui si evidenzia che da tutto cio’ “ne potrebbe scaturire una via di creazione del debito pubblico non pienamente compresa nella portata e nel rischio”.

Secondo l’Istituto inoltre potrebbe verificarsi il consolidarsi di legami debitori degli Enti locali verso il sistema finanziario, destinato a durare per tempi lunghi e a incidere inevitabilmente e indebitamente sulla sfera dell’autonomia politca. Il ricorso a operazioni finanziarie complesse ha causato una sorta di sbilanciamento della funzione obiettivo degli amministratori locali verso il breve periodo. Gli Enti locali hanno sottoscritto contratti finanziari che hanno permesso di ottenere liquidita’ immediata o di spostare in avanti le scadenze debitorie o comunque di rimodulare i flussi finanziari debitori alleggerendo le uscite immediate, trascurando gli effetti di medio-lungo periodo. Questa sorta di ‘miopia’, conclude l’Isae, oltre che dall’attenzione focalizzata solo sull’immediato, deriva anche dalle difficolta’ tecniche di percepire le effettive conseguenze del contratto, per cui sono necessarie competenze elevatissime e specifiche che la Pubblica amministrazione spesso non ha.(AGI)

Gin

SANITA’: A LECCO DIAGNOSI RARO CASO SINDROME DORFMAN-CHANARIN

mercoledì, maggio 14th, 2008

(AGI) – Lecco, 14 mag. – La collaborazione tra specialisti (internisti, anatomo-patologi, laboratoristi) dell’ospedale ‘Alessandro Manzoni’ di Lecco ha reso possibile una diagnosi veramente rara: una paziente di 40 anni e’ risultata affetta dalla sindrome di Dorfman-Chanarin, caratterizzata da accumulo intracellulare di lipidi con grave sofferenza del fegato accompagnata da ittiosi, ipoacusia e cataratta. L’analisi genetica ha dimostrato una nuova mutazione del gene ABHD5 sul cromosoma 3. Il caso, reso noto stamani dallo stesso ospedale lecchese, sara’ pubblicato sul prossimo numero del ‘Journal of Hepatology’. La Miopatia da accumulo lipidico multisistemico e’ una sindrome ereditaria rara, a trasmissione autosomica recessiva, caratterizzata da un accumulo intracellulare di trigliceridi. Tutti i pazienti presentano ittiosi (o eritrodermia ittiosiforme) generalizzata; nel 70% dei casi e’ presente una sindrome miopatica moderata (o anomalie dei livelli degli enzimi muscolari sierici), ritardo mentale ed epatomegalia moderata (o un interessamento funzionale epatico); nel 50% dei casi anomalie oculari (cataratta, retinopatia) e sordita’; nel 25% dei casi neuropatia e bassa statura. L’evoluzione della malattia e’ variabile, ma relativamente lenta, poiche’ alcuni malati raggiungono un’eta’ adulta avanzata. Nella maggior parte delle cellule dell’organismo si accumulano trigliceridi a livello del citoplasma, sotto forma di vacuoli (anomalia di Jordan dei leucociti), visibili in microscopia ottica dopo colorazione con coloranti specifici dei lipidi neutri e in microscopia elettronica. L’accumulo intracellulare dei trigliceridi e’ dovuto al deficit di degradazione dei trigliceridi citoplasmatici (mentre la degradazione lisosomiale di trigliceridi e’ normale). La diagnosi di laboratorio viene effettuata mettendo in evidenza il deficit di degradazione dei trigliceridi citoplasmatici sulle cellule in coltura (fibroblasti o linfoblasti). Il difetto molecolare e’ dovuto a una mutazione sul gene CG158 localizzato in 3p21. A oggi non e’ disponibile un trattamento soddisfacente, in grado di correggere il deficit metabolico. (AGI)

Cli/Mi/Sic

GRIFFE FALSE:GDF GORIZIA SEQUESTRA 150MILA CAPI PER 1 MLN EURO

sabato, maggio 10th, 2008

(AGI) – Gorizia, 10 mag. – La Guardia di Finanza di Gorizia nel corso di un controllo nell’area di Monfalcone (Gorizia) ha posto sotto sequestro 150 mila capi di abbigliamento e accessori (occhiali da sole) con marchi contraffatti, nonche’ centinaia di accendini privi del meccanismo di sicurezza. L’intervento delle Fiamme Gialle e’ avvenuto nei confronti di una societa’ che opera nel settore della vendita all’ingrosso di capi di abbigliamento gestita da cittadini di nazionalita’ cinese. Gli articoli erano posti in vendita all’interno di un grande magazzino sprovvisto delle piu’ elementari norme a presidio della sicurezza antincendio, della tutela dei lavoratori e dell’igiene, tanto da essere sottoposto a sequestro preventivo dai funzionari dell’Azienda Sanitaria isontina di Monfalcone (Gorizia). Il valore presunto della merce sottoposta a sequestro, stimato sulla base delle etichette presenti sui prodotti stessi, e’ stato calcolato in circa un milione di euro. Un responsabile traffico illecito, di nazionalita’ cinese, e’ stato deferito, a piede libero, all’Autorita’ giudiziaria per il reato di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. La Guardia di Finanza ha da tempo intensificato l’attivita’ di vigilanza nel settore delle contraffazioni in tutto il Friuli Venezia Giulia, anche a seguito del recente ampliamento dell’area Schengen ed alla conseguente soppressione dei controlli alle frontiere ‘che peraltro – afferma il comandante di Gorizia Michele Pallini – non hanno di certo fatto abbassare la guardia sui controlli, rimodulando un contesto di controllo statico in uno dinamico e mirato, anche sulla base di attivita’ di intelligence’. (AGI)

Cli/Ts/Sma

FIERAMILANO: AL VIA MIDO, OCCHIALI TRA DESIGN E TECNOLOGIA

venerdì, maggio 9th, 2008

(AGI) – Milano, 8 mag. – Per conoscere le novita’ del mondo dell’occhialeria, le ultime tendenze dell’eyewear, per sapere quali sono i materiali e i macchinari piu’ all’avanguardia, l’appuntamento e’ nei padiglioni di Fiera Milano a Rho-Pero, alla 38esima edizione di Mido, la piu’ importante vetrina internazionale del settore, presentata questa mattina a Milano. Dal 9 al 12 maggio, la Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia e’ ospitata nella sede di Rho-Pero, alle porte di Milano. I numeri di quest’anno confermano il percorso di “crescita” della Fiera: i metri quadrati espositivi netti sono 54.640, in crescita di circa 1000 mq rispetto al record della precedente edizione che aveva segnato un +15% rispetto al 2006, e il numero degli espositori ha raggiunto quota 1.246. D’altra parte stiamo parlando di un settore che continua a crescere: la produzione dell’occhialeria italiana nel 2007, circa 1.050 aziende per un totale di 18.500 occupati, e’ stata di 2.773 milioni di euro con un incremento del 10,9 rispetto all’anno precedente. Il successo di Mido e’ quello di un Salone che ha saputo ascoltare i bisogni e le richieste di coloro che ne hanno preso parte, dando importanza e visibilita’ al suo “core business”, rappresentato dalle migliori montature da vista e da sole, presenti ai padiglioni 1-3-4-5, il fulcro storico di Mido, ma non tralasciando i big della produzione mondiale delle lenti che presentano le ultime novita’ del settore al padiglione 2. Inoltre si conferma area di interesse Mido Design Lab, al Padiglione 6. (AGI)

Cre (Segue)

FIERAMILANO: AL VIA MIDO, OCCHIALI TRA DESIGN E TECNOLOGIA

giovedì, maggio 8th, 2008

(AGI) – Milano, 8 mag. – Per conoscere le novita’ del mondo dell’occhialeria, le ultime tendenze dell’eyewear, per sapere quali sono i materiali e i macchinari piu’ all’avanguardia, l’appuntamento e’ nei padiglioni di Fiera Milano a Rho-Pero, alla 38esima edizione di Mido, la piu’ importante vetrina internazionale del settore, presentata questa mattina a Milano. Dal 9 al 12 maggio, la Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia e’ ospitata nella sede di Rho-Pero, alle porte di Milano. I numeri di quest’anno confermano il percorso di “crescita” della Fiera: i metri quadrati espositivi netti sono 54.640, in crescita di circa 1000 mq rispetto al record della precedente edizione che aveva segnato un +15% rispetto al 2006, e il numero degli espositori ha raggiunto quota 1.246. D’altra parte stiamo parlando di un settore che continua a crescere: la produzione dell’occhialeria italiana nel 2007, circa 1.050 aziende per un totale di 18.500 occupati, e’ stata di 2.773 milioni di euro con un incremento del 10,9 rispetto all’anno precedente. Il successo di Mido e’ quello di un Salone che ha saputo ascoltare i bisogni e le richieste di coloro che ne hanno preso parte, dando importanza e visibilita’ al suo “core business”, rappresentato dalle migliori montature da vista e da sole, presenti ai padiglioni 1-3-4-5, il fulcro storico di Mido, ma non tralasciando i big della produzione mondiale delle lenti che presentano le ultime novita’ del settore al padiglione 2. Inoltre si conferma area di interesse Mido Design Lab, al Padiglione 6. (AGI)

Cre (Segue)

RAPINA POSTE NEL MILANESE: ARRESTATO, NON RIESCO PAGARE MUTUO

mercoledì, maggio 7th, 2008

(AGI) – Milano, 7 mag. – Un operaio di 36 anni e’ stato arrestato dai carabinieri di Monza dopo aver tentato di rapinare un ufficio postale di Brugherio, in provincia di Milano. L’uomo, fermato dai militari si e’ giustificato: “Non ce la faccio piu’ a pagare il mutuo”. Il rapinatore questa mattina e’ entrato nelle Poste centrali armato di coltello e col volto nascosto da un cappellino e da occhiali da sole. Dopo aver minacciato i dipendenti e’ pero’ fuggito perche’ in strada stava transitando una pattuglia dei carabinieri. E’ corso in strada e ha preso la bicicletta ad una signora ma e’ stato fermato poco dopo dai militari. L’uomo, che e’ sposato e ha due figli, ha dichiarato di non essere riuscito a pagare le rate di mutuo degli ultimi 5 mesi. (AGI)

Cli/Car

SALUTE: PROBLEMI VISTA PER 1/3 ITALIANI, CRESCE USO ‘LENTINE’

mercoledì, maggio 7th, 2008

(AGI) – Napoli, 7 mag. – Circa un terzo degli italiani ha problemi alla vista. Lo dicono dati della Societa’ oftalmologia italiana (Soi), secondo cui nella penisola ci sarebbero 14 milioni di miopi, 3 milioni tra astigmatici e ipermetropi e 15 milioni di presbiti. Sono inoltre 2 milioni le persone che utilizzano lenti a contatto, dato record (+55%) rispetto agli altri paesi europei. Secondo l’indagine di Nextplora “Eye Care: vissuto e percezione degli utilizzatori di lenti a contatto”, infatti, la grande novita’ verrebbe proprio dai dati che evidenziano l’aumento nell’uso di lentine. Nello specifico, gli utilizzatori di lenti a contatto sono per lo piu’ donne (65%) e persone di eta’ compresa tra i 25 e i 34 anni. Si tratta di italiani con uno stile di vita giovanile e trendy, molto attenti al benessere personale e alla cura di se’, che considerano gli occhi e lo sguardo tra i tratti esteriori piu’ importanti. “Nella beauty routine quotidiana – sottolinea Andrea Giovenali, presidente di Nextplora – le donne che portano le lenti a contatto dedicano alla cura degli occhi piu’ tempo e si differenziano rispetto alle non portatrici per il tempo dedicato al make up”. Sui prodotti utilizzati, invece, il segretario della Soi Matteo Piovella spiega: “In Italia, piu’ di due terzi degli utilizzatori impiegano lenti a contatto quindicinali o mensili o lenti rigide gas-permeabili; solo un terzo usa invece prodotti ‘usa e getta’”. Per quanto riguarda invece le patologie piu’ o meno gravi legate alla vista, l’85% della chirurgia oculistica si concentra sugli interventi di cataratta, che consiste nell’opacizzazione del cristallino per l’ossidazione delle proteine; circa 500mila sono gli italiani che ogni anno finiscono sotto i ferri. Ottimi risultati provengono soprattutto dalle nuove tecniche, come il facoemulsificatore con Acqualase, che frammenta la cataratta utilizzando acqua tiepida invece degli ultrasuoni. Un notevole miglioramento si ha anche grazie alle lentine asferiche, lenti di nuova generazione, che permettono di recuperare una perfetta visione anche il giorno dopo l’intervento. I costi pero’ sono ancora proibitivi: circa sei volte in piu’ rispetto alle lenti tradizionali, per un valore di circa 600 euro. Negli interventi di cataratta sono aumentati anche i margini di sicurezza: nella casistica annuale, solo il 2% di complicazioni. (AGI)

Lil

SANITA’: NUOVA RICETTA PER OCULISTI, OCCHIALI ‘SU MISURA’

mercoledì, maggio 7th, 2008

(AGI) – Napoli, 7 mag. – Una nuova ricetta per la prescrizione degli occhiali, piu’ completa e studiata per lo stile di vita del paziente. E’ questa una delle proposte avanzate dagli oculisti italiani nel VI congresso della Societa’ oftalmologia italiana (Soi) in programma a Napoli fino al 10 maggio. Aumentano infatti le competenze degli oculisti italiani che, oltre alla normale visita specialistica, avranno la possibilita’ di consigliare al paziente le nuove tecnologie in campo ottico, le lenti da adottare e il materiale migliore da acquistare. Dopo la visita, sara’ presentata al paziente una ricetta informatizzata che terra’ conto delle sue abitudini alimentari e del tempo libero, del suo ambiente di vita o lavorativo, per un consiglio piu’ completo sulla tutela della vista. “L’oculista ha una formazione migliore rispetto all’ottico – spiega Matteo Piovella, segretario della Soi – ed è fondamentale che nella visita specialistica, ci si informi sulle malattie che affliggono il paziente e sui medicinali assunti, per prevenire ulteriori problemi”. E aggiunge: “La nuova prescrizione avvantaggera’ i pazienti perche’ fornira’ informazioni utili sulle tecnologie e sulle sperimentazioni che riguardano i loro specifici problemi di vista”. Dall’analisi di Piovella emerge dunque un’oculistica pronta ad allacciare legami sempre piu’ stretti con le specialita’ mediche, soprattutto cardiologia e diabetologia, che hanno corrispondenze con la salute degli occhi e del benessere visivo, dato che negli ultimi 20 anni il discorso della prescrizione medica e’ stato penalizzato rispetto allo studio delle tecnologie per gli interventi. La nuova prescrizione dovrebbe diventare la ricetta di riferimento per 7000 oculisti italiani entro la fine del 2008. (AGI)

Lil

SANITA’: SOI, PER MACULOPATIA SENILE FARMACI TROPPO COSTOSI

mercoledì, maggio 7th, 2008

AGI) – Napoli, 7 mag. – Moratoria per i farmaci con costi eccessivi per combattere la maculopatia degenerativa senile. La chiede il segretario della Societa’ oftalmologia italiana (Soi), Matteo Piovella, in occasione del VI congresso internazionale in programma a Napoli fino al 10 maggio. “Ci sono farmaci immessi sul mercato – spiega – che arrivano a costare 100 volte in piu’ rispetto a quelli tradizionali. Bisogna superare il sistema burocratico trovando un punto di incontro tra pazienti e aziende farmaceutiche”. Piovella annuncia dunque che per eliminare il caro-farmaci per la maculopatia senile, sara’ chiesta dalla Soi una moratoria di due anni per l’utilizzo di un farmaco che ha le stesse caratteristiche di un altro molto piu’ economico. Nel congresso a Napoli, sara’ poi al centro del dibattito l’antiangiogenetico Bevacizumab che, ampiamente utilizzato in oncologia, ha costi contenuti rispetto agli antingiogenetici per solo impiego oftalmologico. La maculopatia colpisce maggiormente le persone sopra i 70 anni, provocando problemi nella lettura, nella scrittura e nel riconoscimento di oggetti e colori. Per questo tipo di patologie e’ fondamentale la prevenzione con controlli ciclici della vista, con una corretta alimentazione, l’abbandono del fumo e l’adozione di un’attivita’ fisica regolare. (AGI)

Lil

SALUTE: NUOVA RICETTA PER OCULISTI, OCCHIALI ‘SU MISURA’

mercoledì, maggio 7th, 2008

(AGI) – Napoli, 7 mag. – Una nuova ricetta per la prescrizione degli occhiali, piu’ completa e studiata per lo stile di vita del paziente. E’ questa una delle proposte avanzate dagli oculisti italiani nel VI congresso della Societa’ oftalmologia italiana (Soi) in programma a Napoli fino al 10 maggio. Aumentano infatti le competenze degli oculisti italiani che, oltre alla normale visita specialistica, avranno la possibilita’ di consigliare al paziente le nuove tecnologie in campo ottico, le lenti da adottare e il materiale migliore da acquistare. Dopo la visita, sara’ presentata al paziente una ricetta informatizzata che terra’ conto delle sue abitudini alimentari e del tempo libero, del suo ambiente di vita o lavorativo, per un consiglio piu’ completo sulla tutela della vista. “L’oculista ha una formazione migliore rispetto all’ottico – spiega Matteo Piovella, segretario della Soi – ed è fondamentale che nella visita specialistica, ci si informi sulle malattie che affliggono il paziente e sui medicinali assunti, per prevenire ulteriori problemi”. E aggiunge: “La nuova prescrizione avvantaggera’ i pazienti perche’ fornira’ informazioni utili sulle tecnologie e sulle sperimentazioni che riguardano i loro specifici problemi di vista”.

Dall’analisi di Piovella emerge dunque un’oculistica pronta ad allacciare legami sempre piu’ stretti con le specialita’ mediche, soprattutto cardiologia e diabetologia, che hanno corrispondenze con la salute degli occhi e del benessere visivo, dato che negli ultimi 20 anni il discorso della prescrizione medica e’ stato penalizzato rispetto allo studio delle tecnologie per gli interventi. La nuova prescrizione dovrebbe diventare la ricetta di riferimento per 7000 oculisti italiani entro la fine del 2008. (AGI)

Lil

SALUTE: PROBLEMI VISTA PER 1/3 ITALIANI, CRESCE USO ‘LENTINE’

mercoledì, maggio 7th, 2008

(AGI) – Napoli, 7 mag. – Circa un terzo degli italiani ha problemi alla vista. Lo dicono dati della Societa’ oftalmologia italiana (Soi), secondo cui nella penisola ci sarebbero 14 milioni di miopi, 3 milioni tra astigmatici e ipermetropi e 15 milioni di presbiti. Sono inoltre 2 milioni le persone che utilizzano lenti a contatto, dato record (+55%) rispetto agli altri paesi europei. Secondo l’indagine di Nextplora “Eye Care: vissuto e percezione degli utilizzatori di lenti a contatto”, infatti, la grande novita’ verrebbe proprio dai dati che evidenziano l’aumento nell’uso di lentine. Nello specifico, gli utilizzatori di lenti a contatto sono per lo piu’ donne (65%) e persone di eta’ compresa tra i 25 e i 34 anni. Si tratta di italiani con uno stile di vita giovanile e trendy, molto attenti al benessere personale e alla cura di se’, che considerano gli occhi e lo sguardo tra i tratti esteriori piu’ importanti. “Nella beauty routine quotidiana – sottolinea Andrea Giovenali, presidente di Nextplora – le donne che portano le lenti a contatto dedicano alla cura degli occhi piu’ tempo e si differenziano rispetto alle non portatrici per il tempo dedicato al make up”. Sui prodotti utilizzati, invece, il segretario della Soi Matteo Piovella spiega: “In Italia, piu’ di due terzi degli utilizzatori impiegano lenti a contatto quindicinali o mensili o lenti rigide gas-permeabili; solo un terzo usa invece prodotti ‘usa e getta’”. Per quanto riguarda invece le patologie piu’ o meno gravi legate alla vista, l’85% della chirurgia oculistica si concentra sugli interventi di cataratta, che consiste nell’opacizzazione del cristallino per l’ossidazione delle proteine; circa 500mila sono gli italiani che ogni anno finiscono sotto i ferri. Ottimi risultati provengono soprattutto dalle nuove tecniche, come il facoemulsificatore con Acqualase, che frammenta la cataratta utilizzando acqua tiepida invece degli ultrasuoni. Un notevole miglioramento si ha anche grazie alle lentine asferiche, lenti di nuova generazione, che permettono di recuperare una perfetta visione anche il giorno dopo l’intervento. I costi pero’ sono ancora proibitivi: circa sei volte in piu’ rispetto alle lenti tradizionali, per un valore di circa 600 euro. Negli interventi di cataratta sono aumentati anche i margini di sicurezza: nella casistica annuale, solo il 2% di complicazioni. (AGI)

Lil