SARDEGNA: RAPPORTO CRENOS 2008, TUTTI I SETTORI IN STASI
venerdì, maggio 30th, 2008(AGI) – Cagliari, 30 mag. – SANITA’. Passando all’analisi del sistema sanitario, il Crenos ha rilevato che il 9,6% dei sardi ha una percezione molto negativa del proprio stato di salute, il 14,4% afferma di avere una malattia cronica grave e il 18% di averne addirittura tre o piu’. Il numero di prestazioni erogate ogni 100 abitanti indica che l’isola e’ la terza regione per la domanda di prestazioni di medicina fisica e riabilitativa e di ortopedia-traumatologia, mentre e’ la quarta per la domanda di prestazioni di cardiologia, neurologia e oculistica.
Quanto ai posti letto in Sardegna il rapporto e’ di 4,7 ogni mille abitanti, mentre la dotazione di riferimento e’ di 4,5. la ripartizione dei posti letto per acuti e post cuti e’ molto bassa, pari al 2,3%, contro la media italiana del 13%. Non solo: i posti letto sono sottoutilizzati (68% in Sardegna contro 78% nel resto d’Italia), con punte del 74% a Cagliari, mentre a Sassari la percentuale e’ del 61%. L’isola, inoltre, ha il piu’ alto numero di medici – 23 per 10.000 abitanti – in proporzione alla popolazione, un primato italiano, e anche quello di infermieri e’ sopra la media nazionale. Secondo il Crenos, osservando la situazione al 2005, l’assenza di pianificazione ha portato a uno sviluppo non sempre organico ed equilibrato, in termini di aree territoriali, specialita’ cliniche (la ripartizione per questa voce e’ sbilanciata a favore di medicina e chirurgia generale) e l’assegnazione delle risorse finanziarie.
Riguardo alla spesa sanitaria, dal 2003 al 2006 quella sarda e’ cresciuta del 15%, meno di quella nazionale (+20,5%). La spesa farmaceutica e’ stata contenuta al 14% di quella complessiva, mentre la quota piu’ consistente, pari al 38%, e’ per il personale.
-TURISMO. Il rapporto evidenzia che la Sardegna ha beneficiato di una crescita a livello mondiale registrata fra il 2006 e il 2007. Nel 2006 gli arrivi degli stranieri nelle strutture ricettive isolane sono cresciuto del 12,2%, mentre l’anno scorso sono aumentate del 9,3% le vacanze piu’ lunghe di quattro notti. L’isola e’ la quinta regione italiana per presenza di Bed&Breakfast, il cui numero e’ aumentato del 33%. Per offerta ricettiva la Gallura si conferma la provincia piu’ dinamica, seguita da Cagliari e Sassari. Crenos rileva dati migliori sulla stagionalita’, ma conferma che restano le criticita’ del sommerso. Nel 2008, comunque, si prevede un aumento del 2,7% di turisti stranieri e dello 0,4% di quelli italiani.
Capitolo a parte e’ dedicato al turismo croceristico, giudicato in forte espansione, in particolare nel Mediterraneo che ospita 15 milioni di croceristi l’anno. L’Italia ne attira il 40%. A Cagliari il loro numero e’ passato da 35.423 del 2005 a 60.040 del 2007, mentre a Olbia-Golfo Aranci si e’ passati da 40.020 a 101.882, anche se – sottolinea il Crenos – entrambi i porti risultano ancora carenti nelle infrastrutture portuali necessarie, nei servizi offerti e nell’accoglienza a terra.
(AGI)
Rob (Segue)
