Archivio per il marzo, 2008

CINEMA: ZAC EFRON,NON PIACEVO A RAGAZZE PERCHE’ BASSO E “NERD”

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – New York, 31 mar. – Il terzo capitolo di “High School Musical” uscira’ in autunno negli Stati Uniti e il giovanissimo Zac Efron continua a godersi il suo momento magico. Eppure quello che nel musical e’ il ricercatissimo Troy, amato dalla ragazze e capitano della squadra di basket, nella vita reale a scuola era tutt’altro tipo di persona. “Non ero certo un fissato dello skateboard o cose del genere – ha confessato -. Anzi, a scuola mi impegnavo molto e avevo ottimi voti. Diciamo che probabilmente ero uno di quelli che vengono definiti ‘nerd’”. Insomma, Zac Efron era davvero un secchione, anche se sembra difficile pensarlo adesso. “Peraltro – aggiunge – al tempo ero tra i ragazzi piu’ bassi di tutto il liceo e non avevo certo grande successo con le ragazze. Appena ho iniziato a lavorare, invece, finalmente sono cresciuto un po’”. Ora pero’ l’ex brutto anatroccolo puo’ finalmente godersi successo e notorieta’, anche se, spiega, “le ragazze con me sono molto timide, piu’ che altro sono i loro genitori a fermarmi per chiedermi foto e autografi… E poi mi basta ancora indossare un paio di occhiali da sole per riuscire ad andare in giro abbastanza tranquillamente”. (AGI)

Red/Cau

VIP: ZAC EFRON CONFESSA, A SCUOLA ERO UN… ‘SECCHIONE’

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – New York, 31 mar. – Il terzo capitolo di High School Musical uscira’ in autunno negli Stati Uniti e il giovanissimo Zac Efron continua a godersi il suo momento magico. Eppure quello che nel musical e’ il ricercatissimo Troy, amato dalla ragazze e capitano della squadra di basket, nella vita reale, a scuola, era tutt’altro tipo di persona. “Non ero certo un fissato dello skateboard o cose del genere – ha confessato – Anzi, a scuola mi impegnavo molto e avevo ottimi voti. Diciamo che probabilmente ero uno di quelli che vengono definiti ‘nerd’”. Insomma, Zac Efron era davvero un secchione, anche se sembra difficile pensarlo adesso. “Peraltro – aggiunge – al tempo ero tra i ragazzi piu’ bassi di tutto il liceo e non avevo certo grande successo con le ragazze. Appena ho iniziato a lavorare, invece, finalmente sono cresciuto un po’”. Ora pero’ l’ex brutto anatroccolo puo’ finalmente godersi successo e notorieta’, anche se, spiega, “le ragazze con me sono molto timide, piu’ che altro sono i loro genitori a fermarmi per chiedermi foto e autografi… E poi mi basta ancora indossare un paio di occhiali da sole per riuscire ad andare in giro abbastanza tranquillamente”. (AGI)

Red

SANITA’: SAN RAFFAELE DI CEFALU’, OPERATO SECONDO LE REGOLE

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Palermo, 28 mar. – “Tutti gli interventi di cataratta sono stati fatti in regime di day surgery come previsto dalla normativa vigente nel 2005 e non in regime ambulatoriale”. Lo afferma il direttore sanitario del San Raffaele Giglio di Cefalu’, Orazio Pennelli, in relazione all’indagine avviata sul nosocomio su presunte cartelle cliniche truccate. “La possibilita’ di codificare questi tipi di interventi in regime ambulatoriale – aggiunge – e’ stata resa possibile solo dal 2007 con decreto della Regione siciliana. I fatti contestati al San Raffaele Giglio di Cefalu’ risalgono al 2005, quando nelle aziende pubbliche gli interventi di cataratta erano effettuati in regime ordinario o in regime di day surgery, mentre per quelle private in day surgery. L’utilizzazione del regime di day surgery e’ dimostrata – prosegue Pennelli – dai protocolli previsti, in materia, che contemplano tra l’altro attivita’ diagnostiche pre-operatorie e controlli post operatori”. Non altrettanto, spiega, e’ previsto per gli interventi di cataratta in regime ambulatoriale, mancando in tale ambito i relativi protocolli clinico-organizzativi che l’Agenzia per i Servizi Sanitari a tutt’oggi non ha ancora emanato. “Motivo per il quale la Fondazione, che ha sempre posto la sicurezza del paziente al centro del suo operato, non ha mai fatto o solo pensato di fare ricorso al trattamento in regime ambulatoriale”. “E’ probabile – aggiunge il direttore generale, Benito Amodeo – che essendo stata l’attivita’ chirurgica di oculistica avviata da pochi mesi (dicembre 2004), le previste procedure amministrative relative alle dimissioni presentino delle carenze documentali senza con cio’ inficiare il regime di day surgery”. L’inserimento dell’oculistica tra le branche mediche della Fondazione e’ avvenuto, come regolato dalla convenzione, su formale richiesta dell’Ausl 6 nell’estate del 2004 e successivamente autorizzato dai competenti organi regionali. A tale proposito la Fondazione evidenzia che questa attivita’ e’ stata soggetta a un regime tariffario penalizzante rispetto alle altre branche previste nel progetto iniziale ed ha avuto come unica motivazione la risposta ai bisogni territoriali espressi dall’Ausl 6.

Sul rinnovo anticipato della convenzione, il direttore generale sottolinea “che questo problema era al centro delle priorita’ sin dalla fine del 2006 per effetto delle negative ripercussioni sugli investimenti e sulle scelte future e, soprattutto, per dare tranquillita’ al personale con contratto a termine al 30 giugno 2008″. In ordine alle maggiorazioni dei rimborsi, la direzione generale sottolinea che riguardano esclusivamente gli interventi ad alta complessita’ che incidono sulla Fondazione “in maniera assolutamente anomala rispetto alle altre aziende ospedaliere siciliane e nazionali”. (AGI)

Mrg/Mzu

SAFILO: +36,2% UTILE NETTO CONSOLIDATO 2007, SALE DIVIDENDO

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Milano, 28 mar. – Il consiglio di amministrazione di Safilo proporra’ all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,085 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,02 euro dell’esercizio precedente. Il cda ha esaminato il bilancio 2007, confermando i dati preliminari gia’ comunicati: il fatturato cresce del 6,1% a 1,190 miliardi, il margine operativo lordo sale del 7,9% a 175 milioni, l’utile netto ammonta a 51 milioni, in aumento del 36,2%.

Per il 2008 Safilo stima una crescita del 4-5% del fatturato, un Mol intorno al 15% e un utile netto pari al 4,5-5% delle vendite. (AGI)

Gla

SANITA’: CARTELLE CLINICHE TRUCCATE, INDAGINE NEL PALERMITANO

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Palermo, 28 mar. – La procura di Termini Imerese indaga sulla gestione dell’ospedale San Raffaele Giglio di Cefalu’. Falso e truffa sono i reati ipotizzati nei confronti dei destinatari dei primi avvisi di garanzia in riferimento a cartelle cliniche truccate e a prestazioni ambulatoriali fatte passare per ricoveri in day surgery, cioe’ come interventi in regime di ricovero diurno, tali quindi da consentire al nosocomio di incassare, secondo l’accusa, rimborsi raddoppiati: da 900 a 1800 euro. Molte cartelle sarebbero state modificate per ottenere pagamenti piu’ ‘pesanti’ dalla Regione. Ai raggi x, in particolare, le nuove tariffe che prevedono i rimborsi maggiorati del 50 per cento con effetto retroattivo per le prestazioni del 2007, i bilanci degli ultimio tre anni e la nuova convenzione siglata a gennaio dai vertici dell’ospedale di Cefalu’ e dalla Fondazione San Raffaele Giglio.

L’indagine, condotta dai carabinieri del Nas e coordinata dal sostituto procuratore Luigi Luzi, e’ partita da un presunto caso di malasanita’: un pensionato di Campofelice di Roccella, operato di cataratta al san Raffaele il 3 agosto 2005, aveva accusato dei disturbi e dopo l’intervento si era recato in ospedale. Non trovando pero’ un oculista si era fatto visitare a Palermo dove i medici gli hanno diagnosticato un danno irreversibile. Dai primi accertamenti sarebbe emerso che l’operazione sarebbe stata compiuta abusivamente, in quanto la convenzione con la Regione non prevedeva l’oculistica. Da qui il controllo di centinaia di cartelle cliniche relative agli ultimi tre anni da cui sarebbero emerse ulteriori anomalie. (AGI)

Mrg

SANITA’: OCULISTICA, A ORTONA PRIMO LASER INNOVATIVO

domenica, marzo 23rd, 2008

(AGI) – Ortona (Chieti), 19 mar. – Nell’ambito dei centri di eccellenza che l’Azienda sanitaria locale di Chieti puo’ offrire nella cura delle patologie della vista, un importante riconoscimento e’ stato assegnato all’unita’ operativa di Oculistica dell’Ospedale “Bernabeo” di Ortona per quanto riguarda la chirurgia delle vie lacrimali: il reparto e’ stato, infatti, individuato come primo Centro nazionale per la chirurgia delle dacriocistorinostomie con tecnica laser-endoscopica dalla ditta americana ITI che distribuisce il Laser Multidiodo S15 OFT. La dacriocistorinostomia e’ una procedura adottata per rimuovere le dacriocistiti, sacche di liquido dovute all’occlusione del canale lacrimale a causa di infezioni oculari o nasali.

Il Laser – attualmente l’unico riconosciuto con marchio CE (che attesta la rispondenza alle direttive comunitarie) e approvato dalla FDA americana, ente federale che vaglia i nuovi rimedi di cura – e’ stato installato nella sala operatoria di Oculistica. Per un mese e’ stato utilizzato per questa particolare chirurgia che tratta casi complessi di lacrimazione. Chirurghi di diverse regioni italiane sono venuti a Ortona ad acquisire i rudimenti di questa tecnica.

“Dobbiamo ringraziare la ditta che ha scelto il nostro Centro per la presentazione nazionale di questo Laser che facilitera’ enormemente l’intervento di dacriocistorinostomie – afferma il direttore dell’unita’ operativa di Oculistica, Sandro Salvi -. Un ringraziamento va anche alla direzione generale della Asl di Chieti che ha permesso l’acquisto del monouso necessario al funzionamento dell’apparecchio: Il fatto che sia stato scelto il reparto di Ortona come primo centro di riferimento in Italia e’ il riconoscimento al lavoro svolto dalla nostra e’quipe nel campo delle vie lacrimali. Siamo in grado di applicare tutte le tecniche a disposizione di noi chirurghi per risolvere il fastidioso problema della lacrimazione, che sta diventando sempre piu’ un problema sociale, non legato soltanto agli anziani”. (AGI)

Ett

OCULISTICA: AD ORTONA IL PRIMO LASER PER LE VIE LACRIMALI

domenica, marzo 23rd, 2008

(AGI) – Ortona (Chieti), 19 mar. – Nell’ambito dei centri di eccellenza che l’azienda sanitaria locale di Chieti puo’ offrire nella cura delle patologie della vista, un importante riconoscimento e’ stato assegnato all’unita’ operativa di oculistica dell’ospedale “Bernabeo” di Ortona per quanto riguarda la chirurgia delle vie lacrimali: il reparto e’ stato, infatti, individuato come primo centro nazionale per la chirurgia delle dacriocistorinostomie con tecnica laser-endoscopica dalla ditta americana Iti che distribuisce il laser Multidiodo S15 Oft. La dacriocistorinostomia e’ una procedura adottata per rimuovere le dacriocistiti, sacche di liquido dovute all’occlusione del canale lacrimale a causa di infezioni oculari o nasali.

Il laser – attualmente l’unico riconosciuto con marchio Ce (che attesta la rispondenza alle direttive comunitarie) e approvato dalla Fda americana, ente federale che vaglia i nuovi rimedi di cura – e’ stato installato nella sala operatoria di oculistica. Per un mese e’ stato utilizzato per questa particolare chirurgia che tratta casi complessi di lacrimazione. Chirurghi di diverse regioni italiane sono venuti a Ortona ad acquisire i rudimenti di questa tecnica.

“Dobbiamo ringraziare la ditta che ha scelto il nostro Centro per la presentazione nazionale di questo laser che facilitera’ enormemente l’intervento di dacriocistorinostomie – afferma il direttore dell’unita’ operativa di oculistica, Sandro Salvi -. Un ringraziamento va anche alla direzione generale della Asl di Chieti che ha permesso l’acquisto del monouso necessario al funzionamento dell’apparecchio: il fatto che sia stato scelto il reparto di Ortona come primo centro di riferimento in Italia e’ il riconoscimento al lavoro svolto dalla nostra e’quipe nel campo delle vie lacrimali. Siamo in grado di applicare tutte le tecniche a disposizione di noi chirurghi per risolvere il fastidioso problema della lacrimazione, che sta diventando sempre piu’ un problema sociale, non legato soltanto agli anziani”. (AGI)

Ett

SCHERMA: MONTANO, CONCENTRATI PER QUALIFICAZIONE OLIMPIADI

domenica, marzo 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 21 mar. – Una buona condizione atletica, la giusta concentrazione e qualche rito scaramantico “che non guasta mai”. E’ questa, secondo Aldo Montano, la ricetta per la squadra azzurra di sciabola per non fallire, nell’ultima gara di Coppa del Mondo che si disputera’ questo fine settimana ad Algeri, la qualificazione ai Giochi di Pechino. “La condizione e’ buona – ha detto Montano, look da surfista, occhiali da sole neri, jeans blu e maglietta rossa, prima di partire questa mattina da Fiumicino con tutta la squadra. Le motivazioni ci sono tutte. La gara sappiamo che e’ quella piu’ importante per una nazionale. Andiamo a giocarci una qualificazione olimpica che rappresenta il 50 per cento delle possibilita’, poi, di andare a vincere una Olimpiade. La qualificazione individuale – ha aggiunto – l’ho gia’ ottenuta diversi mesi fa e ora c’e’ da fare questo piccolo sforzo per scavalcare la Bielorussia. Speriamo bene”. Montano ha poi parlato della nazionale cinese che ha sfidato lo scorso 12 marzo al teatro Brancaccio di Roma nella quarta edizione di “A fil di spada’, manifestazione che coniuga sport e spettacolo. “La Cina e’ un grande team allenato da un altrettanto grande Commissario tecnico, che e’ stato anche nostro CT e quindi sappiamo come lavora. E’ una di quelle squadre piu’ quotate per vincere un titolo olimpico. Intanto, pero’ anche se si e’ trattato di una esibizione, l’abbiamo battuta. Questo ci fa quindi ben sperare per il futuro. Ora, pero’, dobbiamo concentrarci sull’impegno di Coppa del Mondo. Una volta ottenuta la qualificazione, lavoreremo per i Giochi di Pechino”. (AGI)

Red/Pec/Fur

SALUTE:MODENA,FERRARI-100 MILA EURO PER MACCHINA RETINOPATIA

giovedì, marzo 13th, 2008

(AGI)- Modena, 13 mar. – Una donazione di 100 mila euro da parte della Ferrari a favore del Policlinico di Modena consentira’ all’ospedale emiliano di essere all’avanguardia nazionale nel campo della cura della retinopatia neonatale. Grazie a una asta on line di cimeli – tra cui anche una parte di vettura di Formula Uno – raccolti durante il Ferrari Relay 2007, tour celebrativo per i sessant’anni della storica casa automobilistica di Maranello, nel gennaio scorso e’ stata infatti acquistata un nuovo apparecchio per la valutazione di questa malattia, ora attivo presso il reparto di Neonatologia diretto da Fabrizio Ferrari. Si chiama RetCam ed e’ un sistema digitale quadrangolare a contatto che permette una visualizzazione dell’occhio dei neonati con un angolo di 120 gradi, consentendo di metterne a fuoco la retina fino alla porzione piu’ periferica. L’apparecchiatura nasce per la valutazione oculistica pediatrica, anche se dal 2002 e’ stata provvista anche di lenti per adulto: e’ dotata di un ampio monitor che consente la visualizzazione dell’esame e, trattandosi di un sistema digitale, consente la raccolta e il confronto di immagini ottenuti in momenti diversi, metendo gli specialisti in grado di monitorare l’andamento della patologia o gli esiti di un eventuale trattamento. Tra le piu’ comuni applicazioni, c’e’ la retinopatia del prematuro – circa 50.000 bambini ogni anno nel mondo sviluppano questa malattia, causa di gravi deficit visivi – ed altre patologie della retina. “Ogni anno – spiega Fabrizio Ferrari, direttore di Neonatologia del Policlinico – nascono a Modena 90-100 bambini di eta’ gestazionale inferiore alle 32 settimane: di essi circa il 90% sopravvive, tutti sono a rischio di sviluppare una retinopatia della prematurita’ e per tale motivo sono sottoposti ad accurato screening”. Dal gennaio di quest’anno, grazie a questa donazione – conclude Ferrari – l’ospedale e’ in grado di fornire una diagnosi completa sulla retinopatia con una media di due settimane di anticipo, con un netto miglioramento della prognosi dei piccoli pazienti. (AGI)

Ari

MODA:EXPORT BOOM PER OCCHIALI ITALIA, +12% PRIMI 11 MESI 2007

martedì, marzo 11th, 2008

(AGI) – Roma, 10 mar. – Boom di export per gli occhiali Made in Italy nei primi 11 mesi del 2007 quando e’ stata registrata una crescita del 12,5%. Lo ha reso noto l’Anfao, in occasione di una sfilata a Mosca. Nello stesso periodo il giro d’affari del settore si e’ attestato 2,128 miliardi di euro. A fare da traino sono stati gli occhiali da sole, con esportazioni in aumento del 13,7%, per un valore di 1,397 miliardi di euro. Le montature da vista hanno fatto segnare un incremento piu’ contenuto (+9,6%), con un giro di affari di oltre 685 milioni di euro. A testimoniare la vivacita’ del settore anche le importazioni a +7,6%, che hanno raggiunto la quota di 488 milioni di euro nei primi undici mesi del 2007.

L’Europa si e’ confermata l’area di riferimento per le esportazioni con una quota del 51,2% sul totale delle esportazioni e con una crescita complessiva del 16,7% rispetto allo stesso periodo del 2006, declinata a due cifre sia per gli occhiali da sole (+17,8%) sia per le montature (+15%). La quota dell’export destinata al mercato americano si e’ attestata, nel gennaio-novembre 2007, al 31,1% e le esportazioni nell’area sono cresciute del 7,9% rispetto allo stesso periodo del 2006. Interessanti anche gli scambi commerciali con Centro e Sud America dove si e’ registrato un +38,6% delle esportazioni contro il +3,4% registrato nell’America del Nord.

Accessorio moda per distinguersi, oggetto cult per farsi notare o strumento per vedere meglio: gli occhiali italiani rappresentano dunque un grande business, molti apprezzato su tutti i mercati mondiali, vanno letteralmente a ruba in Russia. L’export di occhiali da sole nella federazione russa e’ salito del 6,4%.

“La Russia e’ un mercato con grandi potenzialita’ e prospettive ottime per la rapida crescita del mercato che con 145 milioni di persone, si qualifica come uno dei piu’ grandi in Europa”, ha sottolineato Paolo Cannicci, vice presidente di Anfao. “L’export Italiano verso la Russia non ha concorrenti in quanto i tradizionali competitors, francesi e tedeschi, nel 2006 hanno esportato in Russia rispettivamente il 10% (Francia) ed il 20% (Germania) di cio’ che ha esportato l’azienda Italia. Gli occhiali made in Italy – ha aggiunto Cannicci – piacciono da sempre, qui come altrove, per il design e l’alta qualita’, oltre naturalmente che per l’eccellente componente tecnica e l’accurata scelta dei materiali”. (AGI)

Ril

SANITA’: TRAPIANTO DI CORNEA A LUCCA PER UN GIOVANE DEL RUANDA

martedì, marzo 11th, 2008

(AGI) – Lucca, 7 mar. – Un giovane proveniente dal Ruanda e’ stato sottoposto con successo a trapianto di cornea dall’equipe del primario di Oculistica Pietro Ferretti di Lucca. B.F., 18 anni, era affetto da una grave patologia agli occhi e il trapianto rappresentava l’unica cura possibile. Il ragazzo, grazie anche all’interessamento dell’Ambasciata Italiana in Ruanda e della Regione Toscana (in particolare dell’assessore alla cooperazione internazionale Massimo Toschi) e’ stato accompagnato in Italia e indirizzato all’ospedale di Lucca dove esiste un’ampia e consolidata tradizione in questo tipo di interventi. Grazie alla Banca delle Cornee, centro di conservazione regionale presente proprio a Lucca, e’ stata individuata una cornea idonea, che e’ stata trapiantata ieri al giovane ruandese, il quale in questo weekend verra’ dimesso e nei giorni successivi sara’ ospite del Seminario Arcivescovile di Lucca. A favorire la sua permanenza in Italia e l’effettuazione di questo intervento fondamentale per la sua salute sono stati vari enti ed associazioni. In particolare ha seguito tutta la sua vicenda Carla Frediani, missionaria laica della Diocesi di Lucca da oltre 25 anni impegnata in Ruanda. Le cure prestate a questo giovane rappresentano la conferma dello stretto legame che si e’ instaurato e consolidato negli anni tra Lucca e il Ruanda. In particolare dall’ottobre del 2005 e’ attivo il progetto “Crescere la speranza – Lotta contro l’HIV e la malnutrizione infantile in Ruanda”, promosso dall’Ufficio per la Pastorale Missionaria della Diocesi di Lucca, in collaborazione con la Provincia di Lucca, l’Azienda USL 2 di Lucca, il Comune di Capannori, le associazioni di volontariato lucchesi e partner locali ruandesi. L’obbiettivo principale di questa iniziativa e’ quello di mettere in rete tutti i progetti e le iniziative portate avanti, in questi anni, dagli enti e dalle associazioni di volontariato lucchesi, in favore delle popolazioni del Ruanda. La Provincia di Lucca ha promosso e coordinato il ‘Tavolo di Coordinamento Provinciale sul Ruanda’, formato da rappresentanti di tutti i soggetti aderenti all’iniziativa, nominati direttamente dagli enti e dalle associazioni di provenienza, con il compito, oltre che di redigere un piano d’azione unitario, di riunire periodicamente le associazioni lucchesi che operano in territorio ruandese; di favorire il confronto, lo scambio di informazioni e il collegamento tra le associazioni; di verificare infine il rispetto degli impegni assunti dai vari partner. (AGI)

Sep

SALUTE: ROMA, SCREENING GRATIS PER IL GLAUCOMA AL BIETTI

lunedì, marzo 3rd, 2008

(AGI) – Roma, 3 mar. – Nell’ambito della Giornata Mondiale per il Glaucoma che si terra’ giovedi’ 6 marzo, l’IRCCS Fondazione G.B. Bietti di Roma dara’ la possibilita’ di effettuare un controllo gratuito per la prevenzione del glaucoma tramite prenotazione telefonica. Il glaucoma e’ una malattia che causa un danno progressivo del nervo ottico e rappresenta la seconda causa di cecita’ nel mondo. E’ stato stimato che attualmente piu’ di 4,5 milioni di persone sono state rese cieche da questa malattia, e che tale numero e’ destinato ad aumentare fino a 12 milioni nel 2020. Il glaucoma e’ stato definito anche ‘il ladro silenzioso della vista’ a causa della sua lenta progressione in assenza di sintomatologia, tanto che si stima che piu’ del 50% delle persone affette in Europa non sanno di avere la malattia. Non esiste ad oggi una cura per il glaucoma ed il danno visivo una volta avvenuto e’ sostanzialmente irreversibile. Tuttavia esistono farmaci o interventi chirurgici in grado di rallentare o di arrestare la progressione della malattia. La diagnosi precoce quindi e’ fondamentale per limitare i danni alla vista e prevenire la progressione verso l’handicap visivo grave e la cecita’. Proprio per questo, l’IRCCS Fondazione Bietti ha avviato un programma di screening gratuito che partira’ venerdi’ 7 marzo per poi proseguire nel tempo. Sara’ sufficiente chiamare il numero 06.85356727 e prenotare il controllo in Via Livenza 3 fino ad esaurimento posti. (AGI)

Red/Pgi

SALUTE: IL 6/3 VISITE GRATIS PER GLAUCOMA AL S.ANDREA DI ROMA

lunedì, marzo 3rd, 2008

(AGI) – Roma, 3 mar. – In occasione della Giornata mondiale per la lotta al glaucoma, giovedi’ 6 marzo, l’Azienda Ospedaliera S.Andrea di Roma offre la possibilita’ alle persone con eta’ superiore a 50 anni alle quali non sia mai stato diagnosticato glaucoma di sottoporsi agli esami per l’accertamento di questa patologia. Lo comunica il S.Andrea in una nota, specificando che le visite saranno eseguite esclusivamente su prenotazione, telefonando allo 06.33775012. (AGI)

Pgi