Archivio per il febbraio, 2008

CORTE CONTI LAZIO: RIBAUDO, NELLA SANITA’ SPRECHI PIU’ GRAVI

martedì, febbraio 12th, 2008

(AGI) – Roma, 12 feb. – Altre azioni intraprese, ha proseguito il procuratore Ribaudo, hanno riguardato un danno patrimoniale arrecato alla Asl Roma B, per oltre sette milioni di euro, e un danno all’immagine per 600.000 euro causati da attivita’ truffaldina. Una citazione e’ stata emessa a carico del responsabile dell’ufficio legale della Asl Roma C coinvolto in ulteriori ipotesi di truffa alla stessa Asl, con sequestro conservativo per oltre due milioni di euro, un danno patrimoniale di oltre un milione di euro e un danno all’immagine di un milione.
Ancora nel settore della sanita’ pubblica, Ribaudo ha ricordato una citazione a carico di un odontoiatra libero professionista, incaricato presso l’Universita’ La Sapienza, responsabile di truffa a proposito della fornitura di protesi dentarie destinate dalla Regione Lazio a un programma di odontoiatria per anziani, per un danno di oltre 400.000 euro. Un’altra istruttoria e’ stata aperta per un danno di 48.000 euro provocato da appropriazione indebita di denaro pubblico presso l’ospedale oftalmico di Roma, per il quale e’ stata citata in giudizio un’impiegata addetta alla riscossione del ticket.
Anche nel settore amministrativo di aziende pubbliche sanitarie, ha proseguito Ribaudo, sono emersi casi di rilevante danno erariale. Il primo a carico del direttore generale del policlinico Umberto I di Roma per il quale sono state emesse due citazioni, per importi rispettivamente di 1.492.000 euro e 1.141.000 euro, per un danno derivante da illegittima applicazione di norme sul trattamento economico del personale. Ancora a proposito della gestione dello stesso policlinico, e’ stato ricordato il danno di 52.500 euro derivante dalla condanna in sede civile dell’amministrazione a risarcimento di danni connessi al mobbing di una dipendente. Una citazione e’ stata emessa infine per un caso di malasanita’ verificatosi presso una Asl di Frosinone per danni (ammontanti a 3.500.00 euro) causati a un bambino per un ritardo nella diagnosi. (AGI)
Cli/Zer

CORTE CONTI LAZIO: RIBAUDO, NELLA SANITA’ SPRECHI PIU’ GRAVI

martedì, febbraio 12th, 2008

(AGI) – Roma, 12 feb. – Altre azioni intraprese, ha proseguito il procuratore Ribaudo, hanno riguardato un danno patrimoniale arrecato alla Asl Roma B, per oltre sette milioni di euro, e un danno all’immagine per 600.000 euro causati da attivita’ truffaldina. Una citazione e’ stata emessa a carico del responsabile dell’ufficio legale della Asl Roma C coinvolto in ulteriori ipotesi di truffa alla stessa Asl, con sequestro conservativo per oltre due milioni di euro, un danno patrimoniale di oltre un milione di euro e un danno all’immagine di un milione.
Ancora nel settore della sanita’ pubblica, Ribaudo ha ricordato una citazione a carico di un odontoiatra libero professionista, incaricato presso l’Universita’ La Sapienza, responsabile di truffa a proposito della fornitura di protesi dentarie destinate dalla Regione Lazio a un programma di odontoiatria per anziani, per un danno di oltre 400.000 euro. Un’altra istruttoria e’ stata aperta per un danno di 48.000 euro provocato da appropriazione indebita di denaro pubblico presso l’ospedale oftalmico di Roma, per il quale e’ stata citata in giudizio un’impiegata addetta alla riscossione del ticket.
Anche nel settore amministrativo di aziende pubbliche sanitarie, ha proseguito Ribaudo, sono emersi casi di rilevante danno erariale. Il primo a carico del direttore generale del policlinico Umberto I di Roma per il quale sono state emesse due citazioni, per importi rispettivamente di 1.492.000 euro e 1.141.000 euro, per un danno derivante da illegittima applicazione di norme sul trattamento economico del personale. Ancora a proposito della gestione dello stesso policlinico, e’ stato ricordato il danno di 52.500 euro derivante dalla condanna in sede civile dell’amministrazione a risarcimento di danni connessi al mobbing di una dipendente. Una citazione e’ stata emessa infine per un caso di malasanita’ verificatosi presso una Asl di Frosinone per danni (ammontanti a 3.500.00 euro) causati a un bambino per un ritardo nella diagnosi. (AGI)
Cli/Zer

IMMIGRATI: 12 SENEGALESI CLANDESTINI FERMATI A TRIESTE

lunedì, febbraio 11th, 2008

(AGI) – Trieste, 11 feb. – Operazione congiunta Polizia di Stato e Polizia Municipale per contrastare l’immigrazione clandestina ed il commercio ambulante abusivo a Trieste. Al termine sono state fermate 12 persone, di cui 11, provenienti dal Senegal tutte clandestine. Per sei che non erano in regola con la licenza di vendita e’ scattato il sequestro della merce che stavano offrendo ai passanti: 800 pezzi tra bracciali, braccialettini, accendini, occhiali da sole, batterie stilo, collane e confezioni di incenso. Tutte e 12 le persone fermate sono state trovate senza un valido documento d’identita’. Una volta in Questura e’ stato appurato che tre senegalesi avevano a loro carico un ordine di espulsione emesso dal Questore di Trieste il 16 gennaio scorso, mentre altri 8 risultavano gia’ segnalati per reati inerenti l’immigrazione clandestina. I tre senegalesi raggiungeranno domani un centro di accoglienza a Milano. Agli altri e’ stato contestato il reato di vendita abusiva. (AGI)
Cli

TRE MAROCCHINI ARRESTATI PER RAPINA A PASSANTI A BARI

sabato, febbraio 9th, 2008

(AGI) – Bari, 9 feb. – Gli agenti delle Volanti hanno arrestato Bobn Rachid, Ftoodl Mohamed e Farkhujeto Issama, tutti di origine marocchina e, rispettivamente di 20, 27 e 23 anni, per rapina aggravata in concorso ai danni di una coppia barese. Le due vittime hanno raccontato di essere state rapinate da tre persone, presumbilmente exxtracomunitari, armate di coltolle, mentre passavano per piazza Moro a Bari. I tre si erano impossessati di una borsa di colore nero contenente una modica somma di danaro, un paio di occhiali da sole ed uno da vista, un borsellino ed altri effetti personali, allontanandosi poi a piedi per le vie adiacenti. La descrizione dei rapinatori hanno consentito di rintracciare i tre maghrebini, poco distanti dalla zona e, nella circostanza, riconosciuti dagli stessi malcapitati. A seguito della perquisizione personale, e’ stata rinvenuta in possesso al Ftoodl parte della refurtiva, successivamente restituita ai proprietari. (AGI)
Cli/Sec

BORSA: ANCORA UNA DOCCIA FREDDA, -4,08% SETTIMANA, SCENDE FIAT

venerdì, febbraio 8th, 2008

(AGI) – Milano, 8 feb. – Tiscali chiude la settimana con una performance del 21,58%, ottenuta grazie alle voci di un’Opa da parte di fondi o aziende estere delle tlc. La societa’ ha comunque affermato di non aver ricevuto manifestazioni di interesse. Positiva anche Alitalia (+3,23%), rivitalizzata dal ritorno in campo di Air One che intende rafforzare la propria offerta coinvolgendo altri imprenditori nella cordata. Altri rialzi per Parmalat (+1,23%) che ha annunciato ottimi dati per il 2007, per Snam Gas (+1,61%), tengono Atlantia e Autogrill.
Fiat cede il 10,04%, risentendo tra l’altro del taglio nel giudizio e nel target price deciso da Jp Morgan. Tra gli industriali, Italcementi perde il 7,61%, Impregilo l’11,15%, Buzzi l’8,47%. Scendono Bulgari (-7,06%), Safilo (-11,83%), Luxottica (-8,79%) che ha presentato i target per il 2008-2009 deludendo chi pensava a ritmi di crescita superiori. Male i bancari, che scontano sempre i timori per la crisi dei mutui, con Unicredit -8,09%, Intesa -6,09%, Banco Popolare -4,55%. Male anche il risparmio gestito (Mediolanum -6,78%). Tra gli energetici Enel -0,99%, Eni -1,98%, A2A -0,66%. Telecom perde il 2,57%, Stm -5,27%. Vola la Lazio (+41,51%) dopo che la Consob ha sospeso i diritti di voto di Lotito sanzionando il patto occulto a suo tempo raggiunto con Mezzaroma. (AGI)
Gla (Segue)

PAKISTAN: PER SCOTLAND YARD NON E’ STATA UCCISA DA PROIETTILE

venerdì, febbraio 8th, 2008

(AGI/AFP) – Islamabad, 8 feb. – Scotland Yard considera attendibile la ricostruzione fornita dal governo pachistano della morte di Benazir Bhutto. Secondo il ‘New York Times’, gli agenti britannici, che indagavano sull’assassinio dell’ex premier pachistano, sono arrivati alle stesse conclusioni di Islamabad: Bhutto non e’ stata uccisa da un proiettile, ma dall’onda d’urto provocata dall’esplosione innescata dall’attentatore suicida che la ha fatto sbattere la testa contro il tettuccio apribile della vettura su cui era appena salita. Una versione dei fatti che e’ stata fin dall’inizio respinta dai familiari della leader politica, i quali vi hanno visto dietro un tentativo del governo di distogliere l’attenzione dalle proprie mancanze in tema di sicurezza. Secondo il ‘Times’, il team di investigatori britannici ha inoltre dimostrato la presenza di un solo attentatore sulla scena dell’assassino, responsabile anche della deflagrazione. Si tratterebbe dell’uomo con gli occhiali da sole e il gilet, piu’ volte individuato in alcune foto scattate quel giorno. (AGI)
Fed

BHUTTO:SCOTLAND YARD CONFERMA,UCCISA DA ONDA D’URTO ESPLOSIONE

venerdì, febbraio 8th, 2008

(AGI/AFP) – Islamabad, 8 feb. – Benazir Bhutto non e’ stata uccisa da un proiettile ma dall’onda d’urto provocata dall’esplosione. Scotland Yard conferma la ricostruzione fornita dal governo pachistano. Gli agenti britannici sono arrivati alle stesse conclusioni di Islamabad: Bhutto e’ stata morta sbattendo la testa contro il tettuccio apribile della vettura su cui era appena salita. “L’esplosione – si legge nel rapporto firmato soprintendente John MacBrayne – le ha fatto sbattere il capo violentemente”, causandole “una ferita grave e fatale alla testa”.
Una versione dei fatti che e’ stata fin dall’inizio respinta dai familiari della leader politica, i quali vi hanno visto dietro un tentativo del governo di distogliere l’attenzione dalla scarsa protezione fornita all’ex premier pachistano.
Il team di investigatori britannici ha inoltre dimostrato la presenza di un solo attentatore sulla scena dell’assassinio. Si tratterebbe dell’uomo con gli occhiali da sole e il gilet, piu’ volte individuato in alcune foto scattate quel giorno, che avrebbe prima sparato qualche colpo d’arma da fuoco e, in seguito, provocato la deflagrazione. (AGI)
Fed

SANITA’: IN LIGURIA MULTE SEVERE CONTRO LISTE D’ATTESA

mercoledì, febbraio 6th, 2008

(AGI) – La Spezia, 6 feb. – La Regione Liguria si prepara a combattere duramente le liste d’attesa sulle prestazioni sanitarie a pena di multe molto severe per le strutture inadempienti. Lo ha annunciato stamane il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, in visita a La Spezia. “Il programma fondamentale di quest’anno – ha detto Burlaldo – e’ abbattere le liste d’attesa che tanto inquietano i nostri cittadini. Ho chiesto che entro il 31 marzo vengano abbattute le liste d’attesa su tutte le prestazioni principali e quindi ecografia,Tac, risonanza magnetica, le visite specialistiche come quella oculistica, ortopedica, cardiologica, per poi affrontare nella seconda parte dell’anno tutte le altre meno diffuse ma ugualmente importanti per i cittadini”. Burlando, ha inaugurato oggi nell’ospedale spezino Sant’Andrea, il nuovo reparto di emodinamico, il nono della regione ma il primo della provincia, che evitera’ a 600 pazienti all’anno di curarsi fuori provincia. E’ stato realizzato grazie al contributo di 1milione e mezzo di euro da parte della Fondazione Carispe (Cassa di Risparmio de La Spezia) che prossimamente ha deciso di destinare altri 2milioni di euro per i servizi territoriali, come la cura a domicilio dei malati di Alzheimer ed altre patologie. (AGI)
Cli/Est/Msc

FINANZIARIA: CESFOP, APPROVARE EMENDAMENTI PER PAGARE STIPENDI

mercoledì, febbraio 6th, 2008

(AGI) – Cagliari, 6 feb. – Le speranze del mondo della formazione professionale sono riposte nell’approvazione di alcuni emendamenti alla finanziaria regionale, presentati da consiglieri di maggioranza e opposizione, per recuperare almeno 5 milioni di euro da destinare al pagamento degli stipendi per gli oltre 350 lavoratori iscritti all’albo professionale, come previsto dalla legge 42 del 1989. Il coordinamento degli enti sardi formazione professionale che riunisce nel Cesfop gli 11 enti storici, lamenta, infatti, il mancato stanziamento nel documento contabile di un finanziamento per compensare il costo del personale e, quindi, scongiurare procedure di licenziamento. Gli enti che aderiscono al coordinamento hanno denunciato anche stamane, in una conferenza stampa, la “miopia politica della Giunta regionale” che sembra essere finalizzata, secondo quanto sostengono i reppresentanti delle agenzie formative, “all’azzeramento degli organismi che hanno sempre operato sulla base delle regole che la stessa amministrazione regionale aveva stabilito”. (AGI)
Cli/Sol/Cog (Segue)

BORSA: CROLLA NEL FINALE CON WS, MIBTEL -3,06%, PESANTE FIAT

martedì, febbraio 5th, 2008

(AGI) – Milano, 5 feb. – Fiat chiude con un passivo del -6,51%, a 17,786 euro, oltre 1 euro in meno rispetto ai 15,815 di ieri. JP Morgan ha abbassato il giudizio sul titolo da ‘overweight’ a ‘neutral’ e ha tagliato il target price da 30 a 19 euro; in calo tutto il settore auto europeo. Tra gli altri industriali negativi i cementieri, con Italcementi -4,74%, Buzzi -4,54%, Impregilo -5,26%. Scendono Finmeccanica, Parmalat, i titoli del lusso (Bulgari -4,96%, Safilo -6,99% nonostante l’annuncio di due acquisizioni) e dell’abbigliamento (Benetton -6,08%, Geox -6,46%, Tod’s -5,86%).
In difficolta’ i finanziari: Unicredit -3,88%, Intesa -4,45%, Monte Paschi -3,47%. Perde Generali (-1,54%) che pure beneficia di un aumento del target price operato da Deutsche Bank. Tra gli energetici Enel cede il 2,67%, Eni – in rialzo la mattina – il 3,12%, Saipem il 4,37%. Accenna a resistere Terna (-0,28%). Sul resto del listino Alitalia perde l’1,78% (aveva iniziato con un rialzo del 3%), Atlantia, inserita nella lista dei titoli preferiti di Merrill Lynch, segna -0,48%. Telecom perde il 2,61%. (AGI)
Gla

BORSA: IN CALO A META’ SEDUTA, MIBTEL -0,80%, SCENDE FIAT

martedì, febbraio 5th, 2008

(AGI) – Milano, 5 feb. – Borsa valori in chiaro arretramento a meta’ seduta, in linea con le altre piazze estere e di riflesso alla debolezza di alcuni titoli di primo piano. L’indice Mibtel segna un -0,80%, a 26.266 punti, mentre l’S&P/Mib cede lo 0,82% e l’All Stars lo 0,68%. In difficolta’ Fiat, che perde il 3,5% dopo che Jp Morgan ha abbassato giudizio e target price, con i titoli dell’auto in calo in Europa. Scendono i bancari, che accusano i problemi del settore negli Usa: Unicredit -1,1%, Intesa -1,5%, Banco Popolare -1,4%, Monte Paschi -1,7%. In calo anche gli assicurativi, tiene solo Generali (+0,1%) premiata da Deutsche Bank che ne alza il target price.
Tra le altre blue chip, continua la corsa di Alitalia (+2,8%) sulle attese per sviluppi da parte della cordata Air One, bene Atlantia (+1,8%) titolo inserito nella lista dei preferiti di Merrill Lynch. Tra gli energetici Eni sale dello 0,9%, sulla parita’ gli altri, positive le municipalizzate, con Iride +5,1%. Deboli gli industriali, i cementi, i titoli del lusso (Bulgari -3,1%, Luxottica -2,7%), con Safilo che cede il 3,7% nonostante l’annuncio di due acquisizioni di catene di negozi all’estero. Male anche Benetton, Geox, Tod’s. Tiene Telecom. (AGI)
Gla

SAFILO: ACQUISISCE DUE CATENE NEGOZI IN MESSICO E AUSTRALIA

martedì, febbraio 5th, 2008

(AGI) – Milano, 5 feb. – Il Gruppo Safilo ha acquisito le catene di negozi Sunglass Island in Messico e Just Spectacles in Australia per un importo totale di 28 milioni di euro. In particolare Safilo ha comprato il 60% di Sunglass Island per 22 milioni di dollari (15 milioni di euro) e il 100% di Just Spectacles per 21 milioni di dollari australiani (13 milioni di euro). Grazie a queste operazioni – afferma una nota – Safilo crea le basi per la crescita nel retail dell’occhialeria di alta gamma, iniziata con lo sviluppo della catena Solstice negli Usa e Loop Vision in Spagna, e che prevede un’ulteriore espansione a livello internazionale, in particolare in quei paesi dove Safilo ritiene opportuna la propria presenza diretta.
La catena messicana Sunglass Island gestisce 38 negozi Sunglass Island e 7 negozi Island Optica, due dei principali marchi lusso del mercato degli occhiali da vista e da sole. I 45 negozi sono presenti nelle principali localita’ turistiche del paese, da Cancun a Playa del Carmen, ad Acapulco e Los Cabos. Sunglass Island e Island Optica operano nel mercato da 15 anni sotto la direzione della famiglia Krantzberg, che continuera’ a collaborare con il Gruppo Safilo Il giro d’affari della catena a fine 2007 ammontava a 26 milioni di dollari (pari a circa 19 milioni di euro).
La catena australiana Just Spectacles ha sede a Perth e conta 44 punti vendita (di cui 12 in franchising) dislocati principalmente nei territori del Western e South Australia. Just Spectacles opera nel mercato da piu’ di 20 anni e per l’esercizio 2007 ha registrato un giro d’affari di circa 24 milioni di dollari australiani (pari a circa 15 milioni di euro). (AGI)
Gla

RAPINANO UFFICO POSTALE NEL CHIETINO, TRE ARRESTI

martedì, febbraio 5th, 2008

(AGI) – Pescara, 5 feb. – Tre uomini della provincia di Frosinone sono stati arrestati ieri sera dai carabinieri della compagnia di Montesilvano (Pescara) per una rapina messa a segno ieri mattina all’ufficio postale di Fara Filiorum Petri (Chieti). In carcere sono finiti Massimiliano Bufalini, 32enne, e i fratelli Pasquale e Alessandro Cimonte, di 38 e 35 anni, il primo residente a Supino, gli altri due a Ceccano.
Nei locali dell’uffico postale di Fara sono entrati in due, mentre il terzo complice e’ rimasto fuori, all’interno di una Fiat Uno rubata a Chieti scalo e parcheggiata a distanza dal luogo della rapina. Dopo aver prelevato 6.115 euro dalla cassaforte prendendo momentanemente in ostaggio una donna, i malviventi sono usciti dall’ufficio postale, sono saliti sulla Fiat Uno e poco dopo l’hanno abbandonata per salire su una Passat scura, assieme al terzo uomo. Lungo la Fondovalle Alento, a Rapino, l’auto e’ stata fotografata dal telelaser della polstrada di Chieti, per eccesso di velocita’, ma non si e’ fermata all’alt degli agenti. Sull’auto, tra l’altro, si vedeva una sola persona, mentre le altre due si erano nascoste per non generare sospetti. E’ scattato quindi il dispositivo antirapina e l’auto e’ stata intercettata a Montesilvano dai carabinieri, che l’hanno bloccata e perquisita. I tre, che hanno diversi precedenti, sono stati trovati in possesso del bottino della rapina, dei guanti in lattice usati per non lasciare impronte, di un cacciavite usato come arma, degli occhiali da sole che hanno usato durante il colpo e di cellulari con la batteria staccata, per evitare di essere intercettati. Tra i soldi trovati ai laziali anche delle banconote da 5 euro con la numerazione progressiva, una prova lampante che si trattava proprio del bottino della rapina effettuata a Fara. Non si esclude che i tre fossero interessati anche ad altri colpi da effettuare nella zona. I carabinieri intendono capire se i tre avessero dei basisti. (AGI)
Cli/Ett