Archivio per il dicembre, 2007

SANITA’: E’ MORTO L’OFTALMOLOGO STEFANO PINTUCCI

domenica, dicembre 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 dic. – E’ morto durante una vacanza in Kenia, l’oculista-chirurgo Stefano Pintucci. Un arresto cardiaco ha messo tristemente fine, a soli 48 anni, a una brillante carriera che lo ha visto alla ribalta nazionale e internazionale per le sue innovazioni nel campo dell’oftalmologia. In particolare Stefano Pintucci e’ stato il primo al mondo a mettere a punto la tecnica per la risoluzione definitiva con il laser ad erbio della presbiopia. Pioniere anche nel campo della cheratoprotesi, ossia il trapianto di cornea artificiale, che tramite la cornea da lui inventata e brevettata – ovvero la cornea di Pintucci – ha potuto ridare la vista a ciechi totali in tutto il mondo. Di recente ha operato il primo caso di presbiopia con il laser ad erbio in Germania e nella Repubblica Ceca ha effettuato il primo intervento di cheratoprotesi della nazione, riscotendo ancora una volta consensi internazionali. Stefano Pintucci e’ stato chiamato nei piu’ grandi congressi internazionali a tenere delle conferenze sui risultati da lui conseguiti, soprattutto nel campo della presbiopia, con grande seguito. In particolare Pintucci ha presentato i risultati della sua casistica in varie sedi internazionali tra cui il maggiore e piu’ importante evento scientifico mondiale di settore, il Congresso Annuale della ASCRS, American Society of Cataract and Refractive Surgery, il congresso presso l’Universita’ tedesca di Halle e in altri due congressi in Austria e in Spagna. Negli Stati Uniti Pintucci e’ stato inoltre nominato sperimentatore principale del laser ad Erbio dalla Food and Drug Administration e dal Gruppo Americano di ricerca sul laser ad Erbio. Ha pubblicato 150 Articoli Scientifici. Stefano Pintucci e’ stato membro di numerose Societa’ Scientifiche come AAO (American Academy of Oftalmology), ESCRS (European Society of Cataract and Refractive Surgeons), SFO (Socie’te’ Française d’Ophtalmogie), SOI (Societa’ Oftalmologica Italiana), ecc. I suoi brevetti per invenzioni industriali sono depositati presso il Ministero dell’Industria Italiana, negli Stati Uniti, in Giappone, a Singapore, in Canada ed in Europa. Pintucci e’ stato membro di Presbymania, la prima organizzazione internazionale sulla presbiopia, e presidente di Oftalma Onlus: organizzazione che si occupa di prevenzione delle malattie oculari e otorinolaringoiatriche e di solidarieta’. La tecnica sclerale per la correzione della presbiopia messa a punto da Stefano Pintucci e’ oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali.Stefano Pintucci lascia la compagna Claudia e la figlia Lucia. (AGI)
Com/Sic

QUATTORDICENNE RAPINA OCCHIALI A TURISTA, ARRESTATO A CAGLIARI

lunedì, dicembre 24th, 2007

(AGI) – Cagliari, 24 dic. – Un quattordicenne che aveva rapinato un paio di occhiali da sole a un turista bergamasco vicino al faro di Calamosca, alla periferia di Cagliari, e’ stato arrestato dai carabinieri su un autobus di linea su cui aveva tentato la fuga.
L’episodio e’ avvenuto ieri pomeriggio in uno dei luoghi piu’ suggestivi e panoramici della costa, dove il turista si era fermato ad ammirare il panorama. Il ragazzino gli si e’ avvicinato e l’ha minacciato con un coltello pretendendo denaro, che l’uomo non aveva. Il rapinatore in erba si e’ “accontentato” allora degli occhiali da sole, del valore di circa 150 euro, che il turista indossava, poi e’ scappato su un bus del Ctm. Nel frattempo il rapinato ha dato l’allarme ai carabinieri, che – intuendo il mezzo di fuga del ragazzino – hanno bloccato l’autobus in viale Calamosca. Il quattordicenne non si e’ dato per vinto: scivolato fuori dal mezzo, e’ scappato a piedi e ha cercato di nascondersi fra i cespugli che costeggiano la strada. I carabinieri l’hanno pero’ rintracciato e arrestato per rapina aggravata. Gli sono stati sequestrati gli occhiali da sole e il coltello. Su disposizione della procura del tribunale dei minori di Cagliari, il ragazzo e’ stato affidato ai parenti.
E’ la seconda rapina commessa da minorenni scoperta a Cagliari negli ultimi tre giorni, dopo l’arresto di due diciassettenni che avevano appena sottratto 750 euro al titolare di un negozio di alimentari in via Pergolesi, minacciandolo con una pistola giocattolo.(AGI)
Rob

GIOCATTOLI NON A NORMA, POLIZIA RIMINI NE SEQUESTRA 25MILA

venerdì, dicembre 21st, 2007

(AGI) – Rimini, 21 dic. – La polizia municipale di Rimini – partendo dalla scoperta in un negozio di prodotti non alimentari di etichette adesive recanti il marchio “Ce”, il marchio di una ditta e un codice a barre, appartenenti a note ditte di alimentari come Nestle’, Ferrero, Unilever, Averna ecc. – ha portato a conclusione duna operazione contro la contraffazione di marchi e la commercializzazione di prodotti non in regola con le normative di sicurezza europea. Sono stati sequestrati oltre 25mila giocattoli, 13mila pile, circa 10mila occhiali da sole, 4.299 prodotti elettrici senza marchio CE e 68mila capi e accessori per l’abbigliamento. I controlli hanno riguardato 35 esercizi commerciali (12 gestiti da italiani, 23 gestiti da stranieri), nel Riminese e a Monza; qui c’era un intero immobile di 800 metri quadrati gestito da un cinese, strapieno di scatoloni di merce stipati fino al soffitto. Sono stati scoperti e sequestrati anche due scatoloni pieni di etichette pronte per essere apposte sui prodotti e certificarne la rintracciabilita’. (AGI)
Mir

CONTRADA: INTERROGAZIONE DI STORACE A MASTELLA

mercoledì, dicembre 19th, 2007

(AGI) – Roma, 19 dic. – Il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, Clemente Mastella, per “conoscere se non intenda attivare immediati e urgentissimi strumenti in suo potere per evitare gravissime conseguenze alla salute di Bruno Contrada”. Storace chiede al ministro “se e’ a conoscenza delle gravissime condizioni di salute di Bruno Contrada, detenuto a 76 anni nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove sconta una pena per una condanna a 10 anni di reclusione inflitta al termine di un processo che ha suscitato innumerevoli dubbi, nonostante decenni di appassionato impegno al servizio dello Stato; se e’ ammissibile che nel Paese in cui terroristi vengono addirittura portati ai vertici istituzionali, o come nel caso di Silvia Baraldini improvvisamente recuperata ad ottima salute dopo la sua estradizione dagli Usa perche’ moribondaà, un uomo trascinato in una vergognosa vicenda giudiziaria debba essere lasciato morire senza alcuna pieta’”. Inoltre, Storace chiede se il ministro e’ a conoscenza che “gli accertamenti sanitari disposti hanno rilevato: 1) esiti gliotico malacici di ischemia cerebrale in regione occipito-temporale destra, realizzante deficit perimetrico bilaterale di tipo emianopsico e sindrome vertiginosa, segni strumentali di atrofia cerebrale e cerebellare; 2) esiti di neuropatia ottica O.S. di verosimile natura ischemica, in soggetto con cataratta corticale in evoluzione O.D., esiti di pregresso intervento di cataratta con pseudoafachia chirurgica O.S.; 3) cardiopatia ipertensiva in attuale mediocre compenso emodinamico, in soggetto con segni di aterosclerosi vasale diffusa, piu’ evidenti in sede sovra-aortica; 4) diabete mellito tipo 2 in attuale trattamento dietetico; 5) ipertrofia prostatica clinicamente e PSA benigna in fase di scompenso detrusoriale; 6) brocopneumopatia cronica ostruttiva di discreta entita’, in soggetto con attendile lipoma alla base emitorace sinistro; 7) eczema diffuso e sudante, a carattere cronico recidivante, di verosimile natura atopica; 8) grastroduodenite cronica in soggetto con litiasi colecistica; 9) artrosi polidistrettuale, periartrite post/traumatica spalla destra con limitazione funzionale; 10) stato iponutrizione in soggetto ultrasettantenne in mediocri condizioni generali e con disturbo depressivo”. Nell’interrogazione, Storace aggiunge che la perizia redatta dal professor Buscemi, rileva addirittura che “e’ ragionevole affermare che le condizioni cliniche del Dott. Bruno Contrada siano incompatibili con il regime di detenzione carceraria in quanto in grado di influenzare sfavorevolmente l’elevatissimo rischio cardiovascolare e di impedire il corretto trattamento della malattia diabetica e nutrizionale, diagnosi peraltro confermata dall’ufficiale medico direttore sanitario del carcere in questione”. (AGI)
Red

PREZZI:CONSUMATORI, RINCARI ANCHE PER SETTIMANA BIANCA (+2,3%)

martedì, dicembre 18th, 2007

(AGI) – Roma, 18 dic. – L’impennata dei prezzi non risparmia nulla, nemmeno la settimana bianca anche se in misura piu’ contenuta. Secondo un’indagine effettuata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori trascorrere una settimana sulla neve, rispetto al 2006, costa il 2,3% in piu’.
Numeri alla mano, il soggiorno costa in media 839 euro contro gli 820 del 2006. Ma anche sci, doposci e scarponi, e tutto il necessario, va messo prima in valigia. Ad esempio un paio di buoni occhiali da sole, indispensabili sulla neve per il riverbero della luce,, acquistati prima della partenza costano circa 198 euro, mentre, nelle localita’ sciistiche, possono costare anche il 50% in piu’.
Lo stesso avviene per la crema solare, che generalmente in questo periodo ha un costo contenuto pari a circa 14,90 euro, ma, in settimana bianca, la si acquista anche a 20 euro.
Cappelli, guanti e sciarpe sono gli accessori che piu’ facilmente si rischia di dimenticare a casa e che subiscono i maggiori rincari in queste localita’, fino ad un aumento del 38%. Altri esempi: il burro di cacao puo’ costare il 30% in piu’, un cappello il 26%.
Federconsumatori ed Adusbef hanno quindi stilato un piccolo vademecum, per partire sicuri e godersi la vacanza: richiedere all’operatore turistico, prima di partire, una copia del contratto sottoscritto; prestare particolare attenzione, nel caso in cui si sottoscriva una polizza assicurativa, alle condizioni dell’eventuale rimborso previsto; la caparra non puo’ superare il 25% del prezzo totale del viaggio e, al momento del pagamento, si deve pretendere la regolare ricevuta; nei venti giorni precedenti alla partenza il prezzo del pacchetto non puo’ essere aumentato (e comunque mai piu’ del 10%); prima della partenza il turista deve munirsi di tutte le informazioni necessarie al soggiorno; se si viaggia in aereo e viene smarrito il proprio bagaglio, si vada subito in aeroporto all’ufficio “Lost and found” a denunciare lo smarrimento, si ricorda inoltre che, nel caso in cui il viaggiatore non si trovi nel luogo di residenza, ha diritto ad ottenere dalla compagnia aerea una somma di denaro per poter far fronte alle prime necessita’, in attesa che venga ritrovato il bagaglio; ricordarsi che sia il bagaglio da imbarcare sia quello a mano devono rispondere a criteri specifici di peso e dimensione; se giunti a destinazione si riscontrano delle difformita’ rispetto alle condizioni incluse nel contratto, si deve contattare immediatamente i rappresentanti dell’operatore turistico sul posto; una volta rientrati, nel caso in cui si siano riscontrate difformita’ rispetto alle condizioni contrattuali, si deve, entro dieci giorni, di presentare un reclamo, indirizzata all’organizzatore o al venditore del pacchetto, mezzo raccomandata, corredato di tutta la documentazione necessaria a dimostrare i disagi subiti. (AGI)
Pit

RAPINA IN BANCA A SALERNO, BOTTINO DI APPENA 2MILA EURO

venerdì, dicembre 14th, 2007

(AGI) – Salerno, 14 dic. – Rapina da appena 2mila euro in una banca a Salerno. Due giovani con il volto coperto da occhiali da sole hanno rapinato la filiale della banca Sella a parco Arbostella, dicendo di essere armati e facendosi consegnare 2mila euro per poi uscire con calma. I due, secondo la prima ricostruzione della polizia, non erano armati. (AGI)
Red/Lil

SANITA’: S.ORSOLA BOLOGNA, NUOVA STRUTTURA PER OFTALMOLOGIA

venerdì, dicembre 14th, 2007

(AGI) – Bologna, 14 dic. -E’ stata inaugurata oggi, alla presenza delle massime autorita’ sanitarie ed accademiche locali, la Nuova Ala di Oftalmologia del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna. La cerimonia inaugurale e’ stata occasione per presentare anche il dott.Antonio Ciardella che , oggi oftalmologo affermato presso l’Ospedale Universitario di Denver in Colorado, dal mese prossimo assumera’ l’incarico di Direttore dell’U.O. di Oftalmologia.
La Nuova Oftalmologia del S.Orsola comprende l’Area ambulatoriale e day hospital, il Blocco Operatorio e la Day Surgery, il Pronto Soccorso Oculistico – attivo 24 ore su 24 – e il Reparto di Degenza e si estende per una superficie complessiva di 2.415 mq. I tempi di realizzazione della parte edilizia hanno richiesto 18 mesi e i costi sono stati di 5,5 milioni di euro comprensivi di una donazione privata di 500.000 euro. Le principali competenze delle due Unita’ Operative di Oftalmologia riguradano strabismo, glaucoma, chirurgia della cataratta, trapianti corneali, chirurgia vitreo-retinica, chirurgia delle vie lacrimali ed orbito-palpebrale, neuro-oftalmologia, patologie della visione oculare, ipovisione. Ogni anno vengono svolti circa 1.000 ricoveri di degenza ordinaria, 800 ricoveri di day hospital, 3.400 interventi chirurgici, 81.500 prestazioni ambulatoriali (di cui 33.400 visite, 10.500 di diagnostica strumentale, 2.450 laser e 2.700 fluorangiografie, 4.500 ortottica e 28.000 Pronto Soccorso) oltre a 24.000 accessi in Pronto Soccorso. Un’attivita’ assistenziale cosi’ complessa e impegnativa da oggi potra’ avvalersi di ampi spazi, arredi e dotazioni tecniche rivolte al miglioramento del comfort del paziente e soprattutto di nuove tecnologie molte delle quali all’avanguardia. (AGI)
Mir/Red

GB: SPOPOLA LA FELPA ANTI-IDENTIFICAZIONE, ALLARME POLIZIA

venerdì, dicembre 14th, 2007

(AGI/AFP) – Greenhithe (Inghilterra), 14 dic. – Il successo del ‘burka per uomini’ -una felpa con il cappuccio e gli occhiali da sole incorporati, che rendono difficile l’identificazione- crea allarme in Gran Bretagna. “In solo tre settimane, ne abbiamo vendute piu’ di 450 nella mia regione”, ha detto Peter Webster, rappresentante nel sud e sud-est del Regno Unito per l’azienda Carter. E il successo del nuovo capo di vestiario non puo’ che creare allarme nella polizia in un Paese, la Gran Bretagna, che ha fatto una crociata contro l’abitudine delle gang giovanili di andare in giro con il capo coperto.
“Le vendite in questo momento sono molto scarse, ma la ‘goggle jacket’, questo il nome del capo di vestiario, va molto forte”. “la ‘goggle jacket’ e’ una felpa con due pezzi di stoffa che possono coprire interamente il volto con l’aiuto di una zip, e che e’ integrata da due pezzi di plastica per gli occhi. I prezzi variano tra i 70 e i 120 euro, e’ disponibile in nero, crema, lo stampato per mimetizzarsi, rosa; ma gli acquirenti preferiti sono giovani tra i 15 e i 25 anni. Ispirato a una giacca creata da un’azienda italiana (Cp Company) in omaggio alle corse automobilistiche tra il 1927 e il 1957, l’originale, in vendita a piu’ di 800 euro, e’ stato visto indosso anche a Liam Gallagher, leader del gruppo Oasis.
Il risultato e’ una moda “divertente e fashion” per alcuni, “inquietante e spaventosa” per altri: perche’ i modelli in colori chiari ricordano l’immagine di ‘teste di cuoio’ o terroristi, mentre quelli chiari fanno pensare a una catastrofe nucleare o batteriologica.
Ad Arrival, un grande magazzino a Newcastle, la giacca va a ruba anche tra le ragazzine, grazie al passa-parola. “Ne ho vendute 60 in tre settimane e 15 martedi’”, spiega Mark Chapman, proprietario di Arrival. “E’ insolito, caldo, alcuni sono impermeabili. Il disegno e’ geniale”. Nell’enorme centro commerciale Bluewater, est di Londra, la giacca e’ in vendita in tre negozi con lo stesso successo: alcuni la comprano per divertimento, altri per sciare o andare in moto, ma nessuno -assicurano i venditori – per commettere un crimine o atti di vandalismo. Eppure, nessun dubbio che incrociare per strada, di notte, un giovane o un grupo di giovani con il volto coperto dal ‘burka’ per uomini potrebbe creare qualche tensione. Ma per la polizia non c’e’ nulla da fare. “Non c’e’ nulla di illegale nell’indossare questa giacca”, assicura un portavoce dell’Associazione degli Ufficiali di polizia britannica (l’Acpo), secondo il quale, per ora, non c’e’ stato alcun incidente provocato da qualcuno con indosso la ‘goggle jacket’. (AGI)
Bia

SANITA’: CONTROLLO AUTONOMO DELLA VISTA A PESCARA

giovedì, dicembre 13th, 2007

(AGI)- Pescara, 13 dic.- Si e’ tenuta nella mattinata di oggi, giovedi’ 13 dicembre 2007, all’interno del gazebo sito in piazza Salotto a Pescara, la conferenza stampa di presentazione del progetto regionale Santa Lucia “Retina – Prevenire oggi e’ possibile”. Dopo il camper “salva vista”, 35mila persone visitate e 5mila patologie scoperte, i medici di “Mille ore per la vista” tornano per il 7/mo anno con un altro importante progetto, il “Percorso vista”.
Nei giorni 13-14-15-16 e 22-23 dicembre 2007, e’ possibile per i cittadini il controllo autonomo della vista. Attraverso un percorso “salva vista” ed un macchinario nato dalle intuizioni del Centro regionale di eccellenza in oftalmologia dell’Universita’ degli Studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, ognuno puo’ sottoporsi ad un’autovisita, sotto la guida attenta e le preziose spiegazioni di un’equipe di professionisti del settore che sono a disposizione all’interno dei gazebo posti in piazza Salotto, a Pescara.
Seguendo le tappe predisposte le persone possono gratuitamente sottoporsi ad uno screening della vista per verificare la salute degli occhi. Il Prof. Leonardo Mastropasqua ha spiegato l’importanza della prevenzione nelle patologie a carico della retina. La misurazione della vista, la valutazione dello stato di salute della retina ed una serie di test, sono solo alcuni dei servizi di cui possono liberamente usufruire i cittadini. I gazebo accolgono il pubblico dalle 08.00 alle 20.00, e nei giorni 22 e 23 sara’ presente anche il camper attrezzato.(AGI)
Com/Plt

RADIOUNO: “RADIO ANCH’IO”

mercoledì, dicembre 12th, 2007

(AGI) – Roma, 12 dic. – Domani, 13 dicembre, si celebra la giornata nazionale del cieco. Per l’occasione “Radio Anch’io” alle ore 9.05 su Rai RadioUno, ospitera’ in studio il presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Tommaso Daniele, per approfondire progressi e problemi nel campo della disabilita’ visiva. Inoltre si parlera’ delle nuove frontiere dell’oculistica, degli strumenti che la tecnologia offre ai non vedenti, della questione dell’indennita’ d’accompagnamento e dei volontari, dell’inserimento nella scuola e nel lavoro, dei libri e della lettura, e piu’ in generale della vita quotidiana di chi non vede. Al dibattito, interverranno: Tommaso Daniele (Presidente UIC – Unione Italiana Ciechi), Paolo Nucci (Dir. Centro Oftalmico Pediatrico Osp. San Paolo/Milano), Federico Motta (Pres. Ass. Editori), Francesco Levantini (Progettista IBM), Pietro Piscitelli (Dir. Resp. Biblioteca Italiana per i Ciechi ‘Regina Margherita’/Monza), Gualtiero Munerol (Dir. e Fondatore Centro Internazionale Libro Parlato), Daniele Manni (Tecnico Centro Nazionale Tiflotecnico), Susanna Agnelli (Presidente Telethon), Alberto Auricchio (Ricercatore Telethon TIGEM/Napoli). (AGI)
Com/Gal/Cam

PRIMARIO OCULISTICA SIENA: DIREZIONE ASL, STRUTTURE DIGNITOSE

lunedì, dicembre 10th, 2007

(AGI) – Siena, 10 dic. – “La nostra Azienda, in analogia con tutte le altre della Regione Toscana, si e’ dotata di una struttura interna per le attivita’ ambulatoriali, assolutamente dignitosa ed efficiente e dotata di tecnologie diagnostiche anche importanti”. Lo sottolinea il direttore dell’azienda ospedaliera di Siena Carlo Rinaldo Tomassini replicando alla lettera con cui il professor Caporossi annunciava di lasciare la direzione della clinica oculistica criticando la legge sull’attivita’ intramoenia. Tomassini, ringraziando Caporossi per il lavoro svolto e comprendendo anche le motivazioni della sua decisione rileva che “lo spirito della legge, uguale per tutti i medici, permette poi di utilizzare per lo svolgimento delle attivita’ libero professionali anche delle tecnologie che sono presenti nell’Ospedale, e quindi nell’Oculistica, di elevato e assoluto valore purche’ non interferiscano con lo svolgimento dell’attivita’ istituzionale, cosa che si sta dimostrando piu’ che possibile. Tutto questo permette quindi ai nostri professionisti di poter svolgere la loro attivita’ all’interno della nostra struttura”. Il direttore dell’azienda senese ricorda come “solo il professor Caporossi ed altri pochi colleghi, sui circa 600 professionisti medici, abbiano optato per lo svolgimento dell’attivita’ all’esterno dell’ospedale e come i dati dei primi due mesi, ottobre e novembre, delle attivita’ nel nuovo regime intra ospedaliero di libera professione confermino che non c’e’ stata alcuna diminuzione di tale attivita’, anzi un leggero incremento della stessa” E sottolinea anche che il “professor Caporossi non abbandona la sua attivita’ alle Scotte in seguito alla scelta effettuata ma rinuncia alla Direzione della stessa, rimanendo quindi al servizio dell’ospedale e della comunita’. Spiace solo che una scelta personale, sulla base delle regole del nostro sistema, che devono valere ovviamente per tutti, cerchi giustificazioni estranee a questo stretto campo di applicazione”. (AGI)
Sep

PRIMARIO OCULISTICA SIENA LASCIA, CRITICO SU LEGGI TURCO-BINDI

lunedì, dicembre 10th, 2007

(AGI) – Siena, 10 dic. – Lascia la direzione della clinica Oculistica del Policlinico universitario delle Scotte per lavorare solo nel privato il professor Aldo Caporossi, uno dei professionisti italiani piu’ autorevoli del settore. Una decisione motivata in una lunga lettera, dai contenuti molto critici nei confronti del ministro della Salute Livia Turco e dell’Azienda universitaria ospedaliera, inviata al preside della facolta’ di Medicina, al direttore generale dell’Azienda ospedaliera, al rettore dell’Universita’, alla Societa’ oftalmologica italiana e alla stampa.
In particolare Caporossi punta il dito sulle leggi Turco e Bindi, riguardanti i primari, in merito al lavoro intramoenia. In seguito ad esse, secondo Caporossi, “una vita professionale viene stravolta. Cosa significa? Per i medici – spiega – vuol dire essere costretti ad abbandonare l’attivita’ libero-professionale negli studi esterni all’ospedale per effettuare esclusivamente visite e prestazioni negli ambulatori interni all’ospedale stesso. Per il malato solo peggioramenti, minori tecnologie per lui, minore privacy, maggiore difficolta’ logistica a fronte di una spesa forse maggiore”.
E qui Caporossi esprime una dura critica nei confronti dell’Azienda ospedaliera. “Se gli ambulatori ospedalieri per l’intramoenia – afferma – fossero dotati di quegli strumenti sofisticati, tecnologicamente avanzati e all’avanguardia che ho sempre utilizzato a causa dell’alta complessita’ della materia oculistica e dei casi giunti a Siena da tutta Italia e non solo (strumenti che ho acquistato, nel mio studio, a mie spese reinvestendo parte di quanto guadagnato in questi anni), allora avrei accettato di continuare a lavorare nella struttura intramoenia. Ma poiche’ la strumentazione messami a disposizione dall’Azienda ospedaliera per la libera professione intramoenia e’ di tutt’altro livello e valore, assolutamente inadeguato a seguire i pazienti come necessitano e meritano, e poiche’ l’Azienda non si e’ resa disponibile a trovare una soluzione alternativa finalizzata a mantenere elevato il livello di professionalita’ e di cure garantite, ecco che sono costretto a questa dolorosa scelta”. (AGI)
Cli/Est/Chi

AERONAUTICA: TERMINATA MISSIONE “RIDARE LA LUCE” IN MALI

lunedì, dicembre 10th, 2007

(AGI) – Roma, 10 dic. – E’ terminata la settima edizione della missione umanitaria “Ridare la Luce” in Mali, iniziata il 23 novembre 2007. Il personale dell’Aeronautica Militare e dell’AFMAL (Associazione dei Fatebenefratelli con i Malati Lontani) hanno raggiunto l’ambizioso obiettivo di 700 interventi chirurgici e circa 3.000 visite ambulatoriali. La storia personale di Fatoumata’ puo’ da sola spiegare il valore dell’impegno del Progetto: Fatoumata’ e’ una bambina di nove anni venuta al mondo con una cataratta bilaterale congenita e, quindi, cieca dalla nascita. E’ stata operata a distanza di qualche giorno a tutti e due gli occhi e dopo il primo sbendaggio la piccola ha cominciato da subito a percepire le luci dell’ambiente circostante e, cosa ancora piu’ importante, i colori. La bambina ha poi lasciato la struttura ospadaliera da sola e ha raggiunto la mamma che l’attendeva fuori dal blocco chirurgico. Insomma, la bambina ora ci vede. A Gao sono state poste le basi per un nuovo progetto a favore dei bambini non vedenti. Due insegnati per la riabilitazione per ciechi, Ileana Bruffa dell’Istituto S’Alessio di Roma e Ada Nardin quest’ultima non vedente, hanno portato materiale raccolto in Italia grazie ai fondi trovati con le cene al buio che hanno permesso di realizzare libri in braille in lingua francese. Materiale che e’ stato donato alla scuola per ciechi di Gao che ha visto le due insegnanti impegnate anche in un programma di formazione dei locali insegnanti per rendere liberi ed indipendenti nei movimenti i bambini ciechi presenti nella scuola. “Tutto questo e’ stato Ridare la Luce”, come sottolinea il Generale Manlio Carboni, Capo del Corpo Sanitario Aeronautico “ed anche se a volte si lavora avendo l’impressione di svuotare il mare con un secchiello questo non ci ha mai fermato in tutti questi anni. I numeri sono importanti se comparati con le realta’ dove sono stati conseguiti ed hanno permesso di rompere quel muro di diffidenza iniziale. Cio’ e’ stato possibile anche perche’ offriamo alle popolazioni locali una assistenza sanitaria e chirurgica paragonabile a quella presente nelle strutture sanitarie italiane. Ci sforziamo per esportare una sanita’ di serie A”. Anche da parte dell’AFMAL c’e’ piena soddisfazione come sottolineato da Fra Gerardo D’Auria, Vice Presidente AFMAL “Da queste parti, dove la sanita’ e’ a pagamento e le universita’ non esistono, invecchiare e’ ormai un privilegio per pochi e la cataratta, un problema che in Italia si risolve praticamente in ambulatorio, rende cieche quasi due milioni di persone. Gli obiettivi raggiunti con questa edizione ci rendono orgogliosi di quanto realizzato e ci danno la forza per continuare in questo progetto Tutto cio’ ci da la forza per affrontare le prossime missioni”. (AGI)
Vim