Archivio per il novembre, 2007

SANITA’: VENDOLA, DISSEMINARE POLIAMBULATORI NELLA REGIONE

lunedì, novembre 5th, 2007

(AGI) – Bari, 5 nov. -Occorrono, quindi, “continuita’ terapeutica, densita’ di servizi sul territorio, ruolo particolare degli ospedali, non ingolfati di tutte le domande di salute e accanto – ha detto Vendola – un grande disegno che e’ quello di coinvolgere anche altre agenzie educative, penso alla scuola e alla famiglia, per la lotta per la salute. L’educazione alimentare e stradale sono tutte le cose fondamentali su cui un territorio guadagna salute”. “Ci sono strutture che devono evolvere nel senso di diventare servizi territoriali. Vorrei ricordare che nel Por 2007-13 – ha concluso Vendola – abbiamo previsto una linea di finanziamento di un miliardo di euro per servizi socio-assistenziali sul territorio, cioe’ un investimento gigantesco”. Sono intervenuti all’inaugurazione Nichi Muciaccia, presidente della settima circoscrizione Madonnella, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il commissario straordinario della Asl di Bari, l’assessore alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco, il direttore del Distretto Socio-Sanitario Giuseppe De Rosa. Presente anche il commissario straordinario Iacp , Raffaele Ruberto che, con la concessione dell’immobile di via Volpe, ha consentito la riapertura del poliambulatorio a cui possono accedere tutti i baresi per usufruire di visite specialistiche (ginecologia, odontoiatria, cardiologia, oculistica ortopedia, dermatologia, etc.) grazie ai medici della Asl di Bari.(AGI)
Cli/Tib

ASL OLBIA: VERSO CHIRURGIA D’ECCELLENZA CON LAPAROSCOPIA

sabato, novembre 3rd, 2007

(AGI) – Cagliari, 3 nov. – Il reparto di Chirurgia dell’ospedale di Olbia punta sullo sviluppo delle nuove tecnolgoie per incrementare il numero d’interventi di chirurgia minivasiva, in particolare quelli in videolaparoscopia e migliorare gli standard di qualita’.
E’ di qualche giorno fa il caso di un imprenditore olbiese arrivato all’ospedale con fitte lancinanti all’addome, i sintomi di un’appendicite. La laparoscopia cui e’ stato sottoposto permesso di constatare un’altra patologia: i problemi dell’uomo erano causati da uno stuzzicadenti, forse ingoiato qualche giorno prima, che aveva perforato l’intestino, con il rischio di portarlo alla morte per peritonite. Con il laparoscopio, inoltre, il chirurgo e’ riuscito a stabilire, senza alcuna incisione invasiva, l’esatta posizione del corpo estraneo.
Secondo i dati forniti dall’Asl 2 di Olbia, sono stati 733 gli interventi di chirurgia del 2006. Sono 730 quelli registrati sino al 31 ottobre scorso: di questi un centinaio e’ di chirurgia oculistica. L’Azienda ha avviato gli interventi di cataratta in regime di day surgery a fine marzo: il paziente in tempi brevissimi, solitamente in giornata, e’ in grado di lasciare la struttura ospedaliera subito dopo l’intervento. Erano mediamente 500 i pazienti che ogni anno sino al 2006 sono stati costretti a migrare in altre Asl per sottoporsi ad interventi di Chirurgia Oculistica, il 95% di questi per operazione di cataratta.
Quanto all’attivita’ ambulatoriale, sono oltre duecento i pazienti che ogni mese vengono visitati al Giovanni Paolo II. Si passa da visite di urologia, all’endocrinochirurgia, dalla colonproctologia alla flebologia e alla senologia.
Il reparto di Chirurgia, diretto dal primario Luigi Presenti, e’ stato uno dei primi quindici in Italia ad aver aderito alla ‘Carta della qualita’ in chirurgia’, promossa da Cittadinanzattiva e dal Tribunale per i diritti del malato, con l’obiettivo della massima attenzione alla qualita’ e alla sicurezza nei reparti ospedalieri. (AGI)
Red-

SOLIDARIETA’: APPELLO CORBELLI PER INIZIATIVA “OCCHIOBAMBINO”

sabato, novembre 3rd, 2007

(AGI) – Cosenza, 3 nov. – Rischia purtroppo di naufragare – afferma Corbelli – l’obiettivo di arrivare alla somma necessaria per l’acquisto dell’importante strumento diagnostico per il giorno di Santa Lucia, il 13 dicembre prossimo, come ci si era prefissati. Serve una mobilitazione straordinaria e una grande gara di solidarieta’ che coinvolga tutti, cittadini e istituzioni ai vari livelli. Dotare il reparto di oculistica dell’ospedale dell’Annunziata di questo moderno e sofisticato apparecchio significa salvare la vista a molti bambini che nascono purtroppo con gravi patologie che se non individuate e curate in tempo portano alla cecita’ totale e irreparabile. Per questo la lodevole e meritoria iniziativa del dottore Tortorella e del suo primario Scrivano va sostenuta da parte di tutte le Istituzioni comunali, provinciali, regionali e dagli stessi cittadini. Questo apparecchio sara’ a disposizione, nell’ospedale di Cosenza, dei neonati di tutti i comuni della provincia di Cosenza e del resto della Calabria. Per questo e’ giusto che la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria e tutti i sindaci, almeno quelli della provincia cosentina, partecipino e sostengano economicamente l’acquisto di questo importantissimo e insostituibile strumento diagnostico per combattere la “retinopatia della prematurita’” e salvare la vista a tanti bambini. E’ purtroppo statisticamente provato – sottolinea Corbelli – che nella provincia di Cosenza e nel resto della nostra regione sono diversi i neonati che nascono con gravi problemi di vista che se non individuati e curati adeguatamente e in tempo rischiano la cecita’ per sempre. Un motivo (validissimo) in piu’ questo per sostenere questa bella iniziativa di solidarieta’. Sono queste le battaglie importanti che bisogna sostenere. Le istituzioni e qualsiasi cittadino possono dare un loro contributo per questa iniziativa di solidarieta’. Queste sono le coordinate del conto corrente aperto dal dott. Tortorella per Occhiobambino. Banca Bcc Mediocrati – Filiale di Cosenza. C/c n. 103117. Abi: 07062. Cab: 16200. Causale: “Per iniziativa Occhiobambino”. (AGI)
Ros/Com

PERDE UN OCCHIO A 22 ANNI PER UN’INFEZIONE,A PROCESSO 3 MEDICI

sabato, novembre 3rd, 2007

(AGI) – Como, 3 nov. – A soli 22 anni una ragazza di Como ha perso l’uso di un occhio per colpa di una probabile serie di errori medici: per questo, il prossimo nove novembre, tre dottori torneranno sul banco degli imputati davanti al giudice monocratico del tribunale di Monza, Italo Ghitti, che nei mesi scorsi ha disposto una consulenza tecnica. Stando all’accusa, nessuno dei tre medici si sarebbe accorto che la ragazza era affetta da una gravissima infezione e si sarebbero limitati a prescrivere semplici farmaci. Il dramma inizia nell’ottobre del 2003 quando la giovane comincia ad avere difficolta’ visive all’occhio destro. Decide di andare dal medico di base che la invita a fare uno screening in ospedale. Lei il giorno dopo va al ‘San Gerardo’ di Monza: qui il medico di guardia la visita sommariamente, poi avrebbe chiesto telefonicamente consigli al primario di oculistica e le consiglia alcuni farmaci. Purtroppo pero’, la situazione e’ peggiorata e alcuni giorni dopo la giovane comasca torna in ospedale, questa volta al ‘Manzoni’ di Lecco dove di guardia c’e’ il dottor Fausto Gianola di Robbiate. Anche lui la tranquillizza dicendole che non e’ nulla di grave. Invece, l’infezione avanzava. Secondo l’accusa, nessuno dei medici che l’hanno visitata si sono resi conto che la giovane era stata infettata da un pericoloso batterio, il ‘psesudomonas aeruginosa’ che le ha provocato un ascesso corneale fino a causare la cecita’ completa all’occhio destro. (AGI)
Cli/Dan

SANITA’:MARTINI INAUGURA GRUPPO OPERATORIO OSPEDALE BUSSOLENGO

venerdì, novembre 2nd, 2007

(AGI) – Roma, 2 nov. – L’assessore alle politiche sanitarie del Veneto, Francesca Martini, ha inaugurato oggi a Bussolengo (Verona) il nuovo gruppo operatorio dell’Ospedale Orlandi, realizzato con un investimento di 5 milioni di euro nell’ambito di un’articolata operazione di potenziamento del nosocomio. Il gruppo operatorio, collocato nel monoblocco, e’ composto di 5 sale operatorie, 2 aree per la preparazione e il risveglio dei pazienti, una sala per teleconferenze, 2 corridoi totalmente asettici per garantire il trasporto nella massima sicurezza igienica dei pazienti e dei materiali. “Questo intervento – ha sottolineato l’assessore Martini – e’ il cardine di un’azione di innalzamento globale della qualita’ dell’offerta sanitaria sul territorio che sta dando ottimi risultati e che pone al centro dell’attenzione le necessita’ dei cittadini. Grazie alle elevate tecnologie utilizzate in spazi addirittura superiori agli standard, siamo ad un livello qualitativo europeo. Senza contare – ha aggiunto Martini – che, con 7.500 interventi effettuabili ogni anno, potra’ essere data una risposta concreta anche all’abbattimento delle liste d’attesa chirurgiche in un’area fondamentale per la sanita’ veronese”. L’assessore ha anche posto l’accento sul valore aggiunto costituito dalla possibilita’ di creare un percorso completo di presa in carico del paziente. “A Bussolengo e’ stata creata un’area chirurgica di valore assoluto – ha detto Martini – ma voglio anche ricordare che , recentemente, abbiamo dato il via libera alla realizzazione di un ospedale di comunita’ a Valeggio. Si completa cosi’ un percorso virtuoso che non prevede solo l’intervento nella fase acuta o chirurgica della malattia, ma garantisce anche l’accompagnamento del paziente in quella postacuta, attraverso una fase di dimissione protetta”.
Il nuovo gruppo operatorio di Bussolengo e’ destinato ad un uso multispecialistico: ortopedia elettiva e d’ urgenza, chirurgia generale, chirurgia plastica, oculistica, otorinolaringoiatria, urologia e ginecologia. (AGI)
Red