Archivio per il novembre, 2007

BIMBO DI NOVE ANNI FERITO DA UNA FUCILATA NEL VIBONESE

lunedì, novembre 26th, 2007

(AGI) – Vibo Valentia, 26 nov. – Giuseppe, il bambino di 9 anni ferito nel pomeriggio da alcuni pallini, rischia di perdere l’occhio sinistro. Sottoposto ad un intervento chirurgico c’e’ appunto il rischio di una menomazione. Non preoccupanti invece i danni provocati dagli altri pallini che lo hanno colpito alla cute. E’ stato probabilmente un incidente di caccia. Il fatto e’ avvenuto intorno alle 16 di questo pomeriggio in localita’ Vignali, nel comune di Arena, nelle serre vibonesi. A quell’ora, alle 16,30, il bimbo si era aggregato a due adulti, tra cui un cugino, per una battuta di caccia quando si e’ allontanato nel bosco ed e’ stato raggiunto da un colpo di fucile, non si sa se sparato dai suoi stessi amici o da qualche altro cacciatore. Stanno indagando i carabinieri. Il bimbo e’ ricoverato nella divisione oculistica dell’ospedale di Vibo Valentia. (AGI)
Cli/Fpg

UNIVERSITA’: REGOLARE IL CONCORSO DI SIENA DEL 2002

lunedì, novembre 26th, 2007

(AGI) – Siena, 26 nov. – Si svolse regolarmente il concorso, tenuto alla fine del 2002, per ricercatore in malattie dell´apparato visivo presso l´universita’ di Siena al quale aveva preso parte Marco Tosi, figlio dell’allora rettore dell’Universita’ Piero Tosi, risultato poi vincitore. Lo ha stabilito oggi una sentenza del giudice dell’udienza preliminare Elisabetta Pagliai, che ha preso in esame una serie di procedimenti che sono stati riuniti riguardanti l’universita’.
Marco Tosi e il direttore della clinica oculistica Aldo Caporossi sono stati assolti dal reato di falso perche’ il fatto non sussiste.
Caporossi e’ stato assolto inoltre dal reato di abuso di ufficio essendo stato accusato di essersi intromesso nel concorso vinto da Marco Tosi. L’ex rettore inoltre e’ stato assolto dal reato di mancata revoca dei direttori delle varie cliniche perche’ il fatto non costituisce reato. Caporossi e’ stato invece rinviato a giudizio per abuso di ufficio in relazione ad una fornitura di lenti, per truffa riguardo l’esercizio dell’opzione intramoenia e Tosi assieme all’allora direttore generale Jolanda Semplici per le nominane dei direttori dei dipartimenti delle attivita’ integrate e per il fatto di essersi nominato direttore del dipartimento di oncologia. Inoltre Tosi deve rispondere di abuso di ufficio per un contratto di consulenza con l’ex direttore amministrativoAntonio Caronna dopo che era andato in pensione.
Tosi, che era anche presidente della conferenza dei rettori delle universita’ italiane nel febbraio del 2006 a pochi mesi dalla fine del suo mandato, in seguito alle accuse della procura della repubblica di Siena era stato sospeso dal suo incarico di rettore dell’ateneo senese.(AGI)
Cli

BIMBO DI NOVE ANNI FERITO DA UNA FUCILATA NEL VIBONESE

lunedì, novembre 26th, 2007

(AGI) – Vibo Valentia, 26 nov. – Un bambino di nove anni e’ stato accompagnato all’ospedale di Vibo Valentia dopo essere stato ferito da una fucilata che lo hanno attinto al cuoio capelluto e nell’orbita di un occhio. Il fatto e’ avvenuto questo pomeriggio nelle campagne di Arena, un comune ai piedi delle Serre Vibonesi. Non si conosce ancora la dinamica dell’incidente. Il bimbo, che si chiama Giuseppe, e’ stato prima trasportato con una autovettura al pronto soccorso del vicino ospedale di Soriano e subito dopo al reparto oculistica di Vibo Valentia dopo sta per essere sottoposto ad intervento chirurgico. Sul luogo i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno per le indagini. (AGI)
Cli/Adv

(RPT)PROGETTO OCCHIOBAMBINO: DIRITTI CIVILI PROMUOVE MARATONA TV

sabato, novembre 24th, 2007

(AGI) – Cosenza, 24 nov. – Una maratona televisiva per la raccolta di fondi per sostenere Occhiobambino, la gara di solidarieta’ per l’acquisto di un importante strumento diagnostico, Ret Cam II, per la cura di gravi patologie agli occhi nei neonati, il cui costo e’ di 160 mila euro. E’ l’iniziativa promossa dal leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, e dall’emittente regionale Teleuropa Network. Lo speciale televisivo andra’ in onda in diretta giovedi’ 29 novembre, dalle ore 15 alle 17 e dalle 20,30 alle 22,30, e sara’ condotto dalla giornalista Rosalba Baldino. Insieme a lei in studio ci sara’ lo stesso Corbelli, il promotore dell’iniziativa Occhiobambino, il dottor Alessandro Tortorella, dirigente medico dell’Unita’ Operativa di Oculistica dell’Annunziata, il primario di Oculistica dello stesso ospedale civile di Cosenza, dott. Aurelio Scrivano. Sono invitati a partecipare, insieme a sindaci, amministratori, consiglieri, parlamentari, direttori dell’azienda sanitaria, anche il presidente della Regione, Agazio Loiero, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. Corbelli, in una nota, parla di “una importante iniziativa e di un grande impegno e sforzo televisivo reso possibile grazie alla disponibilita’ e alla sensibilita’ dell’editore di Ten, Antonio Gatto, del direttore e della intera redazione del network regionale”.
Per dare un contributo a questa iniziativa di solidarieta’, queste sono le coordinate del conto corrente aperto dal dott. Tortorella per Occhiobambino. Banca Bcc Mediocrati – Filiale di Cosenza. C/c n. 103117. Abi: 07062. Cab: 16200. Causale: “Per iniziativa Occhiobambino”. (AGI)
Ros

SOLIDARIETA’: RACCOLTA OCCHIALI USATI A L’AQUUILA

giovedì, novembre 22nd, 2007

(AGI) – L’Aquila, 22 nov. – Anche quest’anno, il Lions Club New Century L’Aquila, con la partecipazione del Lions Club L’Aquila e del LEO Club L’Aquila, raccoglie gli occhiali usati e li invia alle popolazioni dell’Africa, dell’America del Sud, dell’India e dell’Est Europeo. Affidare i vecchi occhiali ‘da sole’ e ‘da vista’ ai LIONS innesca una catena di solidarieta’ perche’ – spiega una nota – potranno essere utili a persone che hanno bisogno di tornare ad ammirare le bellezze che il mondo offre, ma non hanno denaro per comprare gli occhiali. Se avete occhiali passati di moda, troppo scuri, troppo pesanti, di un colore che non vi piace piu’, o semplicemente non piu’ idonei a correggere il vostro difetto visivo, e’ un vero peccato gettarli, potrebbero ancora servire. L’iniziativa, giunta al terzo anno – prosegue la nota – e’ stata, negli anni passati, un vero successo per la nostra citta’. L’Aquila si e’ messa in luce nella classifica nazionale con il generoso contributo di oltre 1000 occhiali raccolti. Questi i 20 punti di raccolta attivi nella citta’ dell’Aquila per tutto il mese di dicembre: OTTICA CARLI (”Corso Vittorio Emanuele, 40); OTTICA CENTRALE s.a.s. (Piazza Duomo, 56); OTTICA GENITTI (Corso Federico II, 10/14); OTTICA GENITTI (c/o Centro Commerciale L’Aquilone – Localita’ Campo di Pile); OTTICA GENITTI (BLUEYESTORE – Via Vetoio, 1 Coppito); LUXOTTICA S.N.C. (Via Urbani Giuseppe, 15); OTTICA MARRELLA ROBERTO (Via Garibaldi, 3/a); OTTICA STILOTTICA (Via Verdi 23/a); VISTASI’ (c/o Centro Commerciale Amiternum – Via Enrico Fermi); FARMACIA COMUNALE PULCINI (Corso Ferderico II, 4/6); FARMACIA COMUNALE SANTANZA (Via Beato Cesidio, 17); FARMACIA COMUNALE STRINELLA (Via Strinella, 16/D); FARMACIA COMUNALE TORRIONE (Via A. De Gasperi, 25); FARMACIA DEL DUOMO (Piazza Duomo, 34); FARMACIA MODERNA FARINI (Corso Vittorio Emanuele, 180); FARMACIA SAN FRANCESCO ROMANELLI Dr. FLORA (Via A. Colagrande, 22); FARMACIA Dr. FREZZA (Corso Sallustio, 75 Pizzoli); CARISPAQ Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila (Corso Vittorio Emanuele, 48); CENTRO COMMERCIALE MERIDIANA II Piano Via Rocco Carabba); SANOFI AVENTIS (SS. 17 Km. 22 Scoppito). Per maggiori informazioni sull’iniziativa: www.lionsnewcenturylaquila.it (AGI)
Com/Ett

AERONAUTICA: PARTE MISSIONE “RIDARE LA LUCE” IN MALI

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) – Roma, 21 nov. – L’equipe di questa missione, composta per un totale di 16 medici (tra oculisti ed anestesisti) e 14 infermieri, e’ formata da personale degli ospedali Fatebenefratelli di Roma (ospedale San Pietro), di Benevento (ospedale Sacro Cuore di Gesu’), di Genzano (Istituto San Giovanni di Dio), dell’ospedale di Colleferro, del Sant’Eugenio, e da medici del Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare. Oltre a fornire supporto medico, logistico e organizzativo, l’Aeronautica Militare assicura il trasporto aereo del personale e del materiale della missione con un volo organizzato dalla Sala operativa dello Stato Maggiore dell’Aeronautica. Al C130-J della 46 Brigata Aerea di Pisa si affianchera’ per la prima volta il nuovo velivolo da trasporto tattico C27-J di Alenia Aeronautica ed insieme trasporteranno fino a quindici tonnellate di materiale di vario tipo, tra cui quello di tipo sanitario come i microscopi operatori per microchirurgia oftalmologia e le attrezzature necessarie per l’allestimento delle sale operatorie e degli ambulatori; unitamente a viveri e derrate alimentari. Per la prima volta si cerchera’ di allestire 2 camere operatorie con 4 tavoli operatori a cui si affiancheranno 2 ambulatori oftalmologici. Il progetto “ridare la luce” ha realizzato ad oggi un totale di circa 1.800 interventi chirurgici di cataratta ed oltre 8.000 visite ambulatoriali. Dal 2003, due volte l’anno, un’equipe formata da personale medico, organizzatori e tecnici, parte dall’Italia alla volta dei Paesi dell’Africa sub-sahariana sia per fornire le cure mediche e chirurgiche non disponibili in loco, sia per addestrare medici e infermieri locali per la cura dei casi piu’ semplici. Un’emergenza, quella della cecita’ in Africa, che e’ non solo sanitaria ma anche sociale. In queste regioni africane, infatti, il cieco non puo’ lavorare e ad esso viene affiancato un “bambino-guida” che fino alla maggiore eta’ deve seguirlo, sacrificando in questo ruolo la propria infanzia e giovinezza. Grazie a questi interventi, quindi, non solo moltissimi uomini e donne possono tornare a vedere e quindi ad essere produttivi per i propri villaggi di appartenenza, ma anche molti bambini hanno l’opportunita’ di riacquistare la liberta’ di correre, giocare, andare a scuola. Per la prima volta, sara’ presente, per l’intera durata della missione, un team della SIMO (Societa’ Italiana Maxillo Odontostomatologica) con lo scopo primario di affrontare le problematiche della salute orale attraverso attivita’ di prevenzione e cura svolte in loco. (AGI)
Vim

CONOSCIUTI IN CELLA, FUORI CON L’INDULTO: PRESI PER RAPINA

lunedì, novembre 19th, 2007

(AGI) – Brescia, 19 nov. – Due rapinatori seriali di banche sono stati arrestati nel Bresciano dai carabinieri del Noro provinciale e della compagnia di Breno. Si tratta di V.S., 58enne messinese con casa a Cassano d’Adda (Milano) ma di fatto domiciliato a Ospitaletto (Brescia) e di W.B., 37enne di Marcheno (Brescia). I due, in base alle indagini coordinate dal pm Roberta Panico, si erano conosciuti in carcere. Il siciliano, con alle spalle peraltro una condanna scontata per omicidio, quella volta era in cella per regolare i conti con la giustizia per via di una rapina ai danni di una gioielleria a Padenghe (Brescia), il secondo, invece, scontava un colpo in una banca della Valtrompia. Usciti entrambi con l’indulto nell’agosto 2006, hanno preso ad assalire banche della Valcamonica. Tra il 29 gennaio e il 31 ottobre, sostengono gli inquirenti, hanno compiuto sette rapine tra Pisogne, Gratacasolo, Darfo Boario, Niardo, Gianico e Piancamuno, e non si esclude che i raid predatori avvenissero anche fuori dal Bresciano. I colpi venivano messi a segno con le medesime modalita’: taglierino in pugno, uno indossando parrucca e occhiali da sole, l’altro una calzamaglia in testa, la coppia chiudeva gli impiegati in una stanza. Puntava al direttore, a volte strattonato, schiaffeggiato e in un caso ferito leggermente. In tutto il bottino trafugato e’ di 160mila euro. Nelle loro abitazioni sono stati trovati gli indumenti per camuffarsi. I militari li hanno fermati il 13 novembre – ma la notizia e’ stata diffusa solo oggi – mentre uscivano in contemporanea dalle proprie abitazioni, si ritiene con l’obiettivo di colpire ancora. le indagini sono durate mesi, tra appostamenti, raccolta di testimoninanze e visioni di filmati delle telecamere degli istituto di credito. (AGI)
Cli/Est

SANITA’: SINDACI CONTRO CHIUSURA OSPEDALE GUARDIAGRELE

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) – Chieti, 16 nov. – Un ricorso al Tar contro la delibera con la quale il manager della Asl di Chieti, Maresca, ha deciso lo smantellamento dell’ospedale di Guardiagrele; una petizione al Presidente della Repubblica (che da oggi puo’ essere firmata on line sul sito www.rapino.net) affinche’ venga ripristinata la funzionalita’ del presidio ospedaliero per garantire il diritto alla salute e alla nascita; una manifestazione popolare, in programma per domenica 25 novembre. Queste le iniziative messe in campo dai sindaci di Rapino, Orsogna, Casacanditella, Civitella Messer Raimondo e Fara S. Martino per far sentire la voce della popolazione del bacino della Majelletta che, con la chiusura dell’ospedale di Guardiagrele, subira’ notevoli disagi. Le iniziative sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa dai sindaci di Rapino, Rocco Micucci, Fara S. Martino, Antonio Tavani, e Civitella M. Raimondo, Paolo Di Guglielmo. “Vogliamo dimostrare che il territorio non e’ addormentato e che questa scelta di smantellare l’ospedale di Guardiagrele non puo’ passare sulle teste dei cittadini”, ha detto il sindaco Micucci. Il quale ha spiegato che la decisione di ricorrere al Tar e’ stata suggerita dall’esperienza di un comune in provincia di Verona, Isola della Scala, che ha combattuto un’analoga battaglia evitando finora lo smantellamento del locale presidio ospedaliero. “Riteniamo che la delibera del manager Maresca sia illegittima – ha aggiunto Micucci – innanzitutto perche’ non ha atteso l’approvazione della commissione regionale alla sanita’. Con la scusa delle ferie estive, Maresca ha deciso l’accorpamento all’ospedale di Ortona dei reparti di Ginecologia, Chirurgia e Oculistica con relativo trasferimento del personale. La delibera non tiene inoltre conto delle linee guida della Regione che ha invitato a tenere conto delle peculiarita’ dei territori”. I sindaci hanno poi posto l’accento sulle premesse numeriche: su 620 parti nel 2006, 317 sono avvenuti presso l’ospedale di Ortona, 303 a Guardiagrele. quanto alle percentuali di partorienti, a Ortona si e’ recato il 60% delle residenti, a Guardiagrele ben l’80. “Tra l’altro – ha detto Tavani – quella di Guardiagrele e’ una struttura moderna e una delle poche in Abruzzo accreditabili, caratteristiche che Ortona non ha”. Davanti al Tar e’ stata anche impugnata la decisione del manager di chiudere la farmacia dell’ospedale per tre giorno la settimana, scelta che obbliga i cittadini, specie quelli anziani, a percorrere anche quaranta chilometri per recarsi in altri presidi. “Siamo contro questa operazione che ha un carattere esclusivamente ragionieristico – hanno aggiunto i sindaci. Con queste decisioni non solo si penalizza la popolazione dell’interno, ma la spesa per il personale resta la stessa. Di fronte alla giusta esigenza di ridurre il deficit sanitario, questi strumenti ci appaiono discutibili”. (AGI)
Cli/Ett

SANITA’: SIENA, NUOVA TECNICA PER IL TRAPIANTO DI CORNEA

venerdì, novembre 9th, 2007

(AGI) – Siena, 9 nov. – Nuova tecnica per il trapianto di cornea al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. Per la prima volta e’ stato eseguito a Siena, dalle esperte mani del professor Aldo Caporossi, direttore U.O.C. Oculistica, un intervento di trapianto di cornea che, anzi che sostituire tutti e cinque gli strati, ha agito soltanto su quello piu’ interno. “Questa metodica – spiega Caporossi – consente di eseguire un intervento chirurgico che invece di fare un taglio di 360 gradi sul tessuto corneale, e quindi costringere il paziente ad una riabilitazione lenta e faticosa con un risultato funzionale critico relativamente all’astigmatismo, al percorso post-operatorio e ad un periodo di convalescenza, consente di sostituire il tessuto interno endoteliale attraverso una piccola incisione lasciando la cupola corneale completamente inalterata, con un recupero molto piu’ rapido ed una qualita’ di vita per il paziente decisamente migliore”. In tema di chirurgia corneale si cerca sempre piu’ di sostituire soltanto la parte malata del tessuto corneale. “La cornea – continua Caporossi – e’ formata da 5 strati e sino ad oggi abbiamo portato avanti un discorso di trapianto totale del tessuto e quindi perforante, con la sostituzione di tutti e cinque gli strati. Nell’arco degli ultimi anni ci siamo impegnati, con grande successo, per sostituire la parte anteriore, applicando tecniche lamellari per cambiare il tessuto deformato dal cheratocono o opacizzato per colpa di traumi ed ulcere.” Sostituire soltanto la parte anteriore senza intervenire sull’endotelio permette di diminuire il numero dei rigetti. “L’ultima novita’ – conclude Caporossi – e’ quindi quella di trapiantare dal donatore soltanto il foglietto interno: una tecnica affascinante, molto complessa che per la prima volta abbiamo eseguito ieri a Siena con un risultato ad oggi positivo. Pochi interventi sono stati eseguiti in campo nazionale e mondiale e chiaramente si apre un nuovo capitolo in tema di chirurgia corneale, che lascia le piu’ ampie possibilita’ di sviluppo”. (AGI)
Sep

MONS. BREGANTINI: LOIERO, PERCHE’ TRASFERIRLO?

giovedì, novembre 8th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 8 nov. – “La questione vera e grave e’ una soltanto: che il trasferimento di monsignor Giancarlo Bregantini toglie alla Locride il suo pastore tanto amato il quale, in questi anni, si e’ speso totalmente e con risultati concreti per il benessere di questa terra, che ha sottratto alla criminalit‡ diversi giovani, ha creato centinaia posti di lavoro e soprattutto ha creato nuova speranza”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero che p non nasconde il proprio sconcerto per la decisione di trasferire Bregantini da Locri a Campobasso. “Per questi motivi – ha aggiunto Loiero tramite una nota del portavoce – senza che la nostra volesse apparire come un’intrusione ma la difesa del sentimento di un territorio che ha intravisto in Bregantini una guida e un compagno di viaggio sulla via del riscatto sociale ed economico, avevamo chiesto un ripensamento da parte della Chiesa”. Per Loiero, “il nome di Bregantini, infatti, e’ troppo legato al cammino verso una Calabria diversa, quella che vogliamo costruire sottraendola ai bisogni sociali e ai ricatti criminali. Il vescovo si e’ dovuto trasformare in imprenditore per supplire alla miopia di tanti imprenditori che si tengono alla larga da aree problematiche come la Locride. Prima di trasferire il vescovo qualcuno avrebbe dovuto farle queste riflessioni. Avrebbe capito che la sua permanenza nella nostra terra era vitale”. Loiero ha quindi concluso: “Questo non e’ avvenuto, ce ne dispiace. Ma per questo resta l’interrogativo: perche’? Perche’ trasferirlo?”. (AGI)
Com/Adv

GDF SEQUESTRA 4000 ARTICOLI CONTRAFFATTI

mercoledì, novembre 7th, 2007

(AGI)- Fermo (Ascoli Piceno), 7 Nov. – Le Fiamme Gialle del Nucleo Mobile della Compagnia di San Benedetto del Tronto (AP) hanno denunciato a piede libero una persona di nazionalita’ cinese – titolare di un regolare esercizio commerciale ubicato in San Benedetto del Tronto – che, in tutta tranquillita’, aveva esposto per la vendita oltre 4.000 oggetti di vario genere, tutti abilmente contraffatti. Nel corso delle continue indagini eseguite a contrasto del diffuso fenomeno della contraffazione, l’attenzione investigativa e’ stata rivolta verso l’esercizio commerciale, gestito da una famiglia di cinesi, a seguito del rilevamento, direttamente effettuato dai militari, di alcuni prodotti che, per fattezze, destavano sospetti sulla loro autenticita’. Le attivita’ di controllo permettevano quindi di rilevare che l’esercizio deteneva 4.043 oggetti contraffatti, tra bigiotteria (orecchini, bracciali e collane), occhiali da sole, portachiavi ed orologi – variamente recanti noti marchi quali “D & G”, “ARMANI” ed il famoso coniglietto “PLAYBOY” – tutti sottoposti a sequestro. La titolare trentatreenne dell’esercizio e’ stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Le indagini sono ora rivolte verso l’individuazione dei canali di approvvigionamento del notevole quantitativo di prodotti contraffatti.(AGI)
Cli

GERMANIA: MAZZETTE DA OSPEDALI AI MEDICI PER RICOVERO PAZIENTI

martedì, novembre 6th, 2007

(AGI) – Berlino, 6 nov. – Mazzette dagli ospedali tedeschi ai medici che raccomandano ai loro pazienti il ricovero in determinati nosocomi. Lo ha scoperto il settimanale ‘Der Spiegel’ che parla di “percentuali” versate ai medici dagli ospedali per assicurarsi la copertura di posti-letto vuoti. Il giornale scrive che “sempre piu’ ospedali offrono un sistema di ricompense, che consente a medici generici e a specialisti di intascare provvigioni su discutibili consulenze”. L’obiettivo “e’ garantirsi un flusso costante di pazienti per i letti e le sale operatorie”.
E’ prassi che un malato prima di farsi ricoverare si consulti con il proprio medico su quale sia la struttura piu’ adatto al suo caso. E quel momento scatta il meccanismo. Lo ‘Spiegel’ ha scoperto anche che il sistema di remunerazione dei camici bianchi e’ un “contratto di cooperazione” con l’ospedale. Un ortopedico percepirebbe 218,55 euro a malato, mentre i medici generici 112,59 euro per paziente. Una societa’ proprietaria di una catena di cliniche berlinesi paga invece agli urologi un premio di 250 euro per ogni malato di cancro alla prostata fatto ricoverare; un altro ospedale versa agli oculisti compiacenti 190,34 euro per ogni paziente affetto da cataratta. A conferma di quanto sia diffuso questo malcostume, lo ‘Spiegel’ cita una circolare inviata a diversi nosocomi amburghesi da un urologo locale che, in pratica, metteva all’asta la sua collaborazione per valutare quale struttura fosse disposta a dare il compenso piu’ elevato. (AGI)
Cle-

SAFILO: UTILE +33,1%, RICAVI +7,1% NEI NOVE MESI

martedì, novembre 6th, 2007

(AGI) – Milano, 6 nov. – Il gruppo Safilo ha realizzato nei primi nove mesi dell’anno ricavi per 903,9 milioni, in crescita del 7,1% mentre l’utile netto e’ cresciuto del 33,1% a 38,7 milioni: come informa il comunicato diffuso dopo la riunione, a Padova, del Cda di Safilo, nel terzo trimestre la performance comparativa della societa’ ha risentito “dell’anomalo livello di spedizioni verificatosi durante lo stesso periodo del 2006″. (AGI)
Red/Ven