Archivio per il ottobre, 2007

RAPINATORE DI BANCA ARRESTATO DAI CC NEL SALENTO

mercoledì, ottobre 3rd, 2007

(AGI) – Lecce, 3 ott. – Gia’ arrestato, dai carabinieri, il malfattore che ieri pomeriggio aveva rapinato 2.200 euro nella banca Unicredit di Parabita. Si tratta di Roberto Fossanova di 37 anni, sorvegiato speciale, L’uomo, che ha agito a volto scoperto con cappellino e occhiali da sole ed armato di un taglierino, e’ stato identificato grazie ai filmati della telecamera della banca e anche dalla donna che aveva sequestrato per mettere a segno il colpo. Le immagini sono state comparate con la rapina, sempre in banca, messa a segno nel 2003 alla Commerciale di Taviano, dallo stesso individuo a volto scoperto che indossava cappellino e occhiali e impugnava un taglierino. Fossanova e’ stato prelevato dai carabinieri, due ore dopo il colpo, nella sua casa di Casarano. Di soldi e taglierino non c’era pero’ traccia.(AGI)
Cli/Tib

SAFILO GROUP PADOVA: RSU PROCLAMANO STATO AGITAZIONE

mercoledì, ottobre 3rd, 2007

(AGI) – Padova, 3 ott. – Non c’e’ accordo tra le Rsu aziendali e la direzione della ‘Safilo Group’ di Padova, sul rinnovo del contratto integrativo di gruppo. “Dopo un’ampia discussione e analisi dei risultati – spiega Alfio Calvagna, segretario generale Femca-Cisl Veneto, a nome anche di Filtra-Cgil e Uilt-Uil – delle tre sigle sindacali – l’esecutivo, pur apprezzando i passi avanti ottenuti, ha ritenuto insufficienti le proposte economiche e normative emerse”.
La ‘Safilo Group’ di Vittorio e Massimiliano Tabacchi, leader mondiale nella produzione di occhiali di lusso, con un fatturato stimato per i 2007 di 1,2 miliardi di euro, conta su 7360 dipendenti nel mondo con stabilimenti produttivi in Veneto (a Padova, Belluno e Venezia), in Friuli Venezia-Giulia (ad Udine) e in Slovenia. La trattativa per il rinnovo del contratto aziendale dura da otto mesi. Al centro della discussione temi quali: la flessibilita’ per i lavoratori, gli inquadramenti professionali e l’adeguamento salariale. “Siamo fortemente preoccupati – prosegue Calvagna – per la situazione produttiva attuale e riteniamo indispensabile affrontare nei prossimi incontri il piano produttivo industriale. Nel frattempo abbiamo proclamato lo stato di agitazione e un pacchetto di 4 ore di sciopero da effettuarsi nelle prossime settimane. Chiediamo percio’ alla direzione aziendale uno sforzo ulteriore per superare le distanze attuali per indirizzare il confronto verso una conclusione positiva ed equilibrata”. (AGI)
Cli/Sma

MEDICI CUBANI CURANO L’UOMO CHE UCCISE CHE GUEVARA

martedì, ottobre 2nd, 2007

(AGI) – L’Avana, 2 ott. – E’ uno degli uomini piu’ odiati di Cuba, eppure medici cubani non hanno esitato a per prendersi cura di lui. Mario Teran, il sergente dell’esercito boliviano che nel 1967 sparo’ e uccise Che Guevara appena catturato nelle pianure della Bolivia orientale, e’ stato sottoposto a un intervento di cataratta. A curarlo sono stati medici cubani impegnati in un programma di chirurgia oculistica gratutita in America Latina. L’operazione e’ stata compiuta l’anno scorso, ma la stampa cubana ne ha dato notizia solo ora, alla vigilia del 40mo anniversario dell’uccisione del Che, dopo che il figlio del sergente Teran ha scritto a un giornale boliviano per ringraziare i medici cubani. La vicenda e’ stata esaltata dai media dell’Avana con la consueta retorica: “quattro decenni dopo che Mario Teran tento’ di distruggere un sogno e un’idea” si legge su Granma, l’organo ufficiale del partito, “il Che ritorna per vincere ancora un’altra battaglia”.
Il sergente faceva parte del plotone che, con l’assistenza di agenti della Cia, catturo’ e feri’ Guevara. Portato il leader dei ribelli comunisti in una scuola del villaggio di La Higuera, tocco’ a lui ucciderlo. (AGI)
Uba