CHE GUEVARA: MEDICI CUBANI OPERANO DI CATARATTA SUO ASSASSINO
domenica, settembre 30th, 2007(AGI) – Roma, 30 set. – Un’operazione di routine, gratuita come tutte le operazioni nel sistema sanitario cubano, per restituire la vista a un anziano ex sottufficiale boliviano colpito da cataratte. Solo che il paziente si chiama Mario Teran, ed e’ il soldato estratto a sorte il 9 ottobre del 1967 per uccidere, nella foresta boliviana, l’eroe cubano per eccellenza, Che Guevara. Teran e’ stato operato in Bolivia, ma in un ospedale donato da Cuba e gestito da medici cubani. E a ringraziare ufficialmente per il gesto, quasi una “pacificazione” storica a 40 anni di distanza, e’ stato ieri il figlio di Teran. A darne notizia e’ il ‘Granma’, il quotidiano ufficiale del regime cubano, che inaugura cosi’ di fatto una lunga serie di celebrazioni per il quarantennale della morte del ‘Che’: da domani si dara’ il via alle cerimonie, partendo da Santa Clara, la cittadina dove il guerrigliero argentino vinse una delle piu’ importanti battaglie della rivoluzione nel 1958. Non saranno feste, ma incontri pubblici nel quali verra’ ricostruito l’operato del ‘Che’, il suo ruolo militare, ma anche morale e sociale (fu lui, ad esempio, a lanciare il lavoro volontario a Cuba). Il 9 ottobre la commemorazione piu’ importante, nel giorno della morte. I discorsi ufficiali saranno tenuti da Raul Castro, fratello e reggente del ‘lider maximo’, ma molto probabilmente anche Fidel parlera’ per ricordare il vecchio compagno di battaglia, ancora non si sa se pubblicamente (e sarebbe la prima volta dopo le operazioni all’intestino) o in un discorso registrato. (AGI)
Pgi/Gim
