Archivio per la Categoria 'occhiali da sole'

DOPO UN FURTO SI MANGIA IL DOCUMENTO PER NON ESSERE IDENTIFICATO

domenica, settembre 18th, 2011

(AGI) – Reggio Emilia, 18 set. – Sorpreso a rubare due bottiglie di whisky in un supermercato di Reggio Emilia, un
pachistano ha mangiato il proprio documento per non essere identificato. L’uomo, senza fissa dimora, era entrato in un ‘Esselunga’ di viale Timavo con una parrucca e occhiali da sole, aveva preso le due bottiglie e aveva cercato di superare le casse senza pagare. Le guardie giurate lo avevano notato e fermato, ma quando lo avevano portato negli uffici per identificarlo, il pachistano aveva cominciato a sferrare pugni e calci, aveva sfilato dalle mani di una guardia la carta di identita’ che poco prima aveva consegnato e l’aveva mangiata. I carabinieri del Comando Stazione di Reggio Emilia lo hanno arrestato per rapina impropria e condotto in carcere. Una guardia giurata e’ rimasta lievemente contusa. (AGI) Com/Uba

FISCO: DA DOMANI SCATTA AUMENTO IVA, A RISCHIO AUTO, TV E SCARPE

venerdì, settembre 16th, 2011

(AGI) – Roma, 16 set. – Dalle auto alle scarpe, dalle tv ai cellulari, dalle borse ai tappeti: da domani, con l’entrata in vigore della manovra, scatta l’aumento dell’aliquota Iva dal 20 al 21% e tutta una serie di prodotti rischiano di subire rincari.
Il passaggio dal 20% al 21%, secondo le associazioni dei consumatori, non incidera’ sulla spesa dei beni di prima necessita’, come gli alimentari e le bevande, la sanita’, l’istruzione, l’abitazione, tutti beni ai quali si applica l’Iva al 10% o al 4%, o non si applica affatto.
Diverso, invece, il discorso per tutti quei beni non alimentari, ai quali, invece, si applichera’ l’Iva al 21%.
Quindi nessun rincaro in vista per pane, pasta, latte, carne, pomodori e giornali, tutti prodotti di largo consumo con Iva al 4%. Ne’ per i biglietti del teatro, del canone Rai o per le tariffe dell’elettricita’: servizi con Iva al 10%.
L’Iva aumentera’ invece per: i prodotti per l’igiene personale e della casa; i casalinghi; le automobili e gli accessori auto, i ciclomotori; l’abbigliamento, le calzature e la pelletteria; gli accessori inclusi gli occhiali da sole; la bigiotteria, i gioielli e gli orologi; i tappeti e i tessili per la casa; frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, piccoli elettrodomestici per la casa; i telefoni e gli apparecchi hi-fi; i cd musicali e video; cartoleria e giocattoli; articoli sportivi.
Rischiano di diventare piu’ cari anche palestre, piscine, parchi giochi e servizi per animazione delle feste. Cosi’ come
estetista, barbiere e parrucchiere; servizi di telefonia, Internet, e la TV a pagamento. Ma anche le parcelle di avvocati, commercialisti e notai potrebbero diventare piu’ salate cosi’ come il conto di idraulici, elettricisti e ditte di ristrutturazione.
Gli aumenti sui singoli prodotti non dovrebbero essere pesanti ma secondo la Cgia di Mestre le famiglie sborseranno in media 92 euro in piu’ all’anno. Di questi, 32 euro saranno in capo per la spesa dei trasporti (aumento carburanti, acquisto mezzi di trasporto, ticket per bus/treni e voli aerei); 18 euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e per l’abbigliamento e le calzature; 12 euro verranno spesi in piu’ per altri beni e servizi (effetti personali, servizi ai minori e agli anziani, assicurazioni, cura della persona, etc.); 6 euro per la spesa per le comunicazioni (servizi postali, apparecchi telefonici, servizi di telefonia); 5 euro per i giochi, la cultura e il tempo libero (articoli sportivi, cinema, teatro, pacchetti vacanze, etc.). In termini assoluti, l’incidenza attuale dell’Iva(di tutte e tre le aliquote) sulla spesa media annua e’ di oltre 2.800 euro su un totale di spesa di 27.857 euro: con il nuovo incremento si arrivera’, quindi, secondo gli artigiani di Mestre, a una spesa annua media familiare di poco superiore ai 27.900 euro. (AGI)

Rm1

FISCO: DA DOMANI SCATTA AUMENTO IVA, A RISCHIO AUTO, TV E SCARPE

venerdì, settembre 16th, 2011

(AGI) – Roma, 16 set. – Dalle auto alle scarpe, dalle tv ai cellulari, dalle borse ai tappeti: da domani, con l’entrata in vigore della manovra, scatta l’aumento dell’aliquota Iva dal 20 al 21% e tutta una serie di prodotti rischiano di subire rincari.
Il passaggio dal 20% al 21%, secondo le associazioni dei consumatori, non incidera’ sulla spesa dei beni di prima necessita’, come gli alimentari e le bevande, la sanita’, l’istruzione, l’abitazione, tutti beni ai quali si applica l’Iva al 10% o al 4%, o non si applica affatto.
Diverso, invece, il discorso per tutti quei beni non alimentari, ai quali, invece, si applichera’ l’Iva al 21%.
Quindi nessun rincaro in vista per pane, pasta, latte, carne, pomodori e giornali, tutti prodotti di largo consumo con Iva al 4%. Ne’ per i biglietti del teatro, del canone Rai o per le tariffe dell’elettricita’: servizi con Iva al 10%.
L’Iva aumentera’ invece per: i prodotti per l’igiene personale e della casa; i casalinghi; le automobili e gli accessori auto, i ciclomotori; l’abbigliamento, le calzature e la pelletteria; gli accessori inclusi gli occhiali da sole; la bigiotteria, i gioielli e gli orologi; i tappeti e i tessili per la casa; frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, piccoli elettrodomestici per la casa; i telefoni e gli apparecchi hi-fi; i cd musicali e video; cartoleria e giocattoli; articoli sportivi.
Rischiano di diventare piu’ cari anche palestre, piscine, parchi giochi e servizi per animazione delle feste. Cosi’ come
estetista, barbiere e parrucchiere; servizi di telefonia, Internet, e la TV a pagamento. Ma anche le parcelle di avvocati, commercialisti e notai potrebbero diventare piu’ salate cosi’ come il conto di idraulici, elettricisti e ditte di ristrutturazione.
Gli aumenti sui singoli prodotti non dovrebbero essere pesanti ma secondo la Cgia di Mestre le famiglie sborseranno in media 92 euro in piu’ all’anno. Di questi, 32 euro saranno in capo per la spesa dei trasporti (aumento carburanti, acquisto mezzi di trasporto, ticket per bus/treni e voli aerei); 18 euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e per l’abbigliamento e le calzature; 12 euro verranno spesi in piu’ per altri beni e servizi (effetti personali, servizi ai minori e agli anziani, assicurazioni, cura della persona, etc.); 6 euro per la spesa per le comunicazioni (servizi postali, apparecchi telefonici, servizi di telefonia); 5 euro per i giochi, la cultura e il tempo libero (articoli sportivi, cinema, teatro, pacchetti vacanze, etc.). In termini assoluti, l’incidenza attuale dell’Iva(di tutte e tre le aliquote) sulla spesa media annua e’ di oltre 2.800 euro su un totale di spesa di 27.857 euro: con il nuovo incremento si arrivera’, quindi, secondo gli artigiani di Mestre, a una spesa annua media familiare di poco superiore ai 27.900 euro. (AGI)

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OCCHIALERIA: CONTRAFFAZIONE COLPISCE FATTURATO, PERDITA 15% ANNO

venerdì, settembre 2nd, 2011

(AGI) – Venezia, 2 set. – Nati a Venezia, prodotti in Cadore. Gli occhiali sono un accessorio di moda irrinunciabile, prezioso, la cui produzione traina l’economia veneta e su cui la contraffazione incide in modo pesantissimo. Nel primo semstre 2011 l’esportazione dell’occhialeria veneta ha segnato un significativo +17%, nel 2011 la sola Guardia di Finanza di Venezia ha sequestrato 600 mila paia di occhiali contraffatti e 2 milioni 900 mila etichette false. La produzione di occhiali contraffatti incide sul fatturato del settore con una perdita di circa il 15% annuo.
Venezia diventa cornice speciale per una vera e propria sfilata di moda degli ultimi modelli: domani alle 18 lungo il Canal Grande e, nella serata, all’hotel Excelsior del Lido dove si sta svolgendo la Mostra del Cinema. Stamattina e’ stato presentato anche il libro “Occhiali e dintorni” (curato da Alessandra Albarello) che ripercorre la storia degli occhiali attraverso i pezzi rari conservati nel Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore presieduto da Vittorio Tabacchi.
“Nel primo semestre 2011, a livello di esportazioni, il settore ha segnato +17% di occhiali da sole e montature da vista rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente”, ha sottolineato oggi a Venezia Cirillo Marcolin, presidente Anfao, Mido e Fiamp, le associazioni di produttori. “E’ stata messa in atto inoltre un’importante azione di concertazione con le istituzioni (Regione Veneto, Camera di Commercio, Guardia di Finanzia e Agenzia delle Dogane) per combattere l’odioso fenomeno della contraffazione”, hanno annunciato il presidente di Certottica, Floriano Pra e il direttore generale, Luigino Boito. “Il settore dell’occhialeria e’ tra i piu’ colpiti dal fenomeno – ha detto Boito – e’ responsabile ogni anno di una perdita di circa il 15% del mercato: 75-100 milioni di euro di fatturato in meno per le nostre aziende”.
L’intesa contro le contraffazioni, che prevede anche una vasta campagna di informazione con manifesti e articoli di stampa, e’ sostenuta dalla Regione Veneto, e’ finalizzata a controllare gli occhiali immessi in circolazione per verificarne i requisiti fondamentali di qualita’ e sicurezza. Il prelievo dei materiali verra’ eseguito da soggetti abilitati per legge (camere di commercio oppure polizia locale) e avverra’ a partire dal controllo dell’etichetta, passando per l’analisi della composizione chimica delle parti ed avviando, se necessario, eventuali procedure di sanzione. (AGI) Crc

LAVORO NERO: CONTROLLI DELLA GDF IN PUGLIA, SCOPERTI IN 55

mercoledì, agosto 31st, 2011

(AGI) – Bari, 31 ago. – Cinquantacinque lavoratori “in nero” o irregolari sono stati scoperti dai militari della Guardia di Finanza nel corso di controlli operati nel week end scorso sull’intero territorio regionale. I finanzieri hanno effettuato controlli capillari sulle attivita’ degli stabilimenti balneari lungo il litorale pugliese, agriturismi, bar e ristoranti, Bed & Breakfast e strutture ricettive in genere, dove si registra la maggiore presenza di turisti. Rilevate 243 infrazioni a fronte di 778 controlli, con una percentuale di irregolarita’ pari a 31,24%. Sequestrati anche 3000 prodotti contraffatti, tra capi di abbigliamento, orologi, gioielli, cd e dvd, occhiali da sole e accessori vari recanti marchi di note griffes, e 9 persone sono state pertanto denunciate. Sequestrato anche un ingente quantitativo di frutta e verdura, privo di documentazione sanitaria e denunciati numerosi parcheggiatori abusivi.(AGI) red/Tib

MUORE SGARELLA NEL GIORNO DELL’ARRESTO DELL’ULTIMO RAPITORE

sabato, agosto 27th, 2011

(AGI) – Roma, 27 ago. – Morta nel giorno dell’arresto del suo rapitore. Alessandra Sgarella Vavassori, l’imprenditrice milanese rimasta nelle mani della ‘ndrangheta per 9 mesi, dall’11 dicembre 1997 al 4 settembre 1998. Tra i suoi ‘carcerieri’ c’era proprio quel Francesco Perre, condannato nel 1999 a 28 anni di carcere e inserito dal Ministero dell’Interno nella lista dei latitanti pericolosi. Sgarella, moglie dell’amministratore delegato di un’importante ditta di trasporti di Cornaredo (nell’Hinterland milanese), aveva 39 anni ai tempi del sequestro. Un pomeriggio di dicembre, Alessandra sta posteggiando la sua auto nel box di casa sua, a San Siro. Fa un paio di tentativi, si toglie gli occhiali da sole per vedere meglio. La manovra, pero’, non sara’ mai portata a termine: l’auto, una Suzuki Vitara, viene ritrovata fuori dal box. Gli occhiali e un quotidiano mai aperto sono abbandonati al posto del conducente. Passano i giorni e le settimane, ma dai sequestratori non arriva nessuna notizia. Alessandra e’ stata avvolta in uno strato di cellophane. In testa un passamontagna. Non vede cosa ha intorno ma capisce di trovarsi su un camion che viaggia. Per molte ore. Si accorge di un posto di blocco. Il camion rallenta, poi si ferma. E riparte dopo il controllo dei documenti. Il 22 dicembre il gip Guido Salvini dispone il sequestro dei beni della famiglia, come da prassi per evitare trattative ‘riservate’ tra le famiglie dei rapiti e i sequestratori. Il 15 gennaio 1998 la famiglia di Alessandra si rivolge con un appello ai sequestratori. “E’ passato un mese e non abbiamo sue notizie. Chiunque sia a conoscenza della sorte toccata ad Alessandra prenda contatto con noi”. Il 21 gennaio arriva la richiesta di riscatto. Enorme. I rapitori chiedono 50 miliardi. Ma per la famiglia la buona notizia e’ che Alessandra e’ ancora viva. Lo prova un dettaglio a cui accennano i rapitori: la data di matrimonio incisa sulla fede nuziale della donna. Con una data sbagliata. Alessandra, mentre i famigliari aspettano sue notizie, e’ legata in fondo a una buca, con una catena al collo che la tiene legata a un muro di pietra. Intorno gli unici occhi che vede sono quelli scintillanti di decine di topi. (AGI) Rmg (Segue)

TENTATA RAPINA IN GIOIELLERIA NEL CENTRO DI BARI

venerdì, agosto 26th, 2011

(AGI) – Bari, 26 ago. – Una rapina e’ stata sventata stamani in un’oreficeria nel centro di Bari, grazie all’energico intervento del marito della commerciante presa di mira dai banditi. E’ accaduto all’apertura del negozio, in via Carulli ad angolo con corso Cavour, quando un’uomo d circa 40 anni, con in testa un berretto, e sul volto occhiali da sole ed una barba finta, armato di pistola, ha aggredito la proprietaria. Fortunatamente e’ intervenuto il marito della donna che dopo una violenta colluttazione ha costretto il malfattore alla fuga a bordo di una moto guidata da un complice che lo attendeva all’esterno. Sul posto e’ intervenuta la polizia che sta indagando per risalire ai due banditi.(AGI) ba2/Tib

FISCO: CONTROLLI DELLA GDF NELLE LOCALITA’ TURISTICHE PUGLIESI

giovedì, agosto 25th, 2011

(AGI) – Bari, 25 ago. – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico-finanziario del territorio, operati nel week end di ferragosto sull’intero territorio regionale, importanti risorse sono state dedicate ai controlli antievasione disposti dal Comando Regionale della Guardia di Finanza. L’attivita’ e’ stata intensificata ed attuata non solo nelle localita’ turistiche, bensi’, in forma capillare, in tutta la regione; oltre 300 pattuglie di finanzieri hanno eseguito circa 1100 controlli, dedicati e mirati a far emergere ogni forma di evasione nonche’ di lavoro nero o irregolare. Le infrazioni rilevate durante l’attivita’ svolta, sono state ben 425. In particolare, le Fiamme Gialle Pugliesi hanno effettuato controlli capillari sulle attivita’ degli stabilimenti balneari lungo il litorale pugliese, agriturismi, bar e ristoranti, Bed & Breakfast e strutture ricettive in genere, dove si registra, nel periodo indicato, la maggiore presenza di turisti. All’esito, sono state rilevate 338 infrazioni durante la verifica del corretto assolvimento degli obblighi di emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale e constatate 27 infrazioni riguardanti le concessioni demaniali. Nel corso degli interventi sono stati poi eseguiti sistematici controlli anche in materia di lavoro, che hanno consentito di individuare 60 lavoratori in nero o irregolari. Nello stesso contesto e’ proseguita anche la lotta al fenomeno della contraffazione dei marchi e della pirateria audiovisiva ed informatica: sono stati piu’ di 500 i prodotti sequestrati, tra i quali capi di abbigliamento, orologi, gioielli, cd e dvd, occhiali da sole e accessori vari recanti marchi di note griffes abilmente contraffatti, con la conseguente denuncia di 3 persone. Sequestrata, inoltre, mezza tonnellata di ostriche, priva di documentazione sanitaria a tutela della salute dei consumatori, 50 grammi di stupefacenti ed un’autovettura.(AGI) com/Tib

CALDO: LE 12 ‘REGOLE D’ORO’ ANTIAFA DEL MINISTERO SALUTE

sabato, agosto 20th, 2011

(AGI) – Roma, 20 ago. – Per combattere il caldo torrido che sta avvolgendo l’Italia, il ministero della Salute ricorda le 12 ‘regole d’oro’ per affrontare la calura estiva con intelligenza ed evitare rischi per la salute:
- Non di uscire di casa nelle ore piu’ calde (dalle 11,00 alle 18,00);
- Bere almeno due litri d’acqua al giorno (anche quando non se ne avverte il bisogno), salvo diversa prescrizione del medico curante;
- Consumare pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata e, in particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili;
- Evitare di bere alcolici e limitare l’uso di bevande contenenti caffeina
- Limitare l’attivita’ fisica intensa soprattutto nelle ore piu’ calde;
- Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro; proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole;
- Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o veneziane;
- Mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera quando l’aria esterna e’ piu’ fresca;
- Se necessario, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando, pero’ di utilizzare acqua troppo fredda e di bagnarsi subito dopo il rientro da ambienti molto caldi, perche’ e’ potenzialmente pericoloso per la salute; (AGI) Pgi

CALDO: LE 12 ‘REGOLE D’ORO’ ANTIAFA DEL MINISTERO SALUTE

sabato, agosto 20th, 2011

(AGI) – Roma, 20 ago. – Per combattere il caldo torrido che sta avvolgendo l’Italia, il ministero della Salute ricorda le 12 ‘regole d’oro’ per affrontare la calura estiva con intelligenza ed evitare rischi per la salute:
- Non di uscire di casa nelle ore piu’ calde (dalle 11,00 alle 18,00);
- Bere almeno due litri d’acqua al giorno (anche quando non se ne avverte il bisogno), salvo diversa prescrizione del medico curante;
- Consumare pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata e, in particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili;
- Evitare di bere alcolici e limitare l’uso di bevande contenenti caffeina
- Limitare l’attivita’ fisica intensa soprattutto nelle ore piu’ calde;
- Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro; proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole;
- Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o veneziane;
- Mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera quando l’aria esterna e’ piu’ fresca;
- Se necessario, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando, pero’ di utilizzare acqua troppo fredda e di bagnarsi subito dopo il rientro da ambienti molto caldi, perche’ e’ potenzialmente pericoloso per la salute; (AGI) Pgi (Segue)

FERRAGOSTO: ROMA, CONTROLLI ANTIABUSIVISMO CC NEL CENTRO STORICO

martedì, agosto 16th, 2011

(AGI) – Roma, 16 ago. – Contrasto dell’abusivismo commerciale, con specifico riguardo al centro storico di Roma da parte dei carabinieri del Comando provinciale della capitale nell’ambito del piano straordinario di controllo attuato nel territorio della Provincia in occasione del Ferragosto. Sono state denunciate a piede libero 8 persone per vendita di prodotti con marchi contraffatti; accertate inoltre numerose violazioni amministrative per vendita ambulante di prodotti non alimentari senza la prescritta autorizzazione. Due stranieri sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I controlli svolti dai carabinieri hanno interessato Piazza Navona, Piazza di Spagna, Via Frattina, e via del Corso, in particolare all’angolo con via dei Lombardi dove stazionano numerosi ambulanti che al passaggio delle pattuglie in uniforme raccolgono la merce e si dileguano nei vicoli limitrofi. Sono state sequestrate oltre 150 borse, 50 cinture, 140 portafogli, 160 paia di occhiali da sole, tutti con marchi contraffatti. (AGI) Vic

SEQUESTRI GDF SULLE SPIAGGE DI LEUCA

sabato, agosto 13th, 2011

(AGI) – Lecce,13 ago.- Nel corso di controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza sulle spiagge di Torre Vado, Posto Vecchio, Pescoluse, lungo il litorale di Leuca, e presso alcuni mercati settimanali, sono stati sequestrati 290 articoli, tra accessori di abbigliamento e cosmetici perché privi delle informazioni obbligatorie per i consumatori. Sotto sequestro sono stati posti anche 389 Cd e Dvd illegalmente masterizzati e duplicati, 253 paia di occhiali da sole, 314 custodie per occhiali, 136 accessori per abbigliamento con marchi contraffatti.(AGI) Le2

IMPRESE: OCCHIALI SOLE ‘MADE IN ITALY’, ESPORTAZIONI A 1,3 MLD

lunedì, agosto 8th, 2011

(AGI) – Milano, 8 ago. – Nei primi undici mesi del 2010 l’Italia ha esportato nel mondo occhiali da sole per circa 1,3 miliardi di euro, in crescita nonostante la crisi del 20,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore delle importazioni scende a 165 milioni, -2,2% rispetto al 2009. Amano gli occhiali da sole italiani soprattutto gli statunitensi (295,9 milioni di export, 23,2% del totale), i francesi (156,9 milioni, 12,3%) egli spagnoli (113,8 milioni, 8,9%). Mentre il 49,3% dell’import proviene dall’Asia orientale, soprattutto Cina (43,5% del totale importazioni italiane di settore, pari a 72 milioni di euro tra gennaio e novembre 2010). I dati emergono da un’elaborazione della Camera di commercio su cifre del registro imprese al III trimestre 2009 e 2010 e su dati Istat al terzo trimestre 2009 e 2010.
E’ lombarda circa una impresa del settore su nove in Italia. Tra le regioni, pero’, e’ il Veneto la regina degli occhiali, con il 57,1% delle imprese attive anche se in un anno perde il 3,1% di attivita’. Tra le prime dieci province italiane la prima e’ Belluno (256 imprese, 36,5% nazionale), seguita da Treviso (16%) e Varese (3,6%). Poi Torino (3,4%) e Milano (2,9%). (AGI) Mi4