Archivio per la Categoria 'occhiali da sole'

IMPIEGATO BANCA DISARMA MALVIVENTI E SVENTA RAPINA NEL BERGAMASCO

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Bergamo, 30 dic. – Ha disarmato due malviventi e sventato una rapina. Protagonista dell’impresa un dipendente di una filiale di Albino, nel Bergamasco. Poco dopo mezzogiorno due banditi con occhiali da sole e parrucche hanno fatto irruzione nell’istituto di credito, armati di taglierini, che hanno subito puntato alla gola di un cliente e di un impiegato, ordinando al cassiere di consegnare loro il denaro. Ma, a sorpresa, uno dei bancari ha reagito con decisione, disarmando il rapinatore che lo stava minacciando. I due malviventi, colti alla sprovvista, hanno deciso di darsi alla fuga a mani vuote, salendo su un’auto rubata, che hanno poi abbandonato a qualche chilometro. (AGI) Bg1/Mi7

AGGREDISCE PROPRIETARIO AUTO DOPO FURTO OCCHIALI, ARRESTATO

sabato, dicembre 24th, 2011

(AGI) – Sassari, 24 dic. – Sorpreso e bloccato dal proprietario dell’auto che aveva appena danneggiato per rubare dal cruscotto due paia di occhiali da sole, un disoccupato di Alghero l’ha aggredito con calci e pugni, cercando di divincolarsi. Marcello Delrio, 39 anni, e’ stato poi arrestato per rapina dai carabinieri, chiamati da uno dei presenti. La vittima, un giovane di 26 anni che si era accorto del furto mentre si trovava in un bar a pochi metri dalla sua Fiat Punto, ad Alghero nel frattempo e’ riuscito a fermare Delrio, con l’aiuto di alcuni amici, e l’ha consegnato alla pattuglia. L’episodio e’ accaduto nella notte, attorno all’1.30 in via Mazzini.

L’arrestato, che ha trascorso il resto della notte in caserma, e’ stato sottoposto all’obbligo di firma. (AGI) Rob

SUI TETTI CON PARRUCCA E OCCHIALI DA SOLE, DENUNCIATO A OLBIA

lunedì, dicembre 19th, 2011

(AGI) – Olbia, 19 dic. – Si aggirava a Olbia in un pomeriggio di pioggia con il volto coperto da parrucca, occhiali da sole e un cappellino da tennis. Un giovane con numerosi precedenti di polizia che cosi’ travisato suonava alle porte delle case raccontando storie inverosimili e e saliva sui tetti e’ stato fermato ieri sera dai carabinieri della sezione radiomobile di Olbia in zona Bandinu. I militari sospettano che l’uomo volesse approfittare di porte e finestre eventualmente lasciate socchiuse per entrare nelle case e rubare. (AGI) Rob

BULGARI ARRESTATI PER FURTO IN UN’ABITAZIONE NEL VIBONESE

venerdì, dicembre 16th, 2011

(AGI) – Vibo Valentia, 16 dic. – I Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno arrestato, in flagranza di reato, due cittadini bulgari, responsabili di furto in abitazione. Si tratta di Perno Matev, 44 anni e Kristian Mileucov 22, operai, domiciliati a Ricadi, frazione Brivadi, nel vibonese. Il fatto e’ avvenuto la scorsa notte dove i due sono stati sorpresi dai carabinieri di Spilinga in localita’ “Masa” all’interno di un’ abitazione estiva disabitata di proprieta’ di una donna tedesca. I due erano in possesso di strumenti di effrazione e di refurtiva: un binocolo, un ricevitore, una stazione barometrica da muro; tre borse contenenti vari capi di abbigliamento, materiale elettronico , un paio di occhiali da sole, un set da scrivania ed altri effetti personali di vario tipo. Alla vista dei militari dell’Arma, si sono dileguati nelle campagne circostanti. Ma poco dopo attraverso delle bollette della luce e dell’acqua che erano custodite in una borsa sottratta alla vittima, i militati sono risaliti all’abitazione svaligiata e, attraverso la refurtiva, hanno collegato i due uomini al furto. Espletate le formalita’ di rito, i due ladri sono stati associati alla Casa Circondariale di Vibo Valentia a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. (AGI) Adv

RAPINE: ROMA, “BONNIE E CLYDE” DELLE FARMACIE INCASTRATI DA VIDEO

giovedì, dicembre 8th, 2011

(AGI) – Roma, 8 dic. – Sono state le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza a incastrare i “Bonnie and Clyde” del Casilino, la coppia di rapinatori romani che negli ultimi tempi erano diventati l’incubo delle farmacie del quartiere e della periferia sud della capitale.
Entrambi quarantenni, nullatenenti e con precedenti, si erano conosciuti da ragazzi nel “giro” del consumo e spaccio di stupefacenti, e da quel momento erano diventati amici e complici in tutta una serie di piccoli reati per lo piu’ finalizzati a mettere assieme i soldi necessari ad acquistare la dose giornaliera di eroina. Un “sodalizio” sciolto ora dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Casilina che hanno eseguito le due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma, in accoglimento delle richieste del sostituto procuratore Marcello Monteleone: T.A. (l’uomo) e M.S. (la donna) sono stati rinchiusi rispettivamente a Regina Coeli e a Rebibbia.
I “colpi” seguivano un copione ben preciso: i due indossavano occhiali da sole ed entravano nelle farmacie impugnando una pistola, successivamente rivelatasi giocattolo, per poi fuggire a bordo di una vecchia Fiat Uno rubata. I video girati nelle ultime tre rapine hanno permesso agli investigatori dell’Arma di procedere alla comparazione con centinaia di foto di pregiudicati fino a giungere all’individuazione della coppia: preziosa anche la collaborazione delle vittime che hanno lavorato con i carabinieri all’identikit, prima a quello della donna e poi a quello dell’uomo. In un caso, il 20 settembre, due farmacisti dell’Alessandrino si sono coraggiosamente ribellati al tentativo di rapina: uno si e’ gettato su “Bonnie”, facendola cadere a terra e costringendola ad abbandonare la refurtiva, l’altro su “Clyde”, che in quel momento impugnava la pistola, costringendoli alla fuga. Anche se, per rifarsi della delusione, i due nemmeno venti minuti dopo hanno “ripulito” la cassa di un’altra farmacia, al Tuscolano.
In casa dei due i carabinieri hanno trovato la pistola giocattolo priva di tappo rosso riproducente il modello “Beretta 92 FS” e un certo numero di indumenti indossati durante i colpi. (AGI) Bas

FURTI IN SERIE A SASSARI, INCASTRATO DA IPHONE DI UNA VITTIMA

lunedì, dicembre 5th, 2011

(AGI) – Sassari, 5 dic. – Un ladro seriale che aveva appena messo a segno il suo ultimo colpo e’ stato incastrato sabato sera a Sassari grazie al sistema di recupero dell’iPhone di una delle sue vittime. Giovanni Nadali, 47 anni, con numerosi precedenti per reati specifici, e’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Volanti per furto: indagato anche per ricettazione, e’ stato rinchiuso nel carcere sassarese di San Sebastiano. Tra la sua auto e le perquisizioni negli appartamenti di cui aveva la disponibilita’, gli agenti hanno recuperato un’incredibile refurtiva: decine di portafogli contenenti documenti di ogni tipo, chiavi di auto e appartamenti, svariate paia di occhiali da sole, computer, monitor, oltre trenta sim per cellulari, telefoni, televisori, videocamere, articoli di bigiotteria, perfino un tagliaerba e sacchetti pieni di monetine che non superano il valore di dieci euro, forse rubati dalle cassette delle offerte delle chiese.
I dettagli dell’arresto sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa dalla portavoce della questura di Sassari, Bibiana Pala. Sabato sera, attorno alle 21, tre atleti che giocavano a pallavolo nella palestra di via Togliatti a Sassari si sono accorti che qualcuno, entrato negli spogliatoi, aveva rubato le loro sacche. Uno di loro, che nella borsa custodiva un iPhone, grazie al sistema di localizzazione del telefono e’ riuscito a risalire all’esatta posizione del cellulare, comunicandola agli agenti intervenuti sul luogo del furto. Seguendo le coordinate, l’uomo e’ stato bloccato sulla sua auto, in localita’ Laccheddos, sulla strada che conduce a Osilo. A bordo del veicolo sono stati recuperati sei cellulari, undici sim card e cinque paia di occhiali. Le perquisizioni domiciliari, nell’abitazione di Nadali in via Florinas e in un’altra di via Canopolo, hanno permesso il recupero dell’ingente quantita’ di refurtiva che ora dovra’ essere catalogata e, quando possibile, restituita ai proprietari.
Al momento dell’arresto, l’uomo, che secondo gli investigatori e’ specializzato in furti nelle palestre, ha negato qualsiasi addebito.(AGI) Ss1/Rob

FURTI: LADRO SERIALE INCASTRATO DA IPHONE VITTIMA A SASSARI

lunedì, dicembre 5th, 2011

(AGI) – Sassari, 5 dic. – Un ladro seriale che aveva appena messo a segno il suo ultimo colpo e’ stato incastrato sabato sera a Sassari grazie al sistema di recupero dell’iPhone di una delle sue vittime. Giovanni Nadali, 47 anni e con numerosi precedenti per reati specifici, e’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Volanti per furto: indagato anche per ricettazione, e’ stato rinchiuso nel carcere sassarese di San Sebastiano. Tra la sua auto e le perquisizioni negli appartamenti di cui aveva la disponibilita’, gli agenti hanno recuperato un’incredibile refurtiva: decine di portafogli con documenti di ogni tipo, chiavi di auto e di appartamenti, occhiali da sole, computer, monitor, oltre trenta sim per cellulari, telefoni, televisori, videocamere, articoli di bigiotteria, perfino un tagliaerba e sacchetti pieni di monetine che non superano il valore di dieci euro, forse rubati dalle cassette delle offerte delle chiese.
I dettagli dell’arresto sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa dalla portavoce della questura di Sassari, Bibiana Pala. Sabato sera, attorno alle 21, tre atleti che giocavano a pallavolo nella palestra di via Togliatti a Sassari si sono accorti che qualcuno, entrato negli spogliatoi, aveva rubato le loro sacche. Uno di loro, che nella borsa custodiva un iPhone, grazie al sistema di localizzazione del telefono e’ riuscito a risalire all’esatta posizione del cellulare, comunicandola agli agenti intervenuti sul luogo del furto. Seguendo le coordinate, l’uomo e’ stato bloccato sulla sua auto, in localita’ Laccheddos, sulla strada che conduce a Osilo. A bordo del veicolo sono stati recuperati sei cellulari, undici sim card e cinque paia di occhiali. Le perquisizioni domiciliari hanno permesso il recupero dell’ingente quantita’ di refurtiva. Al momento dell’arresto l’uomo, che secondo gli investigatori e’ specializzato in furti nelle palestre, ha negato qualsiasi addebito. (AGI) Ss1/Rob

RAPINA PER COMPRARE ABITI FIRMATI, 3 RAGAZZI ARRESTATI IN GALLURA

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Olbia, 30 nov. – La sera della rapina due giovani armati avevano fatto irruzione nel banco dell’ore in via Vittorio Veneto a Olbia e dopo aver minacciato la commessa si erano fatti consegnare l’incasso della giornata, circa 3mila euro. Uno indossava un passamontagna, l’altro grandi occhiali da sole. Grazie alle immagini della videosorveglianza i carabinieri hanno identificato per primo Salvatore Porcu, che e’ stato pedinato mentre era in compagnia del minorenne, ritenuto complice della rapina, in quanto avrebbe fornito il passamontagna e l’arma.
I carabinieri hanno visto Porcu entrare in un noto negozio di abbigliamento del centro di Olbia per comprare abiti alla moda. Il prolungato pedinamento del giovane ha poi consentito ai carabinieri di risalire anche all’altro presunto complice, Mirko Piras.
Durante le perquisizioni eseguite nelle abitazioni dei tre giovani, sono stati sequestrati due passamontagna nascosti sotto un letto, che presentavano cuciture artigianali per rendere ancora meno visibile il volto di chi li avrebbe indossati. (AGI) Rob

DERUBA ANZIANO NARCOTIZZATO, LA TRADISCONO OCCHIALI SOLE DI NOTTE

venerdì, novembre 25th, 2011

(AGI) – Siracusa, 25 nov. – Una donna che aveva rubato la carta bancomat a un anziano narcotizzato e’ stata arrestata dalla polizia a Siracusa mentre effettuava un prelievo a uno sportello automatico. A tradirla, gli occhiali da sole che aveva indossato per non farsi rinoscere, malgrado fosse notte fonda. Gli agenti si sono insospettiti e si sono avvicinati, per scoprire poi che la donna, Manuela Soru, portava anche una parrucca e che la carta magnetica in suo possesso era intestata ad un’altra persona. La donna ha ammesso allora di aver trafugato la carta nell’abitazione di un anziano che i poliziotti hanno trovatro riverso sul pavimento della cucina in stato soporifero perche’ aveva assunto inconsapevolmente un farmaco tranquillante. L’uomo e’ stato soccorso da personale del 118 e trasportato in ospedale. (AGI) Rap/Mzu

LUXOTTICA: FIRMA LETTERA INTENTI PER ACCORDO CON ARMANI DAL 2013

mercoledì, novembre 16th, 2011

(AGI) – Milano, 16 nov. – Il gruppo Armani e Luxottica hanno firmato una lettera d’intenti propedeutica a un accordo. Il gruppo Armani – informa una nota – assegnera’ a Luxottica la licenza esclusiva per il design, la produzione e la distribuzione in tutto il mondo di collezioni di occhiali da sole e da vista a marchio Giorgio Armani, Emporio Armani e A/X. La lettera d’intenti, non vincolante, prelude alla stipula di una licenza decennale a condizioni di mercato, a partire dal primo gennaio 2013. La prima collezione potra’ essere presentata nel corso del 2013. (AGI) Gla

RAPINATRICE “GENTILDONNA” DI BANCHE ARRESTATA DA POLIZIA A ROMA

sabato, novembre 12th, 2011

(AGI) – Roma, 12 nov. – Armata di pistola giocattolo, di calze con cui nascondere il viso e di un invidiabile sangue freddo minacciava gli impiegati di banca e si faceva consegnare i soldi presenti in cassa. Sono stati gli agenti del commissariato Monteverde, diretti da Mario Viola, a mettere fine alla breve ma intensa carriera di rapinatrice di D.P.P., 59 anni, romana, che risultava da 10 anni inesistente negli archivi anagrafici del Comune.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 2 agosto scorso la donna, calata la calza sul volto, era entrata in un istituto di credito di via dei Colli Portuensi e, brandendo l’arma, era riuscita a farsi consegnare 6mila euro per poi allontanarsi con tutta calma dalla filiale. Un’ora dopo aveva tentato di ripetere lo stesso copione in una banca di viale Trastevere ma la fortuna non l’aveva assistita ed era stata costretta a dileguarsi a mani vuote.
I poliziotti, intervenuti sul luogo dei due “colpi” avevano raccolto le testimonianze dei dipendenti e una breve descrizione fisica della rapinatrice: modus operandi e identikit rimandavano a un altro tentativo di rapina avvenuto un mese prima, sempre ai danni di un istituto di credito. Agli inizi di settembre la donna ha colpito di nuovo. Entrata in una banca in zona Monteverde ha minacciato il direttore, si e’ fatta dare 5mila euro ed e’ fuggita a bordo di un’auto. Auto di cui pero’ la vittima di turno e’ riuscita ad annotare parte della targa. Attraverso l’esame delle immagini del circuito di videosorveglianza e tutta una serie di riscontri incrociati i poliziotti sono riusciti a risalire alla targa del veicolo, intestato al figlio di D.P.P.: nel corso della successiva perquisizione nel suo appartamento, da sotto il materasso della camera da letto sono saltati fuori 10mila euro in contanti. In una busta sotto il letto la donna aveva nascosto anche foulard, calze, pantaloni in microfibra e occhiali da sole necessari, in pratica il “kit” completo per i travestimenti, mentre in un’altra busta era custodita la pistola giocattolo, priva di tappo rosso, utilizzata per le rapine.
Sulla base delle prove raccolte, l’autorita’ giudiziaria ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare eseguita stamattina dalla polizia. (AGI) Bas

RAPINARONO BANCA A GALATINA, ARRESTATI DUE PRESUNTI AUTORI

mercoledì, novembre 9th, 2011

(AGI) – Lecce, 9 nov.- Due leccesi gia’ noti alle forze dell’ordine, Pieluigi Iasella di 29 anni ed Ivan Bongiorno di 33 anni, sono stati arrestati per tentata rapina, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Lecce. Secondo le indagini della polizia, il 19 ottobre scorso i due misero a segno una rapina in una banca a Galatina (Le), dove presero in ostaggio un giovane cliente. In banca, disarmato ma col volto coperto da parrucca ed occhiali da sole, entro’ Iasella. Lancio’ un sacchetto al cassiere intimandogli di riempirlo di soldi, ma siccome la cassaforte si apriva con un dispositivo a tempo, il bandito fuggi’, trascinadosi dietro il malcapitato cliente.(AGI) le1/Tib

TRUFFE: FINTO CIECO ARRESTATO MENTRE FA GIARDINAGGIO

martedì, novembre 8th, 2011

(AGI) – Bergamo, 8 nov. – Era non vedente, cieco totale da 16 anni, e percepiva la relativa pensione. Ma lo hanno visto andare al mare, aiutare gli amici parcheggiare e quando lo hanno arrestato stava tranquillamente curando il suo giardino. I carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo hanno arrestato M.M., 68enne della Bassa bergamasca, per truffa aggravata e continuata. I controlli nei suoi confronti sono iniziati lo scorso aprile, quando conoscenti del finto cieco hanno segnalato alcune delle sue attivita’ anomale. L’uomo, dichiarato ‘cieco totale’ dal 1995, con tanto di pensione di invalidita’ totale e indennita’ di accompagnamento, e’ stato colto dai carabinieri mentre faceva lunghe passeggiate con la moglie e potava piante e fiori con pericolosi attrezzi da taglio. Unica precauzione verso eventuali sguardi indiscreti, un paio di occhiali da sole scurissimi e l’assistenza della moglie, ma solo nei luoghi pubblici di maggiore esposizione. Il frutto della truffa sinora documentato solo fino al 1998, ammonta a oltre 150.000 euro, percepiti dall’Inps. Arrestato, l’uomo e’ ora ai domiciliari. Ulteriori dettagli sulla vicenda alle 11,30, in una conferenza stampa al Comando Provinciale carabinieri di Bergamo. (AGI) Bg1