Archivio per la Categoria 'lenti a contatto'

SALUTE: META’ ITALIANI CON OCCHIALI, 3,4 MLN CON LENTI A CONTATTO

martedì, marzo 30th, 2010

(AGI) – Milano, 30 mar. – Ecco il decalogo degli esperti per un corretto utilizzo delle lenti: Lavare, risciacquare e asciugare le mani prima di manipolare le lenti a contatto. Sostituire le lenti a contatto secondo le indicazioni del professionista. Seguire le indicazioni del professionista, anche in assenza di sintomi, per la frequenza degli esami di controllo. Tenere sempre presente tre domande importanti: “I miei occhi hanno un aspetto normale? – Vedo bene? – Le lenti sono confortevoli?”. Se si ritiene di avere una reazione oculare sospetta, chiedere di essere sottoposti a un esame da un professionista. E’ dimostrato che l’acquisto di lenti a contatto in Internet, quindi senza un supporto professionale ed educativo, comporta dei rischi maggiori di reazioni oculari indesiderate. L’uso di lenti a contatto da parte di un fumatore comporta dei rischi maggiori. L’uso di lenti a contatto ininterrottamente giorno e notte comporta piu’ rischi, tale uso va considerato caso per caso. Un paio di occhiali con correzione aggiornata dovrebbe essere sempre disponibile. Non andare a dormire con occhi doloranti. Rivolgersi a un professionista. Non risciacquare le lenti con soluzioni che non siano quelle prescritte dal professionista. Ne’ acqua ne’ saliva possono essere usate. Quando si nuota usare occhialini da nuoto e, possibilmente, lenti a contatto giornaliere che debbono essere rimosse dopo l’attivita’ natatoria. (AGI)

Pgi Pgi

SALUTE: IL DECALOGO ‘SALVA OCCHI’ DI FARMIGEA

martedì, marzo 9th, 2010

(AGI) – Roma, 9 mar. – Semplici abitudini per preservare gli occhi, troppo spesso dimenticati. Dieci consigli d’oro per prevenire molti problemi correlati alle piu’ comuni patologie oftalmiche. Ci ha pensato Farmigea mettendo a punto un decalogo ’salva occhi’, spina dorsale di una campagna educazionale, ‘Piu’ salute ai tuoi occhi’, che partira’ nel mese di aprile e che e’ stata presentata questa sera a Roma da Rosanna Lambertucci. Controlli regolari dallo specialista, questo il primo punto da rispettare, evitando ‘quei rimedi fai da te’ assolutamente pericolosi per la salute degli occhi. “L’igiene quotidiana di palpebre e ciglia deve essere accurata – ha spiegato nel corso dell’incontro il professor Andrea Cusumano, chirurgo oculista e docente di Oftalmologia all’Universita’ Tor Vergata di Roma, Universita’ di Bonn e Cornell University, New York -. Valido l’aiuto delle salviettine monouso, igieniche ed emollienti”, continua l’esperto consigliando di “scegliere occhiali che assicurino una protezione totale dai raggi solari e di predilegere cibi ricchi di vitamina A (uova, carote e formaggi), C ed E (cereali, legumi, verdure a foglia verde), che contrastano l’invecchiamento”. Attenzione a tv, computer e al libro della sera, che deve essere mantenuto a una distanza adeguata di circa 30 cm. Usare ma non abusare delle lenti a contatto ed evitare fattori irritativi, come luoghi fumosi o polverosi, dove e’ bene stare il meno possibile. “Se si e’ soggetto allergico – continua Cusumano – evitare ogni fattore scatenante nei periodi di massima stagionalita’ e, ultimo consiglio, bloccare sul nascere i principali sintomi legati all’esposizione ad allergeni”. Qualora si avvertisse prurito, lacrimazione, bruciore o arrossamento, l’esperto indirizza subito verso un’adeguata terapia con antiallergeni ad azione multipla. (AGI) Cli/Rm/Eli

CRISI: ALTROCONSUMO, UN ITALIANO SU 10 NON PAGA CURE MEDICHE

venerdì, febbraio 12th, 2010

(AGI) – Roma, 12 feb. – La crisi ha inciso anche sulle scelte degli italiani per le cure mediche essenziali: uno su dieci vi ha rinunciato. Le piu’ colpite: le famiglie a basso reddito (sotto i mille euro al mese), quelle monoparentali e quelle con malati cronici. E’ quanto emerge dall’inchiesta che Altroconsumo ha condotto presso un campione di oltre 1.100 cittadini italiani, tra i 25 e 74 anni.

In Italia la spesa annua per la salute e’ il 14% delle uscite del nucleo familiare; in media al mese 273 euro a persona. Un terzo di chi non e’ riuscito ad accedere alle cure per motivi economici ritiene che cio’ abbia avuto conseguenze serie in termini di salute, soprattutto per i bambini.

Uno su dieci dichiara di aver dovuto chiedere un prestito, per il dentista (la piu’ alta voce di spesa medica essenziale, in media 1.533 euro su base annua), per le visite oculistiche e acquisto di occhiali e lenti a contatto. Il 50% di questi si e’ rivolto a un familiare, uno su tre alla banca.

Chi decide di affrontare le spese comunque taglia su altre voci di spesa nel bilancio familiare. Il 40% del campione dichiara di aver rinunciato almeno una volta all’acquisto di capi d’abbigliamento. Piu’ di uno su tre ha smesso di andare al cinema o al ristorante. Il 20% ha eliminato viaggi e vacanze. (AGI) Red

SALUTE:LENTI A CONTATTO NOTTURNE PER CORREGGERE PROBLEMI VISTA

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – New York, 20 ott. – Sviluppate negli Stati Uniti delle nuove lenti a contatto che possono rallentare i problemi di vista ai bambini se vengono indossate anche la notte. Agendo come un apparecchio per i denti, infatti, le lenti fanno una leggera pressione sugli occhi, per ristabilirne la forma naturale. A svilupparle e’ stata la I-GO overnight vision, azienda americana produttrice di lenti a contatto notturne che ha verificato il loro funzionamento tramite test clinici svolti negli Stati Uniti. Lo riporta il quotidiano britannico Daily Telegraph. “I problemi della vista sono causati dallo sviluppo non regolare del bulbo oculare. Ad esempio, nella miopia il bulbo e’ troppo allungato, e i raggi di luce si focalizzano davanti alla retina invece che su di essa, e come risultato gli oggetti lontani vengono visti sfocati”, ha spiegato Parwez Hossain, consulente del Royal College of Ophthalmologists. “Delle lenti che possano riplasmare gradualmente la forma dell’occhio possono essere molto utili nei bambini. E’ nella prima adolescenza, infatti, che lo sviluppo non regolare dell’occhio avviene e se si potesse intervenire in quel momento, i problemi di vista potrebbero essere rallentati se non addirittura arrestati”. I trial clinici, denominati SMART, hanno coinvolto 300 bambini attorno ai 14 anni e hanno fornito loro lenti appropriate per ridurre le diottrie. A un anno dall’inizio del trial, i bambini che avevano indossato le lenti non mostravano cambiamenti nella loro miopia, mentre quelli che non le avevano indossate avevano mediamente 0,4 diottrie in piu’. “E’ possibile che queste lenti possano essere una cura potenziale per la miopia e altri problemi di vista, se indossate per tempo”, ha detto Hossain. “Anche se non lo sapremo ancora per certo prima di qualche anno”. (AGI)

Red/Eli

SALUTE: LENTI A CONTATTO NOTTURNE CONTRO PROBLEMI VISTA

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – New York, 20 ott. – Sviluppate negli Stati Uniti delle nuove lenti a contatto che possono rallentare i problemi di vista ai bambini se vengono indossate anche la notte. Agendo come un apparecchio per i denti, infatti, le lenti fanno una leggera pressione sugli occhi, per ristabilirne la forma naturale. A svilupparle e’ stata la I-GO overnight vision, azienda americana produttrice di lenti a contatto notturne che ha verificato il loro funzionamento tramite test clinici svolti negli Stati Uniti. Lo riporta il quotidiano britannico Daily Telegraph. “I problemi della vista sono causati dallo sviluppo non regolare del bulbo oculare. Ad esempio, nella miopia il bulbo e’ troppo allungato, e i raggi di luce si focalizzano davanti alla retina invece che su di essa, e come risultato gli oggetti lontani vengono visti sfocati”, ha spiegato Parwez Hossain, consulente del Royal College of Ophthalmologists. “Delle lenti che possano riplasmare gradualmente la forma dell’occhio possono essere molto utili nei bambini. E’ nella prima adolescenza, infatti, che lo sviluppo non regolare dell’occhio avviene e se si potesse intervenire in quel momento, i problemi di vista potrebbero essere rallentati se non addirittura arrestati”. I trial clinici, denominati SMART, hanno coinvolto 300 bambini attorno ai 14 anni e hanno fornito loro lenti appropriate per ridurre le diottrie. A un anno dall’inizio del trial, i bambini che avevano indossato le lenti non mostravano cambiamenti nella loro miopia, mentre quelli che non le avevano indossate avevano mediamente 0,4 diottrie in piu’. “E’ possibile che queste lenti possano essere una cura potenziale per la miopia e altri problemi di vista, se indossate per tempo”, ha detto Hossain. “Anche se non lo sapremo ancora per certo prima di qualche anno”. (AGI)

Red/Eli

SALUTE:LENTI A CONTATTO HI-TECH RILASCIANO FARMACI NELL’OCCHIO

venerdì, luglio 24th, 2009

(AGI) – Londra, 24 lug. – Sviluppato un nuovo tipo di lente a contatto che rilascia gradualmente medicinali nell’occhio. Le nuove lenti potranno aiutare i pazienti a curare malattie agli occhi senza dover prendere delle gocce molte volte al giorno. A realizzarle e’ stato un gruppo di scienziati del Massachusetts Eye and Ear Infirmary e dal Department of Chemical Engineering del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Il quotidiano Daily Mail ha dedicato al lavoro un articolo. “Altri tipi di lenti simili erano gia’ state sviluppate, ma queste sono le prime capaci di rilasciare i farmaci gradualmente e ad intervalli regolabili”, ha detto Daniel Kohane, direttore del Laboratory for Biomaterials and Drug Delivery del Children’s Hospital di Boston. “Le classiche gocce oculari sono fastidiose da prendere e a causa delle lacrime e dei battiti di palbebre, soltanto dall’1 al 7 per cento del medicinale viene effettivamente assorbito”, ha spiegato Kohane. “Le altre lenti a contatto finora sviluppate, invece, rilasciavano – ha continuatp – il medicinale tutto insieme e non in maniera costante, con scarsi effetti terapeutici”. Le nuove lenti, invece, promettono di risolvere entrambi i problemi. Sono costituite entrambi da due strati di contenenti un polimero biodegradabile che rilascia il medicinale. “Nei test di labotorio le nuove lenti si sono dimostrate efficaci, le stiamo testando sugli animali e presto cominceremo con l’uomo”, ha detto Kohane. “Le applicazioni potrebbero riguardare la cura di glaucoma, occhi secchi ed infezioni”, ha concluso. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: SISTEMA SALUTE BARI, INDAGINE 2008 “PAGINE GIALLE”

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI)- Bari, 19 mag.- Secondo l’indagine 2008 di Seat Pagine Gialle sul Sistema della Salute a Bari, una fotografia dell’offerta locale attraverso l’analisi degli operatori presenti nelle categorie attinenti sugli elenchi telefonici, tra le categorie di operatori selezionate, le tre piu’ numerose sono risultate essere: i medici generici e specialisti (2568), le farmacie (699) e i laboratori odontotecnici (489). Per dinamicita’, invece, spiccano gli ambulatori, i consultori e gli studi di psicanalisi e di psicologia che hanno registrato una crescita, anno su anno, di oltre il 7%. Passando ad osservare nel dettaglio il tessuto di servizi per la salute offerti a Bari riscontriamo un’offerta particolarmente ricca di ben 4726 operatori, tra cui – oltre ai gia’ citati medici, farmacie e laboratori odontotecnici – 201 studi dentistici, 174 centri di analisi, 169 case di riposo, 69 ambulatori e consultori, 68 case di cura e cliniche private, 37 ospedali, 33 strutture di pronto soccorso e 17 scuole per portatori di handicap e rieducazione. Il relativo indotto, in termini di apparecchiature e prodotti medicali, e’ formato da 873 operatori, tra cui 401 negozi di occhiali e di lenti a contatto, 156 negozi di articoli di ortopedia e medico-sanitari, 120 fornitori di apparecchi medicali ed elettromedicali, 105 di medicinali e altri prodotti farmaceutici, 49 di apparecchi acustici per sordita’ e 42 di apparecchi per odontoiatria. “Pagine della Salute” e’ una guida pratica alle grandi e piccole emergenze sanitarie, pubblicata all’interno delle PagineGialle, realizzata dal settore Salute del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, disponibile anche su internet sia sul sito www.ministerosalute.it sia su quello www.paginegialle.it. La guida fornisce anche utili suggerimenti su come “guadagnare salute” attraverso pillole informative sulla prevenzione del tabagismo, sull’abuso di alcol, sulla promozione dell’attivita’ fisica e sulla corretta alimentazione. Completano le informazioni i recapiti telefonici utili nei casi di emergenza e le indicazioni su che cosa dovrebbe contenere l’armadietto del primo soccorso in casa.(AGI)

Red/Tib

CONSUMI: CGIA, A GENNAIO FRENA CADUTA VENDITE AL DETTAGLIO

sabato, aprile 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 apr. – Frena la caduta delle vendite al dettaglio: a gennaio, rispetto ai dati emersi nei mesi precedenti (-4,2% ad ottobre, -5,7% a novembre e -4,1% a dicembre), la situazione e’ migliorata anche se si e’ registrato un -0,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. E per la prima volta dopo quattro mesi, cinque categorie di prodotti su 14 hanno invertito la tendenza segnando un valore positivo. A rilevarlo e’ la Cgia di Mestre, che ha analizzato le vendite del commercio fisso al dettaglio degli ultimi mesi, rispetto agli stessi dell’anno precedente, al netto dell’inflazione.

I beni che a gennaio di quest’anno hanno subito gli incrementi maggiori sono stati i profumi, i dopobarba, gli spazzolini da denti, i dentifrici (+2,1%); i casalinghi come porcellane, ceramiche, piatti, bicchieri, detersivi, smacchiatori (+0,8%); gli elettrodomestici come i condizionatori, le radio, le Tv, i registratori, i personal computer (+ 0,5%).

Bene anche i giocattoli e i prodotti sportivi (+ 0,4%) e l’abbigliamento e la pellicceria (+ 0,2%). Tutte di segno negativo le variazioni registrate dagli altri beni del paniere preso in esame. Tra quelli piu’ penalizzati dai consumatori nel mese di gennaio sottolineamo i farmaci, i termometri, le garze, i cerotti (- 1,5%); i gioielli, gli orologi, la bigiotteria (-1,6%); fanalino di coda la foto-ottica e le pellicole che, secondo la classificazione Istat, include le macchine fotografiche, i proiettori, la vendita e lo sviluppo delle pellicole, gli occhiali, le lenti a contatto (-1,9%). (AGI)

Red/Mas (Segue)

CONSUMI: CGIA, A GENNAIO FRENA CADUTA VENDITE AL DETTAGLIO

sabato, aprile 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 apr. – Frena la caduta delle vendite al dettaglio: a gennaio, rispetto ai dati emersi nei mesi precedenti (-4,2% ad ottobre, -5,7% a novembre e -4,1% a dicembre), la situazione e’ migliorata anche se si e’ registrato un -0,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. E per la prima volta dopo 4 mesi, 5 categorie di prodotti su 14 hanno invertito la tendenza segnando un valore positivo. A rilevarlo e’ la Cgia di Mestre, che ha analizzato le vendite del commercio fisso al dettaglio degli ultimi mesi, rispetto agli stessi dell’anno precedente, al netto dell’inflazione. I beni che a gennaio di quest’anno hanno subito gli incrementi maggiori sono stati i profumi, i dopobarba, gli spazzolini da denti, i dentifrici (+2,1%); i casalinghi come porcellane, ceramiche, piatti, bicchieri, detersivi, smacchiatori (+0,8%); gli elettrodomestici come i condizionatori, le radio, le Tv, i registratori, i personal computer (+ 0,5%). Bene anche i giocattoli e i prodotti sportivi (+ 0,4%) ed infine l’abbigliamento e la pellicceria (+ 0,2%). Tutte di segno negativo le variazioni registrate dagli altri beni del paniere preso in esame. Tra quelli piu’ penalizzati dai consumatori nel mese di gennaio sottolineamo i farmaci, i termometri, le garze, i cerotti (- 1,5%); i gioielli, gli orologi, la bigiotteria (-1,6%); fanalino di coda la foto-ottica e le pellicole che, secondo la classificazione Istat, include le macchine fotografiche, i proiettori, la vendita e lo sviluppo delle pellicole, gli occhiali, le lenti a contatto (-1,9%). “Tenendo presente che gennaio e’ il mese dei saldi invernali e una parte della spesa delle famiglie si orienta verso il settore dell’abbigliamento/calzature – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre – aver invertito la tendenza rispetto ai risultati emersi nelle rilevazioni precedenti e’ un piccolo segnale di ottimismo che ci fa ben sperare. Certo, il calo della domanda e’ ancora molto forte ma non e’ da escludere che nei prossimi mesi molti consumatori abbandonino la sfiducia e ricomincino a spendere. Mi riferisco ai dipendenti a reddito fisso con un’occupazione sicura che, grazie al progressivo calo dei prezzi registrato negli ultimi mesi, da questa crisi non devono temere nessun contraccolpo negativo”. “Peccato – conclude Bortolussi – che tra le attivita’ di vendita ancora una volta siano stati i piccoli negozi di vicinato a subire la contrazione piu’ vistosa. Rispetto alla media del mese di dicembre pari a – 4,1%, le imprese sino a 5 addetti e quelle tra 6 e 9 hanno registrato valori superiori rispettivamente del -5,1% e del -4,2%”. (AGI)

Red/Mas

CONSUMI: CGIA, A GENNAIO FRENA CADUTA VENDITE AL DETTAGLIO

sabato, aprile 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 apr. – Frena la caduta delle vendite al dettaglio: a gennaio, rispetto ai dati emersi nei mesi precedenti (-4,2% ad ottobre, -5,7% a novembre e -4,1% a dicembre), la situazione e’ migliorata anche se si e’ registrato un -0,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. E per la prima volta dopo 4 mesi, 5 categorie di prodotti su 14 hanno invertito la tendenza segnando un valore positivo. A rilevarlo e’ la Cgia di Mestre, che ha analizzato le vendite del commercio fisso al dettaglio degli ultimi mesi, rispetto agli stessi dell’anno precedente, al netto dell’inflazione. I beni che a gennaio di quest’anno hanno subito gli incrementi maggiori sono stati i profumi, i dopobarba, gli spazzolini da denti, i dentifrici (+2,1%); i casalinghi come porcellane, ceramiche, piatti, bicchieri, detersivi, smacchiatori (+0,8%); gli elettrodomestici come i condizionatori, le radio, le Tv, i registratori, i personal computer (+ 0,5%). Bene anche i giocattoli e i prodotti sportivi (+ 0,4%) ed infine l’abbigliamento e la pellicceria (+ 0,2%). Tutte di segno negativo le variazioni registrate dagli altri beni del paniere preso in esame. Tra quelli piu’ penalizzati dai consumatori nel mese di gennaio sottolineamo i farmaci, i termometri, le garze, i cerotti (- 1,5%); i gioielli, gli orologi, la bigiotteria (-1,6%); fanalino di coda la foto-ottica e le pellicole che, secondo la classificazione Istat, include le macchine fotografiche, i proiettori, la vendita e lo sviluppo delle pellicole, gli occhiali, le lenti a contatto (-1,9%). “Tenendo presente che gennaio e’ il mese dei saldi invernali e una parte della spesa delle famiglie si orienta verso il settore dell’abbigliamento/calzature – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre – aver invertito la tendenza rispetto ai risultati emersi nelle rilevazioni precedenti e’ un piccolo segnale di ottimismo che ci fa ben sperare. Certo, il calo della domanda e’ ancora molto forte ma non e’ da escludere che nei prossimi mesi molti consumatori abbandonino la sfiducia e ricomincino a spendere. Mi riferisco ai dipendenti a reddito fisso con un’occupazione sicura che, grazie al progressivo calo dei prezzi registrato negli ultimi mesi, da questa crisi non devono temere nessun contraccolpo negativo”. “Peccato – conclude Bortolussi – che tra le attivita’ di vendita ancora una volta siano stati i piccoli negozi di vicinato a subire la contrazione piu’ vistosa. Rispetto alla media del mese di dicembre pari a – 4,1%, le imprese sino a 5 addetti e quelle tra 6 e 9 hanno registrato valori superiori rispettivamente del -5,1% e del -4,2%”. (AGI)

Red/Mas

TERREMOTO: CONFESERCENTI, INIZIATA DISTRIBUZIONE DEL PANE

martedì, aprile 7th, 2009

(AGI) – Roma, 7 apr. – Stamattina con cinque furgoni i panificatori abruzzesi di Confesercenti hanno distribuito pane in alcuni campi di senzatetto nell’Aquilano e torneranno giovedi’ prossimo nelle stesse zone colpite dal terremoto per una analoga iniziativa. Lo comunica la Confesercenti ricordando anche che fra ieri e oggi gli albergatori aderenti alla Assoturismo-Confesercenti hanno garantito la disponibilita’ di oltre 4000 camere per coloro che hanno perso l’uso della abitazione. Fenagi – Confesercenti, che organizza i rivenditori di giornali, contribuira’ ad alimentare un fondo comune con le altre associazioni di categoria a favore degli edicolanti e della popolazione vittime del terremoto. E il Presidente della Fio (Federazione ottici) ha chiesto alle aziende produttrici di mettere a disposizione degli ottici abruzzesi un significativo quantitativo di lenti a contatto di prova, da assicurare ai cittadini che hanno dovuto abbandonare le case per il sisma e che sono privi anche di questo ausilio visivo. (AGI)

Red/Gio

TENTO’ VIOLENZA SESSUALE A GENOVA, 4 ANNI 2 MESI A MAROCCHINO

giovedì, marzo 26th, 2009

(AGI) – Genova, 26 mar. – Si era tinto i capelli di biondo e aveva messo lenti a contatto azzurre. Quindi, nel centro storico di Genova, un marocchino venticinquenne aveva avvicinato una ragazza ed aveva tentato di stuprarla. La giovane si era strenuamente difesa ed era riuscita a sfuggire all’aggressore. Era la sera del 4 dicembre 2004. Due gionri dopo la ragazza, nei vicoli, aveva riconosciuto l’aggressore mostrandolo ad una mico a cui aveva chiesto di essere vendicata. Ma quando l’amico aveva avvicinato il venticinquenne marocchino, questi lo aveva ferito con una coltellata. La ragazza ed il ferito avevano sporto denuncia alla polizia, descrivendo l’aggressorte come un giovane “biondo con gli occhi chiari”. Non fu un’indagine semplice, ma alla fine il giovane era stato rintracciato e denunciato. Stamani il Tribunale di Genova lo ha condannato ad una pena di quattro anni e due mesi, di cui due anni per la tentata violenza e due anni e due mesi per l’aggressione all’amico della ragazza. (AGI)

Cli/Ge/Cau

OTTICA: MERCATO EUROPEO FRENATO DALLA CRISI, NEL 2008 +0,7%

sabato, marzo 7th, 2009

(AGI) – Milano, 7 mar. – Nonostante la crisi economica mondiale e i bassi indici di fiducia dei consumatori, il mercato dell’Ottica chiude il 2008 con un leggero incremento a valore: l’Europa a 5 (Italia, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito) ha aumentato infatti il proprio fatturato dello 0,7% rispetto al 2007, per un totale di oltre 17 miliardi di euro nel 2008. E’ quanto emerge da uno studio di GfK Retail and Technology Italia, presentato oggi durante la Quinta Conferenza Internazionale sull’Ottica. Nello specifico, nei cinque Paesi Europei considerati sono cresciuti i mercati delle lenti oftalmiche di 2,4 punti percentuali a valore e il mercato delle lenti a contatto (+ 5,3%). Hanno perso terreno invece gli occhiali da sole (-1,4%), le montature (-2,8%) e i liquidi per le lenti a contatto (-5,3%). “Per quanto positivo” ha dichiarato Silvestre Bertolini, amministratore delegato di GfK Retail and Technology “si tratta comunque di uno scenario completamente cambiato rispetto al 2007, quando il mercato cresceva a valore del 3,2%. Il 2008 e’ iniziato con una tendenza in linea con il 2007 (+ 2,9%), ma e’ peggiorato via via fino alla flessione dell’ultimo quadrimestre: il periodo settembre-dicembre infatti ha segnato un -2,4%”. “Non c’e’ nessun dubbio che la crisi abbia giocato un ruolo rilevante in quasi tutti i Paesi” ha dichiarato Carlo Abbiati, GfK Optics Worldwide Marketing Manager “ma ci sono due punti che vale la pena di evidenziare: il primo e’ che la contrazione del mercato era gia’ in atto prima del crollo di Lehman Brothers. Gia’ in estate infatti, la crescita era nulla ed alcuni Paesi, come la Gran Bretagna, la Spagna e l’Italia, avevano iniziato a contrarsi. Dietro questo capovolgimento delle tendenze c’e’ sicuramente una riduzione dei volumi e una dinamica dei prezzi che premia l’entry level: i dati delle fasce di prezzo delle lenti a contatto giornaliere rivelano una rinnovata sensibilita’ del consumatore verso le fasce piu’ basse”. “L’altro elemento da notare” ha continuato Abbiati “e’ che c’e’ chi, come la Germania, riesce a crescere in una situazione difficile come l’attuale, e questo grazie soprattutto ad una forte spinta alla tecnologia. La crescita avviene per esempio attraverso le lenti oftalmiche di alta qualita’, le progressive e quelle a disegno individuale. Grazie alla spinta su questi segmenti il prezzo medio del mercato si e’ alzato e con esso il valore.” (AGI)

Red/Car