Archivio per la Categoria 'lenti a contatto'

MISS ITALIA: L’ADDIO AD ENZO MIRIGLIANI E LA VITTORIA DI STEFANIA

sabato, dicembre 31st, 2011

(AGI) – Catanzaro, 31 dic. – Miss Italia 2010, con l’abito tricolore della maison Gattinoni di Guillermo Mariotto e la corona turrita di Miluna, inneggia al Tricolore e ai fasti risorgimentali. Il 2011 e’ caratterizzato da una novita’ ‘che fa storia’: l’apertura del Concorso alle ragazze con la “taglia 44″, finora un tabu’ apparentemente invalicabile: una rivoluzione, anzi una evoluzione etico-estetica, scrive Lina Sotis sul “Corriere della Sera” o, come spiega Patrizia Mirigliani, un modo per affermare che il mito della magrezza a tutti i costi non e’ quello di Miss Italia, favorevole, invece, a ragazze sane che si alimentano in modo equilibrato. L’introduzione della ‘44′ e il lancio di “Miss Curve d’Italia Elena Miro’” in tutte le regioni sono commentate in maniera positiva dalla stampa straniera e fanno riflettere il mondo della moda. E’ anche l’anno in cui Miss Italia entra completamente nel web: ridisegna il proprio sito e si mette al passo nel mondo dei blog e dei social network, abbracciando tutto quello che costituisce la nuova comunicazione. Nasce “Miss Italia Sport”: tra le centinaia di miss che svolgono attivita’ agonistica vince la toscana Susanna Cicali, campionessa del mondo di canoa, ma fa scalpore anche una nuova linea proposta dalla patron alle ‘ragazze di Miss Italia’, un vademecum per le donne di domani, le future mamme, le prossime imprenditrici del nostro Paese. Non regole, ma suggerimenti di bon ton, di buon comportamento. Un’ondata moralizzatrice si e’ abbattuta su Miss Italia, un nuovo decalogo di regole e proibizioni che rivoluzionano i canoni estetici, ma soprattutto impediscono di barare, e in fondo anche di omologarsi e di uniformarsi al modello unico di bellezza. E’ il commento di Laura Laurenzi su “Repubblica” che mette in rilievo l’invito di Patrizia Mirigliani alla semplicita’ e alla moderazione. Quindi, no al piercing a vista (su labbra, naso, orecchi), no ai rifacimenti, ai tatuaggi estesi sul corpo, alle extension esagerate, alle unghie troppo allungate e decorate, alle lenti a contatto colorate, no – in sintesi – agli eccessi e a tutto cio’ che e’ ‘troppo’. E, poi, un monito alle giovani: leggete almeno un quotidiano al giorno, tenetevi informate. Nell’anno dell’etica e del ritrovato pudore, appare inevitabile l’esclusione dal Concorso di tre ragazze apparse spogliate su internet. L’articolo 8 del regolamento e’ in proposito chiaro, ma fa ugualmente discutere: e’ fuori del tempo, e’ antiquato? Il rispetto delle regole e’ al primo posto, ma le regole possono anche essere cambiate. Si vedra’, eventualmente, in che modo – dice la patron – ma non parliamo di ipocrisia, caso mai di coerenza. (AGI) Red/Ros

SALUTE: VASCO ROSSI FINANZIA STUDIO BIOFILMS MICROBICI

martedì, dicembre 13th, 2011

(AGI) – Bologna, 13 dic. – “Il contatto e’ nato in seguito alla sua malattia: Vasco ha dimostrato una straordinaria sensibilita’, ha capito il messaggio, l’importanza di essere generosi con la ricerca scientifica”. Sono parole piene di riconoscenza verso il ‘Blasco’ nazionale quelle del prof. Davide Zannoni, direttore del Dipartimento di Biologia evoluzionistica sperimentale dell’Universita’ di Bologna, presso il cui laboratorio e’ stata finanziato dal rocker modense un assegno di ricerca per lo studio dei biofilms microbici: la donazione, del valore di 75.000 euro, portera’ il nome del cantante e di suo padre Giovanni Carlo Rossi. “L’idea e’ nata in laboratorio – spiega Zannoni – avendo saputo dalla portavoce di Vasco, Tania Sachs, che aveva avuto una endocardite. Si tratta di una malattia abbastanza comune – spiega il professore bolognese – causata da alcuni microrganismi patogeni che aderiscono su tutte le superfici, da quelle solide alle cellule umane, dai tubi, alle lenti a contatto, ai reni …. Qualunque tessuto, e favoriscono le organizzazioni multistrato, ovvero i biofilms….. Noi – continua Zannoni – stiamo studiano il linguaggio chimico che utilizzano i microrganismi per organizzarsi e fare questi biofilms”. Il laboratorio bolognese- uno dei tanti laboratori al mondo impegnato da 20 anni in questo campo – sta studiando una specie batterica in particolare, cercando di completare il percorso della catena dei biofilms, per saperne di piu’. “Vasco sta meglio, e’ riuscito ad uscirne” , racconta Zannoni; il rischio, in casi come quello del cantante, e’ che la fase della malattia tenda a cronicizzarsi, se non viene capita subito. “Se riusciamo a capire il linguaggio chimico dei biofilms- conclude Zannoni – riusciamo a intervenire prima”. (AGI) Ari

15ENNE COMPRATA PER NOZZE E RIDOTTA IN SCHIAVITU’: 5 ARRESTI PISA

martedì, ottobre 26th, 2010

(AGI) – Viareggio, 26 ott. – E’ stata portata dal Kosovo in Toscana per un matrimonio combinato che avrebbe dovuto celebrarsi al raggiungimento del suo diciottesimo anno di eta’. E invece per una ragazzina di quindici anni quel viaggio in Italia si e’ trasformato in un vero e proprio incubo fatto di violenze fisiche, psicologiche e sessuali. Almeno fino a questa mattina all’alba, quando un blitz al campo nomadi di Coltano degli uomini della squadra mobile di Pisa ha permesso alla ragazzina di tornare finalmente libera. La vicenda risale alla scorsa estate, quando una famiglia rom ha convinto una famiglia kosovara a concedere la loro figlia in sposa al loro primogenito in cambio di denaro. Il tutto doveva avvenire al raggiungimento della maggiore eta’ da parte della ragazza. E invece la famiglia Rom ha subito portato via la ragazza dal Kosovo in auto, costringendola per strada a tingersi i capelli, mettere delle lenti a contatto colorate agli occhi e vestire un abito da sposa nel bagno di un autogrill. Poi, appena arrivata al campo nomadi di Coltano, fra Pisa e Livorno, la ragazza e’ stata costretta alle nozze con il primogenito della famiglia Rom. Da quel momento la ragazza e’ stata sottoposta a violenze di ogni genere, sia fisiche che sessuali. Nel frattempo, pero’, la famiglia di origine della ragazza ha denunciato il sequestro della figlia. E questa mattina cinque persone – tre donne e due uomini nomadi di etnia Rom, da tempo residenti nella provincia di Pisa – sono stati arrestati con l’accusa di tratta di persone, riduzione in schiavitu’ e violenza sessuale. Inoltre gli investigatori sono in attesa del pronunciamento del tribunale minorile sulla richiesta di arresto anche per il giovane marito della giovane. Cli/Fi

SALUTE: ADDIO OCCHIALI, LA PRESBIOPIA SI RISOLVE CON IL LASER

giovedì, ottobre 14th, 2010

(AGI) – Milano, 14 ott. – Nella ricerca dell’eterna giovinezza ci si muove tra lifting, diete, mastoplastica e si dimenticano gli occhi. Invece e’ possibile dire addio alla presbiopia e agli occhiali, quando si e’ over 45, con pochi minuti di intervento senza dolore in ambulatorio. L’efficace tecnica chirurgica si chiama ‘Monovisione’: un occhio viene corretto per la visione da lontano e l’altro per quella da vicino. E’ il cervello poi a decidere istantaneamente quale occhio utilizzare, in base alle necessita’. “La presbiopia non e’ una malattia ma la naturale evoluzione del cristallino, che con il tempo aumenta di diametro e diviene meno elastico. Cio’ comporta la difficolta’ di modificare automaticamente la propria forma, per mettere a fuoco gli oggetti posti a diverse distanze – spiega il dottor Aldo Fronterre’ (www.aldofronterre.it), oculista di Milano e Pavia, specialista in Chirurgia Corneale -. Il risultato lo conosciamo tutti: difficolta’ nel mettere una firma, leggere le lancette dell’orologio o un giornale, il tutto accompagnato spesso da disturbi come l’affaticamento visivo, mal di testa o arrossamento degli occhi. La maggior parte delle persone allora ‘inforca’ gli occhi da lettura o lenti multifocali”. La chirurgica con laser a eccimeri sfrutta invece le qualita’ degli occhi: in condizioni normali lavorano insieme, determinando la visione binoculare. Tuttavia esiste un occhio ‘dominante’, che il cervello tende a favorire, per vedere in maniera piu’ nitida. Con la tecnica della ‘Monovisione’ si interviene proprio su questa differenza. “Il primo passo e’ sottoporre la persona a un protocollo di esami non invasivi, per studiare la forma e le capacita’ degli occhi e capire qual e’ il ‘dominante’ – illustra lo specialista, che vanta una casistica di oltre cento interventi riusciti con questa tecnica – poi con gli occhiali si stabilisce la migliore combinazione per la visione lontano/vicino e si passa alle lenti a contatto. La persona deve portarle un giorno e svolgere le normali attivita’, per capire se e’ il caso di intervenire o meno. Eventualmente si modifica la lente”. Si tratta di lenti a contatto speciali, realizzate sul tipo di occhio e di curvatura personale, che simula la situazione di post-intervento. Solo a questo punto c’e’ il ricorso al laser. “L’intervento e’ reversibile e quindi siamo davanti a una tecnica sicura -puntualizza Fronterre’- con la lente si simula la situazione reale di quella persona specifica e non ci si basa solo su dati teorici. La chirurgia dura pochi minuti, senza alcun dolore, grazie a un collirio anestetico. In seguito gli occhi non vengono bendati ma e’ applicata una lente a contatto morbida, che sara’ tolta dopo cinque giorni. Il costo? Come una borsa firmata”. (AGI) Eli

CECITA’: CORNEE ARTIFICIALI RESTITUISCONO LA VISTA

giovedì, agosto 26th, 2010

(AGI) – londraA, 26 ago. – Un’eqipe di ricercatori canadesi e svedesi e’ riuscito per la prima volta a trapiantare in dieci pazienti ciechi cornee biosintetiche coltivate in laboratorio, con una tecnica che potrebbe ridare la speranza a milioni di persone con problemi di vista. Finora l’unica alternativa era il trapianto di cornee, che molto spesso davano problemi di rigetto. La nuova tecnica prevede la crescita di cornne fatte di collagene umano sintetico, plasmati utilizzando uno stampo per lenti a contatto. Il tessuto della parte anteriore dell’occhio, danneggiato, viene rimosso e la cornea artificiale viene inserita al suo posto. A quel punto le cellule e i nervi dell’occhio si riproducono sopra la cornea preparata in laboratorio, che viene cosi’ integrata completamente. “Siamo molto soddisfatti dai risultati”, ha detto la dottoressa May Griffith, resposnabile dello studio curato dall’Istituto di Ricerca dell’Universita’ di Ottawa. “Questo studio dimostra come una cornea artificiale possa essere integrata nell’occhio umano e stimolare una rigenerazione del tessuto”, ha aggiunto. “Con ulteriori ricerche, questa tecnica potra ridare la vista a milioni di persone in attesa di una donazione di cornee”, ha affermato ancora la dottoressa. “Siamo molto incoraggiati dai risultati e dal grande potenziale delle cornee biosintetiche”, gli ha fatto eco il chirurgo Per Fagerholm, dell’Universita’ di Linkoping. (AGI) Gis

USA: JOHNSON&JOHNSON RICHIAMA 100.000 LENTI CONTATTO USA E GETTA

lunedì, agosto 23rd, 2010

(AGI/REUTERS) -New Yorl, 23 ago. – Johnson & Johnson ha richiamato 100.000 confezioni di lenti a contatto usa e getta ‘1 Day Acuvue TruEye’ realizzate in Irlanda e distribuite in Asia ed Europa. La divisione Vision Care del gigante Usa ha preso la decisione dopo che molti clienti hanno lamentato dolori e arrossamento degli occhi subito dopo aver inserito le lenti. La societa’ ha accertato un difetto in uno dei macchinari usati per realizzare le ‘1 Day Acuvue TruEye’. (AGI) Gis

SALUTE: BOOM LENTI A CONTATTO STILE LADY GAGA, ALLARME OCULISTI

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – New York, 16 ago. – La passione per la cantante americana Lady Gaga puo’ portare alla cecita’. La moda delle lenti a contatto colorate per far sembrare le pupille piu’ grandi e gli occhi spalancati, esplosa dopo il grande successo di un video della popstar, ‘Bad Romance’, sta dilagando tra i teen ager americani, e gli oculisti lanciano l’allarme: le lenti non subiscono alcun controllo di qualita’, sono dannosissime e possono danneggiare anche permanentemente la vista. Nel video in questione, gli occhi della cantante sono stati alterati digitalmente per farli sembrare piu’ grandi e piu’ audaci. Puntualmente alcune aziende asiatiche hanno lanciato sul mercato speciali lenti a contatto che coprono anche parte della zona bianca degli occhi per far sembrare le pupille piu’ grandi. Le lenti sono illegali negli Stati Uniti, ma possono acquistate online da siti web stranieri a circa 20 dollari. Ma gli oculisti sono preoccupati: il rischio di infezioni, congiuntiviti e altri guai seri e’ in agguato. “C’e’ il serio rischio – avverte Assumpta Madu, dal Montefiore Medical Center di New Yor – che quacuno perda la vista entro 24 ore da un’infezione. E queste lenti non sono controllate, vengono vendute senza alcun controllo medico”. Un video di YouTube su come ottenere il look Bad Romance ha avuto piu’ di 11 milioni di visite. E migliaia di adolescenti hanno risposto all’appello. Chantal George, 19enne dalla Pennsylvania intervistata dalla BBC, utilizza le lenti da quasi due anni. “Per ora ne ho 15 paia”, ha detto. “E’ come indossare una nuova tonalita’ di make-up, o un nuovo vestito. E non ho paura per gli occhi, le consiglio anche alle amiche”. (AGI) Pgi

FINTI INTERVENTI, OCULISTA DENUNCIATO PER TRUFFA A SASSARI

lunedì, giugno 7th, 2010

(AGI) – Sassari, 7 giu. – Aveva intascato acconti fra i 1.800 e 2.000 euro per eseguire interventi di chirurgia rifrattiva a un uomo e a una donna con deficit visivi, ma le persone “operate” non hanno constatato alcun beneficio e hanno sporto querela in questura. Un oculista chirurgo di Sassari, G.P., 59 anni, e’ stato denunciato dalla Squadra mobile per truffa, dopo che gli specialisti ai quali si erano rivolti i suoi due pazienti hanno constatato che non avevano subito alcun intervento correttivo.

Il raggiro riguarda un giovane di 23 anni e una donna di 43 che agli inizi dell’anno si erano sottoposti visite preliminari e concordato l’operazione versando l’uno 2.000, l’altra 1.800 euro come acconto. Nei giorni successivi i due si erano presentati nel poliambulatorio di Platamona (Sassari), dove l’oculista esercita privatamente: qui lo specialista aveva instillato loro alcune gocce di collirio, applicato un divaricatore a entrambi gli occhi e, attraverso uno strumento, chiesto di osservare una luce. Dopo una quindicina di minuti, ai due pazienti era stato comunicato che l’intervento era “perfettamente riuscito” e prescritto di portare per alcuni giorni delle lenti a contatto fino alle visite di controllo successive. Ma dopo alcune settimane i due “operati” non avevano notato alcun miglioramento. A marzo li ha ulteriormente insospettiti una puntata della trasmissione tv “Mi manda Raitre”, in cui una donna di Sassari denunciava di aver pagato 2.000 euro all’oculista per un intervento di fatto mai eseguito.

Avuta la conferma da altri specialisti, i due pazienti hanno protestato con l’oculista, che si e’ impegnato a restituire i soldi o, in alternativa, di eseguire l’intervento a Cagliari. La Mobile indaga per verificare se altri pazienti abbiano subito analoghi raggiri.(AGI) Rob

SALUTE: ALLERGIE ESPLOSE TUTTE INSIEME, 10 MLN ITALIANI A RISCHIO

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 mag. – La primavera sembrava essere arrivata solo sul calendario, ma ora la bella stagione e’ ufficialmente sbocciata. E con le temperature, cresce anche il rischio allergie: sono 10 milioni gli italiani che devono prepararsi a settimane di starnuti, occhi rossi, lacrimazione e difficolta’ di respirazione. “In ritardo, ma sono arrivate tutte insieme”, avverte il Dottor Francesco Loperfido, Responsabile del servizio di Oftalmologia generale presso l’Unita’ Operativa di Oftalmologia e Scienze della Visione dell’Ospedale San Raffaele di Milano e consulente della Commissione Difesa Vista. “A provocarle principalmente pollini, appartenenti alla famiglia degli allergeni, che entrano in contatto con l’organismo”. Elementi che sono le principali cause di occhi rossi e irritati, quasi sempre sintomi di congiuntivite, un’infiammazione della sottilissima membrana trasparente che avvolge il globo oculare. Ma le allergie sono molteplici, e variano in base al mese dell’anno e alla regione: “Potremmo fare una mappa dell’Italia dividendola in tre aree: nord, centro e sud. Nell’Italia settentrionale, nei primi mesi dell’anno, bisogna stare attenti alla fioritura di Betulla-Nocciolo-Carpino. Questi invece, fino a luglio, sono i mesi di Ortica e Parietaria; salice e pioppo sono diffusi in marzo e aprile e la graminacee da maggio fino a settembre luglio. “Tenendo conto che quest’anno la primavera e’ sbocciata con leggero ritardo, molte fioriture si sono sovrapposte”, commenta Loperfido. I pollini poi “viaggiano” con l’aria e’ quindi e’ difficile evitare il contatto. Per proteggere gli occhi indossare un buon occhiale da sole puo’ servire come protezione. “Inoltre e’ un buono schermo per la fotofobia, ovvero il fastidio verso la luce, che e’ uno dei problemi che sviluppa il soggetto allergico”, afferma Loperfido. “Ai soggetti che indossano lenti a contatto, a maggior ragione, e’ consigliabile l’utilizzo di occhiali da sole. Nei casi piu’ acuti di allergia sarebbe meglio sospendere per un certo periodo l’utilizzo delle lenti e sostituirle con gli occhiali da vista”. Vietato grattarsi gli occhi: “Strofinare gli occhi rende piu’ “amici” anticorpi e antigeni con la liberazione di istamina che aumenta il prurito stesso”, dice Loperfido. “Inoltre il soggetto allergico solitamente ha una lacrimazione ‘difettosa’. La meccanica dello strofinamento potrebbe anche provocare delle lacerazioni alla cornea”. Come curarsi? “Si puo’ bloccare in fase acuta con colliri al cortisone”, illustra Loperfido. “Oppure si puo’ intraprendere un’azione preventiva 15 giorni prima dell’inizio del periodo di esplosione dell’allergia intervenendo con colliri antiallergici – mattina e sera – che impediscono un contatto diretto tra allergeni e anticorpi e quindi non si libera istamina”. (AGI)

Pgi

SALUTE: ALLERGIE ESPLOSE TUTTE INSIEME, 10 MLN ITALIANI A RISCHIO

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 mag. – La primavera sembrava essere arrivata solo sul calendario, ma ora la bella stagione e’ ufficialmente sbocciata. E con le temperature, cresce anche il rischio allergie: sono 10 milioni gli italiani che devono prepararsi a settimane di starnuti, occhi rossi, lacrimazione e difficolta’ di respirazione. “In ritardo, ma sono arrivate tutte insieme”, avverte il Dottor Francesco Loperfido, Responsabile del servizio di Oftalmologia generale presso l’Unita’ Operativa di Oftalmologia e Scienze della Visione dell’Ospedale San Raffaele di Milano e consulente della Commissione Difesa Vista. “A provocarle principalmente pollini, appartenenti alla famiglia degli allergeni, che entrano in contatto con l’organismo”. Elementi che sono le principali cause di occhi rossi e irritati, quasi sempre sintomi di congiuntivite, un’infiammazione della sottilissima membrana trasparente che avvolge il globo oculare. Ma le allergie sono molteplici, e variano in base al mese dell’anno e alla regione: “Potremmo fare una mappa dell’Italia dividendola in tre aree: nord, centro e sud. Nell’Italia settentrionale, nei primi mesi dell’anno, bisogna stare attenti alla fioritura di Betulla-Nocciolo-Carpino. Questi invece, fino a luglio, sono i mesi di Ortica e Parietaria; salice e pioppo sono diffusi in marzo e aprile e la graminacee da maggio fino a settembre luglio. “Tenendo conto che quest’anno la primavera e’ sbocciata con leggero ritardo, molte fioriture si sono sovrapposte”, commenta Loperfido. I pollini poi “viaggiano” con l’aria e’ quindi e’ difficile evitare il contatto. Per proteggere gli occhi indossare un buon occhiale da sole puo’ servire come protezione. “Inoltre e’ un buono schermo per la fotofobia, ovvero il fastidio verso la luce, che e’ uno dei problemi che sviluppa il soggetto allergico”, afferma Loperfido. “Ai soggetti che indossano lenti a contatto, a maggior ragione, e’ consigliabile l’utilizzo di occhiali da sole. Nei casi piu’ acuti di allergia sarebbe meglio sospendere per un certo periodo l’utilizzo delle lenti e sostituirle con gli occhiali da vista”. Vietato grattarsi gli occhi: “Strofinare gli occhi rende piu’ “amici” anticorpi e antigeni con la liberazione di istamina che aumenta il prurito stesso”, dice Loperfido. “Inoltre il soggetto allergico solitamente ha una lacrimazione ‘difettosa’. La meccanica dello strofinamento potrebbe anche provocare delle lacerazioni alla cornea”. Come curarsi? “Si puo’ bloccare in fase acuta con colliri al cortisone”, illustra Loperfido. “Oppure si puo’ intraprendere un’azione preventiva 15 giorni prima dell’inizio del periodo di esplosione dell’allergia intervenendo con colliri antiallergici – mattina e sera – che impediscono un contatto diretto tra allergeni e anticorpi e quindi non si libera istamina”. (AGI) Pgi

SALUTE: DECALOGO PER PROTEGGERE GLI OCCHI DEI BIMBI IN ESTATE

lunedì, maggio 24th, 2010

(AGI) – Roma, 24 mag. – Per prevenire le patologie infantili bisogna sottoporre i piccoli a controlli oculistici precoci, possibilmente sin dalla nascita. Importante e’ proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti Evitare di esporre i bambini a una luce solare troppo intensa e in modo prolungato; utilizzare occhiali da sole a norma di legge per filtrare i raggi ultravioletti; stare attenti che la sabbia non finisca loro negli occhi. Sono alcuni dei consigli che l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecita’-IAPB Italia onlus da’ a tutti i genitori per l’estate. E’ certamente opportuno che gli occhi dei piccoli vengano controllati sin dalla nascita. Di questo tema si e’ parlato al simposio che la IAPB Italia onlus ha tenuto lo scorso 20 maggio a Roma in occasione dell’ultimo congresso della Societa’ Oftalmologica Italiana (SOI). “E’ importante fare – ha affermato il Prof. Corrado Balacco Gabrieli, Direttore del Dipartimento di Scienze Oftalmologiche dell’Universita’ Sapienza e Vicepresidente della IAPB Italia onlus – la prima visita oculistica alla nascita per vedere se ci sono delle formazioni biancastre dietro alla pupilla che possono fare sospettare patologie gravi dell’occhio (per fortuna molto rare), la seconda intorno ai tre anni e la terza all’inizio della scuola (verso i 6 anni)”. Ecco il decalogo estivo per i genitori che vogliono proteggere gli occhi dei propri bambini:

1) Non lasciarli esposti al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 17).

2) Non consentire loro di fare il bagno con le lenti a contatto ne’ al mare ne’ in piscina.

3) Se la sabbia entra loro negli occhi risciacquare abbondantemente con acqua e, se l’arrossamento persiste, consultare un medico oculista.

4) Far portare gli occhiali scuri con filtri a norma di legge, soprattutto se e’ presente molto riverbero.

5) Far indossare un cappellino durante la permanenza in spiaggia e quando il sole e’ forte.

6) Non portare mai il bambino al mare o in piscina se ha una congiuntivite in atto.

7) Utilizzare filtri solari a protezione elevata, soprattutto nelle fasi iniziali dell’esposizione solare.
8) Portare sempre con se’ una scorta d’acqua (che non deve essere ne’ gasata, ne’ gelata) per consentire un’adeguata idratazione.

9) Tenere il bambino in luoghi ventilati o all’aria condizionata (che non deve essere regolata troppo bassa), soprattutto nelle ore piu’ calde.

10) Dare da mangiare al bambino molta frutta e verdura, ma meno cibi ricchi di zuccheri e di grassi animali. (AGI) Red/Pgi

SALUTE: META’ ITALIANI CON OCCHIALI, 3,4 MLN CON LENTI A CONTATTO

martedì, marzo 30th, 2010

(AGI) – Milano, 30 mar. – Ecco il decalogo degli esperti per un corretto utilizzo delle lenti: Lavare, risciacquare e asciugare le mani prima di manipolare le lenti a contatto. Sostituire le lenti a contatto secondo le indicazioni del professionista. Seguire le indicazioni del professionista, anche in assenza di sintomi, per la frequenza degli esami di controllo. Tenere sempre presente tre domande importanti: “I miei occhi hanno un aspetto normale? – Vedo bene? – Le lenti sono confortevoli?”. Se si ritiene di avere una reazione oculare sospetta, chiedere di essere sottoposti a un esame da un professionista. E’ dimostrato che l’acquisto di lenti a contatto in Internet, quindi senza un supporto professionale ed educativo, comporta dei rischi maggiori di reazioni oculari indesiderate. L’uso di lenti a contatto da parte di un fumatore comporta dei rischi maggiori. L’uso di lenti a contatto ininterrottamente giorno e notte comporta piu’ rischi, tale uso va considerato caso per caso. Un paio di occhiali con correzione aggiornata dovrebbe essere sempre disponibile. Non andare a dormire con occhi doloranti. Rivolgersi a un professionista. Non risciacquare le lenti con soluzioni che non siano quelle prescritte dal professionista. Ne’ acqua ne’ saliva possono essere usate. Quando si nuota usare occhialini da nuoto e, possibilmente, lenti a contatto giornaliere che debbono essere rimosse dopo l’attivita’ natatoria. (AGI)

Pgi

Pgi

SALUTE: META’ ITALIANI CON OCCHIALI, 3,4 MLN CON LENTI A CONTATTO

martedì, marzo 30th, 2010

(AGI) – Milano, 30 mar. – Ecco il decalogo degli esperti per un corretto utilizzo delle lenti: Lavare, risciacquare e asciugare le mani prima di manipolare le lenti a contatto. Sostituire le lenti a contatto secondo le indicazioni del professionista. Seguire le indicazioni del professionista, anche in assenza di sintomi, per la frequenza degli esami di controllo. Tenere sempre presente tre domande importanti: “I miei occhi hanno un aspetto normale? – Vedo bene? – Le lenti sono confortevoli?”. Se si ritiene di avere una reazione oculare sospetta, chiedere di essere sottoposti a un esame da un professionista. E’ dimostrato che l’acquisto di lenti a contatto in Internet, quindi senza un supporto professionale ed educativo, comporta dei rischi maggiori di reazioni oculari indesiderate. L’uso di lenti a contatto da parte di un fumatore comporta dei rischi maggiori. L’uso di lenti a contatto ininterrottamente giorno e notte comporta piu’ rischi, tale uso va considerato caso per caso. Un paio di occhiali con correzione aggiornata dovrebbe essere sempre disponibile. Non andare a dormire con occhi doloranti. Rivolgersi a un professionista. Non risciacquare le lenti con soluzioni che non siano quelle prescritte dal professionista. Ne’ acqua ne’ saliva possono essere usate. Quando si nuota usare occhialini da nuoto e, possibilmente, lenti a contatto giornaliere che debbono essere rimosse dopo l’attivita’ natatoria. (AGI)

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