SALUTE:MONZA IN PRIMA LINEA PER DIAGNOSI E CURA DELLE MACULOPATIE
(AGI) – Roma, 7 set. – L’impiego della Tomografia Ottica a luce Coerente interessa nella pratica clinica tutti i disturbi che coinvolgono questa parte dell’occhio e che si manifestano clinicamente con un’immediata alterazione della vista, come per esempio nella degenerazione maculare legata all’eta’ (DMLE). L’esame OCT permette di fornire diagnosi precoci, di definire la grandezza di una lesione e di controllarla nel tempo, di verificare se un edema si e’ ridotto dopo una terapia o se e’ peggiorato, se un foro maculare e’ stabile o si sta allargando, se il polo posteriore della retina e’ perfettamente appianato dopo un intervento per distacco. “Questa indagine non e’ invasiva, ne’ fastidiosa per il paziente – ha proseguito il dottor Ortolina -.L’esame con OCT utilizzato spesso in associazione alla Fluorangiografia ed alla Indocianinografia fornisce importanti informazioni per un migliore inquadramento della patologia retinica, permettendo al nostro centro di essere un punto di riferimento sul territorio per la diagnosi e la cura dei pazienti colpiti da maculopatia”. Parole di plauso anche da parte del direttore generale: “L’ambulatorio per le maculopatie del Reparto di Oculistica dell’Ospedale San Gerardo si conferma attento al progresso scientifico e tecnologico, mantenendo la sua eccellenza e rappresenta un punto di riferimento sia per i pazienti che per i medici”, ha commentato il dottor Giuseppe Spata. La forma di maculopatia piu’ diffusa e’ la degenerazione maculare legata all’eta’ che colpisce prevalentemente gli anziani. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) e’ la prima causa di cecita’ legale e ipovisione negli ultrasessantenni nei Paesi industrializzati e la sua incidenza e’ destinata a crescere nei prossimi anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. (AGI) Red/Eli