NAPOLITANO A VENEZIA TRA ARCHITETTURA E CINEMA

(AGI) – Venezia, 1 set. – Mattinata tra arte e architettura in Laguna per Giorgio Napolitano. In visita privata a Venezia, il presidente della Repubblica ha visitato la 12* mostra internazionale di architettura ‘People meet in architecture’ nella sede della Biennale. In abito scuro gessato, panama bianco e occhiali da sole, il capo dello Stato, accompagnato dalla moglie Clio (in soprabito panna e sandali), ha trascorso un paio d’ore ad ammirare i capolavori dei 46 artisti e architetti che hanno partecipato al concorso. A fare da guida alla coppia presidenziale c’erano il presidente della Biennale, Paolo Baratta, la direttrice della Biennale architettura, Kazuyo Sejima, e il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni.

“E’ una giornata che si inserisce in una grande e antica tradizione”, ha commentato il capo dello Stato, parlando con i giornalisti. “Io ho cercato, di tanto in tanto – ha continuato -, di coltivare, di partecipare, intervenendo a tante manifestazioni”. “Venezia rimane uno degli epicentri di vita culturale e artistica del mondo, non solo in Italia e mi sembra che ci sia un clima di cooperazione istituzionale” ha osservato il capo dello Stato.

Dopo una visita al Padiglione Italia della Biennale di architettura, Napolitano e la moglie hanno fatto rientro in gommone, accompagnati dalla scorta, al Gritti, l’hotel sul Canalgrande dove alloggiano. Per la coppia presidenziale e’ in programma un pranzo alla trattoria La Fenice con Massimo Cacciari e alcuni membri della famiglia del poltico Gianni Pellicani e di quella del compositore Luigi Nono, di cui era amico. (AGI) Cli/Cre (Segue)