CRESCE ACQUISTO OCCHIALI DA SOLE SU BANCARELLE, OCCHI A RISCHIO
(AGI) – Roma, 21 giu. – Aumentano, rispetto al 2007, gli acquisti di occhiali da sole in punti vendita diversi dall’ottico: crescono i negozi di sport, i supermercati e le bancarelle. Se nel 2007 il 4% degli italiani dichiarava di acquistare occhiali per strada o sui banchi del mercato, oggi la quota sale al 5%; il negozio di sport sale dal 4 al 9%; i supermercati dal 3 al 5%. Anche se l’83% degli italiani e’ ben consapevole dei danni che puo’ causare l’utilizzo di occhiali contraffatti, le vendite dell’ottico crollano, dal 56% del 2007 al 50% del 2010. Se ne e’ discusso oggi a Roma, presentando i dati della ricerca effettuata dall’Istituto Piepoli per conto di Fastcom su un campione di 1019 casi: i risultati hanno allarmato gli esperti e per questo la Commissione Difesa Vista ha promosso oggi un incontro a Roma, per informare sui potenziali rischi che corriamo in estate non difendendo adeguatamente gli occhi. “Purtroppo – ha dichiarato Vittorio Tabacchi, presidente della Commissione Difesa Vista – i danni causati dalla vendita di occhiali da sole di scarsa qualita’ aumentano e bisogna lanciare un messaggio di prevenzione. Abbiamo deciso di farlo oggi, nella giornata di inizio dell’estate, quando i nostri occhi dovrebbero divenire i protagonisti della prevenzione, insieme alla pelle”. Positivo il dato rispetto alla consapevolezza dei danni che si possono creare nei piu’ piccoli facendo indossare loro un prodotto non di qualita’ garantita: alla domanda ‘acquista o acquisterebbe occhiali da sole per suo figlio sulle bancarelle?’, risponde no il 75% del campione (era il 73% nel 2007); rimane ferma al 5% la quota dei si’. “L’occhio, nei bambini fino a 12 anni, e’ ancora immaturo e molto sensibile, – spiega nel corso dell’incontro Pietro Ducoli, ricercatore IRCCS Fondazione Bietti Onlus – ed i raggi ultravioletti possono arrivare a colpire la retina provocando danni, a lungo andare. In paesi come l’Australia ogni bambino gioca in spiaggia protetto da occhialini da sole e cappellino, in Italia questa pratica e’ meno diffusa, ma bisogna promuoverla per salvare la vista dei nostri figli”, conclude l’esperto.(AGI) Cli/Rm/Mao