IMPRESE: ANIMA (UIR), DIALOGO PIU’ STRETTO FRA PMI E NO-PROFIT
(AGI) – Roma, 16 giu. – ‘Anima’, la non profit dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma vara un progetto per favorire l’incontro tra il mondo del volontariato e quello della piccola impresa: questo l’obiettivo del primo di una serie di workshop dal titolo ‘Incontriamoci sul territorio’, svoltosi oggi. Si vuole cioe’ stimolare le pmi a dialogare con le piccole e medie organizzazioni di volontariato per trovare un comune terreno d’intesa in termini di interessi, sensibilita’, esperienze e professionalita’ per uno scambio reciproco finalizzato alla realizzazione di progetti che insistono su medesimi territori d’azione.
“Insieme ai consiglieri e coordinatori di progetto, Maria Teresa Rosito e Caterina Torcia, abbiamo ideato l’iniziativa allo scopo di stimolare un’attenta riflessione sulle potenzialita’ della co-progettualita’ sociale tra pmi e piccole e medie organizzazioni di volontariato, due mondi che hanno molto piu’ in comune di quanto venga attualmente riconosciuto” ha dichiarato la Presidente di Anima, Sabrina Florio.
Il punto di vista del mondo del Volontariato e’ stato espresso da Stefano Tabo’, consigliere coordinamento nazionale centri servizio del volontariato e consigliere istituto italiano della donazione: “Guardare al volontariato quale soggetto con cui rapportarsi per ‘dare’, ‘insegnare’, ‘esportare’ modelli, criteri e soluzioni, da attivare dove il “resto” (pubblico o privato che sia) non ha convenienza e’ una vecchia miopia che ha fallito. L’unica strada e’ la contaminazione dei linguaggi e dei saperi come essenziale ingrediente progettuale. Il trasferimento di denaro – continua Tabo’ – e’ solo uno degli aspetti che concorrono a dare qualita’, e neppure sempre indispensabile. Quando questo avviene, pero’, e’ bene che vi siano presupposti di trasparenza e di coerenza. (AGI) Red