TEATRO: TRE DEBUTTI DOMANI AL ‘TEATRO FESTIVAL ITALIA’
(AGI) – Napoli, 7 giu. – Una performance surreale e irriverente dedicata ai ‘focus group’, i gruppi specializzati nello svolgere ricerche di mercato. E’ “GuruGuru” di Ant Hampton, l’opera messa in scena domani sera al Korperformer di via dei Mille, a Napoli, per la quinta giornata del Teatro Festival Italia. Un esperimento di “autoteatro” in cui possono assistere allo spettacolo cinque spettatori alla volta che si trasformano a loro volta in “performers”. Palcoscenico dell’opera e’ una stanza illuminata con cinque postazioni dotate di cuffia, poste davanti a un televisore. Ad ogni spettatore viene impartito un ordine diverso, mentre sullo schermo una figura animata li guida in un viaggio a meta’ strada tra l’autoanalisi e lo spot pubblicitario. L’idea e’ quella mettere in evidenza l’incapacita’ del cittadino consumatore di distinguere tra cio’ che vuole e cio’ di cui ha bisogno. Nella stessa giornata, il teatro San Ferdinando ospita “Les adieux”, rappresentazione del giovane regista napoletano Benedetto Sicca, spettacolo dove il 3D travalica l’esperienza del cinema e sbarca sul palcoscenico. Si tratta infatti del primo spettacolo teatrale basato sulla relazione tra un testo e una sequenza di immagini tridimensionali, tra il corpo dell’attrice e un flusso di oggetti virtuali. Per seguire lo svolgimento, il pubblico partecipera’ con particolari occhiali 3D compatibili anche con la normale percezione dell’attore in scena. E’ la storia di una bambina, tratta dall’omonimo romanzo di Arianna Giorgia Bonazzi, narrata con la voce, i toni e la frammentazione tipiche dell’infanzia. E da domani prende il via anche “L’Attesa”, l’esperimento di teatro nei luoghi comuni della citta’, che si presta a diventare palcoscenico per cinque diverse compagnie che mettono in scena dieci racconti di scrittori italiani. L’ufficio postale, la banca, la fermata dell’autobus, un supermercato, luoghi in cui si sperimenta l’attesa, saranno anche luoghi di dialoghi teatrali, con la realta’ che si presta ad apparire come una finzione. I dialoghi brevi, in forma di teatro non spettacolare, vanno dalle storie a tinte fosche a quelle dai toni piu’ leggeri, a ritratti in movimento di personaggi confusi tra la folla di una citta’, Napoli, che fa della teatralizzazione del reale uno dei suoi tratti distintivi. Le scene teatrali si svolgeranno nei luoghi scelti senza comunicazione ne’ di giorno ne’ di orario, per confondersi al meglio con la realta’ quotidiana degli spettatori “per caso”. (AGI) Cli/Na/Lil