SANITA’: A TERNI 34.161 RICOVERI OSPEDALIERI NEL 2009

(AGI) – Terni, 31 mar. – Sono stati 34.161 i ricoveri effettuati dall’Azienda ospedaliera di Terni nell’anno 2009. Rispetto all’anno precedente si registra un aumento di ricoveri in regime di degenza e una diminuzione di quelli diurni per il trasferimento, in regime ambulatoriale, degli interventi di cataratta (1.786) e tunnel carpale (198). A renderlo noto la stessa Azienda ospedaliera di Terni. I ricoveri in regime di degenza provenienti dal pronto soccorso sono stati 11.220, pari al 45,9% del totale. Il tasso di occupazione dei posti letto e’ in ulteriore aumento, dall’86,9% del 2008 all’87,7% del 2009 mentre il numero di pazienti in regime di degenza presenti in media ogni giorno e’ aumentato da 434 nel 2008 a 438 nel 2009. La dotazione dei posti letto effettivi e’ di 584 unita’, dei quali 519 in regime di degenza e 65 in regime diurno. ‘L’azienda ospedaliera di Terni – spiega il direttore generale Gianni Giovannini – oltre ad essere la struttura di riferimento per tutti i cittadini residenti nel comprensorio ternano e per alcune branche specialistiche anche in quello narnese – amerino e’ un centro di area vasta per l’alta specialita’. Il bacino di utenza, per le prestazioni ad elevata complessita’, si amplia notevolmente in tutta l’Italia centrale con punte notevolissime di pazienti che provengono dall’alto Lazio. Sono numerose, all’ospedale di Terni le strutture che erogano attivita’ di elevata complessita’, in particolare la neurochirurgia, la neuroradiologia interventistica, la cardiochirurgia, la cardiologia interventistica, le chirurgie toracica, vascolare e del fegato, la neonatologia e le malattie infettive. Queste attivita’ hanno mantenuto i volumi di attivita’ dell’anno precedente, a dimostrazione del loro radicamento nell’ambito dell’offerta di prestazioni sanitarie delle strutture pubbliche umbre. Sempre sul fronte dell’alta specialita’, la programmazione regionale ha previsto lo sviluppo di una relazione d’integrazione con l’Azienda ospedaliera di Perugia e con l’Universita’ degli Studi del capoluogo umbro’. Molto elevata la quota di utenti di altre regioni, oltre 5900 ricoveri con un incremento in termini di valore delle prestazioni da 25,9 milioni di euro nel 2008 a 26,2 milioni di euro nel 2009 (+1,2%). ‘Negli ultimi dieci anni l’ospedale e’ molto cresciuto – prosegue il direttore generale Gianni Giovannini – basti pensare all’attivazione della neurochirurgia, della cardiochirurgia, delle cardiologie interventistiche, della chirurgia vascolare, congiuntamente ad altri interventi portati a termine sul versante dei servizi come la riorganizzazione della farmacia e relativi magazzini, la diagnostica per immagini sia per l’introduzione della digitalizzazione che per altre importanti apparecchiature, la realizzazione di nuovi posti letto in terapia intensiva sia per le attivita’ di cardiochirurgia che per l’assistenza neonatale, l’attivazione del polo oncologico con una impressionante implementazione di professionalita’ e tecnologie. Da ultimo il completamento della piastra relativa al Dea che ha visto come realizzazione piu’ recente l’inaugurazione del nuovo blocco equipaggiato da undici sale operatorie’.(AGI) Cli/Pg