SALUTE: SKY.IT, SU LISTE ATTESA E’ CAOS IN LAZIO E LOMBARDIA
(AGI) – Roma, 25 mar. – A Milano se per un’ecografia i tempi sono rapidissimi (appuntamento per il giorno dopo), si allungano fino a quattro mesi per una risonanza magnetica; mentre per una visita oculistica pediatrica all’ospedale dei bambini Buzzi bisogna aspettare fino a settembre. Alla vigilia delle elezioni regionali e’ on line l’inchiesta di Sky.it che verifica le liste d’attesa per esami clinici e visite specialistiche nel Lazio e nella Lombardia. Le norme stabiliscono un tetto di 30 giorni per accedere alle visite ambulatoriali e 60 per le prestazioni diagnostiche, ma tanto nel Lazio quanto in Lombardia, rivela Sky.it, basta telefonare ai centri unici di prenotazione per scoprire che le cose vanno in modo ben diverso. Il ritratto della situazione e’ pubblicato oggi, con anche i file audio delle telefonate ai centri di prenotazione. Attese infinite, centralinisti in difficolta’, sistemi che vanno in tilt e prenotazioni fissate ‘alle calende greche’, come dice uno degli operatori. Non solo. Anche se la legge lo vieta, alcuni ospedali -come il Pertini e il Casilino di Roma- chiudono addirittura le liste. Inoltre, i centri unici di prenotazione non sono affatto unici: le agende delle varie strutture non sempre sono in rete. Cosi’ il cittadino e’ costretto a chiamare i vari ospedali per scoprire che puo’ prenotare solo di persona: accade a Milano per alcuni esami al Niguarda, al Sacco, al Policlinico e al Fatebenefratelli. Dal sito di Sky.it si possono anche ascoltare i file audio di alcune telefonate ai centri unici di prenotazione. (AGI) Com