BOTTI CAPODANNO: DUE FERITI LIEVI A CITTA’ DI CASTELLO

(AGI) – Perugia, 1 gen. – Due feriti lievi per i botti di Capodanno medicati all’ospedale di Citta’ di Castello, in provincia di Perugia. Si tratta di un ragazzino di 11 anni, portato al pronto soccorso alle 19,40 del 31 dicembre con una piccola ustione al dito (medicato e subito tornato a casa) e di una donna che, alle 00,45, ha richiesto una consulenza oculistica per lo scoppio di un petardo, anche lei gia’ dimessa e a casa senza nessun serio problema. E’ maschio e straniero, invece, il primo nato del 2012 all’ospedale di Citta’ di Castello, dove il 2011 si e’ chiuso con 762 nascite, di cui 382 maschi e 380 femmine. L’ultimo nato del 2011, alle ore 15,24 del 31 dicembre, e’ di Umbertide, si chiama Elia e pesa 3,9 kg. (AGI) Pg1/Pit



BOTTI CAPODANNO: SEI FERITI A PESCARA, UNO GRAVE

(AGI) – Pescara, 1 gen. – E’ di sei feriti, di cui uno grave, il bilancio degli incidenti legati all’esplosione dei botti di fine anno a Pescara. Si tratta di persone che nella notte hanno fatto ricorso alle cure dell’ospedale e che sono state medicate al pronto soccorso. Un uomo di 48 anni ha avuto la peggio per la lesione da scoppio riportata al bulbo oculare sinistro con la frattura dell’orbita di sinistra. E’ stato ricoverato in Oculistica con una prognosi di 60 giorni. Per gli altri, che hanno riportati ferite e ustioni lievi, la prognosi va dai 5 ai 12 giorni. Diverse le persone soccorse dal 118 per abuso di alcol. (AGI) Pe1/Pit



MISS ITALIA: L’ADDIO AD ENZO MIRIGLIANI E LA VITTORIA DI STEFANIA

(AGI) – Catanzaro, 31 dic. – Miss Italia 2010, con l’abito tricolore della maison Gattinoni di Guillermo Mariotto e la corona turrita di Miluna, inneggia al Tricolore e ai fasti risorgimentali. Il 2011 e’ caratterizzato da una novita’ ‘che fa storia’: l’apertura del Concorso alle ragazze con la “taglia 44″, finora un tabu’ apparentemente invalicabile: una rivoluzione, anzi una evoluzione etico-estetica, scrive Lina Sotis sul “Corriere della Sera” o, come spiega Patrizia Mirigliani, un modo per affermare che il mito della magrezza a tutti i costi non e’ quello di Miss Italia, favorevole, invece, a ragazze sane che si alimentano in modo equilibrato. L’introduzione della ‘44′ e il lancio di “Miss Curve d’Italia Elena Miro’” in tutte le regioni sono commentate in maniera positiva dalla stampa straniera e fanno riflettere il mondo della moda. E’ anche l’anno in cui Miss Italia entra completamente nel web: ridisegna il proprio sito e si mette al passo nel mondo dei blog e dei social network, abbracciando tutto quello che costituisce la nuova comunicazione. Nasce “Miss Italia Sport”: tra le centinaia di miss che svolgono attivita’ agonistica vince la toscana Susanna Cicali, campionessa del mondo di canoa, ma fa scalpore anche una nuova linea proposta dalla patron alle ‘ragazze di Miss Italia’, un vademecum per le donne di domani, le future mamme, le prossime imprenditrici del nostro Paese. Non regole, ma suggerimenti di bon ton, di buon comportamento. Un’ondata moralizzatrice si e’ abbattuta su Miss Italia, un nuovo decalogo di regole e proibizioni che rivoluzionano i canoni estetici, ma soprattutto impediscono di barare, e in fondo anche di omologarsi e di uniformarsi al modello unico di bellezza. E’ il commento di Laura Laurenzi su “Repubblica” che mette in rilievo l’invito di Patrizia Mirigliani alla semplicita’ e alla moderazione. Quindi, no al piercing a vista (su labbra, naso, orecchi), no ai rifacimenti, ai tatuaggi estesi sul corpo, alle extension esagerate, alle unghie troppo allungate e decorate, alle lenti a contatto colorate, no – in sintesi – agli eccessi e a tutto cio’ che e’ ‘troppo’. E, poi, un monito alle giovani: leggete almeno un quotidiano al giorno, tenetevi informate. Nell’anno dell’etica e del ritrovato pudore, appare inevitabile l’esclusione dal Concorso di tre ragazze apparse spogliate su internet. L’articolo 8 del regolamento e’ in proposito chiaro, ma fa ugualmente discutere: e’ fuori del tempo, e’ antiquato? Il rispetto delle regole e’ al primo posto, ma le regole possono anche essere cambiate. Si vedra’, eventualmente, in che modo – dice la patron – ma non parliamo di ipocrisia, caso mai di coerenza. (AGI) Red/Ros



WSJ: GASPARRI, COLPE GERMANIA E FRANCIA SONO EVIDENTI PER EUROPA

(AGI) – Roma, 31 dic. – “Non me ne frega niente della telefonata tra la Merkel e Napolitano”, ma “L’Europa e l’euro stanno andando alla deriva per la miopia tedesca e francese”. Lo afferma, in una intervista a Libero, il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri, secondo il quale Merkel e Sarkozy “hanno il trolley in mano: quando tra qualche mese Berlusconi sara’ in campagna elettorale, anche se non da candidato premier, la Merkel, archiviata dagli elettori tedeschi, e Sarkozy, sconfitto alle presidenziali da Hollande, saranno ai giardinetti a tirare molliche di pane ai piccioni”.
Quanto alla telefonta tra Merkel e Napolitano, Gasparri dubita che sia avvenuta nei termini in cui racconta il Wsj, “altrimenti Napolitano avrebbe sbattuto il telefono in faccia alla Merkel. Ma che la tensione sia alta e’ sotto gli occhi di tutti. E’ evidente che la Merkel sta portando avanti una politica distruttiva anche per la Germania, perche’ mette in crisi i Paesi che sono uno sbocco importante per le esportazioni tedesche”. E se anche la telefonata fosse avenuta, afferma il capogruppo “non aggiungerebbe nulla alla realta’ delle colpe tedesche e francesi, che e’ molto peggio di quella telefonata”. (AGI) Ted (Segue)



IMPIEGATO BANCA DISARMA MALVIVENTI E SVENTA RAPINA NEL BERGAMASCO

(AGI) – Bergamo, 30 dic. – Ha disarmato due malviventi e sventato una rapina. Protagonista dell’impresa un dipendente di una filiale di Albino, nel Bergamasco. Poco dopo mezzogiorno due banditi con occhiali da sole e parrucche hanno fatto irruzione nell’istituto di credito, armati di taglierini, che hanno subito puntato alla gola di un cliente e di un impiegato, ordinando al cassiere di consegnare loro il denaro. Ma, a sorpresa, uno dei bancari ha reagito con decisione, disarmando il rapinatore che lo stava minacciando. I due malviventi, colti alla sprovvista, hanno deciso di darsi alla fuga a mani vuote, salendo su un’auto rubata, che hanno poi abbandonato a qualche chilometro. (AGI) Bg1/Mi7



CAPODANNO: MEDICI, OCCHIO A SPUMANTE; STAPPARE PUO’ COSTARE VISTA

(AGI) – Roma, 30 dic. – Altro che botti, a Capodanno il vero pericolo per la nostra salute arriva al momento del brindisi di mezzanotte. “I danni che subisce un occhio centrato in pieno da un tappo di spumante possono essere gravissimi – mette in guardia Antonio Scialdone, direttore di Oculistica I dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano -. La violenza del colpo puo’ provocare un’emorragia e distruzioni con alterazioni irreversibili della struttura interna dell’occhio che nei casi piu’ gravi portano alla cecita’”. E i casi piu’ gravi non interessano una percentuale minima degli infortunati: “Se il colpo e’ diretto e da una distanza intorno al metro – precisa infatti Scialdone – il rischio di perdere la vista puo’ arrivare a una percentuale pari al 90%. E comunque anche se si e’ piu’ “fortunati” e’ difficile che l’occhio possa tornare allo stato precedente l’infortunio”. Una considerazione che evidenzia come i traumi piu’ gravi coinvolgano molto spesso la stessa persona che apre la bottiglia: in questi casi alla violenza del colpo si somma, infatti, l’estrema brevita’ della distanza che il tappo percorre. Non a caso gli incidenti piu’ gravi capitano a persone nella fascia 30-50 anni e di sesso maschile, quanti insomma solitamente hanno l’onere di stappare la bottiglia nel corso di feste e incontri tra familiari e amici. (AGI)
Pgi (Segue)



CAPODANNO: MEDICI, OCCHIO A SPUMANTE; STAPPARE PUO’ COSTARE VISTA

(AGI) – Roma, 30 dic. – Altro che botti, a Capodanno il vero pericolo per la nostra salute arriva al momento del brindisi di mezzanotte. “I danni che subisce un occhio centrato in pieno da un tappo di spumante possono essere gravissimi – mette in guardia Antonio Scialdone, direttore di Oculistica I dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano -. La violenza del colpo puo’ provocare un’emorragia e distruzioni con alterazioni irreversibili della struttura interna dell’occhio che nei casi piu’ gravi portano alla cecita’”. E i casi piu’ gravi non interessano una percentuale minima degli infortunati: “Se il colpo e’ diretto e da una distanza intorno al metro – precisa infatti Scialdone – il rischio di perdere la vista puo’ arrivare a una percentuale pari al 90%. E comunque anche se si e’ piu’ “fortunati” e’ difficile che l’occhio possa tornare allo stato precedente l’infortunio”. Una considerazione che evidenzia come i traumi piu’ gravi coinvolgano molto spesso la stessa persona che apre la bottiglia: in questi casi alla violenza del colpo si somma, infatti, l’estrema brevita’ della distanza che il tappo percorre. Non a caso gli incidenti piu’ gravi capitano a persone nella fascia 30-50 anni e di sesso maschile, quanti insomma solitamente hanno l’onere di stappare la bottiglia nel corso di feste e incontri tra familiari e amici. (AGI) Pgi (Segue)



BOTTI CAPODANNO: PETARDI NEL CAMINO, 4 MINORENNI IRPINI FERITI

(AGI) – Avellino, 28 dic. – Hanno lanciato alcuni petardi nel termocamino acceso e il gioco si e’ risolto in dramma per una famiglia di Baiano, in provincia di Avellino. In cinque sono finiti in ospedale, quattro ragazzini e la madre di uno di loro. Nell’abitazione del centro storico della cittadina irpina ieri sera era in corso una festicciola e i minorenni hanno pensato di animare la tombolata tra adolescenti usando il termocamino acceso mel salone per accendere i botti. I quattro hanno lanciato i petardi nella fornace e hanno chiuso le antine di cristallo. L’eplosione ha pero’ frantumato i vetri, mentre la donna, accortasi dell’acacduto, cercava di porre rimedio alla bravata. Tutti sono stati feriti dalle schegge di vetro, soccorsi e trasferiti all’ospedale “Moscati” di Avellino. I quattro minorenni hanno riportato ferite agli occhi e agli arti. Due di loro e la donna sono stati medicati e poi dimessi. Altri due sono in condizioni piu’ serie. Uno e’ ancora ricoverato in osservazione nel reparto di oculistica mentre l’altro e’ stato trasferito all’ospedale di Polla, in provincia di Salerno. (AGI) Av1/Lil



SALDI: ADOC, SARANNO UN FLOP CON CALO VENDITE DEL 30%

(AGI) – Roma, 27 dic. – I prossimi saldi invernali al via dal 5 gennaio 2012 saranno un flop e si prevede un calo delle vendite del 30% rispetto allo scorso anno e una spesa in ribasso del 21%. Lo prevede l’Adoc che, con il Preisidente Carlo Pileri, stima “un budget di spesa non superiore ai 90 euro a persona. Le vendite di calzature (-25%) e abbigliamento di media-bassa qualita’ (-35%) saranno un vero e proprio flop, anche l’abbigliamento di alta qualita’ avra’ segno negativo, il calo previsto e’ del 7%. Solo l’abbigliamento sportivo riesce a contenere i danni, perdendo solo il 2%”. Secondo l’Adoc, “i saldi seguono l’andamento delle vendite prenatalizie, che hanno registrato un calo del 28%, per la prima volta sono calati anche gli outlet (-6%) e i centri commerciali (-8%), sono andati bene solo mercatini (+5%) e E-Commerce (+13%). Quest’anno un regalo su tre e’ stato riciclato, il 15% e’ stato addirittura fai-da-te. Cresciuti del 10% anche i baratti” Per l’Adoc “i saldi pagano la miopia dei commercianti. Siamo l’unico Paese occidentale a far iniziare la stagione dei saldi col nuovo anno – continua Pileri – mentre altrove, dagli Stati Uniti all’Inghilterra, i saldi iniziano a ridosso o subito dopo le festivita’ natalizie. Senza questo ostracismo verso l’inizio anticipato probabilmente gli incassi potrebbero essere superiori”.L’Adoc ha realizzato il decalogo di consigli anti-truffa, valido supporto nella scelta d’acquisto migliore. 1)Conservate sempre lo scontrino: non e’ vero che i capi in svendita non si possono sostituire. 2)Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. 3) Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. 4) Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. 5)Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non puo’ avere, infatti, ricarichi cosi’ alti e dovrebbe vendere sottocosto. 6) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gia’ il prezzo o la qualita’ in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 7) Ricordate che sulla merce e’ obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto “in modo chiaro e ben leggibile” 8) Prova dei capi: non c’e’ l’obbligo. 9) Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito (o bancomat), il commerciante e’ obbligato ad accettare queste forme di pagamento. 10) In caso di truffa rivolgersi all’Adoc oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani. (AGI)
com/Mld



SALDI: ADOC, SARANNO UN FLOP CON CALO VENDITE DEL 30%

(AGI) – Roma, 27 dic. – I prossimi saldi invernali al via dal 5 gennaio 2012 saranno un flop e si prevede un calo delle vendite del 30% rispetto allo scorso anno e una spesa in ribasso del 21%. Lo prevede l’Adoc che, con il Preisidente Carlo Pileri, stima “un budget di spesa non superiore ai 90 euro a persona. Le vendite di calzature (-25%) e abbigliamento di media-bassa qualita’ (-35%) saranno un vero e proprio flop, anche l’abbigliamento di alta qualita’ avra’ segno negativo, il calo previsto e’ del 7%. Solo l’abbigliamento sportivo riesce a contenere i danni, perdendo solo il 2%”. Secondo l’Adoc, “i saldi seguono l’andamento delle vendite prenatalizie, che hanno registrato un calo del 28%, per la prima volta sono calati anche gli outlet (-6%) e i centri commerciali (-8%), sono andati bene solo mercatini (+5%) e E-Commerce (+13%). Quest’anno un regalo su tre e’ stato riciclato, il 15% e’ stato addirittura fai-da-te. Cresciuti del 10% anche i baratti” Per l’Adoc “i saldi pagano la miopia dei commercianti. Siamo l’unico Paese occidentale a far iniziare la stagione dei saldi col nuovo anno – continua Pileri – mentre altrove, dagli Stati Uniti all’Inghilterra, i saldi iniziano a ridosso o subito dopo le festivita’ natalizie. Senza questo ostracismo verso l’inizio anticipato probabilmente gli incassi potrebbero essere superiori”.L’Adoc ha realizzato il decalogo di consigli anti-truffa, valido supporto nella scelta d’acquisto migliore. 1)Conservate sempre lo scontrino: non e’ vero che i capi in svendita non si possono sostituire. 2)Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. 3) Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. 4) Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. 5)Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non puo’ avere, infatti, ricarichi cosi’ alti e dovrebbe vendere sottocosto. 6) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gia’ il prezzo o la qualita’ in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 7) Ricordate che sulla merce e’ obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto “in modo chiaro e ben leggibile” 8) Prova dei capi: non c’e’ l’obbligo. 9) Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito (o bancomat), il commerciante e’ obbligato ad accettare queste forme di pagamento. 10) In caso di truffa rivolgersi all’Adoc oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani. (AGI) com/Mld



SANITA’: MANIFESTAZIONE A VIBO, “NO L LICENZIAMENTO 31 MEDICI”

(AGI) – Vibo Valentia, 27 dic. – Si e’ conclusa la manifestazione indetta dai sindacati e dalle organizzazioni sanitarie contro gli annunciati licenziamenti di 31 medici. Un corteo, partito dal pronto soccorso dell’ospedale di Vibo con striscioni, dopo essersi portato dinnanzi ha tenuto un sit in, dopodiche’ una delegazione e’ stata ricevuta dal vice prefetto, il quale ha assicurato che nel pomeriggio ci sara’ un incontro con il presidente della Regione Scopelliti in concomitanza con la riunione della conferenza dei sindaci del vibonese. “Dal primo gennaio verranno licenziati 21 medici e personale infermieristico in servizio presso l’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia, dei quali ben otto (su un totale di undici) in servizio presso il Pronto Soccorso di Vibo Valentia, e altri 13 che garantiscono l’attivita’ di reparti: oculistica, otorinolaringoiatria, oculistica, medicina, urologia, nefrologia – e’ scritto in un documento – senza senza alcuna considerazione delle conseguenze facilmente immaginabili derivanti da una decisione irresponsabile, si e’ deciso di interrompere servizi essenziali, tra i quali alcuni letteralmente “salvavita”. Tralasciando ogni considerazione sul rispetto dovuto alla dignita’ e competenza di professionisti seri e qualificati, (alcuni hanno oltre dieci anni di servizio, altri sono vincitori di concorso che hanno assicurato anche con sacrificio personale i servizi sanitari essenziali e che vengono licenziati in tronco, senza neanche una comunicazione personale, si decide di punto in bianco di interrompere servizi essenziali per la salute dei cittadini. Probabilmente si assistera’ alla chiusura di otorinolaringoiatria, oculistica, urologia ed alla scomparsa di attivita’ ambulatoriali e di innovazioni fondamentali per la salute come la trombolisi dell’ictus cerebrale, nella quale Vibo Valentia ha attualmente un ruolo guida regionale e di rilievo nazionale. In pratica i Vibonesi avranno tempi piu’ lunghi in Pronto Soccorso, ritardi o impossibilita’ ad essere operati in Chirurgia, Ginecologia, Ortopedia, riduzione (o scomparsa?) delle attivita’ ambulatoriali specialistiche di otorinolaringoiatria, oculistica, urologia: ancora piu’ emigrazione sanitaria, tempi di attesa ancora piu’ lunghi e, in molti casi, impossibilita’ ad ottenere il Servizio. Le organizzazioni sindacali dei medici del servizio pubblico lanciano l’allarme in difesa dei posti di lavoro e’ in questo caso soprattutto difesa del diritto alla salute dei cittadini, minacciato da decisioni improvvide e avventate”. (AGI) Vv1/Ros



AGGREDISCE PROPRIETARIO AUTO DOPO FURTO OCCHIALI, ARRESTATO

(AGI) – Sassari, 24 dic. – Sorpreso e bloccato dal proprietario dell’auto che aveva appena danneggiato per rubare dal cruscotto due paia di occhiali da sole, un disoccupato di Alghero l’ha aggredito con calci e pugni, cercando di divincolarsi. Marcello Delrio, 39 anni, e’ stato poi arrestato per rapina dai carabinieri, chiamati da uno dei presenti. La vittima, un giovane di 26 anni che si era accorto del furto mentre si trovava in un bar a pochi metri dalla sua Fiat Punto, ad Alghero nel frattempo e’ riuscito a fermare Delrio, con l’aiuto di alcuni amici, e l’ha consegnato alla pattuglia. L’episodio e’ accaduto nella notte, attorno all’1.30 in via Mazzini.

L’arrestato, che ha trascorso il resto della notte in caserma, e’ stato sottoposto all’obbligo di firma. (AGI) Rob



SAFILO GROUP: APPROVATO AUMENTO CAPITALE DI 44.262.000 EURO

(AGI) – Padova, 21 dic. – L’assemblea straordinaria degli Azionisti di Safilo Group, riunita oggi ha approvato all’unanimita’ l’aumento di capitale sociale, a pagamento, riservato al proprio principale azionista, Multibrands Italy B.V., societa’ controllata da HAL Holding N.V. L’importo complessivo dell’aumento di capitale sara’ pari a 44.262.000 euro (incluso il sovrapprezzo), e quindi nel limite del 10% del capitale sociale preesistente e con esclusione del diritto di opzione. L’aumento di capitale riservato e’ aperto per la sottoscrizione fino al 10 giugno 2012 e si effettuera’ mediante emissione di 4.918.000 azioni ordinarie, ad un prezzo di sottoscrizione di 9 euro per azione. La sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato e’ subordinata al perfezionamento dell’acquisizione di Polaroid Eyewear e avverra’ entro la settimana successiva al suo completamento. (AGI) Com/Crc



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